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	<title type="text">Sanità e medicina</title>
	<subtitle type="text">MaterialiTossici.org Toxic materials</subtitle>
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	<updated>2012-05-10T22:02:34Z</updated>
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		<title>Dalle protesi ai rubinetti, il cromo-cobalto ci circonda</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.materialitossici.org/en/sanita-e-medicina/31-odontoiatria-odontotecnica-biocompatibilita/104-rubinetti-tossici.html"/>
		<published>2012-01-16T13:35:42Z</published>
		<updated>2012-01-16T13:35:42Z</updated>
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		<author>
			<name>Vito Palumbo</name>
		<email>vitopalumbo@vitopalumbo.it</email>
		</author>
		<summary type="html">&lt;div class=&quot;jfdefaulttext&quot;&gt;There are no translations available.&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;
	{flv}cromocobalto{/flv}&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	 La Sanit&amp;agrave; contro la salute del consumatore. L&amp;#39;intervista del responsabile della salute Dott.ssa Marcella Marletta riguardo la tossicit&amp;agrave; delle leghe al cromo-cobalto per dispositivi protesici in ambito ortopedico&amp;nbsp;fa suonare il campanello d&amp;#39;allarme anche in campo odontoprotesico. (&lt;a href=&quot;http://www.odontotecnicanaturale.it&quot;&gt;www.odontotecnicanaturale.it&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	Dopo la diffusione della notizia da parte di TG1 RAI e STRISCIA LA NOTIZIA per non creare allarme totale in tutti gli ambiti sanitari e produttivi, la dott.ssa Marletta mette sotto accusa solo le due aziende, quella americana e quella francese.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	Il problema &amp;egrave; molto pi&amp;ugrave; grande di quel che sembra, in quanto qualsiasi tipo di produzione sia a livello industriale che artigianale&amp;nbsp;fonte di tossicit&amp;agrave; &amp;egrave; responsabile di effetti collaterali, in quanto &amp;egrave; il materiale stesso un materiale&amp;nbsp;ad essere non idoneo alla produzione di qualsiasi strumento o dispositivo progettato per il contatto e l&amp;rsquo;invasivit&amp;agrave; prolungata con un sistema fisiologico biologico regolato da un Ph acido.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	Come in ambito ortopedico, cos&amp;igrave; anche nel dentale e in tutti gli ambiti sanitari, dopo tantissime sofferenze, tantissime patologie, tantissimi morti e tanti&amp;nbsp;esposti riguardo la tossicit&amp;agrave; del cromo-cobalto e del titanio, il responsabile della salute della sanit&amp;agrave; la D.tt.ssa Marcella Marletta al TG1 RAI e&amp;nbsp;a Striscia la Notizia ha dichiarato che il cromo-cobalto &amp;egrave; tossico&amp;nbsp;per l&amp;#39;uomo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	http://www.soldionline.it/notizie/mercati-esteri/focus-sulzer-sulzer-medica&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	-in-calo-dopo-annuncio-su-costi-ritiro-protesi&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	http://www.newnotizie.it/2012/01/striscia-la-notizia-attenzione&lt;br /&gt;
	-alle-protesi-danca-correte-dal-vostro-medico/&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	http://notizie.tiscali.it/regioni/abruzzo/feeds/11/04/27/t&lt;br /&gt;
	_01_01_2011-04-27_127633120.html?abruzzo&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	Nel febbraio 2011, l&amp;#39;allarme cromo-cobalto era lanciato a proposito della rubinetteria&amp;nbsp;made in China.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	&amp;quot;La Guardia di Finanza di Padova ha portato a termine il sequestro di 38mila tra rubinetti, soffioni per doccia e potenzialmente tossici e cancerogeni, stoccati in due magazzini nel padovano - Italy, Padova, Feb. -2011&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	La merce made in China, tutta contraffatta e proveniente dallo stesso paese asiatico, &amp;egrave; stata analizzata dal Dipartimento di medicina ambientale e sanit&amp;agrave; pubblica dell&amp;#39;universit&amp;agrave; di Padova, rivelando valori di piombo, cromo e nichel ben superiori alle soglie tollerate dalla legge, gravemente tossici per l&amp;#39;uomo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	SECONDO LE PERIZIE I SOFFIONI REAGIVANO A CONTATTO CON L&amp;#39;ACQUA.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	Anche l&amp;#39;ulteriore perizia, eseguita dagli esperti del dipartimento di processi chimici dell&amp;#39;ingegneria dello stesso ateneo, ha certificato che i campioni esaminati, realizzati con criteri non rispondenti alle norme tecniche riconosciute a livello nazionale ed internazionale, reagissero al contatto con l&amp;#39;acqua potabile con modalit&amp;agrave; altamente pericolose, nel lungo periodo, per la salute umana. Nei medesimi capannoni sono stati inoltre trovati e sequestrati altri 50mila prodotti e utensili privi o recanti il marchio ce falso nonch&amp;egrave; 3700 metri di cavo elettrico sprovvisto di certificazione di sicurezza. L&amp;#39;imprenditore cinese, titolare di entrambi i depositi e peraltro evasore totale, &amp;egrave; stato denunciato all&amp;#39;autorit&amp;agrave; giudiziaria in quanto responsabile dei reati di contraffazione e adulterazione di acque o sostanze alimentari e delitti contro la salute pubblica, con una pena che oscilla tra i 3 e i 10 anni di reclusione.&amp;quot;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	Fonte&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/articoli/ContentItem-ba7abdb1-12e9-4c4d-9b6d-6d22ad30c3eb.html&quot;&gt;http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/articoli/ContentItem-ba7abdb1-12e9-4c4d-9b6d-6d22ad30c3eb.html&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	Ma siamo sicuri che&amp;nbsp;ad essere tossici siano solo i prodotti cinesi?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	E che dire di tutte le protesi che gli odontoiatri si fanno produrre in Asia a &amp;euro;. 20 a base di cromo-cobalto e ceramica e poi la rivendono al Paziente Consumatore!&lt;/p&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;div class=&quot;jfdefaulttext&quot;&gt;There are no translations available.&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;
	{flv}cromocobalto{/flv}&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	 La Sanit&amp;agrave; contro la salute del consumatore. L&amp;#39;intervista del responsabile della salute Dott.ssa Marcella Marletta riguardo la tossicit&amp;agrave; delle leghe al cromo-cobalto per dispositivi protesici in ambito ortopedico&amp;nbsp;fa suonare il campanello d&amp;#39;allarme anche in campo odontoprotesico. (&lt;a href=&quot;http://www.odontotecnicanaturale.it&quot;&gt;www.odontotecnicanaturale.it&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	Dopo la diffusione della notizia da parte di TG1 RAI e STRISCIA LA NOTIZIA per non creare allarme totale in tutti gli ambiti sanitari e produttivi, la dott.ssa Marletta mette sotto accusa solo le due aziende, quella americana e quella francese.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	Il problema &amp;egrave; molto pi&amp;ugrave; grande di quel che sembra, in quanto qualsiasi tipo di produzione sia a livello industriale che artigianale&amp;nbsp;fonte di tossicit&amp;agrave; &amp;egrave; responsabile di effetti collaterali, in quanto &amp;egrave; il materiale stesso un materiale&amp;nbsp;ad essere non idoneo alla produzione di qualsiasi strumento o dispositivo progettato per il contatto e l&amp;rsquo;invasivit&amp;agrave; prolungata con un sistema fisiologico biologico regolato da un Ph acido.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	Come in ambito ortopedico, cos&amp;igrave; anche nel dentale e in tutti gli ambiti sanitari, dopo tantissime sofferenze, tantissime patologie, tantissimi morti e tanti&amp;nbsp;esposti riguardo la tossicit&amp;agrave; del cromo-cobalto e del titanio, il responsabile della salute della sanit&amp;agrave; la D.tt.ssa Marcella Marletta al TG1 RAI e&amp;nbsp;a Striscia la Notizia ha dichiarato che il cromo-cobalto &amp;egrave; tossico&amp;nbsp;per l&amp;#39;uomo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	http://www.soldionline.it/notizie/mercati-esteri/focus-sulzer-sulzer-medica&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	-in-calo-dopo-annuncio-su-costi-ritiro-protesi&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	http://www.newnotizie.it/2012/01/striscia-la-notizia-attenzione&lt;br /&gt;
	-alle-protesi-danca-correte-dal-vostro-medico/&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	http://notizie.tiscali.it/regioni/abruzzo/feeds/11/04/27/t&lt;br /&gt;
	_01_01_2011-04-27_127633120.html?abruzzo&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	Nel febbraio 2011, l&amp;#39;allarme cromo-cobalto era lanciato a proposito della rubinetteria&amp;nbsp;made in China.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	&amp;quot;La Guardia di Finanza di Padova ha portato a termine il sequestro di 38mila tra rubinetti, soffioni per doccia e potenzialmente tossici e cancerogeni, stoccati in due magazzini nel padovano - Italy, Padova, Feb. -2011&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	La merce made in China, tutta contraffatta e proveniente dallo stesso paese asiatico, &amp;egrave; stata analizzata dal Dipartimento di medicina ambientale e sanit&amp;agrave; pubblica dell&amp;#39;universit&amp;agrave; di Padova, rivelando valori di piombo, cromo e nichel ben superiori alle soglie tollerate dalla legge, gravemente tossici per l&amp;#39;uomo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	SECONDO LE PERIZIE I SOFFIONI REAGIVANO A CONTATTO CON L&amp;#39;ACQUA.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	Anche l&amp;#39;ulteriore perizia, eseguita dagli esperti del dipartimento di processi chimici dell&amp;#39;ingegneria dello stesso ateneo, ha certificato che i campioni esaminati, realizzati con criteri non rispondenti alle norme tecniche riconosciute a livello nazionale ed internazionale, reagissero al contatto con l&amp;#39;acqua potabile con modalit&amp;agrave; altamente pericolose, nel lungo periodo, per la salute umana. Nei medesimi capannoni sono stati inoltre trovati e sequestrati altri 50mila prodotti e utensili privi o recanti il marchio ce falso nonch&amp;egrave; 3700 metri di cavo elettrico sprovvisto di certificazione di sicurezza. L&amp;#39;imprenditore cinese, titolare di entrambi i depositi e peraltro evasore totale, &amp;egrave; stato denunciato all&amp;#39;autorit&amp;agrave; giudiziaria in quanto responsabile dei reati di contraffazione e adulterazione di acque o sostanze alimentari e delitti contro la salute pubblica, con una pena che oscilla tra i 3 e i 10 anni di reclusione.&amp;quot;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	Fonte&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/articoli/ContentItem-ba7abdb1-12e9-4c4d-9b6d-6d22ad30c3eb.html&quot;&gt;http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/articoli/ContentItem-ba7abdb1-12e9-4c4d-9b6d-6d22ad30c3eb.html&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	Ma siamo sicuri che&amp;nbsp;ad essere tossici siano solo i prodotti cinesi?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	E che dire di tutte le protesi che gli odontoiatri si fanno produrre in Asia a &amp;euro;. 20 a base di cromo-cobalto e ceramica e poi la rivendono al Paziente Consumatore!&lt;/p&gt;</content>
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		<title>Rischi per la salute dalle protesi dentali in titanio</title>
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		<published>2011-07-23T22:11:49Z</published>
		<updated>2011-07-23T22:11:49Z</updated>
		<id>http://www.materialitossici.org/en/sanita-e-medicina/31-odontoiatria-odontotecnica-biocompatibilita/102-rischi-per-la-salute-dalle-protesi-dentali-in-titanio.html</id>
		<author>
			<name>Vito Palumbo</name>
		<email>vitopalumbo@vitopalumbo.it</email>
		</author>
		<summary type="html">&lt;div class=&quot;jfdefaulttext&quot;&gt;There are no translations available.&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;h2 class=&quot;title&quot; style=&quot;font-size: 25px; padding-top: 5px; padding-right: 0px; padding-bottom: 5px; padding-left: 0px; font-family: inherit; font-style: inherit; font-weight: bold; text-align: left; text-decoration: none; text-transform: uppercase; border-top-width: 3px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; vertical-align: baseline; font: normal normal normal 25px/normal Arial; letter-spacing: -0.05em; border-bottom-style: solid; border-bottom-color: #e2e2e2; border-top-style: solid; border-top-color: #e2e2e2; color: #000000; margin: 0px;&quot;&gt;Dr. Lina Garcia&lt;/h2&gt;
&lt;div class=&quot;entry clearfloat&quot; style=&quot;border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; display: block; border-bottom-style: solid; border-bottom-color: #e2e2e2; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;img class=&quot;alignleft size-full wp-image-3431&quot; src=&quot;http://healthfreedoms.org/files/2009/08/dental-implant.jpg&quot; alt=&quot;dentale-impianto&quot; width=&quot;120&quot; height=&quot;114&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 7px; margin-bottom: 2px; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; float: left; display: inline; border-width: 1px; border-color: #cccccc; border-style: solid; padding: 4px;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Un impianto dentale è una possibile soluzione per sostituire i denti mancanti o gravemente malati.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;E' composto da una radice artificiale che assomiglia ad una vite ed sostiene nella sommità, una corona dentale.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Il trattamento prevede il posizionamento chirurgico dell'impianto nell'osso, dove è permesso di fondere le ossa in un processo chiamato &quot;osteointegrazione&quot;. Una volta guarito, l'impianto agisce come un'ancora per la sostituzione di un dente artificiale, o corona.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;La corona è fatta in modo da unirsi con gli altri denti ed è fissata in modo permanente all'impianto.&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Un tipico impianto dentale è in titanio puro e / o una lega di titanio.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;In realtà, le leghe di titanio sono ampiamente utilizzate in medicina e odontoiatria, per impianti dentali, pacemaker, stent, staffe ortodontiche e protesi ortopediche (ad esempio, per l'anca, la spalla, il ginocchio o il gomito). Al titanio sono riconosciute qualità di robustezza&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;, ma molti lo considerano anche un materiale biocompatibile: si forma uno strato di ossido se esposto all'aria, e questo presumibilmente si traduce in corrosione ridotta e in una milgiore osteointegrazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Allora perché si dovrebbe rifiutare l'impianto metallico standard in titanio?&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Il&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;&lt;strong&gt;titanio non è biologicamente inerte&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Impianti in titanio rilasciano ioni metallici in bocca 24 ore al giorno, e questa esposizione cronica può provocare infiammazioni, allergie e malattie autoimmuni in soggetti predisposti.&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Si tratta di un materiale precursore di vari disturbi.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Casi di intolleranza a impianti metallici sono stati segnalati nel corso degli anni, e la rimozione di questo materiale dentale ha portato ad una minore sensibilità ai metalli e un miglioramento a lungo termine sullo stato di salute nella maggior parte dei pazienti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Il titanio ha il potenziale di indurre ipersensibilità e disfunzioni immunologiche.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Uno studio ha esaminato 56 pazienti che hanno sviluppato gravi problemi di salute dopo aver ricevuto gli impianti dentali a base di titanio.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Si sono riscontrati casi di problemi muscolari, articolari e dolore neuropatico, sindrome da affaticamento cronico, problemi neurologici, depressione e infiammazione della pelle.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Rimozione degli impianti ha determinato un notevole miglioramento dei sintoi nei pazienti, così come una diminuzione in molti pazienti della sensibilità al titanio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Ad esempio, un uomo di 54 anni con un impianto dentale in titanio e quattro viti in titanio nelle vertebre era così malato da essere costretto ad interrompere lattività lavorativa.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Soffriva di sindrome da stanchezza cronica, deficit cognitivo, tremori simili a quelli causati dal Parkinson, e depressione grave.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Sei mesi dopo la rimozione degli impianti e delle viti, fu in grado di tornare al lavoro.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;In un altro caso, una ragazza 14enne &amp;nbsp;ha sviluppato lesioni infiammatorie sul viso sei mesi dopo l'applicazione di staffe ortodontiche in titanio.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;La ragazza ha anche subito un crollo psicofisico, e la sua reattività al titanio è salita alle stelle.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Entro nove mesi dalla sostitzione delle staffe con un materiale metal-free, le sue lesioni al viso era quasi completamente guarite, era sana e attiva, e la sua sensibilità al titanio era tornata ad un livello normale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Gli impianti in titanio possono provocare il cancro.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Un'altra complicazione legata all'uso del titanio è la potenziale capacità di indurre la proliferazione abnorme di cellule (neoplasia), che può portare allo sviluppo di tumori maligni e cancro. R&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;aramente, si riscontrano complicazioni a seguito di interventi chirurgici ortopedici che prevedono l'impianto di hardware metallici.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Inoltre, i ricercatori hanno recentemente scoperto il primo caso segnalato di un sarcoma associato ad un impianto dentale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Come descritto nel numero di agosto del 2008 di JADA (The Journal of American Dental Association), un donna 38enne &amp;nbsp;ha sviluppato un cancro alle ossa undici mesi dopo aver applicato un impianto dentale in titanio.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Per fortuna, la donna è stata trattata con successo con la chemioterapia, ma gli autori raccomandano ulteriori ricerche sui tumori causati potenzialmente da impianti dentali alla luce del crescente utilizzo che se ne fa e la capacità di durare per lunghi periodi di tempo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;&lt;strong&gt;La presenza di qualsiasi metallo in bocca pone le basi per una &quot;tossicità galvanica&quot;&lt;/strong&gt;, perché la bocca diventa paragonabile ad una batteria carica quando metalli vengono ad essere immersi nella stessa saliva.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Ciò che serve per creare una batteria, d'altronde, è mettere due o più metalli diversi in un mezzo liquido che può condurre l'elettricità (cioè, un elettrolita).&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Impianti metallici, otturazioni, corone, parziali, e ortodonzia sono formati da metalli diversi, e la saliva in bocca fa da elettrolita.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Una corrente elettrica chiamata corrente galvanica viene quindi generata dal trasporto di ioni metallici dalla protesi a base di metalli nella saliva.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Questo fenomeno è chiamato &quot;galvanismo orale&quot;, e significa, letteralmente, che la bocca si comporta come una batteria per auto di piccole dimensioni o un generatore elettrico in miniatura.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Le correnti possono essere misurate con un amperometro!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Il galvanismo orale crea due preoccupazioni principali.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;In primo luogo, le correnti elettriche aumentano il tasso di corrosione (o dissoluzione) di restauri dentali a base metallica.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Anche le leghe di metalli preziosi in continuo rilascio di ioni metallici in bocca a causa della corrosione, un processo che erode pezzi di metallo dalla superficie.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Questi ioni reagiscono con gli altri componenti del corpo, portando a malattie di sensibilità, infiammazioni, e, infine, malattie autoimmuni.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;L'aumento della velocità della corrosione, di conseguenza, aumenta la probabilità di sviluppare reazioni immunologiche o tossiche per i metalli.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;In secondo luogo, alcuni individui sono molto sensibili a queste correnti elettriche interne.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Metalli diversi in bocca possono causare dolore inspiegabile, scosse nervose, ulcerazioni, e infiammazioni, e molte persone possono anche sperimentare un gusto costante metallico o salato, o una sensazione di bruciore in bocca.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Inoltre, vi è l'ipotesi che il galvanismo orale veicoli correnti elettriche nel tessuto cerebrale e possona interferire con la naturale corrente elettrica nel cervello.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Negli ultimi anni, gli impianti ad alta resistenza in ceramica sono diventati un'alternativa interessante per impianti in titanio, e qualche ricerca attuale si è concentrata su materiali come l'ossido di zirconio (il biossido di zirconio, un metallo vicino al titanio nella tavola periodica). Protesi m&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;etal-free in zirconia sono utilizzate in Europa e Sud America da anni, e solo recentemente si sono resi disponibili impianti in Zirconia negli Stati Uniti e sono considerati altamente biocompatibili per il corpo umano ed evidenziano un rilascio minimo di ioni rispetto agli impianti metallici.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Studi hanno dimostrato che l'osteointegrazione di impianti in titanio e zirconio sono molto simili, e che le protesi in zirconia hanno un tasso di sopravvivenza comparabile, rendendoli un'ottima alternativa alle protesi in metallo.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Inoltre, le ceramiche di zirconia sono stati utilizzate con successo nella chirurgia ortopedica per la produzione di teste a sfera per la sostituzione totale dell'anca.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Pertanto, considerato che gli impianti dentali in titanio possono indurre sensibilità ai metalli, infiammazioni, reazioni autoimmuni, e tumori maligni, mentre gli impianti in zirconia sono metal-free ma altrettanto resistenti, perché sottoporsi all'esposizione cronica di metalli?&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Il corpo trarrebbe sicuramente beneficio dalla scelta di materiali biocompatibili, impianti dentali in ceramica rispetto allo standard, impianto titanio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;La Dott. Lina Garcia, una dentista olistica da 25 anni, ha dedicato la sua pratica nell'utilizzo di materiali dentali che miglioreranno la salute e non faciliteranno malattie.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Nella sua pratica, utilizza solo materiali di restauro metal-free, tra cui gli impianti in zirconia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Riferimenti:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;References:&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Chaturvedi TP. An overview of the corrosion aspect of dental implants (titanium and its alloys). Indian J Dent Res 2009; 20:91-8.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Depprich R, Zipprich H, Ommerborn M, Mahn E, Lammers L, Handschel J, Naujoks C, Wiesmann H, Kubler NR, Meyer U. Osseointegration of zirconia implants: an SEM observation of the bone-implant interface. Head &amp;amp; Face Medicine 2008, 4:25.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Huggins, H. It's all in your head: the link between mercury amalgams and illness. 1993, Avery Publishing Group Inc., Garden City Park, New York.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Lambrich M, Iglhaut. Vergleich der Überlebensrate von Zirkondioxid- und Titanimplantaten. (&quot;Comparison of the survival rates for zirconia and titanium implants.&quot;) Zeitschrift für Zahnärztliche Implantologie (Journal of Dental Implantology) 2008; 24(3).&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;McGuff HS, Jeim-Hall J, Holsinger FC, Jones AA, O'Dell DS, Hafemeister AC. Maxillary osteosarcoma associated with a dental implant. JADA 2008; 139:1052-59.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Muller KE, Valentine-Thon E. Hypersensitivity to titanium: Clinical and laboratory evidence. Neuro Endocrinol Lett. 2006; 27(Suppl1): 31–35.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Muris J, Feilzer AJ. Micro analysis of metals in dental restorations as part of a diagnostic approach in metal allergies. Neuro Endocrinol Lett. 2006; 27(Suppl 1): 49–52.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Stejskal VD, Hudecek R, Stejskal J, Sterzl I. Diagnosis and treatment of metal-induced side-effects. Neuro Endocrinol Lett 2006; 27 (Suppl 1): 7–16.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Stejskal J, Stejskal VD. The role of metals in autoimmunity and the link to neuroendocrinology. Neuro Endocrinol Lett. 1999; 20(6): 351–364.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Ziff S, Ziff MF. Dentistry without mercury. 1995 ed. Bio-Probe, Inc., Orlando, Florida.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2009/08/08/Be-VERY-Careful-When-Replacing-Missing-Teeth.aspx&quot; style=&quot;padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Fonte: http://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2009/08/08/Be-VERY-Careful-When-Replacing-Missing-Teeth.aspx&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;div class=&quot;jfdefaulttext&quot;&gt;There are no translations available.&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;h2 class=&quot;title&quot; style=&quot;font-size: 25px; padding-top: 5px; padding-right: 0px; padding-bottom: 5px; padding-left: 0px; font-family: inherit; font-style: inherit; font-weight: bold; text-align: left; text-decoration: none; text-transform: uppercase; border-top-width: 3px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; vertical-align: baseline; font: normal normal normal 25px/normal Arial; letter-spacing: -0.05em; border-bottom-style: solid; border-bottom-color: #e2e2e2; border-top-style: solid; border-top-color: #e2e2e2; color: #000000; margin: 0px;&quot;&gt;Dr. Lina Garcia&lt;/h2&gt;
&lt;div class=&quot;entry clearfloat&quot; style=&quot;border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; display: block; border-bottom-style: solid; border-bottom-color: #e2e2e2; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;img class=&quot;alignleft size-full wp-image-3431&quot; src=&quot;http://healthfreedoms.org/files/2009/08/dental-implant.jpg&quot; alt=&quot;dentale-impianto&quot; width=&quot;120&quot; height=&quot;114&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 7px; margin-bottom: 2px; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; float: left; display: inline; border-width: 1px; border-color: #cccccc; border-style: solid; padding: 4px;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Un impianto dentale è una possibile soluzione per sostituire i denti mancanti o gravemente malati.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;E' composto da una radice artificiale che assomiglia ad una vite ed sostiene nella sommità, una corona dentale.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Il trattamento prevede il posizionamento chirurgico dell'impianto nell'osso, dove è permesso di fondere le ossa in un processo chiamato &quot;osteointegrazione&quot;. Una volta guarito, l'impianto agisce come un'ancora per la sostituzione di un dente artificiale, o corona.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;La corona è fatta in modo da unirsi con gli altri denti ed è fissata in modo permanente all'impianto.&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Un tipico impianto dentale è in titanio puro e / o una lega di titanio.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;In realtà, le leghe di titanio sono ampiamente utilizzate in medicina e odontoiatria, per impianti dentali, pacemaker, stent, staffe ortodontiche e protesi ortopediche (ad esempio, per l'anca, la spalla, il ginocchio o il gomito). Al titanio sono riconosciute qualità di robustezza&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;, ma molti lo considerano anche un materiale biocompatibile: si forma uno strato di ossido se esposto all'aria, e questo presumibilmente si traduce in corrosione ridotta e in una milgiore osteointegrazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Allora perché si dovrebbe rifiutare l'impianto metallico standard in titanio?&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Il&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;&lt;strong&gt;titanio non è biologicamente inerte&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Impianti in titanio rilasciano ioni metallici in bocca 24 ore al giorno, e questa esposizione cronica può provocare infiammazioni, allergie e malattie autoimmuni in soggetti predisposti.&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Si tratta di un materiale precursore di vari disturbi.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Casi di intolleranza a impianti metallici sono stati segnalati nel corso degli anni, e la rimozione di questo materiale dentale ha portato ad una minore sensibilità ai metalli e un miglioramento a lungo termine sullo stato di salute nella maggior parte dei pazienti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Il titanio ha il potenziale di indurre ipersensibilità e disfunzioni immunologiche.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Uno studio ha esaminato 56 pazienti che hanno sviluppato gravi problemi di salute dopo aver ricevuto gli impianti dentali a base di titanio.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Si sono riscontrati casi di problemi muscolari, articolari e dolore neuropatico, sindrome da affaticamento cronico, problemi neurologici, depressione e infiammazione della pelle.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Rimozione degli impianti ha determinato un notevole miglioramento dei sintoi nei pazienti, così come una diminuzione in molti pazienti della sensibilità al titanio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Ad esempio, un uomo di 54 anni con un impianto dentale in titanio e quattro viti in titanio nelle vertebre era così malato da essere costretto ad interrompere lattività lavorativa.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Soffriva di sindrome da stanchezza cronica, deficit cognitivo, tremori simili a quelli causati dal Parkinson, e depressione grave.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Sei mesi dopo la rimozione degli impianti e delle viti, fu in grado di tornare al lavoro.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;In un altro caso, una ragazza 14enne &amp;nbsp;ha sviluppato lesioni infiammatorie sul viso sei mesi dopo l'applicazione di staffe ortodontiche in titanio.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;La ragazza ha anche subito un crollo psicofisico, e la sua reattività al titanio è salita alle stelle.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Entro nove mesi dalla sostitzione delle staffe con un materiale metal-free, le sue lesioni al viso era quasi completamente guarite, era sana e attiva, e la sua sensibilità al titanio era tornata ad un livello normale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Gli impianti in titanio possono provocare il cancro.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Un'altra complicazione legata all'uso del titanio è la potenziale capacità di indurre la proliferazione abnorme di cellule (neoplasia), che può portare allo sviluppo di tumori maligni e cancro. R&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;aramente, si riscontrano complicazioni a seguito di interventi chirurgici ortopedici che prevedono l'impianto di hardware metallici.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Inoltre, i ricercatori hanno recentemente scoperto il primo caso segnalato di un sarcoma associato ad un impianto dentale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Come descritto nel numero di agosto del 2008 di JADA (The Journal of American Dental Association), un donna 38enne &amp;nbsp;ha sviluppato un cancro alle ossa undici mesi dopo aver applicato un impianto dentale in titanio.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Per fortuna, la donna è stata trattata con successo con la chemioterapia, ma gli autori raccomandano ulteriori ricerche sui tumori causati potenzialmente da impianti dentali alla luce del crescente utilizzo che se ne fa e la capacità di durare per lunghi periodi di tempo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;&lt;strong&gt;La presenza di qualsiasi metallo in bocca pone le basi per una &quot;tossicità galvanica&quot;&lt;/strong&gt;, perché la bocca diventa paragonabile ad una batteria carica quando metalli vengono ad essere immersi nella stessa saliva.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Ciò che serve per creare una batteria, d'altronde, è mettere due o più metalli diversi in un mezzo liquido che può condurre l'elettricità (cioè, un elettrolita).&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Impianti metallici, otturazioni, corone, parziali, e ortodonzia sono formati da metalli diversi, e la saliva in bocca fa da elettrolita.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Una corrente elettrica chiamata corrente galvanica viene quindi generata dal trasporto di ioni metallici dalla protesi a base di metalli nella saliva.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Questo fenomeno è chiamato &quot;galvanismo orale&quot;, e significa, letteralmente, che la bocca si comporta come una batteria per auto di piccole dimensioni o un generatore elettrico in miniatura.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Le correnti possono essere misurate con un amperometro!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Il galvanismo orale crea due preoccupazioni principali.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;In primo luogo, le correnti elettriche aumentano il tasso di corrosione (o dissoluzione) di restauri dentali a base metallica.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Anche le leghe di metalli preziosi in continuo rilascio di ioni metallici in bocca a causa della corrosione, un processo che erode pezzi di metallo dalla superficie.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Questi ioni reagiscono con gli altri componenti del corpo, portando a malattie di sensibilità, infiammazioni, e, infine, malattie autoimmuni.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;L'aumento della velocità della corrosione, di conseguenza, aumenta la probabilità di sviluppare reazioni immunologiche o tossiche per i metalli.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;In secondo luogo, alcuni individui sono molto sensibili a queste correnti elettriche interne.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Metalli diversi in bocca possono causare dolore inspiegabile, scosse nervose, ulcerazioni, e infiammazioni, e molte persone possono anche sperimentare un gusto costante metallico o salato, o una sensazione di bruciore in bocca.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Inoltre, vi è l'ipotesi che il galvanismo orale veicoli correnti elettriche nel tessuto cerebrale e possona interferire con la naturale corrente elettrica nel cervello.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Negli ultimi anni, gli impianti ad alta resistenza in ceramica sono diventati un'alternativa interessante per impianti in titanio, e qualche ricerca attuale si è concentrata su materiali come l'ossido di zirconio (il biossido di zirconio, un metallo vicino al titanio nella tavola periodica). Protesi m&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;etal-free in zirconia sono utilizzate in Europa e Sud America da anni, e solo recentemente si sono resi disponibili impianti in Zirconia negli Stati Uniti e sono considerati altamente biocompatibili per il corpo umano ed evidenziano un rilascio minimo di ioni rispetto agli impianti metallici.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Studi hanno dimostrato che l'osteointegrazione di impianti in titanio e zirconio sono molto simili, e che le protesi in zirconia hanno un tasso di sopravvivenza comparabile, rendendoli un'ottima alternativa alle protesi in metallo.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Inoltre, le ceramiche di zirconia sono stati utilizzate con successo nella chirurgia ortopedica per la produzione di teste a sfera per la sostituzione totale dell'anca.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Pertanto, considerato che gli impianti dentali in titanio possono indurre sensibilità ai metalli, infiammazioni, reazioni autoimmuni, e tumori maligni, mentre gli impianti in zirconia sono metal-free ma altrettanto resistenti, perché sottoporsi all'esposizione cronica di metalli?&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Il corpo trarrebbe sicuramente beneficio dalla scelta di materiali biocompatibili, impianti dentali in ceramica rispetto allo standard, impianto titanio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;La Dott. Lina Garcia, una dentista olistica da 25 anni, ha dedicato la sua pratica nell'utilizzo di materiali dentali che miglioreranno la salute e non faciliteranno malattie.&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Nella sua pratica, utilizza solo materiali di restauro metal-free, tra cui gli impianti in zirconia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Riferimenti:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;References:&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Chaturvedi TP. An overview of the corrosion aspect of dental implants (titanium and its alloys). Indian J Dent Res 2009; 20:91-8.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Depprich R, Zipprich H, Ommerborn M, Mahn E, Lammers L, Handschel J, Naujoks C, Wiesmann H, Kubler NR, Meyer U. Osseointegration of zirconia implants: an SEM observation of the bone-implant interface. Head &amp;amp; Face Medicine 2008, 4:25.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Huggins, H. It's all in your head: the link between mercury amalgams and illness. 1993, Avery Publishing Group Inc., Garden City Park, New York.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Lambrich M, Iglhaut. Vergleich der Überlebensrate von Zirkondioxid- und Titanimplantaten. (&quot;Comparison of the survival rates for zirconia and titanium implants.&quot;) Zeitschrift für Zahnärztliche Implantologie (Journal of Dental Implantology) 2008; 24(3).&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;McGuff HS, Jeim-Hall J, Holsinger FC, Jones AA, O'Dell DS, Hafemeister AC. Maxillary osteosarcoma associated with a dental implant. JADA 2008; 139:1052-59.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Muller KE, Valentine-Thon E. Hypersensitivity to titanium: Clinical and laboratory evidence. Neuro Endocrinol Lett. 2006; 27(Suppl1): 31–35.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Muris J, Feilzer AJ. Micro analysis of metals in dental restorations as part of a diagnostic approach in metal allergies. Neuro Endocrinol Lett. 2006; 27(Suppl 1): 49–52.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Stejskal VD, Hudecek R, Stejskal J, Sterzl I. Diagnosis and treatment of metal-induced side-effects. Neuro Endocrinol Lett 2006; 27 (Suppl 1): 7–16.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Stejskal J, Stejskal VD. The role of metals in autoimmunity and the link to neuroendocrinology. Neuro Endocrinol Lett. 1999; 20(6): 351–364.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Ziff S, Ziff MF. Dentistry without mercury. 1995 ed. Bio-Probe, Inc., Orlando, Florida.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; border-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2009/08/08/Be-VERY-Careful-When-Replacing-Missing-Teeth.aspx&quot; style=&quot;padding: 0px; margin: 0px;&quot;&gt;Fonte: http://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2009/08/08/Be-VERY-Careful-When-Replacing-Missing-Teeth.aspx&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;</content>
	</entry>
	<entry>
		<title>Titanio possibile causa di Parkinson?</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.materialitossici.org/en/sanita-e-medicina/31-odontoiatria-odontotecnica-biocompatibilita/99-titanio-possibile-causa-di-parkinson.html"/>
		<published>2011-06-27T10:19:58Z</published>
		<updated>2011-06-27T10:19:58Z</updated>
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		<author>
			<name>Vito Palumbo</name>
		<email>vitopalumbo@vitopalumbo.it</email>
		</author>
		<summary type="html">&lt;div class=&quot;jfdefaulttext&quot;&gt;There are no translations available.&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;
	&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;meta content=&quot;text/html; charset=utf-8&quot; http-equiv=&quot;content-type&quot; /&gt;
&lt;div&gt;
	&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: rgb(34, 41, 43); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; &quot;&gt;Recensione a cura di A.M.I.C.A.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p data-mce-style=&quot;text-align: center;&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: center; &quot;&gt;
	&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: rgb(34, 41, 43); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; &quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot;&gt;
	&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: rgb(34, 41, 43); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; &quot;&gt;Lo studio del dott. Kurt E. Muller di Isny in Germania, pubblicato su Neuroendocrinology Letters nel 2006 (K.E.Muller, Hypersensitivity to titanium: clinical and laboratory evidence, Neuroendocrinology Letters, vol. 27, Suppl. 1 2006), ha dimostrato che, contrariamente a quanto si ritiene nella comunit&amp;agrave; medica, il titanio non &amp;egrave; biologicamente inerte e potrebbe essere concausa di patologia immunologiche e neurologiche come la Sindrome da Stanchezza Cronica (CFS), la Sensibilit&amp;agrave; Chimica Multipla (MCS), sintomi dermatologici e altri.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot;&gt;
	&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: rgb(34, 41, 43); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; &quot;&gt;Il dott. Muller ha studiato la capacit&amp;agrave; del titanio di provocare sensibilizzazione e disfunzioni immunologiche, usando il test di trasformazione dei linfociti LTT-Melisa, standardizzato e accreditato in Germania sin dal 2001.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot;&gt;
	&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: rgb(34, 41, 43); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; &quot;&gt;Sono stati selezionati 56 pazienti che hanno sviluppato patologie e sintomi importanti dopo aver avuto protesi dentarie e/o impianti protesici in titanio e sono stati sottoposti a test LTT per vari metalli e a patch test per il titanio.&lt;br /&gt;
	Ne &amp;egrave; emerso che il 37,5% era positivo all&amp;#39;LTT del titanio, il 28,6% ha dato un risultato ambiguo e il 33,9% &amp;egrave; risultato negativo. Alcuni, inoltre, erano allergici anche ad altri metalli, soprattutto al nichel (21,4%).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot;&gt;
	&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: rgb(34, 41, 43); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; &quot;&gt;E&amp;#39; interessante osservare che, a fronte di questi risultati, i patch test al titanio erano tutti negativi, a dimostrazione che la manifestazione dermatologica &amp;egrave; solo una delle possibili reazioni. Il test LTT mostra, invece, sia la sensibilizzazione che d&amp;agrave; reazioni dermatologiche che non-dermatologiche, senza esporre il paziente a sensibilizzazione per esposizione diretta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot;&gt;
	&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: rgb(34, 41, 43); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; &quot;&gt;Il test LTT-MENSA &amp;egrave; stato ripetuto dopo la rimozione delle protesi in titanio, rivelando una negativizzazione a cui ha fatto fronte un netto miglioramento dei sintomi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot;&gt;
	&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: rgb(34, 41, 43); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; &quot;&gt;Un quarantacinquenne con CFS, impedimento cognitivo, tremore simile a Parkinson e grave depressione, che gli impedivano di lavorare, era fortemente allergico al titanio e sei mesi dopo la rimozione dei perni odontoiatrici, &amp;egrave; migliorato al punto di poter tornare al lavoro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot;&gt;
	&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: rgb(34, 41, 43); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; &quot;&gt;Fonte:&amp;nbsp;&lt;a data-mce-href=&quot;http://www.melisa.org/&quot; data-mce-style=&quot;color: #336699;&quot; href=&quot;http://www.melisa.org/&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; color: rgb(51, 102, 153); &quot;&gt;www.melisa.org&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;div class=&quot;jfdefaulttext&quot;&gt;There are no translations available.&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;
	&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;meta content=&quot;text/html; charset=utf-8&quot; http-equiv=&quot;content-type&quot; /&gt;
&lt;div&gt;
	&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: rgb(34, 41, 43); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; &quot;&gt;Recensione a cura di A.M.I.C.A.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p data-mce-style=&quot;text-align: center;&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: center; &quot;&gt;
	&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: rgb(34, 41, 43); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; &quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot;&gt;
	&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: rgb(34, 41, 43); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; &quot;&gt;Lo studio del dott. Kurt E. Muller di Isny in Germania, pubblicato su Neuroendocrinology Letters nel 2006 (K.E.Muller, Hypersensitivity to titanium: clinical and laboratory evidence, Neuroendocrinology Letters, vol. 27, Suppl. 1 2006), ha dimostrato che, contrariamente a quanto si ritiene nella comunit&amp;agrave; medica, il titanio non &amp;egrave; biologicamente inerte e potrebbe essere concausa di patologia immunologiche e neurologiche come la Sindrome da Stanchezza Cronica (CFS), la Sensibilit&amp;agrave; Chimica Multipla (MCS), sintomi dermatologici e altri.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot;&gt;
	&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: rgb(34, 41, 43); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; &quot;&gt;Il dott. Muller ha studiato la capacit&amp;agrave; del titanio di provocare sensibilizzazione e disfunzioni immunologiche, usando il test di trasformazione dei linfociti LTT-Melisa, standardizzato e accreditato in Germania sin dal 2001.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot;&gt;
	&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: rgb(34, 41, 43); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; &quot;&gt;Sono stati selezionati 56 pazienti che hanno sviluppato patologie e sintomi importanti dopo aver avuto protesi dentarie e/o impianti protesici in titanio e sono stati sottoposti a test LTT per vari metalli e a patch test per il titanio.&lt;br /&gt;
	Ne &amp;egrave; emerso che il 37,5% era positivo all&amp;#39;LTT del titanio, il 28,6% ha dato un risultato ambiguo e il 33,9% &amp;egrave; risultato negativo. Alcuni, inoltre, erano allergici anche ad altri metalli, soprattutto al nichel (21,4%).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot;&gt;
	&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: rgb(34, 41, 43); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; &quot;&gt;E&amp;#39; interessante osservare che, a fronte di questi risultati, i patch test al titanio erano tutti negativi, a dimostrazione che la manifestazione dermatologica &amp;egrave; solo una delle possibili reazioni. Il test LTT mostra, invece, sia la sensibilizzazione che d&amp;agrave; reazioni dermatologiche che non-dermatologiche, senza esporre il paziente a sensibilizzazione per esposizione diretta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot;&gt;
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	&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: rgb(34, 41, 43); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; &quot;&gt;Un quarantacinquenne con CFS, impedimento cognitivo, tremore simile a Parkinson e grave depressione, che gli impedivano di lavorare, era fortemente allergico al titanio e sei mesi dopo la rimozione dei perni odontoiatrici, &amp;egrave; migliorato al punto di poter tornare al lavoro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
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	&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: rgb(34, 41, 43); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; &quot;&gt;Fonte:&amp;nbsp;&lt;a data-mce-href=&quot;http://www.melisa.org/&quot; data-mce-style=&quot;color: #336699;&quot; href=&quot;http://www.melisa.org/&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; color: rgb(51, 102, 153); &quot;&gt;www.melisa.org&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content>
	</entry>
	<entry>
		<title>Odontotecnici a Convegno - Soluzioni alla tossicità dei metalli in odontotecnica</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.materialitossici.org/en/sanita-e-medicina/31-odontoiatria-odontotecnica-biocompatibilita/94-odontotecnici-a-convegno-soluzioni-alla-tossicita-dei-metalli-in-odontotecnica.html"/>
		<published>2011-05-11T21:14:21Z</published>
		<updated>2011-05-11T21:14:21Z</updated>
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		<author>
			<name>Vito Palumbo</name>
		<email>vitopalumbo@vitopalumbo.it</email>
		</author>
		<summary type="html">&lt;div class=&quot;jfdefaulttext&quot;&gt;There are no translations available.&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;
	&lt;iframe allowfullscreen=&quot;&quot; frameborder=&quot;0&quot; height=&quot;349&quot; src=&quot;http://www.youtube.com/embed/8pdKtzu4RLY&quot; width=&quot;425&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	Convegno odontotecnici - Soluzioni alla tossicit&amp;agrave; dei metalli i&amp;nbsp;odontotecnica&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	&lt;iframe allowfullscreen=&quot;&quot; frameborder=&quot;0&quot; height=&quot;349&quot; src=&quot;http://www.youtube.com/embed/WUu1eMVRED0&quot; width=&quot;425&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	Presentazione del convegno &amp;quot;Soluzioni alla tossicit&amp;agrave; dei metalli in odontotecnica&amp;quot;&lt;iframe allowfullscreen=&quot;&quot; frameborder=&quot;0&quot; height=&quot;349&quot; src=&quot;http://www.youtube.com/embed/gsmOMF5df9w&quot; width=&quot;425&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	ConfartigianatoCuneo&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	Presentazione del convegno &amp;quot;Soluzioni alla tossicit&amp;agrave; dei metalli in odontotecnica&amp;quot; (rubrica Parliamo con... - Telegranda)&lt;/p&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;div class=&quot;jfdefaulttext&quot;&gt;There are no translations available.&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;
	&lt;iframe allowfullscreen=&quot;&quot; frameborder=&quot;0&quot; height=&quot;349&quot; src=&quot;http://www.youtube.com/embed/8pdKtzu4RLY&quot; width=&quot;425&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	Convegno odontotecnici - Soluzioni alla tossicit&amp;agrave; dei metalli i&amp;nbsp;odontotecnica&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	&lt;iframe allowfullscreen=&quot;&quot; frameborder=&quot;0&quot; height=&quot;349&quot; src=&quot;http://www.youtube.com/embed/WUu1eMVRED0&quot; width=&quot;425&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	Presentazione del convegno &amp;quot;Soluzioni alla tossicit&amp;agrave; dei metalli in odontotecnica&amp;quot;&lt;iframe allowfullscreen=&quot;&quot; frameborder=&quot;0&quot; height=&quot;349&quot; src=&quot;http://www.youtube.com/embed/gsmOMF5df9w&quot; width=&quot;425&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	ConfartigianatoCuneo&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	Presentazione del convegno &amp;quot;Soluzioni alla tossicit&amp;agrave; dei metalli in odontotecnica&amp;quot; (rubrica Parliamo con... - Telegranda)&lt;/p&gt;</content>
	</entry>
	<entry>
		<title>La Zirconia inadatta come materiale protesico, lo conferma uno studio Usa</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.materialitossici.org/en/sanita-e-medicina/31-odontoiatria-odontotecnica-biocompatibilita/80-la-zirconia-inadatta-come-materiale-protesico-lo-conferma-uno-studio-usa.html"/>
		<published>2010-10-22T09:59:29Z</published>
		<updated>2010-10-22T09:59:29Z</updated>
		<id>http://www.materialitossici.org/en/sanita-e-medicina/31-odontoiatria-odontotecnica-biocompatibilita/80-la-zirconia-inadatta-come-materiale-protesico-lo-conferma-uno-studio-usa.html</id>
		<author>
			<name>Vito Palumbo</name>
		<email>vitopalumbo@vitopalumbo.it</email>
		</author>
		<summary type="html">&lt;div class=&quot;jfdefaulttext&quot;&gt;There are no translations available.&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;
	&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;div&gt;
	Uno studio pubblicato sul numero di settembre 2009 del &lt;strong&gt;Journal of the American Ceramic Society&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;condotto dagli studiosi &amp;nbsp;J&amp;eacute;r&amp;ocirc;me Chevalier,&amp;nbsp;Laurent Gremillard,&amp;nbsp;Anil V. Virkar, David R. Clarke conferma che l&amp;rsquo;utilizzo della zirconia nel campo biomedico, quindi anche nel settore delle protesi odontoiatriche, non &amp;egrave; cos&amp;igrave; indenne da problemi come riportato dalle aziende che distribuiscono i materiali odontoiatrici sulle proprie schede di sicurezza.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	All&amp;rsquo;interno della nostra bocca infatti sono presenti particolari condizioni di temperatura, associata alla presenza della saliva e delle mucose che fanno perdere alla lega quelle propriet&amp;agrave; che ne hanno motivato l&amp;rsquo;uso.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Lo studio, che si intitola &amp;ldquo;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;The Tetragonal-Monoclinic Transformation in Zirconia: Lessons Learned and Future Trends&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&amp;rdquo;, conferma conclusioni cui gi&amp;agrave; altri studi condotti su animali erano giunti, cio&amp;egrave; la pericolosit&amp;agrave; per la salute delle protesi in zirconia. Sempre pi&amp;ugrave; frequenti sono infatti i casi di danni alla salute provocati dal potenziale elettrochimico di manufatti protesici e per i quali solo l&amp;rsquo;informazione che a fatica si cerca di diffondere pu&amp;ograve; contribuire ad identificarne la vera causa.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&amp;ldquo;&lt;em&gt;Le ceramiche di ossido di zirconio, o zirconia, trovano ampia applicazioni in una variet&amp;agrave; di energia e di campi, dall&amp;rsquo;energia alla biomedicina per le particolari propriet&amp;agrave; di robustezza, resistenza alle rotture, la conduttivit&amp;agrave; ionica e la bassa conduttivit&amp;agrave; termica. Queste interessanti propriet&amp;agrave; sono in gran parte legate alla stabilizzazione in fase tetragonale e cubica attraverso la lega con ioni aliovalenti. La grande concentrazione di siti vuoti introdotto per compensare la carica della lega aliovalente &amp;egrave; responsabile sia della conduttivit&amp;agrave; ionica eccezionalmente elevata che della conduttivit&amp;agrave; termica eccezionalmente bassa, indipendente dalla temperatura. L&amp;rsquo;elevata resistenza alla rottura mostrata da molte ceramiche di zirconia &amp;egrave; attribuita al legame che si crea nella la transizione da fase tetragonale a monoclina e la sua uscita durante la propagazione della frattura. In altre ceramiche di zirconia contenenti la fase tetragonale, la tenacit&amp;agrave; elevata &amp;egrave; associata alla commutazione di dominio ferroelastica. Tuttavia, molte di queste caratteristiche interessanti della zirconia, specialmente la resistenza alle fratture e la rigidit&amp;agrave;, sono compromessi dopo una prolungata esposizione al vapore acqueo a temperature intermedie (~ 30 &amp;deg; -300 &amp;deg; C) secondo un processo denominato low-temperature degradation (LTD), cio&amp;egrave; degrado a bassa temperatura, identificato per la prima volta pi&amp;ugrave; di vent&amp;rsquo;anni fa. Ci&amp;ograve; vale in particolare per l&amp;rsquo;ossido di zirconio in applicazioni biomediche, come protesi d&amp;#39;anca e protesi dentali. Esistono minori evidenze circa la possibilit&amp;agrave; che lo stesso processo possa verificarsi anche nella zirconia utilizzata in altre applicazioni, per esempio, i rivestimenti termici di zirconia, dopo lunga esposizione alle alte temperature. Sulla base dell&amp;#39;esperienza acquisite con gli insuccessi delle teste femorali in zirconia, cos&amp;igrave; come gli studi sul degrado a bassa temperatura, &amp;egrave; dimostrato che molti dei problemi legati a tale degrado possono essere mitigati dalla scelta appropriata della lega e / o dal controllo di processo.&lt;/em&gt;&amp;rdquo;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	L&amp;rsquo;alternativa proposta da anni in Italia dall&amp;rsquo;odontotecnico Rosario Muto e quella di utilizzare non la zirconia ma le leghe preziose rese biocompatibili, o, come si pu&amp;ograve; dire inertizzate, grazie un trattamento chiamato &lt;strong&gt;TTSVGEL &lt;/strong&gt;che &amp;egrave; in grado di rendere innocue le protesi (&lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.odontotecnicanaturale.it&quot;&gt;www.odontotecnicanaturale.it&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Lo studioso J&amp;eacute;r&amp;ocirc;me Chevalier aveva gi&amp;agrave; pubblicato nel 2005 un articolo dal titolo &amp;ldquo;&lt;em&gt;Quale futuro per zirconio come un biomateriale&lt;/em&gt;?&amp;rdquo; e che aveva lo scopo di rivedere ed analizzare le attuali conoscenze in materia a riguardo alla performance di lungo termine degli impianti femorali al fine di distinguere i fatti scientifici e della speculazione.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Lo studio prese le mosse dai casi di fallimento delle teste femorali del 2001-2002 e dalle forti controversie sul futuro della zirconia come biomateriale.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Siccome la zirconia distribuita da diverse aziende ha subito processi di lavorazione relativi alla microstruttura diverse, vi &amp;egrave; la necessit&amp;agrave; di valutare la loro sensibilit&amp;agrave; al passare del tempo con l&amp;rsquo;ausilio di tecniche accurate ed avanzate in modo da aggiornare gli standard ISO, in particolare per guadagnare la fiducia dei medici.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	E&amp;rsquo; possibile leggere l&amp;rsquo;abstract dei due &amp;nbsp;studi visitando &amp;nbsp;il seguente link:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/j.1551-2916.2009.03278.x/abstract&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	http://www.sciencedirect.com/science?_ob=ArticleURL&amp;amp;_udi=B6TWB-4H21NC5-2&amp;amp;_user=10&amp;amp;_coverDate=02/28/2006&amp;amp;_rdoc=1&amp;amp;_fmt=high&amp;amp;_orig=search&amp;amp;_origin=search&amp;amp;_sort=d&amp;amp;_docanchor=&amp;amp;view=c&amp;amp;_acct=C000050221&amp;amp;_version=1&amp;amp;_urlVersion=0&amp;amp;_userid=10&amp;amp;md5=a2f80e96956cb46c0d4c8b5c87ab3aaa&amp;amp;searchtype=a&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Di seguito riportiamo l&amp;rsquo;abstract originale in inglese:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&lt;em&gt;Zirconia ceramics have found broad applications in a variety of energy and biomedical applications because of their unusual combination of strength, fracture toughness, ionic conductivity, and low thermal conductivity. These attractive characteristics are largely associated with the stabilization of the tetragonal and cubic phases through alloying with aliovalent ions. The large concentration of vacancies introduced to charge compensate of the aliovalent alloying is responsible for both the exceptionally high ionic conductivity and the unusually low, and temperature independent, thermal conductivity. The high fracture toughness exhibited by many of zirconia ceramics is attributed to the constraint of the tetragonal-to-monoclinic phase transformation and its release during crack propagation. In other zirconia ceramics containing the tetragonal phase, the high fracture toughness is associated with ferroelastic domain switching. However, many of these attractive features of zirconia, especially fracture toughness and strength, are compromised after prolonged exposure to water vapor at intermediate temperatures (&amp;sim;30&amp;deg;&amp;ndash;300&amp;deg;C) in a process referred to as low-temperature degradation (LTD), and initially identified over two decades ago. This is particularly so for zirconia in biomedical applications, such as hip implants and dental restorations. Less well substantiated is the possibility that the same process can also occur in zirconia used in other applications, for instance, zirconia thermal barrier coatings after long exposure at high temperature. Based on experience with the failure of zirconia femoral heads, as well as studies of LTD, it is shown that many of the problems of LTD can be mitigated by the appropriate choice of alloying and/or process control.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;div class=&quot;jfdefaulttext&quot;&gt;There are no translations available.&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;
	&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;div&gt;
	Uno studio pubblicato sul numero di settembre 2009 del &lt;strong&gt;Journal of the American Ceramic Society&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;condotto dagli studiosi &amp;nbsp;J&amp;eacute;r&amp;ocirc;me Chevalier,&amp;nbsp;Laurent Gremillard,&amp;nbsp;Anil V. Virkar, David R. Clarke conferma che l&amp;rsquo;utilizzo della zirconia nel campo biomedico, quindi anche nel settore delle protesi odontoiatriche, non &amp;egrave; cos&amp;igrave; indenne da problemi come riportato dalle aziende che distribuiscono i materiali odontoiatrici sulle proprie schede di sicurezza.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	All&amp;rsquo;interno della nostra bocca infatti sono presenti particolari condizioni di temperatura, associata alla presenza della saliva e delle mucose che fanno perdere alla lega quelle propriet&amp;agrave; che ne hanno motivato l&amp;rsquo;uso.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Lo studio, che si intitola &amp;ldquo;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;The Tetragonal-Monoclinic Transformation in Zirconia: Lessons Learned and Future Trends&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&amp;rdquo;, conferma conclusioni cui gi&amp;agrave; altri studi condotti su animali erano giunti, cio&amp;egrave; la pericolosit&amp;agrave; per la salute delle protesi in zirconia. Sempre pi&amp;ugrave; frequenti sono infatti i casi di danni alla salute provocati dal potenziale elettrochimico di manufatti protesici e per i quali solo l&amp;rsquo;informazione che a fatica si cerca di diffondere pu&amp;ograve; contribuire ad identificarne la vera causa.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&amp;ldquo;&lt;em&gt;Le ceramiche di ossido di zirconio, o zirconia, trovano ampia applicazioni in una variet&amp;agrave; di energia e di campi, dall&amp;rsquo;energia alla biomedicina per le particolari propriet&amp;agrave; di robustezza, resistenza alle rotture, la conduttivit&amp;agrave; ionica e la bassa conduttivit&amp;agrave; termica. Queste interessanti propriet&amp;agrave; sono in gran parte legate alla stabilizzazione in fase tetragonale e cubica attraverso la lega con ioni aliovalenti. La grande concentrazione di siti vuoti introdotto per compensare la carica della lega aliovalente &amp;egrave; responsabile sia della conduttivit&amp;agrave; ionica eccezionalmente elevata che della conduttivit&amp;agrave; termica eccezionalmente bassa, indipendente dalla temperatura. L&amp;rsquo;elevata resistenza alla rottura mostrata da molte ceramiche di zirconia &amp;egrave; attribuita al legame che si crea nella la transizione da fase tetragonale a monoclina e la sua uscita durante la propagazione della frattura. In altre ceramiche di zirconia contenenti la fase tetragonale, la tenacit&amp;agrave; elevata &amp;egrave; associata alla commutazione di dominio ferroelastica. Tuttavia, molte di queste caratteristiche interessanti della zirconia, specialmente la resistenza alle fratture e la rigidit&amp;agrave;, sono compromessi dopo una prolungata esposizione al vapore acqueo a temperature intermedie (~ 30 &amp;deg; -300 &amp;deg; C) secondo un processo denominato low-temperature degradation (LTD), cio&amp;egrave; degrado a bassa temperatura, identificato per la prima volta pi&amp;ugrave; di vent&amp;rsquo;anni fa. Ci&amp;ograve; vale in particolare per l&amp;rsquo;ossido di zirconio in applicazioni biomediche, come protesi d&amp;#39;anca e protesi dentali. Esistono minori evidenze circa la possibilit&amp;agrave; che lo stesso processo possa verificarsi anche nella zirconia utilizzata in altre applicazioni, per esempio, i rivestimenti termici di zirconia, dopo lunga esposizione alle alte temperature. Sulla base dell&amp;#39;esperienza acquisite con gli insuccessi delle teste femorali in zirconia, cos&amp;igrave; come gli studi sul degrado a bassa temperatura, &amp;egrave; dimostrato che molti dei problemi legati a tale degrado possono essere mitigati dalla scelta appropriata della lega e / o dal controllo di processo.&lt;/em&gt;&amp;rdquo;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	L&amp;rsquo;alternativa proposta da anni in Italia dall&amp;rsquo;odontotecnico Rosario Muto e quella di utilizzare non la zirconia ma le leghe preziose rese biocompatibili, o, come si pu&amp;ograve; dire inertizzate, grazie un trattamento chiamato &lt;strong&gt;TTSVGEL &lt;/strong&gt;che &amp;egrave; in grado di rendere innocue le protesi (&lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.odontotecnicanaturale.it&quot;&gt;www.odontotecnicanaturale.it&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Lo studioso J&amp;eacute;r&amp;ocirc;me Chevalier aveva gi&amp;agrave; pubblicato nel 2005 un articolo dal titolo &amp;ldquo;&lt;em&gt;Quale futuro per zirconio come un biomateriale&lt;/em&gt;?&amp;rdquo; e che aveva lo scopo di rivedere ed analizzare le attuali conoscenze in materia a riguardo alla performance di lungo termine degli impianti femorali al fine di distinguere i fatti scientifici e della speculazione.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Lo studio prese le mosse dai casi di fallimento delle teste femorali del 2001-2002 e dalle forti controversie sul futuro della zirconia come biomateriale.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Siccome la zirconia distribuita da diverse aziende ha subito processi di lavorazione relativi alla microstruttura diverse, vi &amp;egrave; la necessit&amp;agrave; di valutare la loro sensibilit&amp;agrave; al passare del tempo con l&amp;rsquo;ausilio di tecniche accurate ed avanzate in modo da aggiornare gli standard ISO, in particolare per guadagnare la fiducia dei medici.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	E&amp;rsquo; possibile leggere l&amp;rsquo;abstract dei due &amp;nbsp;studi visitando &amp;nbsp;il seguente link:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/j.1551-2916.2009.03278.x/abstract&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	http://www.sciencedirect.com/science?_ob=ArticleURL&amp;amp;_udi=B6TWB-4H21NC5-2&amp;amp;_user=10&amp;amp;_coverDate=02/28/2006&amp;amp;_rdoc=1&amp;amp;_fmt=high&amp;amp;_orig=search&amp;amp;_origin=search&amp;amp;_sort=d&amp;amp;_docanchor=&amp;amp;view=c&amp;amp;_acct=C000050221&amp;amp;_version=1&amp;amp;_urlVersion=0&amp;amp;_userid=10&amp;amp;md5=a2f80e96956cb46c0d4c8b5c87ab3aaa&amp;amp;searchtype=a&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Di seguito riportiamo l&amp;rsquo;abstract originale in inglese:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&lt;em&gt;Zirconia ceramics have found broad applications in a variety of energy and biomedical applications because of their unusual combination of strength, fracture toughness, ionic conductivity, and low thermal conductivity. These attractive characteristics are largely associated with the stabilization of the tetragonal and cubic phases through alloying with aliovalent ions. The large concentration of vacancies introduced to charge compensate of the aliovalent alloying is responsible for both the exceptionally high ionic conductivity and the unusually low, and temperature independent, thermal conductivity. The high fracture toughness exhibited by many of zirconia ceramics is attributed to the constraint of the tetragonal-to-monoclinic phase transformation and its release during crack propagation. In other zirconia ceramics containing the tetragonal phase, the high fracture toughness is associated with ferroelastic domain switching. However, many of these attractive features of zirconia, especially fracture toughness and strength, are compromised after prolonged exposure to water vapor at intermediate temperatures (&amp;sim;30&amp;deg;&amp;ndash;300&amp;deg;C) in a process referred to as low-temperature degradation (LTD), and initially identified over two decades ago. This is particularly so for zirconia in biomedical applications, such as hip implants and dental restorations. Less well substantiated is the possibility that the same process can also occur in zirconia used in other applications, for instance, zirconia thermal barrier coatings after long exposure at high temperature. Based on experience with the failure of zirconia femoral heads, as well as studies of LTD, it is shown that many of the problems of LTD can be mitigated by the appropriate choice of alloying and/or process control.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;</content>
	</entry>
	<entry>
		<title>Protesi tossiche made in China</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.materialitossici.org/en/sanita-e-medicina/31-odontoiatria-odontotecnica-biocompatibilita/79-denti-tossici.html"/>
		<published>2010-10-22T09:10:19Z</published>
		<updated>2010-10-22T09:10:19Z</updated>
		<id>http://www.materialitossici.org/en/sanita-e-medicina/31-odontoiatria-odontotecnica-biocompatibilita/79-denti-tossici.html</id>
		<author>
			<name>Vito Palumbo</name>
		<email>vitopalumbo@vitopalumbo.it</email>
		</author>
		<summary type="html">&lt;div class=&quot;jfdefaulttext&quot;&gt;There are no translations available.&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;
	{jcomments on}Cronaca del Veneto, 23 Luglio 2010&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	I dentisti veneti dell&amp;rsquo;Andi chiedono la chiusura delle frontiere per i prodotti artificiali provenienti da Cina, India e Madagascar, perch&amp;eacute; privi di certificazione e preparanoun accordo con gli odontotecnici a tutela della qualit&amp;agrave;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	I&amp;nbsp;dentisti veneti sono prontialla guerra contro l&amp;rsquo;arrivo delle protesi extracomunitarie. L&amp;rsquo;Associazione italiana dentistiitaliani (Andi) ha infatti suonato l&amp;rsquo;allarme, chiedendo ilsequestro dei denti provenienti da una lista di paesi che non danno certezza sulla sicurezza e sulla composizione del prodotto. Il Veneto &amp;egrave; sceso per primo sul campo di battaglia. &amp;quot;Andi Veneto firmer&amp;agrave; a breve un accordo ad hoc con gli odontotecnici di Confartigianato, indignati per questo andamento che danneggia anche il loro lavoro. Un accordo che garantir&amp;agrave; al 100% la qualit&amp;agrave; dei componenti che utilizzano i dentisti nostri associati e che andr&amp;agrave; a rafforzare ulteriormente gli standard di qualit&amp;agrave; gi&amp;agrave; adottati&amp;quot;, spiega il presidente degli iscritti all&amp;rsquo;associazione della nostra regione, il veneziano Luca Dal Carlo. &amp;ldquo;Indicheremo il luogo di fabbricazione di tutti i componenti dei nostri lavori protesici &amp;ndash; aggiunge EnricoTolio, presidente veneto della federazione nazionale degli odonototecnici italiani (Fena-odi) di Confartigianato - colmando cos&amp;igrave; il gap normativo che ancora oggi, nel nostro Paese, impedisce ai pazienti non solo di conoscere chi ha realizzato le protesi che vengono installate e soprattutto di avere la certezza che il prodotto &amp;egrave; stato realizzato da imprese iscritte e registrate al Ministero della Salute. Le&amp;nbsp;lavorazioni poi sono garantite durante tutto il loro ciclo di produzione. Nel mirino di dentisti ed odontotecnici ci sono protesi e denti artificiali che arrivano prevalentemente da alcuni paesi extracomunitari. In particolare da Cina,Marocco, India e Madagascar. Prodotti sui quali, secondo chi con i denti ci lavora, mancano sicurezze, sia sulla loro reale composizione che sul metodo di lavorazione. Per questo motivo deve diventare immediato lo stop delle importazioni di tutto il materiale privo di certificazioni di qualit&amp;agrave;. Dal Veneto,&amp;nbsp;insomma, parte la guerra alle cure dentarie low cost. E non solo con la richiesta di chiudere le frontiere alle protesi ma anche in previsione di adottare azioni legali nei confronti di verificare con controlli e azioni legali nei confronti di chi pratica prezzi troppo bassi e quindi sospetti. Gian Luca Fiorino&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	&lt;object height=&quot;385&quot; width=&quot;480&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/9VRSa1MHJSI?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&quot; /&gt;&lt;param name=&quot;allowFullScreen&quot; value=&quot;true&quot; /&gt;&lt;param name=&quot;allowscriptaccess&quot; value=&quot;always&quot; /&gt;&lt;embed allowfullscreen=&quot;true&quot; allowscriptaccess=&quot;always&quot; height=&quot;385&quot; src=&quot;http://www.youtube.com/v/9VRSa1MHJSI?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; width=&quot;480&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;div class=&quot;jfdefaulttext&quot;&gt;There are no translations available.&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;
	{jcomments on}Cronaca del Veneto, 23 Luglio 2010&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	I dentisti veneti dell&amp;rsquo;Andi chiedono la chiusura delle frontiere per i prodotti artificiali provenienti da Cina, India e Madagascar, perch&amp;eacute; privi di certificazione e preparanoun accordo con gli odontotecnici a tutela della qualit&amp;agrave;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	I&amp;nbsp;dentisti veneti sono prontialla guerra contro l&amp;rsquo;arrivo delle protesi extracomunitarie. L&amp;rsquo;Associazione italiana dentistiitaliani (Andi) ha infatti suonato l&amp;rsquo;allarme, chiedendo ilsequestro dei denti provenienti da una lista di paesi che non danno certezza sulla sicurezza e sulla composizione del prodotto. Il Veneto &amp;egrave; sceso per primo sul campo di battaglia. &amp;quot;Andi Veneto firmer&amp;agrave; a breve un accordo ad hoc con gli odontotecnici di Confartigianato, indignati per questo andamento che danneggia anche il loro lavoro. Un accordo che garantir&amp;agrave; al 100% la qualit&amp;agrave; dei componenti che utilizzano i dentisti nostri associati e che andr&amp;agrave; a rafforzare ulteriormente gli standard di qualit&amp;agrave; gi&amp;agrave; adottati&amp;quot;, spiega il presidente degli iscritti all&amp;rsquo;associazione della nostra regione, il veneziano Luca Dal Carlo. &amp;ldquo;Indicheremo il luogo di fabbricazione di tutti i componenti dei nostri lavori protesici &amp;ndash; aggiunge EnricoTolio, presidente veneto della federazione nazionale degli odonototecnici italiani (Fena-odi) di Confartigianato - colmando cos&amp;igrave; il gap normativo che ancora oggi, nel nostro Paese, impedisce ai pazienti non solo di conoscere chi ha realizzato le protesi che vengono installate e soprattutto di avere la certezza che il prodotto &amp;egrave; stato realizzato da imprese iscritte e registrate al Ministero della Salute. Le&amp;nbsp;lavorazioni poi sono garantite durante tutto il loro ciclo di produzione. Nel mirino di dentisti ed odontotecnici ci sono protesi e denti artificiali che arrivano prevalentemente da alcuni paesi extracomunitari. In particolare da Cina,Marocco, India e Madagascar. Prodotti sui quali, secondo chi con i denti ci lavora, mancano sicurezze, sia sulla loro reale composizione che sul metodo di lavorazione. Per questo motivo deve diventare immediato lo stop delle importazioni di tutto il materiale privo di certificazioni di qualit&amp;agrave;. Dal Veneto,&amp;nbsp;insomma, parte la guerra alle cure dentarie low cost. E non solo con la richiesta di chiudere le frontiere alle protesi ma anche in previsione di adottare azioni legali nei confronti di verificare con controlli e azioni legali nei confronti di chi pratica prezzi troppo bassi e quindi sospetti. Gian Luca Fiorino&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
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	</entry>
	<entry>
		<title>Scheda di sicurezza della Zirconia - Usa</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.materialitossici.org/en/sanita-e-medicina/31-odontoiatria-odontotecnica-biocompatibilita/76-scheda-di-sicurezza-della-zirconia-usa.html"/>
		<published>2010-09-27T08:51:09Z</published>
		<updated>2010-09-27T08:51:09Z</updated>
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		<author>
			<name>Vito Palumbo</name>
		<email>vitopalumbo@vitopalumbo.it</email>
		</author>
		<summary type="html">&lt;div class=&quot;jfdefaulttext&quot;&gt;There are no translations available.&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;
	Scheda di sicurezza&amp;nbsp;pubblicata sul sito web del&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	&lt;font class=&quot;Apple-style-span&quot; color=&quot;#503608&quot; face=&quot;'Trebuchet MS', Arial, sans-serif&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: 1.8em;&quot;&gt;Centers for Disease Control and Prevention &amp;nbsp; 1600 Clifton Rd. Atlanta, GA 30333, USA&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	che evidenzia la pericolosit&amp;agrave; della zirconia e raccomanda una serie di misure&amp;nbsp;per salvaguardare&amp;nbsp;la salute di chi si trova in contatto con tale lega.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	&lt;a href=&quot;http://www.cdc.gov/niosh/npg/npgd0677.html&quot;&gt;http://www.cdc.gov/niosh/npg/npgd0677.html&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	&lt;span class=&quot;titleshift&quot; style=&quot;margin-top: 5px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 9px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; position: absolute; text-align: center; &quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.cdc.gov/niosh/npg/&quot; style=&quot;margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: none; color: rgb(80, 54, 8); font-family: 'Trebuchet MS', Arial, sans-serif; font-weight: normal; border-bottom-style: none; border-bottom-width: 1px; border-bottom-color: rgb(80, 54, 8); font-size: 1em; border-top-style: none; border-right-style: none; border-left-style: none; border-width: initial; border-color: initial; &quot;&gt;NIOSH &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h2 style=&quot;margin-top: 8px; margin-right: 10px; margin-bottom: 10px; margin-left: 10px; padding-top: 0px; padding-right: 0.5em; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1.8em; color: rgb(80, 54, 8); font-family: 'Trebuchet MS', Arial, sans-serif; font-weight: normal; position: relative; &quot;&gt;
	&amp;nbsp;&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;
	&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	&lt;span class=&quot;titleshift&quot; style=&quot;margin-top: 5px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 9px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; position: absolute; text-align: center; &quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.cdc.gov/niosh/npg/&quot; style=&quot;margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: none; color: rgb(80, 54, 8); font-family: 'Trebuchet MS', Arial, sans-serif; font-weight: normal; border-bottom-style: none; border-bottom-width: 1px; border-bottom-color: rgb(80, 54, 8); font-size: 1em; border-top-style: none; border-right-style: none; border-left-style: none; border-width: initial; border-color: initial; &quot;&gt;Pocket Guide to Chemical Hazards&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;table border=&quot;0&quot; class=&quot;chemtable&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: auto; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; padding-top: 2.5px; padding-right: 2.5px; padding-bottom: 2.5px; padding-left: 2.5px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(0, 0, 0); border-right-color: rgb(0, 0, 0); border-bottom-color: rgb(0, 0, 0); border-left-color: rgb(0, 0, 0); border-collapse: collapse; word-wrap: break-word; table-layout: auto; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; &quot; width=&quot;100%&quot;&gt;
	&lt;tbody style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot;&gt;
		&lt;tr class=&quot;bor-tb&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-style: solid; border-top-width: 2px; border-top-color: rgb(80, 54, 8); border-bottom-style: solid; border-bottom-width: 2px; border-bottom-color: rgb(80, 54, 8); &quot;&gt;
			&lt;td colspan=&quot;6&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h1 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; font-size: 2em; font-family: 'Trebuchet MS', Arial, sans-serif; color: rgb(80, 54, 8); font-weight: normal; &quot;&gt;
					Zirconium compounds (as Zr)&lt;/h1&gt;
			&lt;/td&gt;
		&lt;/tr&gt;
		&lt;tr class=&quot;bgc&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; background-color: rgb(250, 247, 236); &quot;&gt;
			&lt;td colspan=&quot;6&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					Synonyms &amp;amp; Trade Names&lt;/h6&gt;
				&amp;nbsp;Zirconium metal: Zirconium&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
				Synonyms of other zirconium compounds vary depending upon the specific compound.&lt;/td&gt;
		&lt;/tr&gt;
		&lt;tr class=&quot;bgc&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; background-color: rgb(250, 247, 236); &quot;&gt;
			&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					CAS No.&lt;/h6&gt;
				&amp;nbsp;7440-67-7 (Metal)&lt;/td&gt;
			&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					RTECS No.&lt;/h6&gt;
				&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.cdc.gov/niosh-rtecs/ZH6BE130.html&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: underline; color: rgb(10, 41, 165); &quot;&gt;ZH7070000 (Metal)&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;
			&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					DOT ID &amp;amp; Guide&lt;/h6&gt;
				1358&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;external&quot; href=&quot;http://wwwapps.tc.gc.ca/saf-sec-sur/3/erg-gmu/erg/guidepage.aspx?guide=170&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: none; color: rgb(10, 41, 165); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;tp-label&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: underline; display: inline; &quot;&gt;170&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;img alt=&quot;External Web Site Icon&quot; class=&quot;externalImg&quot; src=&quot;http://www.cdc.gov/TemplatePackage/images/icon_out.png&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0.25em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-style: none; border-right-style: none; border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-width: initial; border-color: initial; border-width: initial; border-color: initial; display: inline; position: relative; left: 3px; vertical-align: baseline; height: auto; width: auto; text-decoration: none; &quot; title=&quot;External Web Site Icon&quot; /&gt;&lt;/a&gt;(powder, wet)&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
				1932&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;external&quot; href=&quot;http://wwwapps.tc.gc.ca/saf-sec-sur/3/erg-gmu/erg/guidepage.aspx?guide=135&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: none; color: rgb(10, 41, 165); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;tp-label&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: underline; display: inline; &quot;&gt;135&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;img alt=&quot;External Web Site Icon&quot; class=&quot;externalImg&quot; src=&quot;http://www.cdc.gov/TemplatePackage/images/icon_out.png&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0.25em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-style: none; border-right-style: none; border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-width: initial; border-color: initial; border-width: initial; border-color: initial; display: inline; position: relative; left: 3px; vertical-align: baseline; height: auto; width: auto; text-decoration: none; &quot; title=&quot;External Web Site Icon&quot; /&gt;&lt;/a&gt;(scrap)&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
				2008&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;external&quot; href=&quot;http://wwwapps.tc.gc.ca/saf-sec-sur/3/erg-gmu/erg/guidepage.aspx?guide=135&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: none; color: rgb(10, 41, 165); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;tp-label&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: underline; display: inline; &quot;&gt;135&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;img alt=&quot;External Web Site Icon&quot; class=&quot;externalImg&quot; src=&quot;http://www.cdc.gov/TemplatePackage/images/icon_out.png&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0.25em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-style: none; border-right-style: none; border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-width: initial; border-color: initial; border-width: initial; border-color: initial; display: inline; position: relative; left: 3px; vertical-align: baseline; height: auto; width: auto; text-decoration: none; &quot; title=&quot;External Web Site Icon&quot; /&gt;&lt;/a&gt;(powder, dry)&lt;/td&gt;
		&lt;/tr&gt;
		&lt;tr class=&quot;bgc&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; background-color: rgb(250, 247, 236); &quot;&gt;
			&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					Formula&lt;/h6&gt;
				Zr (Metal)&lt;/td&gt;
			&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					Conversion&lt;/h6&gt;
			&lt;/td&gt;
			&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					IDLH&lt;/h6&gt;
				&amp;nbsp;50 mg/m&lt;sup style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; position: relative; font-size: smaller; vertical-align: baseline; bottom: 0.33em; &quot;&gt;3&lt;/sup&gt;&amp;nbsp;(as Zr)&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
				See:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.cdc.gov/niosh/idlh/7440677.html&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: underline; color: rgb(10, 41, 165); &quot;&gt;7440677&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;
		&lt;/tr&gt;
		&lt;tr class=&quot;bor-tb&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-style: solid; border-top-width: 2px; border-top-color: rgb(80, 54, 8); border-bottom-style: solid; border-bottom-width: 2px; border-bottom-color: rgb(80, 54, 8); &quot;&gt;
			&lt;td colspan=&quot;4&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h5 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold; &quot;&gt;
					Exposure Limits&lt;/h5&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					NIOSH REL&lt;/h6&gt;
				*: TWA 5 mg/m&lt;sup style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; position: relative; font-size: smaller; vertical-align: baseline; bottom: 0.33em; &quot;&gt;3&lt;/sup&gt;&amp;nbsp;ST 10 mg/m&lt;sup style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; position: relative; font-size: smaller; vertical-align: baseline; bottom: 0.33em; &quot;&gt;3&lt;/sup&gt;&amp;nbsp;[*Note: The REL applies to all zirconium compounds (as Zr) except Zirconium tetrachloride.]&amp;nbsp;&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					OSHA PEL&lt;/h6&gt;
				&amp;dagger;: TWA 5 mg/m&lt;sup style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; position: relative; font-size: smaller; vertical-align: baseline; bottom: 0.33em; &quot;&gt;3&lt;/sup&gt;&lt;/td&gt;
			&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					Measurement Methods&lt;/h6&gt;
				&amp;nbsp;&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
				&lt;strong style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot;&gt;NIOSH&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;noDecoration&quot; href=&quot;http://www.cdc.gov/niosh/docs/2003-154/pdfs/7300.pdf&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: none; color: rgb(10, 41, 165); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;tp-label&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: underline; display: inline; &quot;&gt;7300&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;span class=&quot;plugIns&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; display: inline-block; color: gray; font-size: 11px; &quot;&gt;&lt;img alt=&quot;Adobe PDF file&quot; border=&quot;0&quot; class=&quot;plugin&quot; src=&quot;http://www.cdc.gov/TemplatePackage/images/icon_pdf.gif&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-style: none; border-right-style: none; border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-width: initial; border-color: initial; border-width: initial; border-color: initial; display: inline-block; position: relative; bottom: -1px; vertical-align: text-bottom; &quot; title=&quot;Adobe PDF file&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&lt;a class=&quot;noDecoration&quot; href=&quot;http://www.cdc.gov/niosh/docs/2003-154/pdfs/7301.pdf&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: none; color: rgb(10, 41, 165); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;tp-label&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: underline; display: inline; &quot;&gt;7301&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;span class=&quot;plugIns&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; display: inline-block; color: gray; font-size: 11px; &quot;&gt;&lt;img alt=&quot;Adobe PDF file&quot; border=&quot;0&quot; class=&quot;plugin&quot; src=&quot;http://www.cdc.gov/TemplatePackage/images/icon_pdf.gif&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-style: none; border-right-style: none; border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-width: initial; border-color: initial; border-width: initial; border-color: initial; display: inline-block; position: relative; bottom: -1px; vertical-align: text-bottom; &quot; title=&quot;Adobe PDF file&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;noDecoration&quot; href=&quot;http://www.cdc.gov/niosh/docs/2003-154/pdfs/9102.pdf&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: none; color: rgb(10, 41, 165); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;tp-label&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: underline; display: inline; &quot;&gt;9102&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;span class=&quot;plugIns&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; display: inline-block; color: gray; font-size: 11px; &quot;&gt;&lt;img alt=&quot;Adobe PDF file&quot; border=&quot;0&quot; class=&quot;plugin&quot; src=&quot;http://www.cdc.gov/TemplatePackage/images/icon_pdf.gif&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-style: none; border-right-style: none; border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-width: initial; border-color: initial; border-width: initial; border-color: initial; display: inline-block; position: relative; bottom: -1px; vertical-align: text-bottom; &quot; title=&quot;Adobe PDF file&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;;&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
				&lt;strong style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot;&gt;OSHA&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;external&quot; href=&quot;http://www.osha.gov/dts/sltc/methods/inorganic/id121/id121.html&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: none; color: rgb(10, 41, 165); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;tp-label&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: underline; display: inline; &quot;&gt;ID121&lt;/span&gt;&lt;img alt=&quot;External Web Site Icon&quot; class=&quot;externalImg&quot; src=&quot;http://www.cdc.gov/TemplatePackage/images/icon_out.png&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0.25em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-style: none; border-right-style: none; border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-width: initial; border-color: initial; border-width: initial; border-color: initial; display: inline; position: relative; left: 3px; vertical-align: baseline; height: auto; width: auto; text-decoration: none; &quot; title=&quot;External Web Site Icon&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
				See:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.cdc.gov/niosh/docs/2003-154/&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: underline; color: rgb(10, 41, 165); &quot;&gt;NMAM&lt;/a&gt;&amp;nbsp;or&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;external&quot; href=&quot;http://www.osha.gov/dts/sltc/methods/index.html&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: none; color: rgb(10, 41, 165); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;tp-label&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: underline; display: inline; &quot;&gt;OSHA Methods&lt;/span&gt;&lt;img alt=&quot;External Web Site Icon&quot; class=&quot;externalImg&quot; src=&quot;http://www.cdc.gov/TemplatePackage/images/icon_out.png&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0.25em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-style: none; border-right-style: none; border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-width: initial; border-color: initial; border-width: initial; border-color: initial; display: inline; position: relative; left: 3px; vertical-align: baseline; height: auto; width: auto; text-decoration: none; &quot; title=&quot;External Web Site Icon&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;
		&lt;/tr&gt;
		&lt;tr class=&quot;bgc&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; background-color: rgb(250, 247, 236); &quot;&gt;
			&lt;td colspan=&quot;6&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					Physical Description&lt;/h6&gt;
				&amp;nbsp;Metal: Soft, malleable, ductile, solid or gray to gold, amorphous powder.&lt;/td&gt;
		&lt;/tr&gt;
		&lt;tr class=&quot;bgc&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; background-color: rgb(250, 247, 236); &quot;&gt;
			&lt;td style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					MW:&lt;/h6&gt;
				&amp;nbsp;91.2&lt;/td&gt;
			&lt;td style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					BP:&lt;/h6&gt;
				&amp;nbsp;6471&amp;deg;F&lt;/td&gt;
			&lt;td style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				MLT: 3375&amp;deg;F&lt;/td&gt;
			&lt;td style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					Sol:&lt;/h6&gt;
				&amp;nbsp;Insoluble&lt;/td&gt;
			&lt;td style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					VP:&lt;/h6&gt;
				&amp;nbsp;0 mmHg (approx)&lt;/td&gt;
			&lt;td style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					IP:&lt;/h6&gt;
				NA&lt;/td&gt;
		&lt;/tr&gt;
		&lt;tr class=&quot;bgc&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; background-color: rgb(250, 247, 236); &quot;&gt;
			&lt;td style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					Sp.Gr:&lt;/h6&gt;
				&amp;nbsp;6.51 (Metal)&lt;/td&gt;
			&lt;td style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					Fl.P:&lt;/h6&gt;
				&amp;nbsp;NA&lt;/td&gt;
			&lt;td style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					UEL:&lt;/h6&gt;
				&amp;nbsp;NA&lt;/td&gt;
			&lt;td style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					LEL:&lt;/h6&gt;
				&amp;nbsp;NA&lt;/td&gt;
			&lt;td style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&amp;nbsp;&lt;/td&gt;
			&lt;td style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&amp;nbsp;&lt;/td&gt;
		&lt;/tr&gt;
		&lt;tr class=&quot;bgc&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; background-color: rgb(250, 247, 236); &quot;&gt;
			&lt;td colspan=&quot;6&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				Metal: Combustible, but solid form is difficult to ignite; however, powder form may ignite SPONTANEOUSLY and can continue burning under water.&lt;/td&gt;
		&lt;/tr&gt;
		&lt;tr class=&quot;bgc&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; background-color: rgb(250, 247, 236); &quot;&gt;
			&lt;td colspan=&quot;6&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					Incompatibilities &amp;amp; Reactivities&lt;/h6&gt;
				&amp;nbsp;Potassium nitrate, oxidizers [Note: Fine powder may be stored completely immersed in water.]&lt;/td&gt;
		&lt;/tr&gt;
		&lt;tr class=&quot;bor-t&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-style: solid; border-top-width: 2px; border-top-color: rgb(80, 54, 8); &quot;&gt;
			&lt;td colspan=&quot;6&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					Exposure Routes&lt;/h6&gt;
				&amp;nbsp;inhalation, skin and/or eye contact&lt;/td&gt;
		&lt;/tr&gt;
		&lt;tr style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot;&gt;
			&lt;td colspan=&quot;6&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					Symptoms&lt;/h6&gt;
				&amp;nbsp;Skin, lung granulomas; in animals: irritation skin, mucous membrane; X-ray evidence of retention in lungs&lt;/td&gt;
		&lt;/tr&gt;
		&lt;tr class=&quot;bor-b&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-bottom-style: solid; border-bottom-width: 2px; border-bottom-color: rgb(80, 54, 8); &quot;&gt;
			&lt;td colspan=&quot;6&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					Target Organs&lt;/h6&gt;
				&amp;nbsp;Skin, respiratory system&lt;/td&gt;
		&lt;/tr&gt;
		&lt;tr class=&quot;bgc&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; background-color: rgb(250, 247, 236); &quot;&gt;
			&lt;td colspan=&quot;4&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					Personal Protection/Sanitation&lt;/h6&gt;
				&amp;nbsp;(&lt;a href=&quot;http://www.cdc.gov/niosh/npg/protect.html&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: underline; color: rgb(10, 41, 165); &quot;&gt;See protection codes&lt;/a&gt;)&amp;nbsp;&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
				Recommendations regarding personal protective clothing vary depending upon the specific compound.&amp;nbsp;&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
				Recommendations regarding eye protection vary depending upon the specific compound.&amp;nbsp;&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
				Recommendations regarding washing the skin vary depending upon the specific compound.&amp;nbsp;&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
				Recommendations regarding the removal of personal protective clothing that becomes wet or contaminated vary depending upon the specific compound.&amp;nbsp;&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
				Recommendations regarding the daily changing of personal protective clothing vary depending upon the specific compound.&amp;nbsp;&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
				Recommendations regarding the need for eyewash or quick drench facilities vary depending upon the specific compound.&lt;/td&gt;
			&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					First Aid&lt;/h6&gt;
				&amp;nbsp;(&lt;a href=&quot;http://www.cdc.gov/niosh/npg/firstaid.html&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: underline; color: rgb(10, 41, 165); &quot;&gt;See procedures&lt;/a&gt;)&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
				&lt;strong style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot;&gt;Eye:&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;Irrigate immediately&amp;nbsp;&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
				&lt;strong style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot;&gt;Skin:&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;Soap wash&amp;nbsp;&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
				&lt;strong style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot;&gt;Breathing:&lt;/strong&gt;Respiratory support&amp;nbsp;&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
				&lt;strong style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot;&gt;Swallow:&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;Medical attention immediately&lt;/td&gt;
		&lt;/tr&gt;
		&lt;tr class=&quot;bgc&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; background-color: rgb(250, 247, 236); &quot;&gt;
			&lt;td colspan=&quot;6&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					Respirator Recommendations&lt;/h6&gt;
				&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; line-height: 1.33em; text-align: left; &quot;&gt;
					&lt;strong style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot;&gt;NIOSH/OSHA&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
				&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; line-height: 1.33em; text-align: left; &quot;&gt;
					&lt;strong style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot;&gt;Up to 25 mg/m&lt;sup style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; position: relative; font-size: smaller; vertical-align: baseline; bottom: 0.33em; &quot;&gt;3&lt;/sup&gt;&lt;/strong&gt;:&amp;nbsp;&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
					(APF = 5) Any quarter-mask respirator.&amp;nbsp;&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
					&lt;a href=&quot;http://www.cdc.gov/niosh/npg/pgintrod.html#nrp&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: underline; color: rgb(10, 41, 165); &quot;&gt;Click here&lt;/a&gt;&amp;nbsp;for information on selection of N, R, or P filters.&lt;/p&gt;
				&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; line-height: 1.33em; text-align: left; &quot;&gt;
					&lt;strong style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot;&gt;Up to 50 mg/m&lt;sup style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; position: relative; font-size: smaller; vertical-align: baseline; bottom: 0.33em; &quot;&gt;3&lt;/sup&gt;&lt;/strong&gt;:&amp;nbsp;&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
					(APF = 10) Any particulate respirator equipped with an N95, R95, or P95 filter (including N95, R95, and P95 filtering facepieces) except quarter-mask respirators. The following filters may also be used: N99, R99, P99, N100, R100, P100.&amp;nbsp;&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
					&lt;a href=&quot;http://www.cdc.gov/niosh/npg/pgintrod.html#nrp&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: underline; color: rgb(10, 41, 165); &quot;&gt;Click here&lt;/a&gt;&amp;nbsp;for information on selection of N, R, or P filters.&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
					(APF = 25) Any powered, air-purifying respirator with a high-efficiency particulate filter.&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
					(APF = 50) Any air-purifying, full-facepiece respirator with an N100, R100, or P100 filter.&amp;nbsp;&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
					&lt;a href=&quot;http://www.cdc.gov/niosh/npg/pgintrod.html#nrp&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: underline; color: rgb(10, 41, 165); &quot;&gt;Click here&lt;/a&gt;&amp;nbsp;for information on selection of N, R, or P filters.&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
					(APF = 10) Any supplied-air respirator&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
					(APF = 50) Any self-contained breathing apparatus with a full facepiece&lt;/p&gt;
				&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; line-height: 1.33em; text-align: left; &quot;&gt;
					&lt;strong style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot;&gt;Emergency or planned entry into unknown concentrations or IDLH conditions:&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
					(APF = 10,000) Any self-contained breathing apparatus that has a full facepiece and is operated in a pressure-demand or other positive-pressure mode&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
					(APF = 10,000) Any supplied-air respirator that has a full facepiece and is operated in a pressure-demand or other positive-pressure mode in combination with an auxiliary self-contained positive-pressure breathing apparatus&lt;/p&gt;
				&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; line-height: 1.33em; text-align: left; &quot;&gt;
					&lt;strong style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot;&gt;Escape:&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
					(APF = 50) Any air-purifying, full-facepiece respirator with an N100, R100, or P100 filter.&amp;nbsp;&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
					&lt;a href=&quot;http://www.cdc.gov/niosh/npg/pgintrod.html#nrp&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: underline; color: rgb(10, 41, 165); &quot;&gt;Click here&lt;/a&gt;&amp;nbsp;for information on selection of N, R, or P filters.&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
					Any appropriate escape-type, self-contained breathing apparatus&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
				&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; line-height: 1.33em; text-align: left; &quot;&gt;
					&lt;a href=&quot;http://www.cdc.gov/niosh/npg/pgintrod.html#mustread&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: underline; color: rgb(10, 41, 165); &quot;&gt;Important additional information about respirator selection&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
			&lt;/td&gt;
		&lt;/tr&gt;
	&lt;/tbody&gt;
&lt;/table&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;div class=&quot;jfdefaulttext&quot;&gt;There are no translations available.&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;
	Scheda di sicurezza&amp;nbsp;pubblicata sul sito web del&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	&lt;font class=&quot;Apple-style-span&quot; color=&quot;#503608&quot; face=&quot;'Trebuchet MS', Arial, sans-serif&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: 1.8em;&quot;&gt;Centers for Disease Control and Prevention &amp;nbsp; 1600 Clifton Rd. Atlanta, GA 30333, USA&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	che evidenzia la pericolosit&amp;agrave; della zirconia e raccomanda una serie di misure&amp;nbsp;per salvaguardare&amp;nbsp;la salute di chi si trova in contatto con tale lega.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	&lt;a href=&quot;http://www.cdc.gov/niosh/npg/npgd0677.html&quot;&gt;http://www.cdc.gov/niosh/npg/npgd0677.html&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	&lt;span class=&quot;titleshift&quot; style=&quot;margin-top: 5px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 9px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; position: absolute; text-align: center; &quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.cdc.gov/niosh/npg/&quot; style=&quot;margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: none; color: rgb(80, 54, 8); font-family: 'Trebuchet MS', Arial, sans-serif; font-weight: normal; border-bottom-style: none; border-bottom-width: 1px; border-bottom-color: rgb(80, 54, 8); font-size: 1em; border-top-style: none; border-right-style: none; border-left-style: none; border-width: initial; border-color: initial; &quot;&gt;NIOSH &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h2 style=&quot;margin-top: 8px; margin-right: 10px; margin-bottom: 10px; margin-left: 10px; padding-top: 0px; padding-right: 0.5em; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1.8em; color: rgb(80, 54, 8); font-family: 'Trebuchet MS', Arial, sans-serif; font-weight: normal; position: relative; &quot;&gt;
	&amp;nbsp;&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;
	&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	&lt;span class=&quot;titleshift&quot; style=&quot;margin-top: 5px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 9px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; position: absolute; text-align: center; &quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.cdc.gov/niosh/npg/&quot; style=&quot;margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: none; color: rgb(80, 54, 8); font-family: 'Trebuchet MS', Arial, sans-serif; font-weight: normal; border-bottom-style: none; border-bottom-width: 1px; border-bottom-color: rgb(80, 54, 8); font-size: 1em; border-top-style: none; border-right-style: none; border-left-style: none; border-width: initial; border-color: initial; &quot;&gt;Pocket Guide to Chemical Hazards&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;table border=&quot;0&quot; class=&quot;chemtable&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: auto; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; padding-top: 2.5px; padding-right: 2.5px; padding-bottom: 2.5px; padding-left: 2.5px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(0, 0, 0); border-right-color: rgb(0, 0, 0); border-bottom-color: rgb(0, 0, 0); border-left-color: rgb(0, 0, 0); border-collapse: collapse; word-wrap: break-word; table-layout: auto; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; &quot; width=&quot;100%&quot;&gt;
	&lt;tbody style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot;&gt;
		&lt;tr class=&quot;bor-tb&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-style: solid; border-top-width: 2px; border-top-color: rgb(80, 54, 8); border-bottom-style: solid; border-bottom-width: 2px; border-bottom-color: rgb(80, 54, 8); &quot;&gt;
			&lt;td colspan=&quot;6&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h1 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; font-size: 2em; font-family: 'Trebuchet MS', Arial, sans-serif; color: rgb(80, 54, 8); font-weight: normal; &quot;&gt;
					Zirconium compounds (as Zr)&lt;/h1&gt;
			&lt;/td&gt;
		&lt;/tr&gt;
		&lt;tr class=&quot;bgc&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; background-color: rgb(250, 247, 236); &quot;&gt;
			&lt;td colspan=&quot;6&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					Synonyms &amp;amp; Trade Names&lt;/h6&gt;
				&amp;nbsp;Zirconium metal: Zirconium&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
				Synonyms of other zirconium compounds vary depending upon the specific compound.&lt;/td&gt;
		&lt;/tr&gt;
		&lt;tr class=&quot;bgc&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; background-color: rgb(250, 247, 236); &quot;&gt;
			&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					CAS No.&lt;/h6&gt;
				&amp;nbsp;7440-67-7 (Metal)&lt;/td&gt;
			&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					RTECS No.&lt;/h6&gt;
				&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.cdc.gov/niosh-rtecs/ZH6BE130.html&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: underline; color: rgb(10, 41, 165); &quot;&gt;ZH7070000 (Metal)&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;
			&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					DOT ID &amp;amp; Guide&lt;/h6&gt;
				1358&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;external&quot; href=&quot;http://wwwapps.tc.gc.ca/saf-sec-sur/3/erg-gmu/erg/guidepage.aspx?guide=170&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: none; color: rgb(10, 41, 165); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;tp-label&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: underline; display: inline; &quot;&gt;170&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;img alt=&quot;External Web Site Icon&quot; class=&quot;externalImg&quot; src=&quot;http://www.cdc.gov/TemplatePackage/images/icon_out.png&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0.25em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-style: none; border-right-style: none; border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-width: initial; border-color: initial; border-width: initial; border-color: initial; display: inline; position: relative; left: 3px; vertical-align: baseline; height: auto; width: auto; text-decoration: none; &quot; title=&quot;External Web Site Icon&quot; /&gt;&lt;/a&gt;(powder, wet)&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
				1932&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;external&quot; href=&quot;http://wwwapps.tc.gc.ca/saf-sec-sur/3/erg-gmu/erg/guidepage.aspx?guide=135&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: none; color: rgb(10, 41, 165); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;tp-label&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: underline; display: inline; &quot;&gt;135&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;img alt=&quot;External Web Site Icon&quot; class=&quot;externalImg&quot; src=&quot;http://www.cdc.gov/TemplatePackage/images/icon_out.png&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0.25em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-style: none; border-right-style: none; border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-width: initial; border-color: initial; border-width: initial; border-color: initial; display: inline; position: relative; left: 3px; vertical-align: baseline; height: auto; width: auto; text-decoration: none; &quot; title=&quot;External Web Site Icon&quot; /&gt;&lt;/a&gt;(scrap)&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
				2008&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;external&quot; href=&quot;http://wwwapps.tc.gc.ca/saf-sec-sur/3/erg-gmu/erg/guidepage.aspx?guide=135&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: none; color: rgb(10, 41, 165); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;tp-label&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: underline; display: inline; &quot;&gt;135&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;img alt=&quot;External Web Site Icon&quot; class=&quot;externalImg&quot; src=&quot;http://www.cdc.gov/TemplatePackage/images/icon_out.png&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0.25em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-style: none; border-right-style: none; border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-width: initial; border-color: initial; border-width: initial; border-color: initial; display: inline; position: relative; left: 3px; vertical-align: baseline; height: auto; width: auto; text-decoration: none; &quot; title=&quot;External Web Site Icon&quot; /&gt;&lt;/a&gt;(powder, dry)&lt;/td&gt;
		&lt;/tr&gt;
		&lt;tr class=&quot;bgc&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; background-color: rgb(250, 247, 236); &quot;&gt;
			&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					Formula&lt;/h6&gt;
				Zr (Metal)&lt;/td&gt;
			&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					Conversion&lt;/h6&gt;
			&lt;/td&gt;
			&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					IDLH&lt;/h6&gt;
				&amp;nbsp;50 mg/m&lt;sup style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; position: relative; font-size: smaller; vertical-align: baseline; bottom: 0.33em; &quot;&gt;3&lt;/sup&gt;&amp;nbsp;(as Zr)&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
				See:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.cdc.gov/niosh/idlh/7440677.html&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: underline; color: rgb(10, 41, 165); &quot;&gt;7440677&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;
		&lt;/tr&gt;
		&lt;tr class=&quot;bor-tb&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-style: solid; border-top-width: 2px; border-top-color: rgb(80, 54, 8); border-bottom-style: solid; border-bottom-width: 2px; border-bottom-color: rgb(80, 54, 8); &quot;&gt;
			&lt;td colspan=&quot;4&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h5 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold; &quot;&gt;
					Exposure Limits&lt;/h5&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					NIOSH REL&lt;/h6&gt;
				*: TWA 5 mg/m&lt;sup style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; position: relative; font-size: smaller; vertical-align: baseline; bottom: 0.33em; &quot;&gt;3&lt;/sup&gt;&amp;nbsp;ST 10 mg/m&lt;sup style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; position: relative; font-size: smaller; vertical-align: baseline; bottom: 0.33em; &quot;&gt;3&lt;/sup&gt;&amp;nbsp;[*Note: The REL applies to all zirconium compounds (as Zr) except Zirconium tetrachloride.]&amp;nbsp;&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					OSHA PEL&lt;/h6&gt;
				&amp;dagger;: TWA 5 mg/m&lt;sup style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; position: relative; font-size: smaller; vertical-align: baseline; bottom: 0.33em; &quot;&gt;3&lt;/sup&gt;&lt;/td&gt;
			&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					Measurement Methods&lt;/h6&gt;
				&amp;nbsp;&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
				&lt;strong style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot;&gt;NIOSH&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;noDecoration&quot; href=&quot;http://www.cdc.gov/niosh/docs/2003-154/pdfs/7300.pdf&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: none; color: rgb(10, 41, 165); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;tp-label&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: underline; display: inline; &quot;&gt;7300&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;span class=&quot;plugIns&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; display: inline-block; color: gray; font-size: 11px; &quot;&gt;&lt;img alt=&quot;Adobe PDF file&quot; border=&quot;0&quot; class=&quot;plugin&quot; src=&quot;http://www.cdc.gov/TemplatePackage/images/icon_pdf.gif&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-style: none; border-right-style: none; border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-width: initial; border-color: initial; border-width: initial; border-color: initial; display: inline-block; position: relative; bottom: -1px; vertical-align: text-bottom; &quot; title=&quot;Adobe PDF file&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&lt;a class=&quot;noDecoration&quot; href=&quot;http://www.cdc.gov/niosh/docs/2003-154/pdfs/7301.pdf&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: none; color: rgb(10, 41, 165); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;tp-label&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: underline; display: inline; &quot;&gt;7301&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;span class=&quot;plugIns&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; display: inline-block; color: gray; font-size: 11px; &quot;&gt;&lt;img alt=&quot;Adobe PDF file&quot; border=&quot;0&quot; class=&quot;plugin&quot; src=&quot;http://www.cdc.gov/TemplatePackage/images/icon_pdf.gif&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-style: none; border-right-style: none; border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-width: initial; border-color: initial; border-width: initial; border-color: initial; display: inline-block; position: relative; bottom: -1px; vertical-align: text-bottom; &quot; title=&quot;Adobe PDF file&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;noDecoration&quot; href=&quot;http://www.cdc.gov/niosh/docs/2003-154/pdfs/9102.pdf&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: none; color: rgb(10, 41, 165); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;tp-label&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: underline; display: inline; &quot;&gt;9102&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;span class=&quot;plugIns&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; display: inline-block; color: gray; font-size: 11px; &quot;&gt;&lt;img alt=&quot;Adobe PDF file&quot; border=&quot;0&quot; class=&quot;plugin&quot; src=&quot;http://www.cdc.gov/TemplatePackage/images/icon_pdf.gif&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-style: none; border-right-style: none; border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-width: initial; border-color: initial; border-width: initial; border-color: initial; display: inline-block; position: relative; bottom: -1px; vertical-align: text-bottom; &quot; title=&quot;Adobe PDF file&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;;&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
				&lt;strong style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot;&gt;OSHA&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;external&quot; href=&quot;http://www.osha.gov/dts/sltc/methods/inorganic/id121/id121.html&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: none; color: rgb(10, 41, 165); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;tp-label&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: underline; display: inline; &quot;&gt;ID121&lt;/span&gt;&lt;img alt=&quot;External Web Site Icon&quot; class=&quot;externalImg&quot; src=&quot;http://www.cdc.gov/TemplatePackage/images/icon_out.png&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0.25em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-style: none; border-right-style: none; border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-width: initial; border-color: initial; border-width: initial; border-color: initial; display: inline; position: relative; left: 3px; vertical-align: baseline; height: auto; width: auto; text-decoration: none; &quot; title=&quot;External Web Site Icon&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
				See:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.cdc.gov/niosh/docs/2003-154/&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: underline; color: rgb(10, 41, 165); &quot;&gt;NMAM&lt;/a&gt;&amp;nbsp;or&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;external&quot; href=&quot;http://www.osha.gov/dts/sltc/methods/index.html&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: none; color: rgb(10, 41, 165); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;tp-label&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: underline; display: inline; &quot;&gt;OSHA Methods&lt;/span&gt;&lt;img alt=&quot;External Web Site Icon&quot; class=&quot;externalImg&quot; src=&quot;http://www.cdc.gov/TemplatePackage/images/icon_out.png&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0.25em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-style: none; border-right-style: none; border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-width: initial; border-color: initial; border-width: initial; border-color: initial; display: inline; position: relative; left: 3px; vertical-align: baseline; height: auto; width: auto; text-decoration: none; &quot; title=&quot;External Web Site Icon&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;
		&lt;/tr&gt;
		&lt;tr class=&quot;bgc&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; background-color: rgb(250, 247, 236); &quot;&gt;
			&lt;td colspan=&quot;6&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					Physical Description&lt;/h6&gt;
				&amp;nbsp;Metal: Soft, malleable, ductile, solid or gray to gold, amorphous powder.&lt;/td&gt;
		&lt;/tr&gt;
		&lt;tr class=&quot;bgc&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; background-color: rgb(250, 247, 236); &quot;&gt;
			&lt;td style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					MW:&lt;/h6&gt;
				&amp;nbsp;91.2&lt;/td&gt;
			&lt;td style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					BP:&lt;/h6&gt;
				&amp;nbsp;6471&amp;deg;F&lt;/td&gt;
			&lt;td style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				MLT: 3375&amp;deg;F&lt;/td&gt;
			&lt;td style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					Sol:&lt;/h6&gt;
				&amp;nbsp;Insoluble&lt;/td&gt;
			&lt;td style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					VP:&lt;/h6&gt;
				&amp;nbsp;0 mmHg (approx)&lt;/td&gt;
			&lt;td style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					IP:&lt;/h6&gt;
				NA&lt;/td&gt;
		&lt;/tr&gt;
		&lt;tr class=&quot;bgc&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; background-color: rgb(250, 247, 236); &quot;&gt;
			&lt;td style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					Sp.Gr:&lt;/h6&gt;
				&amp;nbsp;6.51 (Metal)&lt;/td&gt;
			&lt;td style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					Fl.P:&lt;/h6&gt;
				&amp;nbsp;NA&lt;/td&gt;
			&lt;td style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					UEL:&lt;/h6&gt;
				&amp;nbsp;NA&lt;/td&gt;
			&lt;td style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					LEL:&lt;/h6&gt;
				&amp;nbsp;NA&lt;/td&gt;
			&lt;td style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&amp;nbsp;&lt;/td&gt;
			&lt;td style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&amp;nbsp;&lt;/td&gt;
		&lt;/tr&gt;
		&lt;tr class=&quot;bgc&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; background-color: rgb(250, 247, 236); &quot;&gt;
			&lt;td colspan=&quot;6&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				Metal: Combustible, but solid form is difficult to ignite; however, powder form may ignite SPONTANEOUSLY and can continue burning under water.&lt;/td&gt;
		&lt;/tr&gt;
		&lt;tr class=&quot;bgc&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; background-color: rgb(250, 247, 236); &quot;&gt;
			&lt;td colspan=&quot;6&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					Incompatibilities &amp;amp; Reactivities&lt;/h6&gt;
				&amp;nbsp;Potassium nitrate, oxidizers [Note: Fine powder may be stored completely immersed in water.]&lt;/td&gt;
		&lt;/tr&gt;
		&lt;tr class=&quot;bor-t&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-style: solid; border-top-width: 2px; border-top-color: rgb(80, 54, 8); &quot;&gt;
			&lt;td colspan=&quot;6&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					Exposure Routes&lt;/h6&gt;
				&amp;nbsp;inhalation, skin and/or eye contact&lt;/td&gt;
		&lt;/tr&gt;
		&lt;tr style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot;&gt;
			&lt;td colspan=&quot;6&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					Symptoms&lt;/h6&gt;
				&amp;nbsp;Skin, lung granulomas; in animals: irritation skin, mucous membrane; X-ray evidence of retention in lungs&lt;/td&gt;
		&lt;/tr&gt;
		&lt;tr class=&quot;bor-b&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-bottom-style: solid; border-bottom-width: 2px; border-bottom-color: rgb(80, 54, 8); &quot;&gt;
			&lt;td colspan=&quot;6&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					Target Organs&lt;/h6&gt;
				&amp;nbsp;Skin, respiratory system&lt;/td&gt;
		&lt;/tr&gt;
		&lt;tr class=&quot;bgc&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; background-color: rgb(250, 247, 236); &quot;&gt;
			&lt;td colspan=&quot;4&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					Personal Protection/Sanitation&lt;/h6&gt;
				&amp;nbsp;(&lt;a href=&quot;http://www.cdc.gov/niosh/npg/protect.html&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: underline; color: rgb(10, 41, 165); &quot;&gt;See protection codes&lt;/a&gt;)&amp;nbsp;&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
				Recommendations regarding personal protective clothing vary depending upon the specific compound.&amp;nbsp;&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
				Recommendations regarding eye protection vary depending upon the specific compound.&amp;nbsp;&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
				Recommendations regarding washing the skin vary depending upon the specific compound.&amp;nbsp;&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
				Recommendations regarding the removal of personal protective clothing that becomes wet or contaminated vary depending upon the specific compound.&amp;nbsp;&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
				Recommendations regarding the daily changing of personal protective clothing vary depending upon the specific compound.&amp;nbsp;&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
				Recommendations regarding the need for eyewash or quick drench facilities vary depending upon the specific compound.&lt;/td&gt;
			&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					First Aid&lt;/h6&gt;
				&amp;nbsp;(&lt;a href=&quot;http://www.cdc.gov/niosh/npg/firstaid.html&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: underline; color: rgb(10, 41, 165); &quot;&gt;See procedures&lt;/a&gt;)&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
				&lt;strong style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot;&gt;Eye:&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;Irrigate immediately&amp;nbsp;&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
				&lt;strong style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot;&gt;Skin:&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;Soap wash&amp;nbsp;&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
				&lt;strong style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot;&gt;Breathing:&lt;/strong&gt;Respiratory support&amp;nbsp;&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
				&lt;strong style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot;&gt;Swallow:&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;Medical attention immediately&lt;/td&gt;
		&lt;/tr&gt;
		&lt;tr class=&quot;bgc&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; background-color: rgb(250, 247, 236); &quot;&gt;
			&lt;td colspan=&quot;6&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 6px; padding-right: 6px; padding-bottom: 6px; padding-left: 6px; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(102, 102, 102); border-right-color: rgb(102, 102, 102); border-bottom-color: rgb(102, 102, 102); border-left-color: rgb(102, 102, 102); text-align: left; vertical-align: top; &quot;&gt;
				&lt;h6 style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 6px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; display: inline; color: rgb(151, 103, 15); &quot;&gt;
					Respirator Recommendations&lt;/h6&gt;
				&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; line-height: 1.33em; text-align: left; &quot;&gt;
					&lt;strong style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot;&gt;NIOSH/OSHA&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
				&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; line-height: 1.33em; text-align: left; &quot;&gt;
					&lt;strong style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot;&gt;Up to 25 mg/m&lt;sup style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; position: relative; font-size: smaller; vertical-align: baseline; bottom: 0.33em; &quot;&gt;3&lt;/sup&gt;&lt;/strong&gt;:&amp;nbsp;&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
					(APF = 5) Any quarter-mask respirator.&amp;nbsp;&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
					&lt;a href=&quot;http://www.cdc.gov/niosh/npg/pgintrod.html#nrp&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: underline; color: rgb(10, 41, 165); &quot;&gt;Click here&lt;/a&gt;&amp;nbsp;for information on selection of N, R, or P filters.&lt;/p&gt;
				&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; line-height: 1.33em; text-align: left; &quot;&gt;
					&lt;strong style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot;&gt;Up to 50 mg/m&lt;sup style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; position: relative; font-size: smaller; vertical-align: baseline; bottom: 0.33em; &quot;&gt;3&lt;/sup&gt;&lt;/strong&gt;:&amp;nbsp;&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
					(APF = 10) Any particulate respirator equipped with an N95, R95, or P95 filter (including N95, R95, and P95 filtering facepieces) except quarter-mask respirators. The following filters may also be used: N99, R99, P99, N100, R100, P100.&amp;nbsp;&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
					&lt;a href=&quot;http://www.cdc.gov/niosh/npg/pgintrod.html#nrp&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: underline; color: rgb(10, 41, 165); &quot;&gt;Click here&lt;/a&gt;&amp;nbsp;for information on selection of N, R, or P filters.&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
					(APF = 25) Any powered, air-purifying respirator with a high-efficiency particulate filter.&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
					(APF = 50) Any air-purifying, full-facepiece respirator with an N100, R100, or P100 filter.&amp;nbsp;&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
					&lt;a href=&quot;http://www.cdc.gov/niosh/npg/pgintrod.html#nrp&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: underline; color: rgb(10, 41, 165); &quot;&gt;Click here&lt;/a&gt;&amp;nbsp;for information on selection of N, R, or P filters.&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
					(APF = 10) Any supplied-air respirator&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
					(APF = 50) Any self-contained breathing apparatus with a full facepiece&lt;/p&gt;
				&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; line-height: 1.33em; text-align: left; &quot;&gt;
					&lt;strong style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot;&gt;Emergency or planned entry into unknown concentrations or IDLH conditions:&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
					(APF = 10,000) Any self-contained breathing apparatus that has a full facepiece and is operated in a pressure-demand or other positive-pressure mode&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
					(APF = 10,000) Any supplied-air respirator that has a full facepiece and is operated in a pressure-demand or other positive-pressure mode in combination with an auxiliary self-contained positive-pressure breathing apparatus&lt;/p&gt;
				&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; line-height: 1.33em; text-align: left; &quot;&gt;
					&lt;strong style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot;&gt;Escape:&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
					(APF = 50) Any air-purifying, full-facepiece respirator with an N100, R100, or P100 filter.&amp;nbsp;&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
					&lt;a href=&quot;http://www.cdc.gov/niosh/npg/pgintrod.html#nrp&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: underline; color: rgb(10, 41, 165); &quot;&gt;Click here&lt;/a&gt;&amp;nbsp;for information on selection of N, R, or P filters.&lt;br style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot; /&gt;
					Any appropriate escape-type, self-contained breathing apparatus&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
				&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; line-height: 1.33em; text-align: left; &quot;&gt;
					&lt;a href=&quot;http://www.cdc.gov/niosh/npg/pgintrod.html#mustread&quot; style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: underline; color: rgb(10, 41, 165); &quot;&gt;Important additional information about respirator selection&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
			&lt;/td&gt;
		&lt;/tr&gt;
	&lt;/tbody&gt;
&lt;/table&gt;</content>
	</entry>
	<entry>
		<title>Studio sulla biocompatibilità del titanio</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.materialitossici.org/en/sanita-e-medicina/31-odontoiatria-odontotecnica-biocompatibilita/75-studio-sulla-biocompatibilita-del-titanio.html"/>
		<published>2010-09-27T07:00:26Z</published>
		<updated>2010-09-27T07:00:26Z</updated>
		<id>http://www.materialitossici.org/en/sanita-e-medicina/31-odontoiatria-odontotecnica-biocompatibilita/75-studio-sulla-biocompatibilita-del-titanio.html</id>
		<author>
			<name>Vito Palumbo</name>
		<email>vitopalumbo@vitopalumbo.it</email>
		</author>
		<summary type="html">&lt;div class=&quot;jfdefaulttext&quot;&gt;There are no translations available.&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;
	&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Effetti del biossido di titanio sul metabolismo ossidativo dei macrofagi alveolari: Uno studio sperimentale sui topi&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	&lt;strong&gt;Abstract&lt;/strong&gt;: gli impianti metallici di titanio vengono utilizzati terapeuticamente nel campo della biomedicina per la eccellente biocompatibilit&amp;agrave;. Tuttavia, n&amp;egrave; il metallo n&amp;egrave; la lega sono completamente inerti. Abbiamo precedentemente dimostrato che l&amp;#39;ossido di titanio (TiO2) &amp;egrave; trasportato nel sangue da parte dei monociti fagocitosi e depositato in organi come fegato, milza, polmoni e sei mesi dopo l&amp;#39;iniezione intraperitoneale (Ip). Inoltre, &amp;egrave; ben noto che l&amp;#39;esposizione ai metalli in tracce altera lo stato redox cellulare. Pertanto, lo scopo del presente studio era di determinare la presenza di titanio in organi bersaglio dopo l&amp;#39;esposizione cronica, di valutare il potenziale alterazioni strutturali, e valutare il metabolismo ossidativo dei macrofagi alveolari (AM) nei polmoni. Ai topi sono state effettuate iniezioni intraperitoneali con 1,6 g/100 g di peso corporeo di TiO2 in soluzione salina. Gli organi (fegato milza, polmoni) sono stati sottoposti ad esami istologici. Le specie reattive all&amp;#39;ossigeno (ROS) dei macrofagi alveolari ottenuticon il lavaggio broncoalveolare (BAL) sono stati esaminati utilizzando il test nitroblu tetrazolium e una valutazione quantitativa attraverso l&amp;#39;analisi di immagini digitali. L&amp;#39;analisi istologica degli organi ha rivelato la presenza di titanio nel parenchima di questi organi. Questa&amp;nbsp;presenza non &amp;egrave;&amp;nbsp;associata a danni ai tessuti, ma tale circostanza&amp;nbsp;potrebbe essere attribuita ad una risposta adattativa e&amp;nbsp;dobbiamo ricordare che la presenza di particelle di ossido di titanio nei polmoni in seguito ad inalazione o instillazione &amp;egrave; stata associata a patologie del polmone.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	La presenza di ossido di tinanio nel polmone &amp;egrave; significativo nei termini del potenziale clinico come indicatore diagnostico di processi di corrosione. I dati presentati nel presente documento sono rilevanti per il fatto che le protesi ortopediche e dentarie non sono solo un questione locale. Questi dati dimostrano che l&amp;#39;ossido di titanio pu&amp;ograve; migrare e si deposita negli diversi organi. Le particelle di titanio si depositano non solo negli organi che sono noti per l&amp;#39;azione di metabolizzare e filtrare il sangue, rispettivamente il fegato e la milza, ma anche nei polmoni. Questi risultati sono rilevanti per il settore biomedicale e saranno sicuramente oggetto di futuri nuovi studi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	&lt;strong&gt;Parole chiave&lt;/strong&gt;: biossido di titanio; polmoni; macrofagi; ossidativo metablism; ratti&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	&lt;a href=&quot;http://files/Documenti/Zirconio_alveoli.pdf&quot;&gt;Scarica il documento originale in inglese&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;div class=&quot;jfdefaulttext&quot;&gt;There are no translations available.&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;
	&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Effetti del biossido di titanio sul metabolismo ossidativo dei macrofagi alveolari: Uno studio sperimentale sui topi&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	&lt;strong&gt;Abstract&lt;/strong&gt;: gli impianti metallici di titanio vengono utilizzati terapeuticamente nel campo della biomedicina per la eccellente biocompatibilit&amp;agrave;. Tuttavia, n&amp;egrave; il metallo n&amp;egrave; la lega sono completamente inerti. Abbiamo precedentemente dimostrato che l&amp;#39;ossido di titanio (TiO2) &amp;egrave; trasportato nel sangue da parte dei monociti fagocitosi e depositato in organi come fegato, milza, polmoni e sei mesi dopo l&amp;#39;iniezione intraperitoneale (Ip). Inoltre, &amp;egrave; ben noto che l&amp;#39;esposizione ai metalli in tracce altera lo stato redox cellulare. Pertanto, lo scopo del presente studio era di determinare la presenza di titanio in organi bersaglio dopo l&amp;#39;esposizione cronica, di valutare il potenziale alterazioni strutturali, e valutare il metabolismo ossidativo dei macrofagi alveolari (AM) nei polmoni. Ai topi sono state effettuate iniezioni intraperitoneali con 1,6 g/100 g di peso corporeo di TiO2 in soluzione salina. Gli organi (fegato milza, polmoni) sono stati sottoposti ad esami istologici. Le specie reattive all&amp;#39;ossigeno (ROS) dei macrofagi alveolari ottenuticon il lavaggio broncoalveolare (BAL) sono stati esaminati utilizzando il test nitroblu tetrazolium e una valutazione quantitativa attraverso l&amp;#39;analisi di immagini digitali. L&amp;#39;analisi istologica degli organi ha rivelato la presenza di titanio nel parenchima di questi organi. Questa&amp;nbsp;presenza non &amp;egrave;&amp;nbsp;associata a danni ai tessuti, ma tale circostanza&amp;nbsp;potrebbe essere attribuita ad una risposta adattativa e&amp;nbsp;dobbiamo ricordare che la presenza di particelle di ossido di titanio nei polmoni in seguito ad inalazione o instillazione &amp;egrave; stata associata a patologie del polmone.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	La presenza di ossido di tinanio nel polmone &amp;egrave; significativo nei termini del potenziale clinico come indicatore diagnostico di processi di corrosione. I dati presentati nel presente documento sono rilevanti per il fatto che le protesi ortopediche e dentarie non sono solo un questione locale. Questi dati dimostrano che l&amp;#39;ossido di titanio pu&amp;ograve; migrare e si deposita negli diversi organi. Le particelle di titanio si depositano non solo negli organi che sono noti per l&amp;#39;azione di metabolizzare e filtrare il sangue, rispettivamente il fegato e la milza, ma anche nei polmoni. Questi risultati sono rilevanti per il settore biomedicale e saranno sicuramente oggetto di futuri nuovi studi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	&lt;strong&gt;Parole chiave&lt;/strong&gt;: biossido di titanio; polmoni; macrofagi; ossidativo metablism; ratti&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	&lt;a href=&quot;http://files/Documenti/Zirconio_alveoli.pdf&quot;&gt;Scarica il documento originale in inglese&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content>
	</entry>
	<entry>
		<title>Odontoiatria. Tossicità di zirconio e titanio</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.materialitossici.org/en/sanita-e-medicina/31-odontoiatria-odontotecnica-biocompatibilita/66-odontoiatria-tossicita-di-zirconio-e-titanio.html"/>
		<published>2010-07-30T06:36:11Z</published>
		<updated>2010-07-30T06:36:11Z</updated>
		<id>http://www.materialitossici.org/en/sanita-e-medicina/31-odontoiatria-odontotecnica-biocompatibilita/66-odontoiatria-tossicita-di-zirconio-e-titanio.html</id>
		<author>
			<name>Vito Palumbo</name>
		<email>vitopalumbo@vitopalumbo.it</email>
		</author>
		<summary type="html">&lt;div class=&quot;jfdefaulttext&quot;&gt;There are no translations available.&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;
	Ricordiamo anche che ogni protesi introdotta in bocca che contenga leghe metalliche basate su legami ossigeno, sono pericolose in quanto l'ossigeno (potente ossidante) permette ai metalli della lega il rilascio di ioni che sicuramente interferiscono con le reazioni biochimiche dell'organismo !&lt;/p&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Ossido di Zirconio&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Nella sua forma pura, questo metallo è leggermente argenteo in apparenza, ed è molto malleabile e duttile.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	E 'anche molto resistente alla corrosione , che lo rende estremamente popolare come leghe metalliche.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Quando una lega deve essere resistente alla corrosione, aggiungendo al mix di zirconio, essa può aumentare la sua durata.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Questo elemento appartiene ai metalli di transizione, un gruppo di metalli vicini sulla tavola periodica degli elementi, che comprende anche palladio, argento, cobalto, rame, zinco e nichel, tra molti altri.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Anche se lo zirconio può essere trovato solo in forma combinata in natura, è molto abbondante sulla Terra.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Si tratta di un elemento comune, con un numero presente naturalmente di isotopi, che può essere utilizzato per una varietà di modi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Questo elemento è stato identificato alla fine del 1700, anche se ci sono voluti molti anni prima di poterlo isolare con successo, per dimostrare che si trattava di un distinto elemento chimico.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Una cautela con zirconio è che, quando il metallo è finemente suddiviso, può essere soggetto a combustione spontanea, soprattutto nelle calde temperature.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Cura deve essere presa quando si lavora con il metallo in alcune manipolazioni, soprattutto se viene macinato o polverizzato.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Gli usi umani al di là di leghe di zirconio, si deve includere l'industria della ceramica, che utilizza diversi composti di zirconio in ceramica e smalti.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Il metallo è usato anche in gioielleria, lo zirconio nero, è una scelta popolare per gli anelli, perché è durevole e resistente alla corrosione dell&amp;rsquo;acidita&amp;rsquo; della pelle.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Mentre lo zirconio non è tossico, può causare irritazione a contatto con pelle ed occhi. In caso di esposizione, il soggetto dovrebbe lavarsi le zone interessate, e può essere una buona idea di andare da un medico oculista se lo zirconio è entrato negli occhi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Questo elemento può anche causare la formazione di granulomi nei polmoni, se viene inalato.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Questi gruppi di cellule si formano quando il sistema immunitario del corpo reagisce a particelle estranee. Questo elemento non sembra essere biologicamente necessario, anche se tracce si trovano in molti organismi, comprese le persone.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Odontoiatria:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Oggi, lo zirconio/a sostituisce la struttura portante di una protesi dentale, di solito le strutture vengono realizzate od in lega nobile, preziosa (questa e' la soluzione migliore, protesi che debbono essere inattivate successivamente), in cromo-cobalto od in lega al titanio, rivestite poi dalla ceramica; questa ha la possibilità di ripristinare nella forma e nei colori, la naturalezza dei denti naturali.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Nelle ultime ceramiche certamente ritroviamo piccole percentuali di elementi radioattivi come lo zirconio, ma la loro rilevanza in percentuale è insignificante, è talmente bassa che non può essere calcolata.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Ecco cosa afferma l'associazione degli odontotecnici italiani:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&quot;Lo zirconio è l'elemento chimico di numero atomico 40. Il suo simbolo è Zr. È un metallo di transizione bianco-grigio, duro, il cui aspetto ricorda quello del titanio.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	I tessuti umani tollerano facilmente questo metallo, che quindi è adatto per giunti e protesi artificiali impiantabili, nonche nella realizzazione di strutture per protesi dentarie. (da Wikimedia)&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	In campo dentale ne viene utilizzato l'ossido quindi ossido di zirconio (parlare di ossido di Zirconio o Zirconia è la stessa cosa). Molto apprezzato per le proprietà meccaniche ed il colore bianco che in sostituzione del colore grigio dei metalli offre la possibilità di realizzare protesi altamente estetiche&quot;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Tratto da: http://www.odontotecnici.net/dossier/Zirconio.htm&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Ecco cosa afferma un fabbricante:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&quot;La solubilità di Cercon base e, conseguentemente, il rilascio di ioni nel corpo umano è estremamente basso. Essa raggiunge, in test condotti con differenti acidi e con idrossido di sodio, un massimo di 10 ug/cm3 in un periodo di 320 giorni.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	51% NaOH 320 giorni 36% HCI 320 giorni 92% H2 SO4 320 giorni&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	10 ug/cm3 10 ug/cm3 3 ug/cm3&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	In comparazione gli standard DIN EN ISO 9693 (12/2000) Restauri Denta// con Sistemi di Metallo Ceramica permettono una solubilità massima della ceramica dentale pari a 10 ug/cm3 in un periodo di 16 ore.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Questo significa un valore pari a 48000 ug/cm3 in un periodo di 320 giorni, paragonato ai 10 ug/cm3 rilasciati da Cercon base.&quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&quot;L'ossido di zirconio non possiede una radioattività propria, ma può contenere tracce di ossido di uranio ed ossido di torio.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Il livello di radioattività di ogni lotto di ossido di zirconio utilizzato per la fabbricazione di Cercon base è controllato da un laboratorio indipendente: il valore massimo tollerato è di 0,03 Bq/g (bequerel/grammo) per Th-232 e U-238. La saliva umana possiede una radioattività pari a 0,025 Bq/g.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Pertanto Cercon base non provoca un aumento di radioattività nel corpo umano.&quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Commento NdR: facciamo notare che:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	1 - &amp;ldquo;il rilascio di ioni nel corpo umano è estremamente basso&amp;rdquo;, cio&amp;rsquo; significa che comunque vi e&amp;rsquo; emissione di ioni nell&amp;rsquo;organismo e NESSUNO puo&amp;rsquo; affermare che siano innocui e non interferiscano con i processi biochimici del corpo ! Inoltre si conferma che anche gli altri prodotti rilasciano ioni e quindi NON sono innocui.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	2 - &amp;ldquo;L'ossido di zirconio non possiede una radioattività propria, ma può contenere tracce di ossido di uranio ed ossido di torio&amp;hellip;&amp;hellip;&amp;rdquo; - questa e&amp;rsquo; la conferma che vi sono tracce di ossido di uranio e torio.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Ma se gia&amp;rsquo; l&amp;rsquo;organismo ha una sua radioattivita&amp;rsquo; di base, qualsiasi altra radioattivita&amp;rsquo; puo&amp;rsquo; interferire con i processi biologici dell&amp;rsquo;organismo. NESSUNO puo' affermare il contrario !....&quot;il valore massimo tollerato...&quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	3 - E poi cosa grave che e&amp;rsquo; il produttore stesso che afferma che il Suo prodotto e&amp;rsquo; innocuo ? - ma vi rendete conto di quanto sia grave questa cosa ?? e&amp;rsquo; come chiedere all&amp;rsquo;oste se il suo vino e&amp;rsquo; buono o meno&amp;hellip;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Dove sono gli studi che dimostrano la sua innocuita' nel corso degli anni ??&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	4 - Nella lega Zirconio/a c'è anche l'Yttrio (Ittrio), è molto importante perchè, per prima cosa è oltre che radioattivo, secondo viene inserito nella lega per il semplice motivo che, la lega allo zirconio per problemi idrotermici nel tempo perde la sua capacità di sintesi quindi dissocia, la presenza dell'Ittrio ne arricchisce le caratteristiche di sinterizzazione, ma comunque nel tempo va incontro a trasmigrazione ionica.....&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	5 - Per quanto concerne le leghe metalliche esse hanno una lunga storia e di contraddizioni (vedi ricerche sulla tossicità ecc.) chi la racconta in un modo e chi in altro, questo nell'arco di 5 secoli, per quanto concerne la zirconia al momento di documentazione positiva (di innocuita') non esiste, mentre contro (negativa) gia' esiste, vedere in Google &quot;zirconia problems&quot;; per quanto riguardo gli insuccessi con le teste femorali, la dott.essa Gatti dell'Università di Modena, ha identificato tracce di allumina in una lesione orale e tracce di zirconio/a in una lesione all'intestino !&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	6 - Ricordiamo anche che ogni protesi introdotta in bocca e/o nel copro, che contenga leghe metalliche basate su legami ossigeno, sono pericolose in quanto l'ossigeno (potente ossidante) permette ai metalli della lega il rilascio di ioni che sicuramente interferiscono con le reazioni biochimiche dell'organismo !&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Links utili:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Ricerca principale:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	http://www.google.com/search?client=firefox-a&amp;rls=org.mozilla%3Ait%3Aofficial&amp;channel=s&amp;hl=it&amp;q=zirconia+problems&amp;lr&amp;btnG=Cerca+con+Google&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	http://www.fda.gov/bbs/topics/ANSWERS/2001/ANS01102.html&amp;sa=X&amp;oi=translate&amp;resnum=3&amp;ct=result&amp;prev=/search%3Fq%3Dzirconia%2Bproblems%26hl%3Dit%26lr%3D%26client%3Dfirefox-a%26channel%3Ds%26rls%3Dorg.mozilla:it:official%26hs%3DuN5%26sa%3DG&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Importante: http://www.tga.gov.au/docs/html/qa_prosth.htm&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	http://www.fda.gov/bbs/topics/ANSWERS/2001/ANS01102.html&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	http://www.ingentaconnect.com/content/els/09254005/1996/00000031/00000003/art80058&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	http://www.sciencedirect.com/science?_ob=ArticleURL&amp;_udi=B6TX0-4625MGW-H&amp;_user=10&amp;_coverDate=12%2F31%2F2002&amp;_rdoc=1&amp;_fmt&amp;_orig=search&amp;_sort=d&amp;view=c&amp;_acct=C000050221&amp;_version=1&amp;_urlVersion=0&amp;_userid=10&amp;md5&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	=6be31bc33287a5a69c4bee73196a0883&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Zirconia arrichita con Ittrio: http://adsabs.harvard.edu/abs/2002AGUSM.V21B..12M&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	IMPORTANTE: in Germania, due aziende abbastanza grosse hanno ritirato lo zirconio (lega agli ossidi di zirconio/a, truffaldinamente pubblicizzata metal free) dal mercato, il motivo ? perche' e' TOSSICO !&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Questo provocherà un effetto domino e danni....molti odontotecnici e medici sono ricorsi ai legali per capire come pararsi, come salvarsi dalle future cause ..&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Abbiamo letto che su una rivista del settore edile, si utilizza lo zirconio, che è altamente tossico, peggio dell'amianto.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	ZIRCONIA&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&quot;Ho iniziato la rimozione delle amalgami con mercurio sostituendole con le nuove otturazioni in resina, convinto dei che possono provocare molti danni al mio organismo (ho parecchie otturazioni). Mi sono affidato ad un medico dentista che adotta le precauzioni necessarie per l'asportazione delle amalgami in maniera corretta.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Mi sono trovato durante questo cammino a dover inserire un ponte, il medico mi ha consigliato di installare un ponte in zirconio, dicendomi che il miglior materiale metal-free in commercio. Leggendo in questi giorni degli articoli anche su internet, sono particolarmente preoccupato&quot;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Alcuni articoli sono firmati a nome dell'odontoiatra Rosario Muto, in cui accusa che l'utilizzo dello zirconio (zirconia) è sbagliato, perchè :&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	1) materiale radioattivo&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	2) materiale scarto di centrali nucleari, ecc.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	TROVATA SOLUZIONE NON TOSSICA per ELIMINAZIONE dei fenomeni di elettrolisi delle Protesi Dentarie&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Secondo alcuni odontoiatri, bisogna contrastare la diffusione delle leghe agli ossidi di Zirconia, sono tossiche e radioattive, le aziende le stanno pubblicizzando per ceramiche integrali, altro che non è una lega metallica a base di: zirconio, yttrio, ossigeno, titanio e alluminio.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Le leghe agli ossidi di zirconia, di zirconio, sono strutture composte da più elementi e ricavati da processi chimici, proprio per la loro provenienza e per ...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	In google e digitare: zirconia problems, c'è un allarme generale, dagli anni 80 a oggi, sono saltate tutte le teste femorali in lega agli ossidi di zirconia, la federconsumatori se ne sta occupando, come anche la comunità EU ma, con quali risultati ?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	By rosario.muto@tiscali.it&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Commento NdR: pero' vi sono altri studiosi che non sono completamente d'accordo con queste affermazioni, in quanto certi processi tecnologici di preparazione e di lavorazione non permettono alla lega di Zirconia di essere tossica ne' radioattiva (controllata con contatore geiger)... siccome i processi sono molto piu' complessi e' molto meglio evitare di immettersela in bocca, e cio' per sicurezza.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Vitrification&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Vitrification has a long track record as a process for immobilizing nuclear waste and is being used at national facilities such as the Savannah River Site and West Valley Demonstration Project. At the Idaho National Engineering and Environmental Laboratory (INEEL), research on waste vitrification has been conducted since the 1960s. The method consists of mixing the high-level waste (HLW) with glass powders (''frit&quot;), melting the mixture at high temperature (e.g., 1150 °C)1 in a joule-heated melter lined with ceramic brick,2 and pouring the melt into waste containers. After cooling, the resulting nuclear waste glass products are generally homogeneous, noncrystalline materials with high chemical durability. They are essentially free from an undissolved crystalline phase but can contain some precipitated crystalline phases and separated amorphous phases as minor phases to the extent that their overall chemical durability is not affected adversely.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	This chapter begins by evaluating the vitrification plans for the INEEL HLW and associated developmental studies that were contained in presentations to the committee and in various technical reports cited below.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	The nonseparation option avoids chemical separation steps by vitrifying the solid calcine directly. The separation option vitrifies the high-activity waste streams resulting from calcine dissolution (including undissolved solids; see Chapter 2) followed by chemical separations processing (see Chapter 3). These two options, and the status of developmental testing conducted to support them, are discussed below in greater detail. Both of these options use continuous, joule-heated melters and borosilicate-based glass compositions.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	The chapter ends with a discussion of potential problems for these vitrification approaches, and mentions possible solutions.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	A fuller treatment of technological alternatives is deferred to Chapter 7, following discussion in Chapters 6-7 of other immobilization approaches. That discussion does not summarize all emerging and viable vitrification techniques such as plasma furnaces or induction-heated cold crucible melters that can be considered for highly refractory materials, but focuses on some developments that in the committee's view were worthy of further consideration for application on INEEL HLW.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Tratto da: http://books.nap.edu/&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Un paziente ci scrive in questi termini:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&quot;I sintomi sono questi: mi sveglio di notte ogni 2 ore e sento un aumento dei battiti cardiaci.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Di giorno invece mi sento tutto sommato abbastanza bene.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Ovviamente la cosa non puo' andare avanti per sempre cosi'.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Il problema e' che pero' se vado da un altro dentista e mi spacca veramente la capsula, poi per rifarla devo pagarla a prezzo pieno (e' una capsula grande che prende 2 denti, quindi ha il prezzo di 2 capsule).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Da lui invece spero che all'eventuale cambio capsula, non mi faccia pagare il prezzo pieno.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Ho letto pero' qualcosa sulla neuralterapia dove si parla delle correnti galvaniche e dei denti devitalizzati in genere e si dice che si possono avere problemi di vario genere a prescindere dal materiale che si usa per la capsula.&quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Un'altro paziente scrive: Gent.mo.......(omissis),&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Le scrivo per una consulenza in merito alla possibilità di effettuare il procedimento da Lei consigliato&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	per limitare gli effetti nocivi di ossidazione di un incapsulamento in zirconio, ormai terminato ed applicato&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	da oltre 3 mesi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Da quando ho effettuato l'incapsulamento con lega in zirconio (4 incisivi superiori) accuso infatti mal di testa, ho un mal di gola cronico con tanto di linfonodi ingrossati ... senza essere tragici non mi sento troppo bene.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Vorrei sapere a chi mi posso rivolgere a Milano per poter sostituire il lavoro fattomi fare ( di un estetica impeccabile ) ma con evidenti controindicazioni in salute con un altro altrettanto soddisfacente ma sottoposto al procedimento TTSVGEL.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Il mio dentista infatti non è disposto ad accettare la versione di intossicazione da zirconio, continuando a sostenere la sua assoluta atossicità.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Visto le spese appena sostenute per il precedente lavoro sono inoltre costretta a chiedere un eventuale preventivo o costo indicativo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Ringraziando per l'assistenza offerta rimango in attesa di suo cortese riscontro&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Un medico, professore in chirurgia:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Buongiorno, sono il prof. Di Paola primario chirurgo dell'ospedale di Bracciano, Roma. Un nostro paziente, dopo aver posizionato una protesi al zirconio lamenta fastidiosissimi sapori metallico-dolciasatri, in bocca specie al mattino. E' duratura la sintomatologia o potrebbe regredire ? Si può far qualcosa per ridurla ?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	grazie.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Prof Di Paola&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Un dentista:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Sono un dentista, in questi ultimi tempi sto utilizzando sempre piu' zirconio per weener.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Ho pero' un grosso problema con una paziente dopo che è stata effettuata una arcata sup. in zirconio: arrossamento della gengiva, la paziente lamenta sensibilita' ossea zona anteriore, l'assurdo che ha pure un ponte inf. da 47 a 45 sempre in zirconio. la differenza l'arcat sup. e' stata eseguita in zirconio bianco e poi successivamente opacizzata, ora mi ritrovo nella situazione di dover smontare tutto, inserire un provvisorio in resina e attendere la guarigione dei tessuti molli; successivamente dovro' rifare l'arcata.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Tu cosa mi consigli oro-ceramica ?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Altra domanda esistono dei test per verificare se il paziente è allergico allo zirconio ? oppure conviene ritornare all'utilizzo di oro-ceramica per tutti ? aspetto una risposta.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Grazie.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	SCHEDA dello Zirconio - Carlo Erba&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Scheda di sicurezza ai sensi della Dir.2001/58/CE recepita dal D.M. 7/9/2002&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Stampato il: 30.04.2003 Vers. N° 1 Data di aggiornamento: 30.04.2003&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	# * 1 Identificazione della sostanza/preparato e della società/impresa&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Dati del prodotto&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Formula molecolare: ZrO(NO3)2&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Denominazione commerciale: Zirconile nitrato&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* SDS N°: CH1160&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Utilizzazione della Sostanza / del Preparato Reagente per Laboratorio&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Produttore/fornitore: Carlo Erba Reagenti, Strada Rivoltana Km 6/7 - 20090 Rodano&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Informazioni fornite da: Q.A / Normative&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	# * 2 Composizione/informazione sugli ingredienti&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Caratteristiche chimiche:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Numero CAS&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	14985-18-3 zirconio nitrato ossido&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Numero/i di identificazione&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Numero EINECS: 237-529-3&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Numero CEE: 056-002-00-7&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	# * 3 Identificazione dei pericoli&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Classificazione di pericolosità:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Xi Irritante&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	O Comburente&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Indicazioni di pericolosità specifiche per l'uomo e l'ambiente:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	R 8 Può provocare l'accensione di materie combustibili.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	R 36/37/38 Irritante per gli occhi, le vie respiratorie e la pelle.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	# * 4 Interventi di primo soccorso&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Inalazione:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Se il soggetto è svenuto provvedere a tenerlo durante il trasporto in posizione stabile su un fianco.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Contatto con la pelle:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Lavare immediatamente con acqua e sapone sciacquando accuratamente.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Contatto con gli occhi:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Lavare con acqua corrente per diversi minuti tenendo le palpebre ben aperte Se persiste il dolore consultare il medico.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Ingestione: Non provocare il vomito, chiamare subito il medico.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	# * 5 Misure antincendio&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Mezzi di estinzione idonei:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	CO2, polvere o acqua nebulizzata. Estinguere gli incendi di grosse dimensioni con acqua nebulizzata o con schiuma resistente all'alcool.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Rischi specifici dovuti alla sostanza, ai suoi prodotti della&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	combustione o ai gas liberati:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Favorisce la combustione.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Fumi contenenti ossidi metallici.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Ossidi d'azoto (NO + NO2)&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Mezzi protettivi specifici: Non inalare i fumi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	# 6 Provvedimenti in caso di dispersione accidentale&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Misure cautelari rivolte alle persone:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	In caso di vapori/polvere/aerosol adottare protezioni respiratorie.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Misure di protezione ambientale:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Non sono richiesti provvedimenti particolari.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Metodi di pulitura/assorbimento:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Raccogliere con mezzi meccanici.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Provvedere ad una sufficiente areazione.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Per polveri fini usare un aspirapolvere.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	# * 7 Manipolazione ed immagazzinamento&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Manipolazione:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Indicazioni per una manipolazione sicura:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	In caso di formazione di polvere procedere all'aspirazione.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Indicazioni per prevenire incendi ed esplosioni:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Esplosivo in miscele con sostanze organiche.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Stoccaggio:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Requisiti dei magazzini e dei recipienti:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Non sono richiesti requisiti particolari.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Indicazioni sullo stoccaggio misto:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Non conservare a contatto con sostanze infiammabili.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Ulteriori indicazioni relative alle condizioni di immagazzinamento:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Mantenere i recipienti ermeticamente chiusi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	# * 8 Protezione personale / controllo dell'esposizione&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Ulteriori indicazioni sulla struttura di impianti tecnici:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Nessun dato ulteriore, vedere punto 7.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Componenti i cui valori limite devono essere tenuti sotto controllo&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	negli ambienti di lavoro:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Zirconile nitrato&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	TLV: Valore a breve termine: 10 mg/m3&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Valore a lungo termine: 5 mg/m3 (Zr)&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Ulteriori indicazioni:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Le liste valide alla data di compilazione sono state usate come base.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Mezzi protettivi individuali: -&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Norme generali protettive e di igiene del lavoro:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Tenere lontano da cibo, bevande e foraggi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Togliere immediatamente gli abiti contaminati.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Lavarsi le mani prima dell'intervallo o a lavoro terminato.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Evitare il contatto con gli occhi e la pelle.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Maschera protettiva:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Nelle esposizioni brevi e minime utilizzare la maschera; nelle esposizioni più intense e durature indossare l'autorespiratore.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Filtro P2, in caso di lavorazioni che producono polvere.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Guanti protettivi: Guanti protettivi&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Materiale dei guanti Guanti leggeri monouso in PVC o PE&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Tempo di permeazione del materiale dei guanti&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Richiedere dal fornitore dei guanti il tempo di passaggio preciso il quale deve essere rispettato.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Occhiali protettivi: Occhiali protettivi a tenuta&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	# * 9 Proprietà fisiche e chimiche&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Peso molecolare: 231,23 (anidro)&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Forma: Cristallino&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Colore: Bianco&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Odore: Inodore&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Valore/Ambito Unità Metodo&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Cambiamento di stato&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Temperatura di fusione/ambito di fusione:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Non definito.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Temperatura di ebollizione/ambito di ebollizione:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Non definito.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Punto di infiammabilità: Non applicabile.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Infiammabilità (solido, gassoso):&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Può provocare l'accensione di materie combustibili.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Pericolo di esplosione:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Esplosivo in miscela con materie combustibili.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Densità: Non definito.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Solubilità in/Miscibilità con&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* acqua: Facilmente solubile.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* solventi organici: Insolubile&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	# *10 Stabilità e reattività&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Decomposizione termica/ condizioni da evitare:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Il prodotto non si decompone se utilizzato secondo le norme.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Reazioni pericolose&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Reazioni con perossidi e altri formatori di radicali.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Decomposizione di acqua ossigenata.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Può reagire pericolosamente con sostanze riducenti o infiammabili in massa.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Prodotti di decomposizione pericolosi:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Non sono noti prodotti di decomposizione più pericolosi del prodotto stesso.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	# 11 Informazioni tossicologiche&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Tossicità acuta:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Valori LD/LC50 rilevanti per la classificazione:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Orale: LD50: 2500 mg/kg (ratto)&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Irritabilità primaria:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* sulla pelle: Irrita la pelle e le mucose.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* sugli occhi: Classificato irritante.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Sensibilizzazione: Non si conoscono effetti sensibilizzanti.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Ulteriori dati (relativi alla tossicità sperimentale):&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Non disponibili altri dati rilevanti.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	# *12 Informazioni ecologiche&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Dati sulla eliminazione (persistenza e biodegradabilità)&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Ulteriori indicazioni: Dati non reperiti.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Effetti tossici per l'ambiente:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Tossicità acquatica:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	prevedibilmente non rilevante.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Ulteriori indicazioni:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Non si conoscono dati di pericolosità per le acque (Classificazione tedesca - WGK).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	# 13 Osservazioni sullo smaltimento&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Prodotto:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Consigli:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Non smaltire il prodotto insieme ai rifiuti domestici Non immettere nelle fognature.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Riciclare se possibile altrimenti rivolgersi ad azienda autorizzata per smaltimento rifiuti industriali.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Imballaggi non puliti:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Consigli:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Smaltimento in conformità con le disposizioni amministrative.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Lavare con acqua da inviare a depurazione e smaltimento.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	# *14 Informazioni sul trasporto&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Trasporto stradale/ferroviario ADR/RID (oltre confine):&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Classe ADR/RID-GGVS/E: 5.1 Materie comburenti&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Numero Kemler: 50&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Numero ONU: 1477&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Gruppo di imballaggio: II&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Descrizione della merce:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	1477 NITRATI, INORGANICI, N.A.S. (zirconio nitrato ossido)&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Trasporto marittimo IMDG:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Classe IMDG: 5.1&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Numero ONU: 1477&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Label 5.1&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Gruppo di imballaggio: II&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Numero EMS: F-A,S-Q&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Denominazione tecnica esatta:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	NITRATES, INORGANIC, N.O.S.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Trasporto aereo ICAO-TI e IATA-DGR:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Classe ICAO/IATA: 5.1&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Numero ONU/ID: 1477&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Label 5.1&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Gruppo di imballaggio: II&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Denominazione tecnica esatta:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	NITRATES, INORGANIC, N.O.S.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	# *15 Informazioni sulla normativa&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Classificazione secondo le direttive CE:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Il prodotto è classificato e codificato conformemente alle direttive CE / norme sui prodotti pericolosi / dir. 67/548 28° adeguamento e direttive 1999/45/CE e 2001/60/CE preparati pericolosi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Sigla ed etichettatura di pericolosità del prodotto:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Xi Irritante O Comburente&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Natura dei rischi specifici (frasi R):&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	8 Può provocare l'accensione di materie combustibili.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	36/37/38 Irritante per gli occhi, le vie respiratorie e la pelle.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Consigli di prudenza (frasi S):&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	17 Tenere lontano da sostanze combustibili.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	# 16 Altre informazioni&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	I dati sono riportati sulla base delle nostre conoscenze attuali, non rappresentano tuttavia alcuna garanzia delle caratteristiche del prodotto e non motivano alcun rapporto giuridico contrattuale.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Scheda rilasciata da: Q.A / Normative&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Interlocutore: Telefono di emergenza: 0039 2 953251&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Riferimenti bibliografici&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	ECDIN (Environmental Chem. Data and Information Network)&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	IUCLID (International Uniform Chemical Information Database)&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	NIOSH - Registry of Toxic Effects of Chemical Substances&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Roth - Wassergefährdende Stoffe&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Verschueren - Handbook of Environmental Data on Organic Chemicals&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	ChemDAT - Safety Data Sheets from E.Merck on CD-ROM&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Merian - Metals and their compounds in the environment&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* * Dati modificati rispetto alla versione precedente&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Alla fine della scheda compare questa scritta....:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&quot;I dati sono riportati sulla base delle nostre conoscenze attuali, non rappresentano tuttavia alcuna garanzia delle caratteristiche del prodotto e non motivano alcun rapporto giuridico contrattuale&quot;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Commento NdR: Questo significa che i produttori si mantengono nel vago, perche' sono nella più totale ignoranza e quindi vogliono pararsi....il di dietro....&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	A proposito dello zirconio e i suoi composti:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	MINISTERO DELLA SANITA' - DECRETO 17 agosto 2000&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Aggiornamento degli elenchi allegati alla legge 11 ottobre 1986, n. 713, sulla produzione e la vendita dei cosmetici, in attuazione delle direttive della Commissione dell'Unione europea 2000/6/CE e 2000/11/CE.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	IL MINISTRO DELLA SANITA' DI CONCERTO CON&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	IL MINISTRO DELL'INDUSTRIA DEL COMMERCIO E DELL'ARTIGIANATO&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	VISTA la legge 11 ottobre 1986, n. 713, modificata con decreto legislativo 10 settembre 1991, n.300 e con decreto legislativo 24 aprile 1997, n. 126, recante norme per l'attuazione delle direttive della Comunita' economica europea sulla produzione e la vendita dei cosmetici;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	VISTO, in particolare, l'articolo 2, comma 6, della predetta legge, il quale stabilisce che gli elenchi e le prescrizioni di cui agli allegati della stessa sono aggiornati, tenuto conto anche delle direttive dell'Unione Europea, con decreto del Ministro della sanita', di concerto con il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	VISTI i decreti ministeriali 24 gennaio 1987, n.91, 24 novembre 1987, n. 530, 28 dicembre 1988, 15 gennaio 1990, 3 settembre 1990, 25 settembre 1991, 30 dicembre 1992, 16 luglio 1993, 29 ottobre 1993, 2 agosto 1995, 2 settembre 1996, 24 luglio 1997, 22 gennaio 1999 e 11 giugno 1999 pubblicati rispettivamente nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 65 del 19 marzo 1987, nel supplemento ordinario n. 3 alla Gazzetta Ufficiale n. 303 del 30 dicembre 1987, nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 48 del 27 febbraio 1989, nella Gazzetta Ufficiale - serie generale. n. 58 del 10 marzo 1990, nella Gazzetta Ufficiale - serie generale, n. 255 del 31 ottobre 1990, nello Gazzetta Ufficiale - serie generale n. 299 del 21dicembre 1991, nella Gazzetta Ufficiale - serie generale, n. 28 del 4 febbraio 1993, nella Gazzetta Ufficiale serie generale - n. 177 del 30 luglio 1993, nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 37 del 15 febbraio 1994, nella Gazzetta Ufficiale, serie generale - n.301 del 28 dicembre 1995, nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 213 dell'11 settembre 1996, nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 233 del 6 ottobre 1997, nella Gazzetta Ufficiale &amp;ndash; serie generale - n. 78 del 3 aprile 1999 e nella Gazzetta Ufficiale - serie&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	generale - n. 151 del 30 giugno 1999, con i quali si e' provveduto ad aggiornare gli elenchi allegati alla legge n. 713/1986, anche in attuazione delle direttive della Commissione delle Comunita' europee numeri 85/391/CEE, 86/179/CEE, 86/199/CEE, 87/137/CEE, 88/233/CEE, 89/174/CEE, 90/121/CEE, 91/184/CEE, 92/8/CEE, 92/86/CEE, 93/47/CEE, 94/32/CE, 95/34/CE, 96/41/CE, 97/1/CE, 97/45/CE, 98/16/CE e 98/62/CE:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	VISTO il decreto ministeriale 8 maggio 1996, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale serie generale n. 114 del 17 maggio 1996:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	RITENUTA la necessita' di Modificare ulteriormente gli allegati della legge citata in attuazione delle direttive 2000/6/CE e 2000/11/CE, adottate dallo Commissione delle Comunita' europee rispettivamente in data 29 febbraio 2000 e 10 marzo 2000.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	VISTO il parere espresso dall'Istituto Superiore di Sanita' con la note prot n.021747/TOC12-CHF datato 25 maggio 2000&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	DECRETA&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Art. 1.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	1. Agli allegati, della legge 11 ottobre 1986, n. 713, modificata dal decreto legislativo 10 settembre 1991, n. 300, e dal decreto legislativo 24 aprile 1997, n. 126, sono apportate le modifiche previste dagli articoli seguenti.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Art. 2.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	1. Nell'allegato II, contenente l'elenco delle sostanze che non possono entrare nella composizione dei prodotti cosmetici, da ultimo modificato con decreto ministeriale 11 giugno 1999, sono soppressi i seguenti numeri d'ordine:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	362. 3'-etil-5',6',7',8'-tetramentil-2'- acetonoftalene (acetil-etil-tetrametil-tetralina) (AETT);&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	365. Acido aristolochico e suoi sali;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	366. Zirconio e suoi composti, esclusi i complessi che figurano con il numero d'ordine 52 nell'allegato III, prima parte, le lacche, i pigmenti o i sali di zirconio dei coloranti che figurano, con il riferimento (3) nell'allegato III, parte seconda e nell'allegato IV, parte seconda;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	376. Minoxidil, suoi sali e derivati.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	377. 2,3,7,8-Tetraclorodibenzo-p-diossina;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	382. 3,4',5-Tribromosalicilanilide (tribromsalan);&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	383. Fitolacca Species e loro preparati;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	389. 11-alfa-idrossipregn-4-ene-3,20-dione e tutti i suoi esteri;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	390. Colorante C I 42 640;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	394. Antiandrogeni a struttura steroidea;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	395. Acetonitrile;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	396. Tetraidrozolina e suoi sali;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	2. Nello stesso allegato II sono aggiunti i seguenti numeri d'ordine:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	362. 3'-etil-5',6',7',8'-tetraidro-5',6',8',8'-tetrametil-2'-acetonaf talene (acetil-etil-tetrametil-tetralina) (AETT);&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	1-[2-(3-etil-5,6,7,8-tetraidro-5,5,8,8-tetrametil)naftalenil]eta none;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	1,1,4,4-tetrametil-6-etil-7-acetil-1,2,3,4-tetraidronaftalene; [88-29-9];&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	365. Acido aristolochico e suoi sali; acido 8-metossi-6-nitrofenantro[3,4-d]-1,3-diossolo-5-carbossilico[313&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	-67-7]; Aristolochia Spp. e suoi preparati;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	366. Zirconio e suoi derivati, ad eccezione delle sostanze che fanno capo al numero d'ordine 52 dell'allegato III, parte prima e di lacche, pigmenti o sali di zirconio dei coloranti che figurano nell'allegato IV, parte prima, con il riferimento &quot;3&quot;; [7440-67-7];&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	376. 6-(1-piperidinil)-2,4-pirimidindiammina-3-ossido (Minoxidil) e suoi sali; [38304-91-5];&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	377. 2,3,8-Tetraclorodibenzo-p-diossina;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	2,3,7,8-tetraclorodibenzo[b,e][1,4] diossina: [1746-01-61];&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	382. 3,4'5-Tribromosalicilanilide;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	3,5-dibromo-N-(4-bromofenil)-2-idrossibenzammide; [87-10-5];&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	383. Fitolacca (Phytolacca Spp.) e suoi preparati;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	389. 11-alfa-idrossipregn-4-ene-3,20-dione- e suoi esteri; [80-75-1;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	390. Colorante C1.42 640: sale sodico di&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	N-[4-[[(dimetilammino)fenil][4-[etil(3-sulfofenil)metil]ammino]fenil]metilen]-2,5-cicloesadien-1-iliden]-N-etil-3-sulfobenzenmet anamminio idrossido, sale interno; [1694-09-3];&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	394. Antiandrogeni a struttura steroidea;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	395. Acetonitrile, [75-05-8];&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	396. Tetroidrozolina e suoi sali;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	4,5-diidro-2-(1,2,3,4-tetraidro-1-natftalenil)-1H-imidazolo;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Tetrizolina (DC It); [84-22-0];&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	3. Nello stesso allegato II il primo trattino del paragrafo b) del numero d'ordine 422 e' sostituito dal seguente:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&quot;Transesterificazione o idrolisi ad un minimo di 200o C e sotto pressione corrispondente adeguata, per 20 minuti (glicerolo, acidi grassi ed esteri degli acidi grassi)&quot;;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Art. 3&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	1. Nell'allegato III, parte prima, da ultimo modificato con decreto ministeriale 11 giugno 1999, il numero d'ordine 1 e' modificato come indicato nella seguente tabella:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Art. 4&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	1. Nell'allegato V, sezione prima, parte prima, da ultimo modificato con decreto ministeriale 11 giugno 1999, si aggiungono i seguenti numeri d'ordine:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Art. 5.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	I prodotti cosmetici non conformi alle disposizioni previste dal presente decreto non possono essere messi in commercio da produttori e importatori a decorrere dalla data di entrata in vigore del&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	presente decreto e non possono essere venduti ne' ceduti al consumatore finale a decorrere dal 1 gennaio 2001.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Il presente decreto sara' trasmesso alla Corte dei conti per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Roma, 17 agosto 2000&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Il Ministro della sanità: Veronesi&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Il Ministro dell'industria&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	del commercio e dell'artigianato: Letta&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Registrato alla Corte dei conti il 2 ottobre 2000&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Registro n. 2 Sanità, foglio n. 158&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Vedi ISS Ist. Sup. di Sanita': &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Determinazione di elementi inorganici di interesse tossicologico in matrici ambientali, biologiche e alimentari&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Salute e Medicina :Odontoiatria - Risponde il Dott. Maurizio Turchetta&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Topic: La ceramica è tossica ? - Autore Messaggio moby.ts - Newbie - Postato: 28 Settembre 2009&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Gentile dott. Turchetta, recentemente un dentista mi ha posizionato un ponte di titanio rivestito di ceramica (credo zirconia). Poichè il ponte risultava alto,il dentista ha limato parecchio la ceramica, questo con il ponte già cementato. Naturalmente io sputavo fuori e sciacquavo la bocca,ma sicuramente un bel pò di questa ceramica è finita nel mio organismo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Dal giorno successivo avverto strani sbandamenti e problemi di equilibrio. E' passata una settimana e questi disturbi sono ancora presenti. La causa di questi disturbi potrebbe dipendere dalla ceramica che è stata da me assorbita ? Se si,cosa devo fare ?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	La ringrazio molto per la Sua cortese risposta.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Franco.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Messaggio Postato: 23 Ottobre 2009 alle 16:17&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Al gentile dott. Turchetta, (che però non risponde) con le righe che seguono intendo solo informare e raccontare il seguito di quanto scritto in precedenza.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	A distanza di 10 giorni dal posizionamento del ponte, gli sbandamenti con perdite di equilibrio sono spariti. E' sparita anche un pò di polvere di Zirconia che si era attaccata in gola (e che dovevo continuamente grattare come si fa col catarro).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Desidero precisare che nella mia vita non ho mai avuto sbandamenti ! ! Poichè gli sbandamenti e la polvere sono arrivati e spariti assieme,attribuisco il disturbo da me sofferto alla polvere di Zirconia che il mio organismo ha assorbito.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	La Zirconia è davvero innocua ? ? ?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Grazie per l'attenzione.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Dott.Turchetta a Newbie - Messaggio: 20 - Postato: 17 Novembre 2009&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Buongiorno, mi scuso per la risposta data in ritardo. Sulla tossicità dello zirconia si discute da tempo, con opinioni discordi. Può farsela anche lei un'idea leggendo quello che le riporto nelle righe sottostanti.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Lo zirconio/a sostituisce la struttura portante di una protesi dentale, di solito le strutture vengono realizzate od in lega nobile, preziosa, in cromo-cobalto od in lega al titanio, rivestite poi dalla ceramica; questa ha la possibilità di ripristinare nella forma e nei colori, la naturalezza dei denti naturali.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Nelle ultime ceramiche certamente ritroviamo piccole percentuali di elementi radioattivi come lo zirconio, ma la loro rilevanza in percentuale è insignificante, è talmente bassa che non può essere calcolata.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Ecco cosa afferma l'associazione degli odontotecnici italiani: &quot;Lo zirconio è l'elemento chimico di numero atomico 40. Il suo simbolo è Zr. È un metallo di transizione bianco-grigio, duro, il cui aspetto ricorda quello del titanio.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	I tessuti umani tollerano facilmente questo metallo, che quindi è adatto per giunti e protesi artificiali impiantabili, nonche' nella realizzazione di strutture per protesi dentarie.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	In campo dentale ne viene utilizzato l'ossido quindi ossido di zirconio (parlare di ossido di Zirconio o Zirconia è la stessa cosa). Molto apprezzato per le proprietà meccaniche ed il colore bianco che in sostituzione del colore grigio dei metalli offre la possibilità di realizzare protesi altamente estetiche&quot;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Ecco cosa afferma un fabbricante: &quot;La solubilità di Cercon base e, conseguentemente, il rilascio di ioni nel corpo umano è estremamente basso. Essa raggiunge, in test condotti con differenti acidi e con idrossido di sodio, un massimo di 10 ug/cm3 in un periodo di 320 giorni.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	51% NaOH 320 giorni 36% HCI 320 giorni 92% H2 SO4 320 giorni&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	10 ug/cm3 10 ug/cm3 3 ug/cm3&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	In comparazione gli standard DIN EN ISO 9693 (12/2000) Restauri Denta// con Sistemi di Metallo Ceramica permettono una solubilità massima della ceramica dentale pari a 10 ug/cm3 in un periodo di 16 ore.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Questo significa un valore pari a 48000 ug/cm3 in un periodo di 320 giorni, paragonato ai 10 ug/cm3 rilasciati da Cercon base.&quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&quot;L'ossido di zirconio non possiede una radioattività propria, ma può contenere tracce di ossido di uranio ed ossido di torio.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Il livello di radioattività di ogni lotto di ossido di zirconio utilizzato per la fabbricazione di Cercon base è controllato da un laboratorio indipendente: il valore massimo tollerato è di 0,03 Bq/g (bequerel/grammo) per Th-232 e U-238. La saliva umana possiede una radioattività pari a 0,025 Bq/g.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Pertanto Cercon base non provoca un aumento di radioattività nel corpo umano.&quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Commento NdR: facciamo notare che:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	1 - &amp;ldquo;il rilascio di ioni nel corpo umano è estremamente basso&amp;rdquo;, cio&amp;rsquo; significa che comunque vi e&amp;rsquo; emissione di ioni nell&amp;rsquo;organismo e NESSUNO puo&amp;rsquo; affermare che siano innocui e non interferiscano con i processi biochimici del corpo ! Inoltre si conferma che anche gli altri prodotti rilasciano ioni e quindi NON sono innocui.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	2 - &amp;ldquo;L'ossido di zirconio non possiede una radioattività propria, ma può contenere tracce di ossido di uranio ed ossido di torio&amp;hellip;&amp;hellip;&amp;rdquo; - questa e&amp;rsquo; la conferma che vi sono tracce di ossido di uranio e torio.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Ma se gia&amp;rsquo; l&amp;rsquo;organismo ha una sua radioattivita&amp;rsquo; di base, qualsiasi altra radioattivita&amp;rsquo; puo&amp;rsquo; interferire con i processi biologici dell&amp;rsquo;organismo. NESSUNO puo' affermare il contrario !....&quot;il valore massimo tollerato...&quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	3 - E poi cosa grave che e&amp;rsquo; il produttore stesso che afferma che il Suo prodotto e&amp;rsquo; innocuo ? - ma vi rendete conto di quanto sia grave questa cosa ?? e&amp;rsquo; come chiedere all&amp;rsquo;oste se il suo vino e&amp;rsquo; buono o meno&amp;hellip;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Dove sono gli studi che dimostrano la sua innocuita' nel corso degli anni ??&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	4 - Nella lega Zirconio/a c'è anche l'Yttrio (Ittrio), è molto importante perchè, per prima cosa è oltre che radioattivo, secondo viene inserito nella lega per il semplice motivo che, la lega allo zirconio per problemi idrotermici nel tempo perde la sua capacità di sintesi quindi dissocia, la presenza dell'Ittrio ne arricchisce le caratteristiche di sinterizzazione, ma comunque nel tempo va incontro a trasmigrazione ionica.....&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	5 - Per quanto concerne le leghe metalliche esse hanno una lunga storia e di contraddizioni (vedi ricerche sulla tossicità ecc.) chi la racconta in un modo e chi in altro, questo nell'arco di 5 secoli, per quanto concerne la zirconia al momento di documentazione positiva (di innocuita') non esiste, mentre contro (negativa) gia' esiste, vedere in Google &quot;zirconia problems&quot;; per quanto riguardo gli insuccessi con le teste femorali, la dott.essa Gatti dell'Università di Modena, ha identificato tracce di allumina in una lesione orale e tracce di zirconio/a in una lesione all'intestino !&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	6 - Ricordiamo anche che ogni protesi introdotta in bocca e/o nel corpo, che contenga leghe metalliche basate su legami ossigeno, sono pericolose in quanto l'ossigeno (potente ossidante) permette ai metalli della lega il rilascio di ioni che sicuramente interferiscono con le reazioni biochimiche dell'organismo !&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Documento molto interessante a proposito della zirconia che e&amp;rsquo; più tossica dell'amianto usato in campo edile.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Molte volte la &quot;tecnologia detta impropriamente scientifica&quot; pensa di aver trovato soluzioni a problemi sociali mentre ne aggiunge degli altri ancor più gravi senza pensare l'impatto ancor più pesante che il ritrovato puo' avere.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Inoltre gli &quot;enti che dovrebbero essere preposti al controllo essendo &quot;legati&quot;...al mondo industriale, si fidano di cio' che dichiarano i produttori del materiale stesso, NON effettuano nessun controllo (es. vedi: Ministero informato sui danni dei vaccini + e quelli delle amalgami) permettendone la commercializzazione e l'utilizzo su uomini ed animali, con le conseguenze del caso = danni alla salute !&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Ormai con la zirconia ci vogliono fare di tutto, tutto fa pensare a come smaltire scorie dalle centrali nucleari.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	leggete con attenzione il documento che e&amp;rsquo;, è stato redatto dalla ISPESL, organo istituzionale che si occupa delle malattie professionali, questa te la dice lunga............&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Il Gruppo Interregionale Fibre (GIF) (FCR)&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Le fibre ceramiche refrattarie (FCR) sono un particolare tipo di fibre artificiali vetrose, prodotte a partire da una miscela di allumina, silice ed altri ossidi o caolini, utilizzate da molti decenni, spesso in alternativa all'amianto, soprattutto come materiale isolante per il contenimento termico.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Secondo la Direttiva Europea 97/69/CE, recepita in Italia con il Decreto del Ministero della Sanità del 1 settembre 1998, le FCR sono definite come &amp;ldquo;Fibre artificiali vetrose (di silicati) che presentano un'orientazione e un tenore di ossidi alcalini e alcalino-terrosi (Na2O + K2O + CaO + Mg + BaO) pari o inferiore al 18 % in peso&amp;rdquo;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Le FCR, più precisamente, sono fibre di silicato d'alluminio, appartenenti alle fibre inorganiche sintetiche, impiegabili per applicazioni sino a circa 1000 ° C, commercializzate a partire dagli anni '50. Vengono prodotte a partire da una miscela di silico-allumina (in Europa) o di caolinite (in America e Asia); sono quindi composte essenzialmente da silicio (47-54 %) ed alluminio (35-51 %), ma sono possibili aggiunte di ossidi di zirconio (fino al 17 %), di boro o di titanio, per alcune funzioni particolari. I costituendi sono fusi tra loro a temperature comprese tra 1500 e 2100 °C e la massa vetrosa ottenuta è trasformata in fibre tramite processi rotativi o di soffiatura ed il prodotto finale, di colore bianco e di aspetto &amp;ldquo;cotonoso&amp;rdquo;, molto simile ad una lana minerale in fiocco, viene poi lavorato per ottenere uno degli innumerevoli articoli che si possono confezionare con tali fibre (in assoluta analogia a quanto è possibile con le fibre di amianto): materassini, moduli, feltri, carta, pannelli, pezzi preformati, tessuti, corde, guarnizioni, mattoni.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Le caratteristiche chimico-fisiche principali delle FCR, diametro medio compreso tra 1 e 3º , resistenza a temperature superiore all'amianto sino a 1200 °C (possono diventare oltre 1400 °C con il contributo dello zirconio), una buona resistenza chimica, agli sbalzi termici e alle sollecitazioni meccaniche, rendono conto della diffusione e dei suoi molteplici impieghi industriali, e non solo (molti elettrodomestici, stufe ed accessori domestici contengono parti realizzate con FCR).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Gli usi principali sono comunque legati alle alte temperature ed agli usi industriali per l'isolamento termico dei forni, nelle fornaci, nelle fonderie e nel settore petrolchimico, ma le FCR trovano impiego anche nella produzione di automobili, aerei e nella protezione antincendio.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	La produzione annuale di FCR nell'Europa dei 15, supera le 50.000 tonnellate e sin dagli anni '70 ha superato quella dell'amianto, sotto la spinta della necessità di accrescere il risparmio energetico a seguito della crisi petrolifera di quegli anni; secondo lo studio europeo CAREX , il numero dei lavoratori potenzialmente esposti a FCR in questi paesi, arriva ad essere stimata in oltre 60.000 unità , ma quello reale potrebbe essere di molto superiore, poiché la stima tiene conto soprattutto degli addetti alla produzione (i principali produttori europei sono la Unifrax, la Thermal Ceramics e la Rath) , ma non degli utilizzatori.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Le dimensioni delle fibre, la composizione chimica, le proprietà di superficie delle fibre e la loro capacità di persistere nei tessuti polmonari giocano un ruolo decisivo nel determinare la tossicità delle FCR . Si ricorda che nell'uomo solo le fibre con diametro inferiore a 3 º possono penetrare negli alveoli del polmone e che praticamente tutte le FCR, se inalate, lo possono fare.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Se si escludono le dermatosi irritative, le patologie provocate dalle FCR sono appunto a carico dell'apparato respiratorio, come le placche pleuriche e le alterazioni della funzionalità respiratoria, ma l'effetto più grave correlato alla inalazione è risultato un eccesso di rischio per mesotelioma pleurico e per tumori al polmone, dimostrato per gli animali, ed ancora sotto osservazione in studi epidemiologici per l'uomo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Con la Direttiva Europea 97/69/CE del 5 dicembre 1997 i materiali o preparati che contengano le FCR in concentrazione superiore allo 0.1 %, con diametro medio (geometrico, pesato per la lunghezza, meno due errori standard) inferiore a 6 º sono stati comunque classificati come sostanze chimiche pericolose, inseriti nella classe dei cancerogeni di categoria 2, etichettati come Tossico (T) ed accompagnati con le frasi di rischio R 49 ed R 38, con le frasi di sicurezza S 53 e S 45.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Nella normativa italiana non sono presenti valori limite o indicazioni tecniche sulla valutazione della esposizione, come ad esempio in diversi paesi europei (Francia: 0,6 fibre/cm3), ma esiste una indicazione relativa al TLV-TWA dell'ACGIH (0,2 fibre/cm3) contenuta in una Circolare del Ministero della Sanità (n.° 4/2000).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	La necessità di affrontare in termini omogenei e coordinati la tematica di come valutare l'esposizione a FCR e di come limitarla, ha stimolato la costituzione di un coordinamento tecnico degli Operatori della Prevenzione che in Italia hanno affrontato il problema dell'utilizzo sicuro delle fibre artificiali vetrose, con particolare riferimento all'uso per alte temperature in alcuni settori produttivi (ceramica, metalmeccanica, produzione di energia). L'obiettivo è quello di raccogliere gli elementi utili da ogni esperienza realizzata anche presso altri enti o strutture di prevenzione per:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	- documentare i livelli di esposizione ambientale presenti in diverse lavorazioni dei vari comparti indagati, le soluzioni di bonifica proposte o attuate, gli eventuali risultati ottenuti;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	- definire comuni linee guida di prevenzione per affrontare in modo corretto e adeguato il problema nelle aziende dei comparti interessati.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Questo ha portato alla costituzione di un gruppo di lavoro tecnico, denominato Gruppo Interregionale Fibre (GIF), costituito appunto da Operatori di diversi servizi di prevenzione ambientale (Arpa Emilia Romagna e Toscana) e dei luoghi di lavoro (ASL Reggio Emilia, Piacenza, Modena, Viterbo, Perugia) nonché di Tecnici degli istituti centrali (Istituto Superiore di Sanità, Istituto Superiore per la Prevenzione e Sicurezza del Lavoro, Consulenza Tecnica per l'Accertamento dei Rischi dell'Inail) che si è attualmente attivato attualmente per:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	- implementare una banca dati (schede tecniche, analisi, schede di sicurezza, documentazione) sui materiali &amp;ldquo;alternativi&amp;rdquo; all'amianto, con l'intento di produrre anche reports periodici;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	- realizzare un repertorio esposizione delle attività a rischio di esposizione a FCR nei principali settori produttivi italiani studiati;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	- mettere a punto delle linee guida di prevenzione per gli esposti a FCR, come norme di buona tecnica per limitare la esposizione negli utilizzatori;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	- definire e condividere linee guida di applicazione normativa, analizzando leggi, normative, direttive e orientamenti italiani ed europei;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	- definire e condividere le metodiche di campionamento, analisi e misura delle concentrazioni e della tipologia delle fibre artificiali (diametro pesato per la lunghezza e composizione chimica), nonché descrivere le metodiche attualmente più diffuse e confrontarne interlaboratoriamente i risultati; effettuare inoltre una ricognizione e degli approfondimenti sui metodi analitici più adeguati e praticabili in assenza di metodiche ufficiali di riferimento&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Nell'ambito di tale attività è stato recentemente messo a punto un documento (&amp;ldquo;Prime indicazione di prevenzione del rischio da esposizione a fibre ceramiche refrattarie&amp;rdquo;) che si propone quale riferimento tecnico-sanitario agli addetti ai lavori per affrontare la problematica dell'uso sicuro delle FCR nei luoghi di lavoro, in mancanza di riferimenti normativi specifici.Il documento elaborato nell'ambito delle attività del GIF, che di seguito viene riportato, è all'esame del Coordinamento Tecnico delle Regioni per la Prevenzione per una sua approvazione, contiene indicazioni su come limitare il potenziali rischio di esposizione associato all'uso di fibre ceramiche refrattarie e sulle precauzioni da prendere quando si lavori con materiali che le contengano, con l'esclusione delle fasi di produzione. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	PRIME INDICAZIONI DI PREVENZIONE DEL RISCHIO DA ESPOSIZIONE A FIBRE CERAMICHE REFRATTARIE&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Questo documento contiene indicazioni sul potenziale rischio di esposizione associato all'uso di FIBRE CERAMICHE REFRATTARIE e sulle precauzioni da prendere quando si lavori con materiali che le contengono, con l'esclusione delle fasi produttive.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Le Fibre Ceramiche Refrattarie (FCR)&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Le FCR sono fibre artificiali vetrose, rappresentate chimicamente da allumino-silicati e sono usate per la coibentazione termica di impianti e macchinari, in particolare in forni e fornaci. Possono causare irritazione della pelle, degli occhi e delle prime vie respiratorie, sono sufficientemente sottili da essere &amp;ldquo;respirabili&amp;rdquo; e quindi depositarsi nei polmoni (IARC, Vol.68, 1997).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	I principali rischi per la salute derivano dai loro potenziali effetti a lungo termine (IARC, Vol.81, 2002): risultati sperimentali hanno dimostrato in animali da esperimento, per esposizioni sufficientemente intense e prolungate, che le FCR possono indurre fibrosi polmonare, tumori del polmone ed anche mesoteliomi (un raro tumore della pleura associato usualmente con l'esposizione ad amianto).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	A livello comunitario (Direttiva 97/69/CE) le FCR che presentano un diametro medio pesato per la lunghezza inferiore a 6 ºm sono state classificate in categoria 2 (sostanza con probabili effetti cancerogeni per l'uomo) dal 1998 (1). La maggior parte dei prodotti contenenti FCR messi in commercio ricadono in questa classificazione e devono riportare in etichetta il simbolo del teschio con tibie incrociate con la dicitura &amp;ldquo;TOSSICO&amp;rdquo; e le frasi di rischio &amp;ldquo;R 49 - Cancerogeno per inalazione&amp;rdquo; e &amp;ldquo;R38 - Irritante per la pelle&amp;rdquo;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Ciò non significa che sia vietato l'uso di FCR, ma che, quale sostanza con possibili effetti cancerogeni, necessita di stringenti misure di controllo. Le normative vigenti in materia di protezione della salute dei lavoratori (a partire dal Titolo VII del D.Lgs 626/1994 e successive integrazioni e modifiche) prevedono infatti che sia effettuata una valutazione dei rischi per l'uso di sostanze tossiche e che appropriate misure di prevenzione siano messe in atto durante l'utilizzo. Per prima cosa le norme prevedono che sia valutata la possibilità di sostituire la sostanza in questione con una meno tossica ( 2).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Se la sostituzione non risultasse praticabile, la esposizione dovrebbe essere controllata e mantenuta al più basso livello tecnicamente possibile. I valori limite ( 3) attualmente suggeriti dall'ACGIH risultano essere pari a 0,2 fibre/cc, come media ponderata del turno di lavoro (TLV-TWA), mentre l'OSHA suggerisce 0,1 fibre/cc (PEL -TWA).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Dovranno quindi essere effettuati campionamenti ambientali (4 ) per verificare i livelli di esposizione dei lavoratori nelle normali condizioni operative nonché l'efficacia delle misure di sicurezza adottate (D.Lgs 626/1994, artt.64 e 72-quinquies).Va inoltre sottolineato che dopo diversi cicli ad alta temperatura (maggiore di 1000° C e per lungo tempo) le FCR poste, ad esempio, a rivestimento della superficie interna di una fornace, possono fondere e cristallizzarsi, trasformandosi in silice cristallina e/o cristobalite, (altre sostanze cancerogene per via inalatoria secondo lo IARC, Vol.68, 1997; ACGIH: TLV-TWA= 0,05 mg/m3), con la conseguenza che i lavoratori impegnati nella manutenzione o nello smantellamento di forni, possono essere esposti anche a queste due sostanze.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	PRECAUZIONI NELL'USO DELLE FCR&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	L'esposizione a fibre dovrebbe essere sempre evitata e comunque prevenuta, limitandone il più possibile il loro impiego e controllandone i livelli di rilascio in ambiente. Prima di procedere alle lavorazioni con FCR, nei casi di posa, manutenzione e rimozione, è necessario eseguire la valutazione preventiva del rischio ed individuare le specifiche misure di prevenzione e protezione (previste dagli articoli 68, 72-quater, comma 6, D.Lgs 626/1994) nonché, nel caso di applicazione del D.Lgs 494/1996 per i cantieri temporanei e mobili, provvedere alla redazione del Piano Operativo di Sicurezza (POS ).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Qualora l'esposizione non possa essere evitata, vanno adottate opportune modalità operative, tecniche ed organizzative per ridurre i livelli di esposizione ed il numero dei potenziali esposti. A tale proposito si potranno prendere le seguenti precauzioni:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Limitazione di impiego&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Va sempre presa in considerazione, attraverso adeguate scelte progettuali nella costruzione degli impianti (ad esempio, forni e fornaci), si deve puntare a evitarne o limitarne l'impiego, tramite una maggiore utilizzazione di materiali refrattari non fibrosi oppure prevedendo nell'uso un confinamento strutturale che ne impedisca il rilascio anche durante fasi di usuale manutenzione.Controllo della polverosità&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	La dispersione di polveri e fibre può essere minimizzata tramite:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	- preparazione del luogo di lavoro con l'allontanamento delle confezioni, dei contenitori e delle attrezzature mobili, o, nell'impossibilità, alla loro copertura;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	- il confinamento statico delle fasi polverose ( 5);&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	- l'impiego di utensili muniti di aspirazione e/o sistemi di aspirazione mobili per ottenere una aspirazione localizzata (con filtri assoluti o HEPA);&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	- la conservazione del materiale negli imballaggi e con stoccaggio in luogo idoneo (al chiuso) se non immediatamente necessario;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	- l'acquisto di materiali presagomati e rivestititi, ad esempio di polietilene, diminuendo in tal modo lo &amp;ldquo;spolverio&amp;rdquo; dovuto al taglio e alla manipolazione che caratterizzano le operazioni di istallazione;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	- la delimitazione dell'area di &amp;ldquo;cantiere&amp;rdquo; per una superficie che comprenda la zona di possibile contaminazione da fibre e/o materiali di risulta, delimitando l'accesso e segnalando il pericolo con una chiara ed evidente cartellonistica di pericolo;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	- l'adozione di lavorazioni ad umido, quando è possibile, soprattutto nelle operazioni di rimozione (dati ambientali dimostrano una diminuzione di un fattore 10 nella quantità di fibre diffuse);&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	- l'uso comunque di tecniche di rimozione e di installazione meno dispersive possibili (limitare l'uso di attrezzi ad alta velocità, non gettare dall'alto delle strutture i materiali di risulta, evitare l'uso di aria compressa senza adeguati apparati di contenimento, convogliamento ed aspirazione);&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	- la pulizia con mezzi aspiranti delle attrezzature utilizzate ed i pavimenti delle zone interessate e non separate al termine di ogni giornata di lavoro.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Dispositivi personali di protezione delle vie respiratorie&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Anche se l'esposizione a FCR viene ridotta al più basso livello tecnicamente possibile, sarà necessario prevedere l'utilizzo di DPI respiratori in ogni occasione in cui ci si aspetti una possibile dispersione di fibre, come durante operazioni di manutenzione, rimozione, o altri interventi su materiali che le contengano, con particolare riferimento a quelli friabili. I DPI devono essere marcati CE ed avere i requisiti essenziali di sicurezza conformi al D.Lgs 475/1992, secondo gli standard tecnici delle norme EN. La scelta dovrà essere fatta seguendo i criteri sanciti dal D.Lgs 626/1994, Titolo IV, tenendo conto delle indicazioni tecniche stabilite dalla specifica guida (D.M. 2.05.2002), nonché in funzione dei livelli espositivi previsti e delle particolari condizioni di lavoro.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	In ragione della pericolosità delle FCR, la classe di filtrazione sarà sempre quella identificata come P3; in tal senso le tipologie da prendere in considerazione, sono:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	facciali filtranti &amp;ldquo;usa e getta&amp;rdquo; contro le polveri nocive. Quelli marcati FFP3 hanno un FPO (fattore di protezione operativo) pari a 30, utili per concentrazioni pari a 30 volte il valore limite ambientale. Si sottolinea che il ricorso ai DPI rappresenta una misura di protezione ultima ed estrema, dopo che si è ridotta, con tutti i mezzi possibili, la dispersione in aria delle fibre. I facciali filtranti dovrebbero essere sempre gettati a fine turno.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Semimaschera con filtri sostituibili. Questi DPI devono utilizzare filtri P3, ottenendo un fattore di protezione di 30. Prefiltri e cartucce devono essere sostituiti regolarmente, secondo le indicazioni del produttore.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Respiratori assistiti, inclusi quelli completi di casco e maschera facciale completa. Questi DPI (THP3 e TMP3 rispettivamente) hanno una più alto fattore protettivo e risultano indispensabili per situazioni espositive estreme, come ad esempio, demolizioni o manutenzioni straordinarie.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Si sottolinea la necessità di scegliere il sistema protettivo più adeguato al tipo di lavorazione in atto e che il sistema sia mantenuto in perfetta efficienza, secondo le indicazioni del costruttore, fornendo inoltre una formazione adeguata agli utilizzatori ( 6).L'utilizzazione di questa tipologia di DPI deve essere riservata solo ai casi nei quali le condizioni di lavoro prefigurino alte esposizioni che non possono essere ridotte con altri mezzi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Le indicazioni generali per scegliere adeguatamente i DPI per la protezione respiratoria da FCR possono essere le seguenti :&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	- per concentrazioni basse (fino a 6 ff/cc): maschera facciale FFP3 o semi-maschera con filtro P3;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	- per concentrazioni medie (fino a 18 ff/cc) e fino ad 1 ora di lavoro: maschera completa con filtro P3;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	- per concentrazioni medie (fino a 18 ff/cc) e per tempi maggiori di 1 ora di lavoro: elmo o cappuccio a ventilazione assistita (THP3);&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	- per concentrazioni elevate (oltre 30 ff/cc) e per tempi maggiori di 1 ora: maschera completa a ventilazione assistita (TMP3).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Indumenti protettivi ( 7 )&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Per la manipolazione di materiali contenenti FCR è necessario indossare indumenti protettivi e per operazioni polverose è indicata una tuta integrale con cappuccio, del tipo &amp;ldquo;usa e getta&amp;rdquo; che non trattenga le polveri (tipo tyvek), da eliminare a fine turno, togliendola con cautela, avvolgendola esponendone l'interno, dall'alto verso il basso. L'uso di guanti è necessario per prevenire irritazione della pelle.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Prescrizioni igieniche&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Durante l'attività lavorativa è fatto divieto di bere, mangiare (comprese caramelle e/o gomme da masticare), fumare e, comunque, togliersi i DPI indossati nell'area di cantiere.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Va approntata una area &amp;ldquo;pulita&amp;rdquo;, nelle vicinanze del cantiere per consentire di bere e/o mangiare, dopo essersi spogliati, e dove sia possibile lavarsi; deve essere assicurata la presenza di servizi igienici dotati di doccia con acqua corrente calda e fredda. Gli indumenti civili devono essere conservati separatamente dagli abiti da lavoro; la pulizia di quest'ultimi, quando imbrattati dalle FCR, è a carico del datore di lavoro.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Stoccaggio provvisorio e rimozione dei rifiuti (CER 17 06 03*)&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Onde evitare contaminazioni dell'ambiente di lavoro, va prevista la rimozione frequente dei rifiuti e degli scarti di lavorazione nel cantiere di FCR. Non deve essere usata aria compressa, non devono essere utilizzati sistemi di rimozione a secco ma, dove è possibile, il materiale fibroso deve essere trattato con prodotti impregnanti e/o incapsulanti, erogati con spruzzatori che non impiegano aria per la nebulizzazione (air-less). Ogni materiale residuo da eliminare deve essere aspirato con sistemi dotati di filtri ad alta efficienza (tipo HEPA). I materiali contenenti FCR da eliminare devono essere posti con cura in contenitori a tenuta (plastica bag) per evitare per quanto possibile lo spolveramento; devono quindi essere reimbustati ed etichettati per l'avvio in discarica. (8 )&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Il deposito temporaneo dei rifiuti deve essere chiaramente segnalato al fine di evitare manipolazioni improprie.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Informazione, formazione e addestramento&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Tutti i lavoratori devono ricevere una specifica informazione e formazione sui rischi per la salute da FCR e per l'impiego dei DPI. I lavoratori devono essere sottoposti ad un adeguato addestramento per l'uso dei DPI di 3° categoria, svolto da persona qualificata.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Segnaletica di sicurezza&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Sulle installazioni soggette a frequenti interventi, manutentivi od altro, allo scopo di evitare che le stesse possano essere oggetto di interventi inadeguati da parte di addetti, interni o terzi, vanno previsti e installati cartelli segnaletici contenenti le avvertenze specifiche.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Sorveglianza sanitaria, idoneità specifica e Registro degli Esposti&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Le conoscenze sugli effetti sanitari delle FCR (cancerogenicità documentata a livello sperimentale; induzione di alterazioni pleuriche, in particolare placche pleuriche e polmonari; disturbi e alterazioni della funzionalità respiratoria; effetti irritativi a carico delle mucose esposte e della cute), nonché l'attuale classificazione tossicologica delle FCR, segnalano la necessità di attivare una sorveglianza preventiva e periodica dei lavoratori esposti.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	La sorveglianza sanitaria proposta per gli esposti a FCR viene comunque parzialmente mutuata da quella prevista per esposizione a lane minerali (MMMF) e per esposizione ad amianto.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Il medico competente incaricato della sorveglianza sanitaria provvederà all'esecuzione di una visita preventiva (prima dell'affidamento di mansioni comportanti l'esposizione a FCR), integrata da un esame radiologico del torace (se non già eseguito di recente) condotto in modo idoneo a mettere in evidenza eventuali condizioni di fibrosi polmonari e di preesistenti placche pleuriche e da prove di funzionalità respiratoria, complete di esame del Volume Residuo e di Test di Diffusione del CO.Periodicamente, condurrà una visita di controllo all'anno, salvo disturbi che richiedano una visita immediata; un esame radiologico, in accordo con quanto previsto dal D.Lgs 187/2000, andrà previsto soltanto se ritenuto effettivamente utile a definire lo stato di salute del lavoratore, tenuto conto degli esiti degli altri e precedenti accertamenti, degli anni e dei livelli di esposizione sperimentati dal lavoratore, nonché delle dotazioni di sicurezza collettive e individuali messe a disposizione.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Sulla cartella sanitaria e di rischio di ogni lavoratore va riportata la storia lavorativa in cui le attuali e pregresse lavorazioni a rischio saranno dettagliatamente descritte. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Il medico competente cura inoltre la tenuta del registro degli esposti a cancerogeni per conto del datore di lavoro (titolo VII D.Lgs 626/1994 e D.Lgs 66/2000).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	http://www.mednat.org/amalgami/ossido_zirconio.htm&lt;/div&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;div class=&quot;jfdefaulttext&quot;&gt;There are no translations available.&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;
	Ricordiamo anche che ogni protesi introdotta in bocca che contenga leghe metalliche basate su legami ossigeno, sono pericolose in quanto l'ossigeno (potente ossidante) permette ai metalli della lega il rilascio di ioni che sicuramente interferiscono con le reazioni biochimiche dell'organismo !&lt;/p&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Ossido di Zirconio&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Nella sua forma pura, questo metallo è leggermente argenteo in apparenza, ed è molto malleabile e duttile.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	E 'anche molto resistente alla corrosione , che lo rende estremamente popolare come leghe metalliche.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Quando una lega deve essere resistente alla corrosione, aggiungendo al mix di zirconio, essa può aumentare la sua durata.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Questo elemento appartiene ai metalli di transizione, un gruppo di metalli vicini sulla tavola periodica degli elementi, che comprende anche palladio, argento, cobalto, rame, zinco e nichel, tra molti altri.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Anche se lo zirconio può essere trovato solo in forma combinata in natura, è molto abbondante sulla Terra.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Si tratta di un elemento comune, con un numero presente naturalmente di isotopi, che può essere utilizzato per una varietà di modi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Questo elemento è stato identificato alla fine del 1700, anche se ci sono voluti molti anni prima di poterlo isolare con successo, per dimostrare che si trattava di un distinto elemento chimico.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Una cautela con zirconio è che, quando il metallo è finemente suddiviso, può essere soggetto a combustione spontanea, soprattutto nelle calde temperature.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Cura deve essere presa quando si lavora con il metallo in alcune manipolazioni, soprattutto se viene macinato o polverizzato.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Gli usi umani al di là di leghe di zirconio, si deve includere l'industria della ceramica, che utilizza diversi composti di zirconio in ceramica e smalti.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Il metallo è usato anche in gioielleria, lo zirconio nero, è una scelta popolare per gli anelli, perché è durevole e resistente alla corrosione dell&amp;rsquo;acidita&amp;rsquo; della pelle.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Mentre lo zirconio non è tossico, può causare irritazione a contatto con pelle ed occhi. In caso di esposizione, il soggetto dovrebbe lavarsi le zone interessate, e può essere una buona idea di andare da un medico oculista se lo zirconio è entrato negli occhi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Questo elemento può anche causare la formazione di granulomi nei polmoni, se viene inalato.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Questi gruppi di cellule si formano quando il sistema immunitario del corpo reagisce a particelle estranee. Questo elemento non sembra essere biologicamente necessario, anche se tracce si trovano in molti organismi, comprese le persone.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Odontoiatria:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Oggi, lo zirconio/a sostituisce la struttura portante di una protesi dentale, di solito le strutture vengono realizzate od in lega nobile, preziosa (questa e' la soluzione migliore, protesi che debbono essere inattivate successivamente), in cromo-cobalto od in lega al titanio, rivestite poi dalla ceramica; questa ha la possibilità di ripristinare nella forma e nei colori, la naturalezza dei denti naturali.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Nelle ultime ceramiche certamente ritroviamo piccole percentuali di elementi radioattivi come lo zirconio, ma la loro rilevanza in percentuale è insignificante, è talmente bassa che non può essere calcolata.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Ecco cosa afferma l'associazione degli odontotecnici italiani:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&quot;Lo zirconio è l'elemento chimico di numero atomico 40. Il suo simbolo è Zr. È un metallo di transizione bianco-grigio, duro, il cui aspetto ricorda quello del titanio.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	I tessuti umani tollerano facilmente questo metallo, che quindi è adatto per giunti e protesi artificiali impiantabili, nonche nella realizzazione di strutture per protesi dentarie. (da Wikimedia)&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	In campo dentale ne viene utilizzato l'ossido quindi ossido di zirconio (parlare di ossido di Zirconio o Zirconia è la stessa cosa). Molto apprezzato per le proprietà meccaniche ed il colore bianco che in sostituzione del colore grigio dei metalli offre la possibilità di realizzare protesi altamente estetiche&quot;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Tratto da: http://www.odontotecnici.net/dossier/Zirconio.htm&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Ecco cosa afferma un fabbricante:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&quot;La solubilità di Cercon base e, conseguentemente, il rilascio di ioni nel corpo umano è estremamente basso. Essa raggiunge, in test condotti con differenti acidi e con idrossido di sodio, un massimo di 10 ug/cm3 in un periodo di 320 giorni.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	51% NaOH 320 giorni 36% HCI 320 giorni 92% H2 SO4 320 giorni&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	10 ug/cm3 10 ug/cm3 3 ug/cm3&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	In comparazione gli standard DIN EN ISO 9693 (12/2000) Restauri Denta// con Sistemi di Metallo Ceramica permettono una solubilità massima della ceramica dentale pari a 10 ug/cm3 in un periodo di 16 ore.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Questo significa un valore pari a 48000 ug/cm3 in un periodo di 320 giorni, paragonato ai 10 ug/cm3 rilasciati da Cercon base.&quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&quot;L'ossido di zirconio non possiede una radioattività propria, ma può contenere tracce di ossido di uranio ed ossido di torio.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Il livello di radioattività di ogni lotto di ossido di zirconio utilizzato per la fabbricazione di Cercon base è controllato da un laboratorio indipendente: il valore massimo tollerato è di 0,03 Bq/g (bequerel/grammo) per Th-232 e U-238. La saliva umana possiede una radioattività pari a 0,025 Bq/g.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Pertanto Cercon base non provoca un aumento di radioattività nel corpo umano.&quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Commento NdR: facciamo notare che:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	1 - &amp;ldquo;il rilascio di ioni nel corpo umano è estremamente basso&amp;rdquo;, cio&amp;rsquo; significa che comunque vi e&amp;rsquo; emissione di ioni nell&amp;rsquo;organismo e NESSUNO puo&amp;rsquo; affermare che siano innocui e non interferiscano con i processi biochimici del corpo ! Inoltre si conferma che anche gli altri prodotti rilasciano ioni e quindi NON sono innocui.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	2 - &amp;ldquo;L'ossido di zirconio non possiede una radioattività propria, ma può contenere tracce di ossido di uranio ed ossido di torio&amp;hellip;&amp;hellip;&amp;rdquo; - questa e&amp;rsquo; la conferma che vi sono tracce di ossido di uranio e torio.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Ma se gia&amp;rsquo; l&amp;rsquo;organismo ha una sua radioattivita&amp;rsquo; di base, qualsiasi altra radioattivita&amp;rsquo; puo&amp;rsquo; interferire con i processi biologici dell&amp;rsquo;organismo. NESSUNO puo' affermare il contrario !....&quot;il valore massimo tollerato...&quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	3 - E poi cosa grave che e&amp;rsquo; il produttore stesso che afferma che il Suo prodotto e&amp;rsquo; innocuo ? - ma vi rendete conto di quanto sia grave questa cosa ?? e&amp;rsquo; come chiedere all&amp;rsquo;oste se il suo vino e&amp;rsquo; buono o meno&amp;hellip;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Dove sono gli studi che dimostrano la sua innocuita' nel corso degli anni ??&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	4 - Nella lega Zirconio/a c'è anche l'Yttrio (Ittrio), è molto importante perchè, per prima cosa è oltre che radioattivo, secondo viene inserito nella lega per il semplice motivo che, la lega allo zirconio per problemi idrotermici nel tempo perde la sua capacità di sintesi quindi dissocia, la presenza dell'Ittrio ne arricchisce le caratteristiche di sinterizzazione, ma comunque nel tempo va incontro a trasmigrazione ionica.....&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	5 - Per quanto concerne le leghe metalliche esse hanno una lunga storia e di contraddizioni (vedi ricerche sulla tossicità ecc.) chi la racconta in un modo e chi in altro, questo nell'arco di 5 secoli, per quanto concerne la zirconia al momento di documentazione positiva (di innocuita') non esiste, mentre contro (negativa) gia' esiste, vedere in Google &quot;zirconia problems&quot;; per quanto riguardo gli insuccessi con le teste femorali, la dott.essa Gatti dell'Università di Modena, ha identificato tracce di allumina in una lesione orale e tracce di zirconio/a in una lesione all'intestino !&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	6 - Ricordiamo anche che ogni protesi introdotta in bocca e/o nel copro, che contenga leghe metalliche basate su legami ossigeno, sono pericolose in quanto l'ossigeno (potente ossidante) permette ai metalli della lega il rilascio di ioni che sicuramente interferiscono con le reazioni biochimiche dell'organismo !&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Links utili:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Ricerca principale:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	http://www.google.com/search?client=firefox-a&amp;rls=org.mozilla%3Ait%3Aofficial&amp;channel=s&amp;hl=it&amp;q=zirconia+problems&amp;lr&amp;btnG=Cerca+con+Google&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	http://www.fda.gov/bbs/topics/ANSWERS/2001/ANS01102.html&amp;sa=X&amp;oi=translate&amp;resnum=3&amp;ct=result&amp;prev=/search%3Fq%3Dzirconia%2Bproblems%26hl%3Dit%26lr%3D%26client%3Dfirefox-a%26channel%3Ds%26rls%3Dorg.mozilla:it:official%26hs%3DuN5%26sa%3DG&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Importante: http://www.tga.gov.au/docs/html/qa_prosth.htm&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	http://www.fda.gov/bbs/topics/ANSWERS/2001/ANS01102.html&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	http://www.ingentaconnect.com/content/els/09254005/1996/00000031/00000003/art80058&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	http://www.sciencedirect.com/science?_ob=ArticleURL&amp;_udi=B6TX0-4625MGW-H&amp;_user=10&amp;_coverDate=12%2F31%2F2002&amp;_rdoc=1&amp;_fmt&amp;_orig=search&amp;_sort=d&amp;view=c&amp;_acct=C000050221&amp;_version=1&amp;_urlVersion=0&amp;_userid=10&amp;md5&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	=6be31bc33287a5a69c4bee73196a0883&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Zirconia arrichita con Ittrio: http://adsabs.harvard.edu/abs/2002AGUSM.V21B..12M&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	IMPORTANTE: in Germania, due aziende abbastanza grosse hanno ritirato lo zirconio (lega agli ossidi di zirconio/a, truffaldinamente pubblicizzata metal free) dal mercato, il motivo ? perche' e' TOSSICO !&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Questo provocherà un effetto domino e danni....molti odontotecnici e medici sono ricorsi ai legali per capire come pararsi, come salvarsi dalle future cause ..&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Abbiamo letto che su una rivista del settore edile, si utilizza lo zirconio, che è altamente tossico, peggio dell'amianto.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	ZIRCONIA&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&quot;Ho iniziato la rimozione delle amalgami con mercurio sostituendole con le nuove otturazioni in resina, convinto dei che possono provocare molti danni al mio organismo (ho parecchie otturazioni). Mi sono affidato ad un medico dentista che adotta le precauzioni necessarie per l'asportazione delle amalgami in maniera corretta.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Mi sono trovato durante questo cammino a dover inserire un ponte, il medico mi ha consigliato di installare un ponte in zirconio, dicendomi che il miglior materiale metal-free in commercio. Leggendo in questi giorni degli articoli anche su internet, sono particolarmente preoccupato&quot;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Alcuni articoli sono firmati a nome dell'odontoiatra Rosario Muto, in cui accusa che l'utilizzo dello zirconio (zirconia) è sbagliato, perchè :&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	1) materiale radioattivo&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	2) materiale scarto di centrali nucleari, ecc.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	TROVATA SOLUZIONE NON TOSSICA per ELIMINAZIONE dei fenomeni di elettrolisi delle Protesi Dentarie&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Secondo alcuni odontoiatri, bisogna contrastare la diffusione delle leghe agli ossidi di Zirconia, sono tossiche e radioattive, le aziende le stanno pubblicizzando per ceramiche integrali, altro che non è una lega metallica a base di: zirconio, yttrio, ossigeno, titanio e alluminio.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Le leghe agli ossidi di zirconia, di zirconio, sono strutture composte da più elementi e ricavati da processi chimici, proprio per la loro provenienza e per ...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	In google e digitare: zirconia problems, c'è un allarme generale, dagli anni 80 a oggi, sono saltate tutte le teste femorali in lega agli ossidi di zirconia, la federconsumatori se ne sta occupando, come anche la comunità EU ma, con quali risultati ?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	By rosario.muto@tiscali.it&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Commento NdR: pero' vi sono altri studiosi che non sono completamente d'accordo con queste affermazioni, in quanto certi processi tecnologici di preparazione e di lavorazione non permettono alla lega di Zirconia di essere tossica ne' radioattiva (controllata con contatore geiger)... siccome i processi sono molto piu' complessi e' molto meglio evitare di immettersela in bocca, e cio' per sicurezza.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Vitrification&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Vitrification has a long track record as a process for immobilizing nuclear waste and is being used at national facilities such as the Savannah River Site and West Valley Demonstration Project. At the Idaho National Engineering and Environmental Laboratory (INEEL), research on waste vitrification has been conducted since the 1960s. The method consists of mixing the high-level waste (HLW) with glass powders (''frit&quot;), melting the mixture at high temperature (e.g., 1150 °C)1 in a joule-heated melter lined with ceramic brick,2 and pouring the melt into waste containers. After cooling, the resulting nuclear waste glass products are generally homogeneous, noncrystalline materials with high chemical durability. They are essentially free from an undissolved crystalline phase but can contain some precipitated crystalline phases and separated amorphous phases as minor phases to the extent that their overall chemical durability is not affected adversely.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	This chapter begins by evaluating the vitrification plans for the INEEL HLW and associated developmental studies that were contained in presentations to the committee and in various technical reports cited below.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	The nonseparation option avoids chemical separation steps by vitrifying the solid calcine directly. The separation option vitrifies the high-activity waste streams resulting from calcine dissolution (including undissolved solids; see Chapter 2) followed by chemical separations processing (see Chapter 3). These two options, and the status of developmental testing conducted to support them, are discussed below in greater detail. Both of these options use continuous, joule-heated melters and borosilicate-based glass compositions.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	The chapter ends with a discussion of potential problems for these vitrification approaches, and mentions possible solutions.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	A fuller treatment of technological alternatives is deferred to Chapter 7, following discussion in Chapters 6-7 of other immobilization approaches. That discussion does not summarize all emerging and viable vitrification techniques such as plasma furnaces or induction-heated cold crucible melters that can be considered for highly refractory materials, but focuses on some developments that in the committee's view were worthy of further consideration for application on INEEL HLW.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Tratto da: http://books.nap.edu/&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Un paziente ci scrive in questi termini:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&quot;I sintomi sono questi: mi sveglio di notte ogni 2 ore e sento un aumento dei battiti cardiaci.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Di giorno invece mi sento tutto sommato abbastanza bene.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Ovviamente la cosa non puo' andare avanti per sempre cosi'.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Il problema e' che pero' se vado da un altro dentista e mi spacca veramente la capsula, poi per rifarla devo pagarla a prezzo pieno (e' una capsula grande che prende 2 denti, quindi ha il prezzo di 2 capsule).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Da lui invece spero che all'eventuale cambio capsula, non mi faccia pagare il prezzo pieno.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Ho letto pero' qualcosa sulla neuralterapia dove si parla delle correnti galvaniche e dei denti devitalizzati in genere e si dice che si possono avere problemi di vario genere a prescindere dal materiale che si usa per la capsula.&quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Un'altro paziente scrive: Gent.mo.......(omissis),&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Le scrivo per una consulenza in merito alla possibilità di effettuare il procedimento da Lei consigliato&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	per limitare gli effetti nocivi di ossidazione di un incapsulamento in zirconio, ormai terminato ed applicato&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	da oltre 3 mesi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Da quando ho effettuato l'incapsulamento con lega in zirconio (4 incisivi superiori) accuso infatti mal di testa, ho un mal di gola cronico con tanto di linfonodi ingrossati ... senza essere tragici non mi sento troppo bene.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Vorrei sapere a chi mi posso rivolgere a Milano per poter sostituire il lavoro fattomi fare ( di un estetica impeccabile ) ma con evidenti controindicazioni in salute con un altro altrettanto soddisfacente ma sottoposto al procedimento TTSVGEL.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Il mio dentista infatti non è disposto ad accettare la versione di intossicazione da zirconio, continuando a sostenere la sua assoluta atossicità.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Visto le spese appena sostenute per il precedente lavoro sono inoltre costretta a chiedere un eventuale preventivo o costo indicativo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Ringraziando per l'assistenza offerta rimango in attesa di suo cortese riscontro&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Un medico, professore in chirurgia:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Buongiorno, sono il prof. Di Paola primario chirurgo dell'ospedale di Bracciano, Roma. Un nostro paziente, dopo aver posizionato una protesi al zirconio lamenta fastidiosissimi sapori metallico-dolciasatri, in bocca specie al mattino. E' duratura la sintomatologia o potrebbe regredire ? Si può far qualcosa per ridurla ?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	grazie.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Prof Di Paola&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Un dentista:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Sono un dentista, in questi ultimi tempi sto utilizzando sempre piu' zirconio per weener.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Ho pero' un grosso problema con una paziente dopo che è stata effettuata una arcata sup. in zirconio: arrossamento della gengiva, la paziente lamenta sensibilita' ossea zona anteriore, l'assurdo che ha pure un ponte inf. da 47 a 45 sempre in zirconio. la differenza l'arcat sup. e' stata eseguita in zirconio bianco e poi successivamente opacizzata, ora mi ritrovo nella situazione di dover smontare tutto, inserire un provvisorio in resina e attendere la guarigione dei tessuti molli; successivamente dovro' rifare l'arcata.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Tu cosa mi consigli oro-ceramica ?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Altra domanda esistono dei test per verificare se il paziente è allergico allo zirconio ? oppure conviene ritornare all'utilizzo di oro-ceramica per tutti ? aspetto una risposta.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Grazie.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	SCHEDA dello Zirconio - Carlo Erba&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Scheda di sicurezza ai sensi della Dir.2001/58/CE recepita dal D.M. 7/9/2002&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Stampato il: 30.04.2003 Vers. N° 1 Data di aggiornamento: 30.04.2003&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	# * 1 Identificazione della sostanza/preparato e della società/impresa&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Dati del prodotto&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Formula molecolare: ZrO(NO3)2&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Denominazione commerciale: Zirconile nitrato&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* SDS N°: CH1160&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Utilizzazione della Sostanza / del Preparato Reagente per Laboratorio&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Produttore/fornitore: Carlo Erba Reagenti, Strada Rivoltana Km 6/7 - 20090 Rodano&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Informazioni fornite da: Q.A / Normative&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	# * 2 Composizione/informazione sugli ingredienti&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Caratteristiche chimiche:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Numero CAS&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	14985-18-3 zirconio nitrato ossido&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Numero/i di identificazione&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Numero EINECS: 237-529-3&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Numero CEE: 056-002-00-7&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	# * 3 Identificazione dei pericoli&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Classificazione di pericolosità:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Xi Irritante&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	O Comburente&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Indicazioni di pericolosità specifiche per l'uomo e l'ambiente:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	R 8 Può provocare l'accensione di materie combustibili.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	R 36/37/38 Irritante per gli occhi, le vie respiratorie e la pelle.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	# * 4 Interventi di primo soccorso&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Inalazione:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Se il soggetto è svenuto provvedere a tenerlo durante il trasporto in posizione stabile su un fianco.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Contatto con la pelle:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Lavare immediatamente con acqua e sapone sciacquando accuratamente.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Contatto con gli occhi:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Lavare con acqua corrente per diversi minuti tenendo le palpebre ben aperte Se persiste il dolore consultare il medico.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Ingestione: Non provocare il vomito, chiamare subito il medico.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	# * 5 Misure antincendio&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Mezzi di estinzione idonei:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	CO2, polvere o acqua nebulizzata. Estinguere gli incendi di grosse dimensioni con acqua nebulizzata o con schiuma resistente all'alcool.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Rischi specifici dovuti alla sostanza, ai suoi prodotti della&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	combustione o ai gas liberati:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Favorisce la combustione.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Fumi contenenti ossidi metallici.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Ossidi d'azoto (NO + NO2)&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Mezzi protettivi specifici: Non inalare i fumi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	# 6 Provvedimenti in caso di dispersione accidentale&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Misure cautelari rivolte alle persone:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	In caso di vapori/polvere/aerosol adottare protezioni respiratorie.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Misure di protezione ambientale:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Non sono richiesti provvedimenti particolari.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Metodi di pulitura/assorbimento:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Raccogliere con mezzi meccanici.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Provvedere ad una sufficiente areazione.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Per polveri fini usare un aspirapolvere.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	# * 7 Manipolazione ed immagazzinamento&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Manipolazione:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Indicazioni per una manipolazione sicura:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	In caso di formazione di polvere procedere all'aspirazione.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Indicazioni per prevenire incendi ed esplosioni:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Esplosivo in miscele con sostanze organiche.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Stoccaggio:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Requisiti dei magazzini e dei recipienti:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Non sono richiesti requisiti particolari.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Indicazioni sullo stoccaggio misto:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Non conservare a contatto con sostanze infiammabili.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Ulteriori indicazioni relative alle condizioni di immagazzinamento:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Mantenere i recipienti ermeticamente chiusi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	# * 8 Protezione personale / controllo dell'esposizione&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Ulteriori indicazioni sulla struttura di impianti tecnici:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Nessun dato ulteriore, vedere punto 7.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Componenti i cui valori limite devono essere tenuti sotto controllo&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	negli ambienti di lavoro:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Zirconile nitrato&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	TLV: Valore a breve termine: 10 mg/m3&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Valore a lungo termine: 5 mg/m3 (Zr)&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Ulteriori indicazioni:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Le liste valide alla data di compilazione sono state usate come base.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Mezzi protettivi individuali: -&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Norme generali protettive e di igiene del lavoro:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Tenere lontano da cibo, bevande e foraggi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Togliere immediatamente gli abiti contaminati.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Lavarsi le mani prima dell'intervallo o a lavoro terminato.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Evitare il contatto con gli occhi e la pelle.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Maschera protettiva:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Nelle esposizioni brevi e minime utilizzare la maschera; nelle esposizioni più intense e durature indossare l'autorespiratore.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Filtro P2, in caso di lavorazioni che producono polvere.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Guanti protettivi: Guanti protettivi&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Materiale dei guanti Guanti leggeri monouso in PVC o PE&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Tempo di permeazione del materiale dei guanti&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Richiedere dal fornitore dei guanti il tempo di passaggio preciso il quale deve essere rispettato.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Occhiali protettivi: Occhiali protettivi a tenuta&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	# * 9 Proprietà fisiche e chimiche&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Peso molecolare: 231,23 (anidro)&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Forma: Cristallino&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Colore: Bianco&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Odore: Inodore&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Valore/Ambito Unità Metodo&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Cambiamento di stato&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Temperatura di fusione/ambito di fusione:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Non definito.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Temperatura di ebollizione/ambito di ebollizione:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Non definito.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Punto di infiammabilità: Non applicabile.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Infiammabilità (solido, gassoso):&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Può provocare l'accensione di materie combustibili.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Pericolo di esplosione:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Esplosivo in miscela con materie combustibili.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Densità: Non definito.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Solubilità in/Miscibilità con&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* acqua: Facilmente solubile.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* solventi organici: Insolubile&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	# *10 Stabilità e reattività&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Decomposizione termica/ condizioni da evitare:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Il prodotto non si decompone se utilizzato secondo le norme.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Reazioni pericolose&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Reazioni con perossidi e altri formatori di radicali.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Decomposizione di acqua ossigenata.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Può reagire pericolosamente con sostanze riducenti o infiammabili in massa.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Prodotti di decomposizione pericolosi:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Non sono noti prodotti di decomposizione più pericolosi del prodotto stesso.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	# 11 Informazioni tossicologiche&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Tossicità acuta:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Valori LD/LC50 rilevanti per la classificazione:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Orale: LD50: 2500 mg/kg (ratto)&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Irritabilità primaria:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* sulla pelle: Irrita la pelle e le mucose.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* sugli occhi: Classificato irritante.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Sensibilizzazione: Non si conoscono effetti sensibilizzanti.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Ulteriori dati (relativi alla tossicità sperimentale):&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Non disponibili altri dati rilevanti.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	# *12 Informazioni ecologiche&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Dati sulla eliminazione (persistenza e biodegradabilità)&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Ulteriori indicazioni: Dati non reperiti.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Effetti tossici per l'ambiente:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Tossicità acquatica:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	prevedibilmente non rilevante.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Ulteriori indicazioni:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Non si conoscono dati di pericolosità per le acque (Classificazione tedesca - WGK).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	# 13 Osservazioni sullo smaltimento&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Prodotto:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Consigli:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Non smaltire il prodotto insieme ai rifiuti domestici Non immettere nelle fognature.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Riciclare se possibile altrimenti rivolgersi ad azienda autorizzata per smaltimento rifiuti industriali.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Imballaggi non puliti:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Consigli:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Smaltimento in conformità con le disposizioni amministrative.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Lavare con acqua da inviare a depurazione e smaltimento.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	# *14 Informazioni sul trasporto&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Trasporto stradale/ferroviario ADR/RID (oltre confine):&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Classe ADR/RID-GGVS/E: 5.1 Materie comburenti&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Numero Kemler: 50&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Numero ONU: 1477&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Gruppo di imballaggio: II&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Descrizione della merce:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	1477 NITRATI, INORGANICI, N.A.S. (zirconio nitrato ossido)&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Trasporto marittimo IMDG:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Classe IMDG: 5.1&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Numero ONU: 1477&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Label 5.1&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Gruppo di imballaggio: II&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Numero EMS: F-A,S-Q&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Denominazione tecnica esatta:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	NITRATES, INORGANIC, N.O.S.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Trasporto aereo ICAO-TI e IATA-DGR:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Classe ICAO/IATA: 5.1&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Numero ONU/ID: 1477&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Label 5.1&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Gruppo di imballaggio: II&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Denominazione tecnica esatta:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	NITRATES, INORGANIC, N.O.S.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	# *15 Informazioni sulla normativa&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Classificazione secondo le direttive CE:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Il prodotto è classificato e codificato conformemente alle direttive CE / norme sui prodotti pericolosi / dir. 67/548 28° adeguamento e direttive 1999/45/CE e 2001/60/CE preparati pericolosi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Sigla ed etichettatura di pericolosità del prodotto:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Xi Irritante O Comburente&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Natura dei rischi specifici (frasi R):&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	8 Può provocare l'accensione di materie combustibili.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	36/37/38 Irritante per gli occhi, le vie respiratorie e la pelle.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Consigli di prudenza (frasi S):&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	17 Tenere lontano da sostanze combustibili.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	# 16 Altre informazioni&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	I dati sono riportati sulla base delle nostre conoscenze attuali, non rappresentano tuttavia alcuna garanzia delle caratteristiche del prodotto e non motivano alcun rapporto giuridico contrattuale.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Scheda rilasciata da: Q.A / Normative&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Interlocutore: Telefono di emergenza: 0039 2 953251&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* Riferimenti bibliografici&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	ECDIN (Environmental Chem. Data and Information Network)&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	IUCLID (International Uniform Chemical Information Database)&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	NIOSH - Registry of Toxic Effects of Chemical Substances&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Roth - Wassergefährdende Stoffe&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Verschueren - Handbook of Environmental Data on Organic Chemicals&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	ChemDAT - Safety Data Sheets from E.Merck on CD-ROM&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Merian - Metals and their compounds in the environment&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	* * Dati modificati rispetto alla versione precedente&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Alla fine della scheda compare questa scritta....:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&quot;I dati sono riportati sulla base delle nostre conoscenze attuali, non rappresentano tuttavia alcuna garanzia delle caratteristiche del prodotto e non motivano alcun rapporto giuridico contrattuale&quot;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Commento NdR: Questo significa che i produttori si mantengono nel vago, perche' sono nella più totale ignoranza e quindi vogliono pararsi....il di dietro....&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	A proposito dello zirconio e i suoi composti:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	MINISTERO DELLA SANITA' - DECRETO 17 agosto 2000&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Aggiornamento degli elenchi allegati alla legge 11 ottobre 1986, n. 713, sulla produzione e la vendita dei cosmetici, in attuazione delle direttive della Commissione dell'Unione europea 2000/6/CE e 2000/11/CE.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	IL MINISTRO DELLA SANITA' DI CONCERTO CON&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	IL MINISTRO DELL'INDUSTRIA DEL COMMERCIO E DELL'ARTIGIANATO&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	VISTA la legge 11 ottobre 1986, n. 713, modificata con decreto legislativo 10 settembre 1991, n.300 e con decreto legislativo 24 aprile 1997, n. 126, recante norme per l'attuazione delle direttive della Comunita' economica europea sulla produzione e la vendita dei cosmetici;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	VISTO, in particolare, l'articolo 2, comma 6, della predetta legge, il quale stabilisce che gli elenchi e le prescrizioni di cui agli allegati della stessa sono aggiornati, tenuto conto anche delle direttive dell'Unione Europea, con decreto del Ministro della sanita', di concerto con il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	VISTI i decreti ministeriali 24 gennaio 1987, n.91, 24 novembre 1987, n. 530, 28 dicembre 1988, 15 gennaio 1990, 3 settembre 1990, 25 settembre 1991, 30 dicembre 1992, 16 luglio 1993, 29 ottobre 1993, 2 agosto 1995, 2 settembre 1996, 24 luglio 1997, 22 gennaio 1999 e 11 giugno 1999 pubblicati rispettivamente nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 65 del 19 marzo 1987, nel supplemento ordinario n. 3 alla Gazzetta Ufficiale n. 303 del 30 dicembre 1987, nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 48 del 27 febbraio 1989, nella Gazzetta Ufficiale - serie generale. n. 58 del 10 marzo 1990, nella Gazzetta Ufficiale - serie generale, n. 255 del 31 ottobre 1990, nello Gazzetta Ufficiale - serie generale n. 299 del 21dicembre 1991, nella Gazzetta Ufficiale - serie generale, n. 28 del 4 febbraio 1993, nella Gazzetta Ufficiale serie generale - n. 177 del 30 luglio 1993, nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 37 del 15 febbraio 1994, nella Gazzetta Ufficiale, serie generale - n.301 del 28 dicembre 1995, nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 213 dell'11 settembre 1996, nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 233 del 6 ottobre 1997, nella Gazzetta Ufficiale &amp;ndash; serie generale - n. 78 del 3 aprile 1999 e nella Gazzetta Ufficiale - serie&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	generale - n. 151 del 30 giugno 1999, con i quali si e' provveduto ad aggiornare gli elenchi allegati alla legge n. 713/1986, anche in attuazione delle direttive della Commissione delle Comunita' europee numeri 85/391/CEE, 86/179/CEE, 86/199/CEE, 87/137/CEE, 88/233/CEE, 89/174/CEE, 90/121/CEE, 91/184/CEE, 92/8/CEE, 92/86/CEE, 93/47/CEE, 94/32/CE, 95/34/CE, 96/41/CE, 97/1/CE, 97/45/CE, 98/16/CE e 98/62/CE:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	VISTO il decreto ministeriale 8 maggio 1996, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale serie generale n. 114 del 17 maggio 1996:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	RITENUTA la necessita' di Modificare ulteriormente gli allegati della legge citata in attuazione delle direttive 2000/6/CE e 2000/11/CE, adottate dallo Commissione delle Comunita' europee rispettivamente in data 29 febbraio 2000 e 10 marzo 2000.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	VISTO il parere espresso dall'Istituto Superiore di Sanita' con la note prot n.021747/TOC12-CHF datato 25 maggio 2000&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	DECRETA&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Art. 1.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	1. Agli allegati, della legge 11 ottobre 1986, n. 713, modificata dal decreto legislativo 10 settembre 1991, n. 300, e dal decreto legislativo 24 aprile 1997, n. 126, sono apportate le modifiche previste dagli articoli seguenti.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Art. 2.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	1. Nell'allegato II, contenente l'elenco delle sostanze che non possono entrare nella composizione dei prodotti cosmetici, da ultimo modificato con decreto ministeriale 11 giugno 1999, sono soppressi i seguenti numeri d'ordine:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	362. 3'-etil-5',6',7',8'-tetramentil-2'- acetonoftalene (acetil-etil-tetrametil-tetralina) (AETT);&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	365. Acido aristolochico e suoi sali;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	366. Zirconio e suoi composti, esclusi i complessi che figurano con il numero d'ordine 52 nell'allegato III, prima parte, le lacche, i pigmenti o i sali di zirconio dei coloranti che figurano, con il riferimento (3) nell'allegato III, parte seconda e nell'allegato IV, parte seconda;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	376. Minoxidil, suoi sali e derivati.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	377. 2,3,7,8-Tetraclorodibenzo-p-diossina;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	382. 3,4',5-Tribromosalicilanilide (tribromsalan);&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	383. Fitolacca Species e loro preparati;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	389. 11-alfa-idrossipregn-4-ene-3,20-dione e tutti i suoi esteri;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	390. Colorante C I 42 640;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	394. Antiandrogeni a struttura steroidea;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	395. Acetonitrile;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	396. Tetraidrozolina e suoi sali;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	2. Nello stesso allegato II sono aggiunti i seguenti numeri d'ordine:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	362. 3'-etil-5',6',7',8'-tetraidro-5',6',8',8'-tetrametil-2'-acetonaf talene (acetil-etil-tetrametil-tetralina) (AETT);&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	1-[2-(3-etil-5,6,7,8-tetraidro-5,5,8,8-tetrametil)naftalenil]eta none;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	1,1,4,4-tetrametil-6-etil-7-acetil-1,2,3,4-tetraidronaftalene; [88-29-9];&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	365. Acido aristolochico e suoi sali; acido 8-metossi-6-nitrofenantro[3,4-d]-1,3-diossolo-5-carbossilico[313&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	-67-7]; Aristolochia Spp. e suoi preparati;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	366. Zirconio e suoi derivati, ad eccezione delle sostanze che fanno capo al numero d'ordine 52 dell'allegato III, parte prima e di lacche, pigmenti o sali di zirconio dei coloranti che figurano nell'allegato IV, parte prima, con il riferimento &quot;3&quot;; [7440-67-7];&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	376. 6-(1-piperidinil)-2,4-pirimidindiammina-3-ossido (Minoxidil) e suoi sali; [38304-91-5];&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	377. 2,3,8-Tetraclorodibenzo-p-diossina;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	2,3,7,8-tetraclorodibenzo[b,e][1,4] diossina: [1746-01-61];&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	382. 3,4'5-Tribromosalicilanilide;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	3,5-dibromo-N-(4-bromofenil)-2-idrossibenzammide; [87-10-5];&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	383. Fitolacca (Phytolacca Spp.) e suoi preparati;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	389. 11-alfa-idrossipregn-4-ene-3,20-dione- e suoi esteri; [80-75-1;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	390. Colorante C1.42 640: sale sodico di&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	N-[4-[[(dimetilammino)fenil][4-[etil(3-sulfofenil)metil]ammino]fenil]metilen]-2,5-cicloesadien-1-iliden]-N-etil-3-sulfobenzenmet anamminio idrossido, sale interno; [1694-09-3];&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	394. Antiandrogeni a struttura steroidea;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	395. Acetonitrile, [75-05-8];&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	396. Tetroidrozolina e suoi sali;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	4,5-diidro-2-(1,2,3,4-tetraidro-1-natftalenil)-1H-imidazolo;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Tetrizolina (DC It); [84-22-0];&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	3. Nello stesso allegato II il primo trattino del paragrafo b) del numero d'ordine 422 e' sostituito dal seguente:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&quot;Transesterificazione o idrolisi ad un minimo di 200o C e sotto pressione corrispondente adeguata, per 20 minuti (glicerolo, acidi grassi ed esteri degli acidi grassi)&quot;;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Art. 3&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	1. Nell'allegato III, parte prima, da ultimo modificato con decreto ministeriale 11 giugno 1999, il numero d'ordine 1 e' modificato come indicato nella seguente tabella:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Art. 4&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	1. Nell'allegato V, sezione prima, parte prima, da ultimo modificato con decreto ministeriale 11 giugno 1999, si aggiungono i seguenti numeri d'ordine:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Art. 5.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	I prodotti cosmetici non conformi alle disposizioni previste dal presente decreto non possono essere messi in commercio da produttori e importatori a decorrere dalla data di entrata in vigore del&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	presente decreto e non possono essere venduti ne' ceduti al consumatore finale a decorrere dal 1 gennaio 2001.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Il presente decreto sara' trasmesso alla Corte dei conti per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Roma, 17 agosto 2000&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Il Ministro della sanità: Veronesi&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Il Ministro dell'industria&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	del commercio e dell'artigianato: Letta&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Registrato alla Corte dei conti il 2 ottobre 2000&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Registro n. 2 Sanità, foglio n. 158&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Vedi ISS Ist. Sup. di Sanita': &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Determinazione di elementi inorganici di interesse tossicologico in matrici ambientali, biologiche e alimentari&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Salute e Medicina :Odontoiatria - Risponde il Dott. Maurizio Turchetta&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Topic: La ceramica è tossica ? - Autore Messaggio moby.ts - Newbie - Postato: 28 Settembre 2009&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Gentile dott. Turchetta, recentemente un dentista mi ha posizionato un ponte di titanio rivestito di ceramica (credo zirconia). Poichè il ponte risultava alto,il dentista ha limato parecchio la ceramica, questo con il ponte già cementato. Naturalmente io sputavo fuori e sciacquavo la bocca,ma sicuramente un bel pò di questa ceramica è finita nel mio organismo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Dal giorno successivo avverto strani sbandamenti e problemi di equilibrio. E' passata una settimana e questi disturbi sono ancora presenti. La causa di questi disturbi potrebbe dipendere dalla ceramica che è stata da me assorbita ? Se si,cosa devo fare ?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	La ringrazio molto per la Sua cortese risposta.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Franco.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Messaggio Postato: 23 Ottobre 2009 alle 16:17&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Al gentile dott. Turchetta, (che però non risponde) con le righe che seguono intendo solo informare e raccontare il seguito di quanto scritto in precedenza.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	A distanza di 10 giorni dal posizionamento del ponte, gli sbandamenti con perdite di equilibrio sono spariti. E' sparita anche un pò di polvere di Zirconia che si era attaccata in gola (e che dovevo continuamente grattare come si fa col catarro).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Desidero precisare che nella mia vita non ho mai avuto sbandamenti ! ! Poichè gli sbandamenti e la polvere sono arrivati e spariti assieme,attribuisco il disturbo da me sofferto alla polvere di Zirconia che il mio organismo ha assorbito.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	La Zirconia è davvero innocua ? ? ?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Grazie per l'attenzione.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Dott.Turchetta a Newbie - Messaggio: 20 - Postato: 17 Novembre 2009&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Buongiorno, mi scuso per la risposta data in ritardo. Sulla tossicità dello zirconia si discute da tempo, con opinioni discordi. Può farsela anche lei un'idea leggendo quello che le riporto nelle righe sottostanti.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Lo zirconio/a sostituisce la struttura portante di una protesi dentale, di solito le strutture vengono realizzate od in lega nobile, preziosa, in cromo-cobalto od in lega al titanio, rivestite poi dalla ceramica; questa ha la possibilità di ripristinare nella forma e nei colori, la naturalezza dei denti naturali.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Nelle ultime ceramiche certamente ritroviamo piccole percentuali di elementi radioattivi come lo zirconio, ma la loro rilevanza in percentuale è insignificante, è talmente bassa che non può essere calcolata.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Ecco cosa afferma l'associazione degli odontotecnici italiani: &quot;Lo zirconio è l'elemento chimico di numero atomico 40. Il suo simbolo è Zr. È un metallo di transizione bianco-grigio, duro, il cui aspetto ricorda quello del titanio.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	I tessuti umani tollerano facilmente questo metallo, che quindi è adatto per giunti e protesi artificiali impiantabili, nonche' nella realizzazione di strutture per protesi dentarie.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	In campo dentale ne viene utilizzato l'ossido quindi ossido di zirconio (parlare di ossido di Zirconio o Zirconia è la stessa cosa). Molto apprezzato per le proprietà meccaniche ed il colore bianco che in sostituzione del colore grigio dei metalli offre la possibilità di realizzare protesi altamente estetiche&quot;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Ecco cosa afferma un fabbricante: &quot;La solubilità di Cercon base e, conseguentemente, il rilascio di ioni nel corpo umano è estremamente basso. Essa raggiunge, in test condotti con differenti acidi e con idrossido di sodio, un massimo di 10 ug/cm3 in un periodo di 320 giorni.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	51% NaOH 320 giorni 36% HCI 320 giorni 92% H2 SO4 320 giorni&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	10 ug/cm3 10 ug/cm3 3 ug/cm3&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	In comparazione gli standard DIN EN ISO 9693 (12/2000) Restauri Denta// con Sistemi di Metallo Ceramica permettono una solubilità massima della ceramica dentale pari a 10 ug/cm3 in un periodo di 16 ore.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Questo significa un valore pari a 48000 ug/cm3 in un periodo di 320 giorni, paragonato ai 10 ug/cm3 rilasciati da Cercon base.&quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&quot;L'ossido di zirconio non possiede una radioattività propria, ma può contenere tracce di ossido di uranio ed ossido di torio.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Il livello di radioattività di ogni lotto di ossido di zirconio utilizzato per la fabbricazione di Cercon base è controllato da un laboratorio indipendente: il valore massimo tollerato è di 0,03 Bq/g (bequerel/grammo) per Th-232 e U-238. La saliva umana possiede una radioattività pari a 0,025 Bq/g.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Pertanto Cercon base non provoca un aumento di radioattività nel corpo umano.&quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Commento NdR: facciamo notare che:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	1 - &amp;ldquo;il rilascio di ioni nel corpo umano è estremamente basso&amp;rdquo;, cio&amp;rsquo; significa che comunque vi e&amp;rsquo; emissione di ioni nell&amp;rsquo;organismo e NESSUNO puo&amp;rsquo; affermare che siano innocui e non interferiscano con i processi biochimici del corpo ! Inoltre si conferma che anche gli altri prodotti rilasciano ioni e quindi NON sono innocui.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	2 - &amp;ldquo;L'ossido di zirconio non possiede una radioattività propria, ma può contenere tracce di ossido di uranio ed ossido di torio&amp;hellip;&amp;hellip;&amp;rdquo; - questa e&amp;rsquo; la conferma che vi sono tracce di ossido di uranio e torio.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Ma se gia&amp;rsquo; l&amp;rsquo;organismo ha una sua radioattivita&amp;rsquo; di base, qualsiasi altra radioattivita&amp;rsquo; puo&amp;rsquo; interferire con i processi biologici dell&amp;rsquo;organismo. NESSUNO puo' affermare il contrario !....&quot;il valore massimo tollerato...&quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	3 - E poi cosa grave che e&amp;rsquo; il produttore stesso che afferma che il Suo prodotto e&amp;rsquo; innocuo ? - ma vi rendete conto di quanto sia grave questa cosa ?? e&amp;rsquo; come chiedere all&amp;rsquo;oste se il suo vino e&amp;rsquo; buono o meno&amp;hellip;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Dove sono gli studi che dimostrano la sua innocuita' nel corso degli anni ??&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	4 - Nella lega Zirconio/a c'è anche l'Yttrio (Ittrio), è molto importante perchè, per prima cosa è oltre che radioattivo, secondo viene inserito nella lega per il semplice motivo che, la lega allo zirconio per problemi idrotermici nel tempo perde la sua capacità di sintesi quindi dissocia, la presenza dell'Ittrio ne arricchisce le caratteristiche di sinterizzazione, ma comunque nel tempo va incontro a trasmigrazione ionica.....&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	5 - Per quanto concerne le leghe metalliche esse hanno una lunga storia e di contraddizioni (vedi ricerche sulla tossicità ecc.) chi la racconta in un modo e chi in altro, questo nell'arco di 5 secoli, per quanto concerne la zirconia al momento di documentazione positiva (di innocuita') non esiste, mentre contro (negativa) gia' esiste, vedere in Google &quot;zirconia problems&quot;; per quanto riguardo gli insuccessi con le teste femorali, la dott.essa Gatti dell'Università di Modena, ha identificato tracce di allumina in una lesione orale e tracce di zirconio/a in una lesione all'intestino !&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	6 - Ricordiamo anche che ogni protesi introdotta in bocca e/o nel corpo, che contenga leghe metalliche basate su legami ossigeno, sono pericolose in quanto l'ossigeno (potente ossidante) permette ai metalli della lega il rilascio di ioni che sicuramente interferiscono con le reazioni biochimiche dell'organismo !&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Documento molto interessante a proposito della zirconia che e&amp;rsquo; più tossica dell'amianto usato in campo edile.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Molte volte la &quot;tecnologia detta impropriamente scientifica&quot; pensa di aver trovato soluzioni a problemi sociali mentre ne aggiunge degli altri ancor più gravi senza pensare l'impatto ancor più pesante che il ritrovato puo' avere.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Inoltre gli &quot;enti che dovrebbero essere preposti al controllo essendo &quot;legati&quot;...al mondo industriale, si fidano di cio' che dichiarano i produttori del materiale stesso, NON effettuano nessun controllo (es. vedi: Ministero informato sui danni dei vaccini + e quelli delle amalgami) permettendone la commercializzazione e l'utilizzo su uomini ed animali, con le conseguenze del caso = danni alla salute !&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Ormai con la zirconia ci vogliono fare di tutto, tutto fa pensare a come smaltire scorie dalle centrali nucleari.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	leggete con attenzione il documento che e&amp;rsquo;, è stato redatto dalla ISPESL, organo istituzionale che si occupa delle malattie professionali, questa te la dice lunga............&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Il Gruppo Interregionale Fibre (GIF) (FCR)&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Le fibre ceramiche refrattarie (FCR) sono un particolare tipo di fibre artificiali vetrose, prodotte a partire da una miscela di allumina, silice ed altri ossidi o caolini, utilizzate da molti decenni, spesso in alternativa all'amianto, soprattutto come materiale isolante per il contenimento termico.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Secondo la Direttiva Europea 97/69/CE, recepita in Italia con il Decreto del Ministero della Sanità del 1 settembre 1998, le FCR sono definite come &amp;ldquo;Fibre artificiali vetrose (di silicati) che presentano un'orientazione e un tenore di ossidi alcalini e alcalino-terrosi (Na2O + K2O + CaO + Mg + BaO) pari o inferiore al 18 % in peso&amp;rdquo;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Le FCR, più precisamente, sono fibre di silicato d'alluminio, appartenenti alle fibre inorganiche sintetiche, impiegabili per applicazioni sino a circa 1000 ° C, commercializzate a partire dagli anni '50. Vengono prodotte a partire da una miscela di silico-allumina (in Europa) o di caolinite (in America e Asia); sono quindi composte essenzialmente da silicio (47-54 %) ed alluminio (35-51 %), ma sono possibili aggiunte di ossidi di zirconio (fino al 17 %), di boro o di titanio, per alcune funzioni particolari. I costituendi sono fusi tra loro a temperature comprese tra 1500 e 2100 °C e la massa vetrosa ottenuta è trasformata in fibre tramite processi rotativi o di soffiatura ed il prodotto finale, di colore bianco e di aspetto &amp;ldquo;cotonoso&amp;rdquo;, molto simile ad una lana minerale in fiocco, viene poi lavorato per ottenere uno degli innumerevoli articoli che si possono confezionare con tali fibre (in assoluta analogia a quanto è possibile con le fibre di amianto): materassini, moduli, feltri, carta, pannelli, pezzi preformati, tessuti, corde, guarnizioni, mattoni.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Le caratteristiche chimico-fisiche principali delle FCR, diametro medio compreso tra 1 e 3º , resistenza a temperature superiore all'amianto sino a 1200 °C (possono diventare oltre 1400 °C con il contributo dello zirconio), una buona resistenza chimica, agli sbalzi termici e alle sollecitazioni meccaniche, rendono conto della diffusione e dei suoi molteplici impieghi industriali, e non solo (molti elettrodomestici, stufe ed accessori domestici contengono parti realizzate con FCR).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Gli usi principali sono comunque legati alle alte temperature ed agli usi industriali per l'isolamento termico dei forni, nelle fornaci, nelle fonderie e nel settore petrolchimico, ma le FCR trovano impiego anche nella produzione di automobili, aerei e nella protezione antincendio.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	La produzione annuale di FCR nell'Europa dei 15, supera le 50.000 tonnellate e sin dagli anni '70 ha superato quella dell'amianto, sotto la spinta della necessità di accrescere il risparmio energetico a seguito della crisi petrolifera di quegli anni; secondo lo studio europeo CAREX , il numero dei lavoratori potenzialmente esposti a FCR in questi paesi, arriva ad essere stimata in oltre 60.000 unità , ma quello reale potrebbe essere di molto superiore, poiché la stima tiene conto soprattutto degli addetti alla produzione (i principali produttori europei sono la Unifrax, la Thermal Ceramics e la Rath) , ma non degli utilizzatori.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Le dimensioni delle fibre, la composizione chimica, le proprietà di superficie delle fibre e la loro capacità di persistere nei tessuti polmonari giocano un ruolo decisivo nel determinare la tossicità delle FCR . Si ricorda che nell'uomo solo le fibre con diametro inferiore a 3 º possono penetrare negli alveoli del polmone e che praticamente tutte le FCR, se inalate, lo possono fare.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Se si escludono le dermatosi irritative, le patologie provocate dalle FCR sono appunto a carico dell'apparato respiratorio, come le placche pleuriche e le alterazioni della funzionalità respiratoria, ma l'effetto più grave correlato alla inalazione è risultato un eccesso di rischio per mesotelioma pleurico e per tumori al polmone, dimostrato per gli animali, ed ancora sotto osservazione in studi epidemiologici per l'uomo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Con la Direttiva Europea 97/69/CE del 5 dicembre 1997 i materiali o preparati che contengano le FCR in concentrazione superiore allo 0.1 %, con diametro medio (geometrico, pesato per la lunghezza, meno due errori standard) inferiore a 6 º sono stati comunque classificati come sostanze chimiche pericolose, inseriti nella classe dei cancerogeni di categoria 2, etichettati come Tossico (T) ed accompagnati con le frasi di rischio R 49 ed R 38, con le frasi di sicurezza S 53 e S 45.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Nella normativa italiana non sono presenti valori limite o indicazioni tecniche sulla valutazione della esposizione, come ad esempio in diversi paesi europei (Francia: 0,6 fibre/cm3), ma esiste una indicazione relativa al TLV-TWA dell'ACGIH (0,2 fibre/cm3) contenuta in una Circolare del Ministero della Sanità (n.° 4/2000).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	La necessità di affrontare in termini omogenei e coordinati la tematica di come valutare l'esposizione a FCR e di come limitarla, ha stimolato la costituzione di un coordinamento tecnico degli Operatori della Prevenzione che in Italia hanno affrontato il problema dell'utilizzo sicuro delle fibre artificiali vetrose, con particolare riferimento all'uso per alte temperature in alcuni settori produttivi (ceramica, metalmeccanica, produzione di energia). L'obiettivo è quello di raccogliere gli elementi utili da ogni esperienza realizzata anche presso altri enti o strutture di prevenzione per:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	- documentare i livelli di esposizione ambientale presenti in diverse lavorazioni dei vari comparti indagati, le soluzioni di bonifica proposte o attuate, gli eventuali risultati ottenuti;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	- definire comuni linee guida di prevenzione per affrontare in modo corretto e adeguato il problema nelle aziende dei comparti interessati.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Questo ha portato alla costituzione di un gruppo di lavoro tecnico, denominato Gruppo Interregionale Fibre (GIF), costituito appunto da Operatori di diversi servizi di prevenzione ambientale (Arpa Emilia Romagna e Toscana) e dei luoghi di lavoro (ASL Reggio Emilia, Piacenza, Modena, Viterbo, Perugia) nonché di Tecnici degli istituti centrali (Istituto Superiore di Sanità, Istituto Superiore per la Prevenzione e Sicurezza del Lavoro, Consulenza Tecnica per l'Accertamento dei Rischi dell'Inail) che si è attualmente attivato attualmente per:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	- implementare una banca dati (schede tecniche, analisi, schede di sicurezza, documentazione) sui materiali &amp;ldquo;alternativi&amp;rdquo; all'amianto, con l'intento di produrre anche reports periodici;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	- realizzare un repertorio esposizione delle attività a rischio di esposizione a FCR nei principali settori produttivi italiani studiati;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	- mettere a punto delle linee guida di prevenzione per gli esposti a FCR, come norme di buona tecnica per limitare la esposizione negli utilizzatori;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	- definire e condividere linee guida di applicazione normativa, analizzando leggi, normative, direttive e orientamenti italiani ed europei;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	- definire e condividere le metodiche di campionamento, analisi e misura delle concentrazioni e della tipologia delle fibre artificiali (diametro pesato per la lunghezza e composizione chimica), nonché descrivere le metodiche attualmente più diffuse e confrontarne interlaboratoriamente i risultati; effettuare inoltre una ricognizione e degli approfondimenti sui metodi analitici più adeguati e praticabili in assenza di metodiche ufficiali di riferimento&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Nell'ambito di tale attività è stato recentemente messo a punto un documento (&amp;ldquo;Prime indicazione di prevenzione del rischio da esposizione a fibre ceramiche refrattarie&amp;rdquo;) che si propone quale riferimento tecnico-sanitario agli addetti ai lavori per affrontare la problematica dell'uso sicuro delle FCR nei luoghi di lavoro, in mancanza di riferimenti normativi specifici.Il documento elaborato nell'ambito delle attività del GIF, che di seguito viene riportato, è all'esame del Coordinamento Tecnico delle Regioni per la Prevenzione per una sua approvazione, contiene indicazioni su come limitare il potenziali rischio di esposizione associato all'uso di fibre ceramiche refrattarie e sulle precauzioni da prendere quando si lavori con materiali che le contengano, con l'esclusione delle fasi di produzione. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	PRIME INDICAZIONI DI PREVENZIONE DEL RISCHIO DA ESPOSIZIONE A FIBRE CERAMICHE REFRATTARIE&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Questo documento contiene indicazioni sul potenziale rischio di esposizione associato all'uso di FIBRE CERAMICHE REFRATTARIE e sulle precauzioni da prendere quando si lavori con materiali che le contengono, con l'esclusione delle fasi produttive.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Le Fibre Ceramiche Refrattarie (FCR)&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Le FCR sono fibre artificiali vetrose, rappresentate chimicamente da allumino-silicati e sono usate per la coibentazione termica di impianti e macchinari, in particolare in forni e fornaci. Possono causare irritazione della pelle, degli occhi e delle prime vie respiratorie, sono sufficientemente sottili da essere &amp;ldquo;respirabili&amp;rdquo; e quindi depositarsi nei polmoni (IARC, Vol.68, 1997).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	I principali rischi per la salute derivano dai loro potenziali effetti a lungo termine (IARC, Vol.81, 2002): risultati sperimentali hanno dimostrato in animali da esperimento, per esposizioni sufficientemente intense e prolungate, che le FCR possono indurre fibrosi polmonare, tumori del polmone ed anche mesoteliomi (un raro tumore della pleura associato usualmente con l'esposizione ad amianto).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	A livello comunitario (Direttiva 97/69/CE) le FCR che presentano un diametro medio pesato per la lunghezza inferiore a 6 ºm sono state classificate in categoria 2 (sostanza con probabili effetti cancerogeni per l'uomo) dal 1998 (1). La maggior parte dei prodotti contenenti FCR messi in commercio ricadono in questa classificazione e devono riportare in etichetta il simbolo del teschio con tibie incrociate con la dicitura &amp;ldquo;TOSSICO&amp;rdquo; e le frasi di rischio &amp;ldquo;R 49 - Cancerogeno per inalazione&amp;rdquo; e &amp;ldquo;R38 - Irritante per la pelle&amp;rdquo;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Ciò non significa che sia vietato l'uso di FCR, ma che, quale sostanza con possibili effetti cancerogeni, necessita di stringenti misure di controllo. Le normative vigenti in materia di protezione della salute dei lavoratori (a partire dal Titolo VII del D.Lgs 626/1994 e successive integrazioni e modifiche) prevedono infatti che sia effettuata una valutazione dei rischi per l'uso di sostanze tossiche e che appropriate misure di prevenzione siano messe in atto durante l'utilizzo. Per prima cosa le norme prevedono che sia valutata la possibilità di sostituire la sostanza in questione con una meno tossica ( 2).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Se la sostituzione non risultasse praticabile, la esposizione dovrebbe essere controllata e mantenuta al più basso livello tecnicamente possibile. I valori limite ( 3) attualmente suggeriti dall'ACGIH risultano essere pari a 0,2 fibre/cc, come media ponderata del turno di lavoro (TLV-TWA), mentre l'OSHA suggerisce 0,1 fibre/cc (PEL -TWA).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Dovranno quindi essere effettuati campionamenti ambientali (4 ) per verificare i livelli di esposizione dei lavoratori nelle normali condizioni operative nonché l'efficacia delle misure di sicurezza adottate (D.Lgs 626/1994, artt.64 e 72-quinquies).Va inoltre sottolineato che dopo diversi cicli ad alta temperatura (maggiore di 1000° C e per lungo tempo) le FCR poste, ad esempio, a rivestimento della superficie interna di una fornace, possono fondere e cristallizzarsi, trasformandosi in silice cristallina e/o cristobalite, (altre sostanze cancerogene per via inalatoria secondo lo IARC, Vol.68, 1997; ACGIH: TLV-TWA= 0,05 mg/m3), con la conseguenza che i lavoratori impegnati nella manutenzione o nello smantellamento di forni, possono essere esposti anche a queste due sostanze.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	PRECAUZIONI NELL'USO DELLE FCR&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	L'esposizione a fibre dovrebbe essere sempre evitata e comunque prevenuta, limitandone il più possibile il loro impiego e controllandone i livelli di rilascio in ambiente. Prima di procedere alle lavorazioni con FCR, nei casi di posa, manutenzione e rimozione, è necessario eseguire la valutazione preventiva del rischio ed individuare le specifiche misure di prevenzione e protezione (previste dagli articoli 68, 72-quater, comma 6, D.Lgs 626/1994) nonché, nel caso di applicazione del D.Lgs 494/1996 per i cantieri temporanei e mobili, provvedere alla redazione del Piano Operativo di Sicurezza (POS ).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Qualora l'esposizione non possa essere evitata, vanno adottate opportune modalità operative, tecniche ed organizzative per ridurre i livelli di esposizione ed il numero dei potenziali esposti. A tale proposito si potranno prendere le seguenti precauzioni:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Limitazione di impiego&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Va sempre presa in considerazione, attraverso adeguate scelte progettuali nella costruzione degli impianti (ad esempio, forni e fornaci), si deve puntare a evitarne o limitarne l'impiego, tramite una maggiore utilizzazione di materiali refrattari non fibrosi oppure prevedendo nell'uso un confinamento strutturale che ne impedisca il rilascio anche durante fasi di usuale manutenzione.Controllo della polverosità&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	La dispersione di polveri e fibre può essere minimizzata tramite:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	- preparazione del luogo di lavoro con l'allontanamento delle confezioni, dei contenitori e delle attrezzature mobili, o, nell'impossibilità, alla loro copertura;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	- il confinamento statico delle fasi polverose ( 5);&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	- l'impiego di utensili muniti di aspirazione e/o sistemi di aspirazione mobili per ottenere una aspirazione localizzata (con filtri assoluti o HEPA);&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	- la conservazione del materiale negli imballaggi e con stoccaggio in luogo idoneo (al chiuso) se non immediatamente necessario;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	- l'acquisto di materiali presagomati e rivestititi, ad esempio di polietilene, diminuendo in tal modo lo &amp;ldquo;spolverio&amp;rdquo; dovuto al taglio e alla manipolazione che caratterizzano le operazioni di istallazione;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	- la delimitazione dell'area di &amp;ldquo;cantiere&amp;rdquo; per una superficie che comprenda la zona di possibile contaminazione da fibre e/o materiali di risulta, delimitando l'accesso e segnalando il pericolo con una chiara ed evidente cartellonistica di pericolo;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	- l'adozione di lavorazioni ad umido, quando è possibile, soprattutto nelle operazioni di rimozione (dati ambientali dimostrano una diminuzione di un fattore 10 nella quantità di fibre diffuse);&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	- l'uso comunque di tecniche di rimozione e di installazione meno dispersive possibili (limitare l'uso di attrezzi ad alta velocità, non gettare dall'alto delle strutture i materiali di risulta, evitare l'uso di aria compressa senza adeguati apparati di contenimento, convogliamento ed aspirazione);&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	- la pulizia con mezzi aspiranti delle attrezzature utilizzate ed i pavimenti delle zone interessate e non separate al termine di ogni giornata di lavoro.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Dispositivi personali di protezione delle vie respiratorie&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Anche se l'esposizione a FCR viene ridotta al più basso livello tecnicamente possibile, sarà necessario prevedere l'utilizzo di DPI respiratori in ogni occasione in cui ci si aspetti una possibile dispersione di fibre, come durante operazioni di manutenzione, rimozione, o altri interventi su materiali che le contengano, con particolare riferimento a quelli friabili. I DPI devono essere marcati CE ed avere i requisiti essenziali di sicurezza conformi al D.Lgs 475/1992, secondo gli standard tecnici delle norme EN. La scelta dovrà essere fatta seguendo i criteri sanciti dal D.Lgs 626/1994, Titolo IV, tenendo conto delle indicazioni tecniche stabilite dalla specifica guida (D.M. 2.05.2002), nonché in funzione dei livelli espositivi previsti e delle particolari condizioni di lavoro.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	In ragione della pericolosità delle FCR, la classe di filtrazione sarà sempre quella identificata come P3; in tal senso le tipologie da prendere in considerazione, sono:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	facciali filtranti &amp;ldquo;usa e getta&amp;rdquo; contro le polveri nocive. Quelli marcati FFP3 hanno un FPO (fattore di protezione operativo) pari a 30, utili per concentrazioni pari a 30 volte il valore limite ambientale. Si sottolinea che il ricorso ai DPI rappresenta una misura di protezione ultima ed estrema, dopo che si è ridotta, con tutti i mezzi possibili, la dispersione in aria delle fibre. I facciali filtranti dovrebbero essere sempre gettati a fine turno.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Semimaschera con filtri sostituibili. Questi DPI devono utilizzare filtri P3, ottenendo un fattore di protezione di 30. Prefiltri e cartucce devono essere sostituiti regolarmente, secondo le indicazioni del produttore.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Respiratori assistiti, inclusi quelli completi di casco e maschera facciale completa. Questi DPI (THP3 e TMP3 rispettivamente) hanno una più alto fattore protettivo e risultano indispensabili per situazioni espositive estreme, come ad esempio, demolizioni o manutenzioni straordinarie.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Si sottolinea la necessità di scegliere il sistema protettivo più adeguato al tipo di lavorazione in atto e che il sistema sia mantenuto in perfetta efficienza, secondo le indicazioni del costruttore, fornendo inoltre una formazione adeguata agli utilizzatori ( 6).L'utilizzazione di questa tipologia di DPI deve essere riservata solo ai casi nei quali le condizioni di lavoro prefigurino alte esposizioni che non possono essere ridotte con altri mezzi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Le indicazioni generali per scegliere adeguatamente i DPI per la protezione respiratoria da FCR possono essere le seguenti :&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	- per concentrazioni basse (fino a 6 ff/cc): maschera facciale FFP3 o semi-maschera con filtro P3;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	- per concentrazioni medie (fino a 18 ff/cc) e fino ad 1 ora di lavoro: maschera completa con filtro P3;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	- per concentrazioni medie (fino a 18 ff/cc) e per tempi maggiori di 1 ora di lavoro: elmo o cappuccio a ventilazione assistita (THP3);&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	- per concentrazioni elevate (oltre 30 ff/cc) e per tempi maggiori di 1 ora: maschera completa a ventilazione assistita (TMP3).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Indumenti protettivi ( 7 )&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Per la manipolazione di materiali contenenti FCR è necessario indossare indumenti protettivi e per operazioni polverose è indicata una tuta integrale con cappuccio, del tipo &amp;ldquo;usa e getta&amp;rdquo; che non trattenga le polveri (tipo tyvek), da eliminare a fine turno, togliendola con cautela, avvolgendola esponendone l'interno, dall'alto verso il basso. L'uso di guanti è necessario per prevenire irritazione della pelle.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Prescrizioni igieniche&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Durante l'attività lavorativa è fatto divieto di bere, mangiare (comprese caramelle e/o gomme da masticare), fumare e, comunque, togliersi i DPI indossati nell'area di cantiere.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Va approntata una area &amp;ldquo;pulita&amp;rdquo;, nelle vicinanze del cantiere per consentire di bere e/o mangiare, dopo essersi spogliati, e dove sia possibile lavarsi; deve essere assicurata la presenza di servizi igienici dotati di doccia con acqua corrente calda e fredda. Gli indumenti civili devono essere conservati separatamente dagli abiti da lavoro; la pulizia di quest'ultimi, quando imbrattati dalle FCR, è a carico del datore di lavoro.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Stoccaggio provvisorio e rimozione dei rifiuti (CER 17 06 03*)&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Onde evitare contaminazioni dell'ambiente di lavoro, va prevista la rimozione frequente dei rifiuti e degli scarti di lavorazione nel cantiere di FCR. Non deve essere usata aria compressa, non devono essere utilizzati sistemi di rimozione a secco ma, dove è possibile, il materiale fibroso deve essere trattato con prodotti impregnanti e/o incapsulanti, erogati con spruzzatori che non impiegano aria per la nebulizzazione (air-less). Ogni materiale residuo da eliminare deve essere aspirato con sistemi dotati di filtri ad alta efficienza (tipo HEPA). I materiali contenenti FCR da eliminare devono essere posti con cura in contenitori a tenuta (plastica bag) per evitare per quanto possibile lo spolveramento; devono quindi essere reimbustati ed etichettati per l'avvio in discarica. (8 )&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Il deposito temporaneo dei rifiuti deve essere chiaramente segnalato al fine di evitare manipolazioni improprie.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Informazione, formazione e addestramento&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Tutti i lavoratori devono ricevere una specifica informazione e formazione sui rischi per la salute da FCR e per l'impiego dei DPI. I lavoratori devono essere sottoposti ad un adeguato addestramento per l'uso dei DPI di 3° categoria, svolto da persona qualificata.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Segnaletica di sicurezza&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Sulle installazioni soggette a frequenti interventi, manutentivi od altro, allo scopo di evitare che le stesse possano essere oggetto di interventi inadeguati da parte di addetti, interni o terzi, vanno previsti e installati cartelli segnaletici contenenti le avvertenze specifiche.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Sorveglianza sanitaria, idoneità specifica e Registro degli Esposti&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Le conoscenze sugli effetti sanitari delle FCR (cancerogenicità documentata a livello sperimentale; induzione di alterazioni pleuriche, in particolare placche pleuriche e polmonari; disturbi e alterazioni della funzionalità respiratoria; effetti irritativi a carico delle mucose esposte e della cute), nonché l'attuale classificazione tossicologica delle FCR, segnalano la necessità di attivare una sorveglianza preventiva e periodica dei lavoratori esposti.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	La sorveglianza sanitaria proposta per gli esposti a FCR viene comunque parzialmente mutuata da quella prevista per esposizione a lane minerali (MMMF) e per esposizione ad amianto.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Il medico competente incaricato della sorveglianza sanitaria provvederà all'esecuzione di una visita preventiva (prima dell'affidamento di mansioni comportanti l'esposizione a FCR), integrata da un esame radiologico del torace (se non già eseguito di recente) condotto in modo idoneo a mettere in evidenza eventuali condizioni di fibrosi polmonari e di preesistenti placche pleuriche e da prove di funzionalità respiratoria, complete di esame del Volume Residuo e di Test di Diffusione del CO.Periodicamente, condurrà una visita di controllo all'anno, salvo disturbi che richiedano una visita immediata; un esame radiologico, in accordo con quanto previsto dal D.Lgs 187/2000, andrà previsto soltanto se ritenuto effettivamente utile a definire lo stato di salute del lavoratore, tenuto conto degli esiti degli altri e precedenti accertamenti, degli anni e dei livelli di esposizione sperimentati dal lavoratore, nonché delle dotazioni di sicurezza collettive e individuali messe a disposizione.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Sulla cartella sanitaria e di rischio di ogni lavoratore va riportata la storia lavorativa in cui le attuali e pregresse lavorazioni a rischio saranno dettagliatamente descritte. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Il medico competente cura inoltre la tenuta del registro degli esposti a cancerogeni per conto del datore di lavoro (titolo VII D.Lgs 626/1994 e D.Lgs 66/2000).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	http://www.mednat.org/amalgami/ossido_zirconio.htm&lt;/div&gt;</content>
	</entry>
	<entry>
		<title>Occhio ai dentisti low cost</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.materialitossici.org/en/sanita-e-medicina/31-odontoiatria-odontotecnica-biocompatibilita/64-occhio-ai-dentisti-low-cost-usano-materiali-pericolosi.html"/>
		<published>2010-07-27T07:05:14Z</published>
		<updated>2010-07-27T07:05:14Z</updated>
		<id>http://www.materialitossici.org/en/sanita-e-medicina/31-odontoiatria-odontotecnica-biocompatibilita/64-occhio-ai-dentisti-low-cost-usano-materiali-pericolosi.html</id>
		<author>
			<name>Vito Palumbo</name>
		<email>vitopalumbo@vitopalumbo.it</email>
		</author>
		<summary type="html">&lt;div class=&quot;jfdefaulttext&quot;&gt;There are no translations available.&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;
	{jcomments on}&lt;/p&gt;
&lt;div&gt;
	&amp;laquo;Occhio ai dentisti low cost usano materiali pericolosi&amp;raquo;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	di Alessandra Pasotti&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&amp;nbsp;Promettono sorrisi smaglianti low cost, pulizie dentali a 40 euro e impianti tutto compreso con poche centiniaia di quattrini. Solo nell&amp;rsquo;ultimo anno a Milano ne sono sorti una decina. Al ritmo di uno al mese, spesso con le vetrine che danno sulla strada come un normale negozio, stanno proliferando le cliniche odontoiatriche low cost. Spesso create con capitali che arrivano dall&amp;rsquo;estero, dalla Spagna in primis, hanno prezzi che fanno veramente concorrenza a quelli praticati nei Paesi dell&amp;rsquo;Est.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Una corsa al ribasso che ha fatto dire al presidente dell&amp;rsquo;ordine degli odontoiatri milanesi, Valerio Brucoli: &amp;laquo;I dentisti sono sotto assedio&amp;raquo;. &amp;laquo;Non c&amp;rsquo;&amp;egrave; giorno - ha scritto Brucoli in una lettera inviata a tutti gli iscritti - che l&amp;rsquo;odontoiatria non abbia gli onori della cronaca, in negativo. L&amp;rsquo;ultimo passaggio, a seguito di libere associazioni estrapolate dalle statistiche del Censis, suona pi&amp;ugrave; o meno cos&amp;igrave;: gli italiani non hanno pi&amp;ugrave; soldi e i pochi spiccioli rimasti sono portati via dai dentisti, tanto che si registra un meno 30 per cento di cure perch&amp;eacute; troppo costose&amp;raquo;. Da qui la corsa a prezzi che non si possono neppure definire competitivi, ma proprio sotto costo.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&amp;laquo;&amp;Egrave; la novit&amp;agrave; del momento - spiega Brucoli -, si tratta di mega strutture alcune con 30-40 poltrone che offrono cure low cost. Ma attenzione, perch&amp;eacute; spesso il sotto costo coincide con la sotto qualit&amp;agrave;. E non stiamo parlando di un&amp;rsquo;automobile, ma della propria salute&amp;raquo;. E mette in guardia: &amp;laquo;Spesso per poter praticare quei prezzi inferiori anche fino al 50 per cento utilizzano neo laureati pagati 12 euro all&amp;rsquo;ora che ovviamente fanno pratica sulla bocca dei pazienti o peggio ancora usano materiali e protesi che arrivano dall&amp;rsquo;India, dalla Turchia o dalla Cina. &amp;Egrave; gi&amp;agrave; successo all&amp;rsquo;estero. Dopo un anno magari l&amp;#39;impianto &amp;egrave; gi&amp;agrave; rotto oppure si scopre che i materiali utilizzati non erano a norma o addirittura nocivi per la salute&amp;raquo;. In Francia per esempio &amp;eacute; scandalo nel settore dentale: gli organi preposti hanno riscontrato che nella ceramica utilizzata nelle protesi provenienti dalla Cina e dall&amp;rsquo;India sono presenti tracce di piombo. I dentisti coinvolti sono accusati di truffa perch&amp;eacute;, tra l&amp;rsquo;altro, facevano pagare ai pazienti corone a mille euro che loro al laboratorio indiano avevano pagato 50 euro. &amp;Egrave; vero tuttavia che i prezzi dei dentisti sono spesso da capogiro. &amp;laquo;Questo perch&amp;eacute; il cittadino non &amp;egrave; abituato a pagarsi le cure sanitarie. Gli ospedali sono gratuiti, la gente non sa quanto costano interventi e cure. Solo davanti al dentista i contribuenti toccano con mano la spesa sanitaria&amp;raquo; dice ancora il presidente dell&amp;rsquo;ordine. Che aggiunge: &amp;laquo;&amp;Egrave; chiaro: non si pu&amp;ograve; nascondere che in periodi di vacche grasse alcuni professionsiti ci abbiano marciato, facendo addirittura i prezzi a seconda del portafogli che avevano di fronte. Oggi dei 3.800 odontoiatri che ci sono a Milano tutti hanno avuto un calo di almeno il 20 per cento. Alcuni, non molti, quelli che avevano poca clientela hanno dovuto chiudere, oppure hanno aperto in franchising un centro low cost. Ma gestire uno studio dentistico costa moltissimo. Le spese di gestione sono alte. Aprirne uno ex novo &amp;egrave; praticamente impossibile. Ci vogliono 500-600mila euro solo per le attrezzature e la messa a norma della struttura. Negli ultimi dieci anni sa quanti giovani neo laureati hanno aperto uno studio in proprio a Milano? Quattro, forse cinque. Ben venga una riflessione sui prezzi dei dentisti. Io invito tutti i colleghi ad applicare prezzi equi. Non certo low cost&amp;raquo;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Fonte:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	http://www.odontotecnici.net/news/2010/063articolo2010.htm&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Cresce l&amp;rsquo;allarme per le importazioni di denti di protesi dall&amp;rsquo; estero, senza certezze sulla sicurezza e qualit&amp;agrave; del prodotto. L&amp;rsquo;associazione dei dentisti ne chiede il sequestro&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	ANDI, FERMATE I DENTI ALLA FRONTIERA&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Dal Carlo:&amp;rdquo;Occorre stroncare sul nascere questo traffico. Ci costituiremo parte civile contro i centri che fanno uso di materiali pericolosi&amp;rdquo;. Accordo con gli odontotecnici di Confartigianato .&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Ecco il servizio andato in onda gioved&amp;igrave; 22/07/2010 alle 19.30 su Tg3 Veneto e alle 20.00 sul Tg1&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
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	&lt;div&gt;
		Fonte:&lt;/div&gt;
	&lt;div&gt;
		http://www.odontotecnici.net/news/2010/031articolo2010.htm&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;div class=&quot;jfdefaulttext&quot;&gt;There are no translations available.&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;
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	&amp;laquo;Occhio ai dentisti low cost usano materiali pericolosi&amp;raquo;&lt;/div&gt;
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	di Alessandra Pasotti&lt;/div&gt;
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	&amp;nbsp;Promettono sorrisi smaglianti low cost, pulizie dentali a 40 euro e impianti tutto compreso con poche centiniaia di quattrini. Solo nell&amp;rsquo;ultimo anno a Milano ne sono sorti una decina. Al ritmo di uno al mese, spesso con le vetrine che danno sulla strada come un normale negozio, stanno proliferando le cliniche odontoiatriche low cost. Spesso create con capitali che arrivano dall&amp;rsquo;estero, dalla Spagna in primis, hanno prezzi che fanno veramente concorrenza a quelli praticati nei Paesi dell&amp;rsquo;Est.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
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	Una corsa al ribasso che ha fatto dire al presidente dell&amp;rsquo;ordine degli odontoiatri milanesi, Valerio Brucoli: &amp;laquo;I dentisti sono sotto assedio&amp;raquo;. &amp;laquo;Non c&amp;rsquo;&amp;egrave; giorno - ha scritto Brucoli in una lettera inviata a tutti gli iscritti - che l&amp;rsquo;odontoiatria non abbia gli onori della cronaca, in negativo. L&amp;rsquo;ultimo passaggio, a seguito di libere associazioni estrapolate dalle statistiche del Censis, suona pi&amp;ugrave; o meno cos&amp;igrave;: gli italiani non hanno pi&amp;ugrave; soldi e i pochi spiccioli rimasti sono portati via dai dentisti, tanto che si registra un meno 30 per cento di cure perch&amp;eacute; troppo costose&amp;raquo;. Da qui la corsa a prezzi che non si possono neppure definire competitivi, ma proprio sotto costo.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
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	&amp;laquo;&amp;Egrave; la novit&amp;agrave; del momento - spiega Brucoli -, si tratta di mega strutture alcune con 30-40 poltrone che offrono cure low cost. Ma attenzione, perch&amp;eacute; spesso il sotto costo coincide con la sotto qualit&amp;agrave;. E non stiamo parlando di un&amp;rsquo;automobile, ma della propria salute&amp;raquo;. E mette in guardia: &amp;laquo;Spesso per poter praticare quei prezzi inferiori anche fino al 50 per cento utilizzano neo laureati pagati 12 euro all&amp;rsquo;ora che ovviamente fanno pratica sulla bocca dei pazienti o peggio ancora usano materiali e protesi che arrivano dall&amp;rsquo;India, dalla Turchia o dalla Cina. &amp;Egrave; gi&amp;agrave; successo all&amp;rsquo;estero. Dopo un anno magari l&amp;#39;impianto &amp;egrave; gi&amp;agrave; rotto oppure si scopre che i materiali utilizzati non erano a norma o addirittura nocivi per la salute&amp;raquo;. In Francia per esempio &amp;eacute; scandalo nel settore dentale: gli organi preposti hanno riscontrato che nella ceramica utilizzata nelle protesi provenienti dalla Cina e dall&amp;rsquo;India sono presenti tracce di piombo. I dentisti coinvolti sono accusati di truffa perch&amp;eacute;, tra l&amp;rsquo;altro, facevano pagare ai pazienti corone a mille euro che loro al laboratorio indiano avevano pagato 50 euro. &amp;Egrave; vero tuttavia che i prezzi dei dentisti sono spesso da capogiro. &amp;laquo;Questo perch&amp;eacute; il cittadino non &amp;egrave; abituato a pagarsi le cure sanitarie. Gli ospedali sono gratuiti, la gente non sa quanto costano interventi e cure. Solo davanti al dentista i contribuenti toccano con mano la spesa sanitaria&amp;raquo; dice ancora il presidente dell&amp;rsquo;ordine. Che aggiunge: &amp;laquo;&amp;Egrave; chiaro: non si pu&amp;ograve; nascondere che in periodi di vacche grasse alcuni professionsiti ci abbiano marciato, facendo addirittura i prezzi a seconda del portafogli che avevano di fronte. Oggi dei 3.800 odontoiatri che ci sono a Milano tutti hanno avuto un calo di almeno il 20 per cento. Alcuni, non molti, quelli che avevano poca clientela hanno dovuto chiudere, oppure hanno aperto in franchising un centro low cost. Ma gestire uno studio dentistico costa moltissimo. Le spese di gestione sono alte. Aprirne uno ex novo &amp;egrave; praticamente impossibile. Ci vogliono 500-600mila euro solo per le attrezzature e la messa a norma della struttura. Negli ultimi dieci anni sa quanti giovani neo laureati hanno aperto uno studio in proprio a Milano? Quattro, forse cinque. Ben venga una riflessione sui prezzi dei dentisti. Io invito tutti i colleghi ad applicare prezzi equi. Non certo low cost&amp;raquo;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Fonte:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	http://www.odontotecnici.net/news/2010/063articolo2010.htm&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Cresce l&amp;rsquo;allarme per le importazioni di denti di protesi dall&amp;rsquo; estero, senza certezze sulla sicurezza e qualit&amp;agrave; del prodotto. L&amp;rsquo;associazione dei dentisti ne chiede il sequestro&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	ANDI, FERMATE I DENTI ALLA FRONTIERA&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Dal Carlo:&amp;rdquo;Occorre stroncare sul nascere questo traffico. Ci costituiremo parte civile contro i centri che fanno uso di materiali pericolosi&amp;rdquo;. Accordo con gli odontotecnici di Confartigianato .&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
	Ecco il servizio andato in onda gioved&amp;igrave; 22/07/2010 alle 19.30 su Tg3 Veneto e alle 20.00 sul Tg1&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
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		Fonte:&lt;/div&gt;
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		http://www.odontotecnici.net/news/2010/031articolo2010.htm&lt;/div&gt;
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