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T O P I C R E V I E W
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Posted - 02 September 2007 : 10:48:48 Quando gli interessi CENSURANO i pericoli degli interessi. Un materiale tossico radioattivo insolubile che si comporta come la ceramica.
Uno dei vecchi esperti del Pentagono Doug Rokke denuncia la gravità delle contaminazioni radioattive e chimiche in Libano. Armi già provate durante la guerra del golfo i cui effetti collaterali si lamentano in Iraq e che adesso vengono usate da Israele contro i civili.. Questa nuova arma, utilizzata per la prima volta durante la guerra del golfo, ha avuto ripercussioni, comprovate, sull ' ambiente e sulla salute delle popolazioni, delle regioni contaminate in Iraq. .
Doug Rokke è stato l ' incaricato, per 10 anni, di formare i soldati USA nel comportamento da adottare in presenza di armi all ' uranio impoverito. Più tardi, questo professore all ' Università di Jacksonville (Alabama) è stato nominato capo di un ' inchiesta sull ' esercito USA in Iraq per valutare le conseguenze del suo utilizzo sulla salute dei soldati in campo di battaglia. Il resoconto, che descriveva i considerevoli pericoli corsi dalle popolazioni contaminate, fu secretato e si chiese al fisico di tacere. Ma da un po’ di tempo (da prima dello scoppio della guerra in Yugoslavia), Doug Rokke considera che non può mantenere il segreto. E che deve parlare da quando ha avuto conferma dell ' uso di queste armi nel conflitto in Afganistan, in Yugoslavia ecc..
"Come tutti i metalli pesanti, l ' uranio è un pericolo", spiega il fisico. Quando il proiettile scoppia e brucia, il metallo si polverizza sotto forma di biossido di uranio. Il particolato, più minuscolo di un granello di sabbia, può essere inalato dagli esseri umani. A seconda della temperatura a cui viene sottoposto il metallo, si formano due tipi di polveri. " Le prime, afferma Doug Rokke, sono solubili nel sangue e negli umori corporei e quindi agiscono come elementi tossici. " I secondi portati a temperatura più elevata, assumono le proprietà della ceramica e sono insolubili, entrando nell ' organismo emettono radioattività per anni. I proiettili all ' uranio impoverito usati sugli aerei A10 e sugli elicotteri Apache, si vaporizzano in parte quando colpiscono l ' obiettivo. Le polveri si incendiano spontaneamente creando un aerosol di uranio che può estendersi per una cerchia di centinaia di metri a seconda del vento e delle condizioni atmosferiche. Il suolo e le acque, sono contaminati, in maggiore o minor misura, solo in funzione della quantità dei proiettili sparati. L ' effetto a lunga scadenza di queste armi è più pernicioso delle mine " giacchè almeno alcune sono scoppiate, considera il fisico, mentre le munizioni all ' uranio possono sviluppare i loro effetti radioattivi e tossici per anni". Lo stesso Doug Rokke fu contaminato durante le sue inchieste nei campi di battaglia irakeni, concretamente nella celebre " autostrada della morte" da Bassora a Bagdad dove " circa 950000 proiettili da 30 mm, che contengono una libbra di uranio, furono sparati sui mezzi corazzati della guardia presidenziale irakena. “Ho proporzioni astronomiche di uranio nelle urine”, dichiara. L ' esercito USA non lo ha rivelato per quattro anni. "E ' l ' atteggiamento tipico che il Ministero della difesa ha tenuto di fronte a questo problema". Quando Doug Rokke arrivò in Arabia Saudita con la sua squadra, nessuno, compreso l ' esercito USA aveva la minima idea delle conseguenze dell ' uso di queste armi. Alla luce delle conclusioni scientifiche del rapporto " si tratta, spiega il professore, delle direttive ( per l ' esercito USA ) che prevedevano che solo i soldati provvisti dell ' abbigliamento di protezione potevano andare nei campi di battaglia dove erano state utilizzate queste armi" Ma questo, naturalmente avrebbe diminuito la capacità di movimento degli uomini. Fu questo il momento in cui si diede al fisico l ' ordine di tacere. Senza dubbio, il segreto cominciò a svelarsi a partire dalla misteriosa sindrome del golfo della quale soffrono 100000 dei 700000 uomini implicati nel conflitto. "Una parte dei soldati affetti, stima Doug Rokke, presentano sintomi correlati direttamente con l ' avvelenamento da uranio" Precisamente si deve citare il caso dei 120 soldati feriti dopo essere stati, per errore, bersaglio dell ' aviazione USA. O anche quello dei 200 soldati che lavorarono per ritirare i tanks irakeni e che soffrono degli stessi traumi. Le conseguenze per la popolazione non sono minori. Si è constatato una recrudescenza delle patologie cancerose nelle regioni contaminate: vanno dalle affezioni renali al cancro, dice, leucemia o tumori ossei, incluse le malformazioni sugli embrioni".
“Dalle informazioni che ho e dalle foto e video posso confermare che gli israeliani stanno usando armi all’uranio impoverito contro i libanesi. E ne stanno usando moltissime perché gli Usa continuano a fornirgliele. Armi ordinate un anno e sei mesi fa come le Gbu28 che provocano effetti disastrosi non solo verso le persone ma anche verso l’ambiente. Non solo per le esplosioni che provocano la morte della gente, ma con la contaminazione del terreno circostante che rimarrà per anni.
L’uranio impoverito,” spiega Doug Rokke”, viene usato sia nei proiettili lanciati dai carri armati che nelle bombe e con queste si arriverà alla distruzione totale del Libano. Ma non solo del Libano :ci sarà una post contaminazione delle aree circostanti compresi l’Iran e la Siria e Israele stesso..
Ho avuto la conferma anche che sono state usate delle armi biologiche contro i libanesi da parte degli israeliani che stanno provocando malesseri e disturbi vari. Ma ho saputo anche che ci sono dei militari all’interno o del Pentagono che non sono d’accordo con questo utilizzo e lo stanno dicendo con chiarezza. Anche perché gli ufficiali americani, britannici e israeliani stanno rifiutando di sottostare alle regole che prevedono, in caso di utilizzo di uranio impoverito, di provveder alle cure mediche verso tutte le persone (Civili e militari) esposte all’uranio impoverito”. (1)
Doug Rokke ha scritto delle lettere sia al primo ministro israeliano che a quello libanese illustrando il pericolo e parlando di crimini di guerra. Ha scritto a Bush.
“Ma né Israele né gli Usa si fermeranno perché vogliono la distruzione del Libano e del territorio circostante per ottenere il controllo delle risorse petrolifere. Una delle ipotesi più pazzesche che ho sentito è che l’Iran voglia aiutare il Libano e che sia tra i pianificatori di questa guerra. Mentre è solo Bush che vuole questo conflitto e vuole allargarlo con l’invasione della Siria e dell’Iran. Infatti gli americani stanno mandando altre truppe in Iraq e nessuno sta facendo niente per impedirlo.
Il movimento pacifista americano (2) sta protestando ma le notizie arrivano con difficoltà e c’è una forte censura: la denuncia sta girando in rete mentre si stanno moltiplicando le richieste di informazioni di quello che succede in Libano. Ma molti siti vengono oscurati soprattutto quelli che pubblicano le foto delle vittime innocenti. Anche perché le notizie ufficiali sono tutte a favore di Israele. Nessuno dice che le armi sono americane e che distruggono le scuole, le case e gli ospedali libanesi”.
“Quello che succede in Libano”prosegue Rokke” riguarda sia l’Europa che l’America perché la contaminazione sta viaggiando nell’aria. C’è uno studioso in Inghilterra che ha fornito dati sulla presenza di contaminazione dovuta agli anni di bombardamenti in Iraq e in Yugoslavia . Quelli relativi alle bombe usate in Libano non ci sono ancora ma l’utilizzo è sicuro e provato. Basta aspettare anche se non si arriverà ai livelli raggiunti in Afganistan e in Yugoslavia.
Durante il mio lavoro di esperto in armi all’uranio impoverito mi hanno imposto di non parlare e che bisogna far sparire le documentazioni del suo utilizzo. E cercheranno di farlo anche in Libano perché le norme internazionali prevedono che si curino i feriti, che si provveda alla decontaminazione del terreno e dell’ambiente. Che si inviino degli aiuti .ma tutto questo nessuno lo fa. Ed è un crimine di guerra”.
“Se posso parlare di un fatto che riguarda l’Italia, è la guerra nella ex yugoslavia: il Kossovo è stato altamente contaminato dai bombardamenti con munizioni all’uranio impoverito. E anche una parte della costa italiana che si affaccia sull’Adriatico perché è stata esposta alle polveri delle munizioni all’uranio impoverito. Le Nazioni Unite avevano ordinato agli Usa di pulire dai danni delle radiazioni ma si sono rifiutati di farlo. E le bombe venivano dalla base di Aviano e dove ce ne sono ancora.
Perché Lei ha lasciato il suo lavoro?
Ero direttore del programma dell’uranio impoverito per il Pentagono ed ero un vero esperto dell’uranio impoverito e dovevo ripulire l’Afganistan. Ma dopo quello che ho imparato sui campi di guerra a mi sono così spaventato che adesso sono contro questo utilizzo. Continuo a muovermi, parlare e infroamre la gente perché voglio che non si usi più e che vengano curate le persone contaminate”.