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T O P I C R E V I E W
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Posted - 20 October 2007 : 10:44:16 ----- Original Message ----- From: IngNerpiti (Tele2) To: dentaltechnology@ttsvgel.it Sent: Friday, October 19, 2007 4:19 PM Subject: Richiesta informazioni
Salve, avendo fatto una ricostruzione di un molare a seguito di distruzione cariosa (praticamente soltanto la redice si é salvata in quanto la carie, penetrata da sotto il bordo gengivale ha mandato in necrosi il nervo e mangiato quasi completamente il dente all'interno, con situazione invisibile dall'esterno) sono in procinto di fare una capsula per la ricostruzione della corona dentale.
Nonostante il mio dentista sia una persona che io stimo e di cui mi fido perché sempre molto aggiornato e scrupolosissimo, la scelta di materiali veramente biocompatibili sembra veramente esigua e molto difficile da reperire.
Tralasciando il fatto che é veramente molto difficile conoscere la composizione di quello che (a carissimo prezzo) le aziende ti mettono in bocca, posso dire di essere abbastanza a conoscenza del problema ossidi e biocompatibilità (ho letto anche alcune dispense universitarie sulle biocompatibilità), ma ciò che mi allarma é la leggerezza con cui tali materiali vengono impiegati in campo medico (praticamente ci si cura soltanto delle proprietà meccaniche ed estetiche).
Non é sicuramente mia opinione fare polemica o dare battaglia a chicchessia, (anche perché secondo me molti sono in assoluta buonafede), ma ciò che attualmente mi preme é la scelta migliore da fare. Ho letto anche i molteplici post del sig. Muto e mi fa piacere che la pensi come me, ma ora c'é bisogno di conretezza. Mi spiego meglio.
La mia attuale ricostruzione prevede l'utilizzo di perni in fibra di carbonio e l'utilizzo di composito all'interno del dente ricostruito. Non sarà la biocompatibilità estrema ma i perni non dovrebbero andare a contatto diretto con il cavo orale e rispetto a quelli in oro (anche inertizzato) non rischiano di fratturare le radici nel tempo, quindi penso che non diano problemi. I problemi sorgono con la capsula da mettere sopra in quanto ho diverse possibilità:
1 - la zirconia. Non so cosa dire, quello usato in ortodonzia non dovrebbe essere instabile, ma molti dicono che non si tratta di un metallo (così dicono nelle dispense di odontoiatria), mentre altri si, e poi l'idea che sia un ossido mischiato con l'ittrio (che é palesemente cancerogeno e radioattivo forse più dello zirconio) mi fa raggelare. Forse se avessi un certificato di laboratorio che mi rassicuri sulla composizione ....
2 - una base in titanio puro (se il bordino metallico fosse sotto la ceramica e la giuntura sigillata bene non andrebbe a contatto con il cavo orale e poi dicono che il titanio forma osteointegrazione, quindi non dovrebbe essere dannoso), ma si fanno le basi sotto in titanio puro ? O ci sono solo le leghe ?
3 - l'oro intertizzato come suggerite voi, ma qui sorgerebbe anche un altro problema: visto che abito in provincia di Macerata, quale potrebbe essere un laboratorio in grado di farlo ? L'oro bianco andrebbe bene ugualmente (ovviamente per esigenze estetiche), poi con i perni in carbonio andrebbe d'accordo oppure provocherebbe l'effetto "duracell" ?
4 - Mi hanno anche parlato del bisilicato di Litio, ma non so se potrebbe essere cancerogeno anche questo. Il Litio se non sbaglio é leggermente tossico.
5 - problema assolutamente non da meno, la scelta del materiale che comporrà la ceramica. Ho visto che le attuali ceramiche sono composte anche con percentuali di zirconio e/o allumina per aumentare la durezza, ma così siamo daccapo (allora faccio direttamente tutto di zirconia, con ottimi risultati estetici e non ci pensiamo più !!!) Non mi sembra che nel vostro sito facciate riferimento al tipo di ceramica da utilizzare.
Scusate la lunghezza della comunicazione, ma volevo esprimere la mia preoccupazione in merito e soprattutto ho bisogno di una risposta concreta al mio problema.