| T O P I C R E V I E W |
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Posted - 26 November 2008 : 19:01:29 http://www.luigi-marino.it/softdocs/Lez_n_3_Biomateriali_metallici.pdf
Anche se è un documento valido per quel che riguada la citotossicità dell'acciaio, cmq alcune fesserie le racconta. Non esiste nessun tipo di elemento o lega vile citocompatibile, solo le leghe nobile bioinertizzate possono soddisfare la biocompatibilità in ambito sanitario.
Con estrema attenzione per chi usa le leghe al cromo-cobalto e dice che sono marchiate del marchio CEE........
Dipartimento di Ingegneria dei Materiali e della Produzione Università di Napoli Federico II La biocompatibilità dei metalli è legata alla facilità o meno della loro corrosione in ambiente biologico: i fluidi biologici hanno infatti un elevato potere corrosivo nei confronti dei metalli. Durante la corrosione avviene il rilascio di ioni metallici con due possibili conseguenze: la perdita di funzionalità dell’impianto, dovuta al peggioramento delle proprietà meccaniche; la contaminazione sia dei tessuti circostanti che dell’intero organismo, con ioni metallici spesso tossici, con danno anche grave per la salute del paziente (es. metallosi)
Le leghe al titanio e le leghe al cromo-cobalto non sono citocompatibili, sono altamente tossiche. |
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