| T O P I C R E V I E W |
| n/a |
Posted - 05 September 2007 : 13:39:42 Tanto da non perdersi nei meandri degli specchi, la responsabilità alla fine non è mai di nessuno. Il grosso problema dei metalli, la tossicità, il rilascio ionico, la trasmigrazione ionica di elementi verso i tessuti duri e molli, verso i liquidi, verso il sistema nervoso etc., è determinato dal fatto che questi elementi oltre alla capacità di oltrepassare la barriera cellulare, si depositano nei tessuti, non vengono metabolizati dal sistema biologico, quindi attivano tutta una serie di processi tra cui le lesioni tumorali etc. Riusciamo a capire di cosa parliamo? parliamo di ossidi, elementi in parte ionica legati all'ossigeno. Alcune aziende, produttrici della tecnologica CAD CAM Zirconio/A sono uscite sul mercato con delle macchine fresatrici totalmente pericolose, insicure per la salute degli operatori odnototecnici, il motivo? durante la lavorazione per asportazione della zirconia per la produzione di strutture protesiche, si viene a creare un pulviscolo sottile del materiale stesso, questo ha una capacità elettromagnetica che si appiccica ovunque ed è difficile portarla via e.... cosa è successo? degli odontotecnici sono rimasti danneggiati in quanto durante tale lavorazione hanno respirato queste polveri di cui sono finite nei polmoni, di conseguenza questi affetti da chi sa quale patologia, buttano fuori dalle narici sangue, capite di cosa parlo.............?
Per ricorrere ai ripari l'azienda ha applicato alla macchina fresatrice un sistema di aspirazione che, secondo la una logica più attenta, questo sitema di aspirazione risolve il problema solo in minima parte.
Ma, il discorso è, se le polveri ioniche sono tossiche in caso di respirazione, cosa sarà mai, quale effetto potrà dare attraverso la trasmigrazione ionica, attraverso i liquidi organici corporei? questi si attivano alla stessa maniera dei metalli precedentemente descritti e sono molto più pericolosi, radioattivi, in effetti sono ossidi metallici a tutti gli effetti. Se facciamo una ricerca, possiamo trovare documenti che affermano addirittura la sensibilità dello zirconico verso l'acido fluoridrico e verso le sostanze alcaline, sostanze che producono idrossidi oH, che altro non è la saliva che a sua volta attiva il processo di dissoluzione idrotermica e ci risiamo punto e a capo........
Adesso vorrei dire, dov'è che la corruzione non si ferma con il marchio CE, si son venduti solo per il fatto "secondo la direttiva 93/42", e qui entriamo nel gioco dello scarico a barili, quale sarà e chì pagherà nel caso i danni?.......................................... |
| 1 L A T E S T R E P L I E S (Newest First) |
| n/a |
Posted - 09 September 2007 : 16:15:33 Tanti colleghi Odontotecnici mi chiamano per chiedermi consigli sul materiale zirconio/a, le caratteristiche, le vari problematiche correlate e le eventuali responsabilità connesse. Molti di questi odontotecnici non utilizzatori, rimangono esterefatti, colpiti dal fatto di come la legge non faccia nulla in merito, nononstante la Dir. 93/42, e rimangono ancor più esterefatti del comportamento delle aziende. La situazione è molto grave, questo è un settore ove vige una ignoranza tale di cui solo gli intressi sono considerati, non si può dire se, l'informazione è oltre o vecchia, perchè è tutto nel complesso del settore il grande problema, i Medici stessi non conoscono il materiale, gli odontotecnici peggio che mai e le aziende invece ne approfittono. Il settore odontoiatrico è nel grande caos e la zirconia è il grande materiale della grande ignoranza. Signori, i topi ballano e le malattie prevalgono.
|
|
|