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T O P I C R E V I E W
n/a
Posted - 21 December 2009 : 19:37:23
Questo paese si è miracolosamente scampato al nucleare e dobbiamo fare di tutto perchè continui così. Il nucleare è una cosa terribile, non è vero che si produce E a basso costo, sono tutte ca22ate per invogliarci. La realtà è ben diversa: L’E prodotta dalla centrale e sprigionata dalla reazione nucleare si va disperdendo e non tutta viene immagazzinata, man mano che questa energia viene manipolata per essere trasformata in E elettrica avvengono delle altre dispersioni. Il risultato della produzione energetica è lo stesso di una centrale termoelettrica se non addirittura inferiore, con delle conseguenze molto pesanti che riguardano non solo la gestione delle scorie radioattive, che non è un problema da poco (e qui in Italia ricordiamoci CHI gestisce i rifiuti e soprattutto COME, rischiamo di ritrovarci le scorie radioattive sotto il cuscino) e visto perdenti paesi come gli stati uniti e la germania, che ora si trovano in grande difficoltà perchè il più grande deposito che si trova in germania è stato invaso dall’acqua con l’innalzamento dei mari e il riscaldamento terrestre, ed è stato poi stabilito che non esiste un posto sicuro per le scorie, ma poi ci sono problemi quotidiani sulle radiazioni emmesse dalle centrali. Tutti i campi intorno alle centrali per decine di kilometri diventano radioattivi assieme a cose e persone alle quali viene chiesto di assumere iodio. Questa radioattività attraverso i campi finisce nelle colture e con le piogge nelle falde freatiche. In germania e in francia ci sono aree di kilometri che sono interdette a qualsiasi tipo di attività e inabitate perchè contaminate dalle centrali. In tutto il mondo mangiamo e beviamo cose che provengono da questi paesi, e che sono state coltivate sopra la terra come cibo per il bestiame, luppolo ecc e sottoterra come patate , cipolle, ecc ma chi ci assicura che non siano radioattive? Bisognerebbe munirsi di un contatore geiger. Intanto le leucemie e i linfomi sono in continuo aumento soprattutto tra i giovanissimi. Il tutto è come al solito gestito da multinazionali. Il futuro di questa terra sta solo nell’ingegnosità dei piccoli che producano E per rendersi autosuff in modo TOTALMENTE ECOLOGICO, come una volta, con l’E eolica e dell’acqua dove si può, con l’E solare dove si può. Evitando soprattutto gli sprechi e creando E a seconda delle risorse del territorio e soprattutto senza creare scorie o emissioni. Il resto sono tutte ca22ate di gente senza scrupoli che vuole arricchirsi ancora una volta sulla nostra pelle. Ci sono paesi dove chi si è reso autosufficiente per la produzione di E, usando ad esempio le pale eoliche o pannelli fotovoltaici è riuscito non solo ad esere autosuff per la propria casa e azienda, ma vende anche l’elettricità ai vicini e tutto questo a costi ridicoli rispetto alle nostre bollette dell’enel, sulle quali insistono dazi di 100 anni fa sulla costruzione di dighe che ancora non hanno eliminato!!! E se credete che con il nucleare la bolletta scenda, con tutti i costi enormi che ci sono per la costruzione delle centrali prima e per lo smaltimento dei rifiuti poi,siete degli illusi.
Inoltre devo anche dire che gli effetti della radioattività sono immediati e non. Quello che vedremo sulle nuove generazioni sarà orribile perchè la radioattività ha la capacità di modificare il genoma umano. Praticamente se l’esposizione di oggi può non necessariamente esplicarsi sottoforma di tumore, anche se in verità sono in continuo e costante aumento soprattutto leucemie e linfomi, quello a cui assisteremo nella generaione successiva sono deformazioni gravi a livello fetale, malattie rare che si accentuano esageratamente nei bambini, tumori in aumento anomalo nell’età infantile, esattamente come per Cernobyl.
NON FACCIAMOCI SODOMIZZARE PER L?ENNESIMA VOLTA. # Prima di tutto prima di scrivere mi sono documentata: una centrale termonucleare puo produrre da 600 a 1600 MW che non sono poi molti visto che le centrali termoelettriche possono arrivare anhe a migliaia di MW. I problemi di queste fonti energetiche è che sono fortemente inquinanti, per la prima per ovvi motivi di radioattività, anche perchè una volta innescata la reazione nucleare non si puo interrompere, Il problema delle scorie radioattive è enorme, ed in realtà ancora non si trova una soluzione decente per superare questo enorme scoglio, soprattutto perchè non esiste una soluzione. ” Un reattore di 700 MW assorbe oltre 20 tonnellate di uranio arricchito l’anno: U238 con U235 all’ 1,5-3,2%. Le principali scorie radioattive secondarie:
acqua normale, acqua pesante, acciao-zirconio, carbone, altri elementi.
1) L’ acqua del circuito primario con il tempo diventa radioattiva perchè l’idrogeno H che compone l’acqua H2O assorbendo neutroni forma sia il DEUTERIO-acqua-pesante (un protone un neutrone), sia il TRITIO-radioattivo (un protone due neutroni). Pertanto l’acqua va filtrata con carbone che a sua volta diventa radioattivo.
2) Il contenitore in acciao-zirconio con il tempo diventa radioattivo e di tanto in tanto và sostituito perche’ l’acqua stessa lo ossida e le radiazioni lo indeboliscono, quindi si consuma. In molte centrali le sbarre in acciaio-zirconio vengono trattate e sciolte con l’acido nitrico (Il tutto diventa un liquido tossico e radioattivo). Secondo il mio modestissimo giudizio, penso che sia una pazzia. Poichè ritengo che non c’è sostanza radioattiva più pericolosa di un liquido, esso si infiltra ovunque e si espande dappertutto.
3) La fissione continua, forma inevitabilmente PLUTONIO (comunque, esso viene recuperato e riutilizzato). Sicuramente per scopi militari. ” (da www.cosmos3000.it)
Per le centrale termoelettrica: “i residui della combustione dei combustibili generano una quantità elevata di prodotti inquinanti come i fumi, il particolato fine, gli ossidi di zolfo e azoto e gli idrocarburi aromatici, che possono essere dispersi nell’ambiente. I progressi tecnologici degli ultimi anni hanno fatto sì che molte misure per l’abbattimento di tali prodotti fossero implementate nelle centrali (pretrattamento del combustibile, abbattimento delle polveri, desolforatori, etc.) rendendo queste emissioni meno dannose. Nei paesi meno sviluppati questo tipo di impianti sono spesso molto dannosi, poiché a causa del loro alto costo di costruzione, le strutture di depurazione dei fumi non vengono costruite e ciò le rende delle pericolose fonti di inquinamento.” (da Wikipedia) Fiumi in cui poi si allevano pesci che arrivano sulle nostre tavole come il Pangasio e credetemi, Bagnoli gli fa una pippa a questi fiumi.
Considerando la densità abitativa dei paesi in via di sviluppo io credo che ci sia da preoccuparsi e tra qualche anno assisteremo ai primi effetti veramente devastanti dell’innalzamento della temperatura tra cui l’interruzione della corrente del golfo.
L’unico modo per produrre E senza che una gran parte di essa venga sprecata e senza produrre inquinamento dannoso e CO2 è secondo me produrla in loco ed utilizzarla immediatamente appena prodotta. Deve essere un energia ottenuta direttamente dalle fonti naturali , vento, acqua, sole, ecc a seconda delle caratteristiche del luogo e dal tipo di attività prevalente svolta dagli abitanti. E’ certo che questa E verrà prodotta in piccola scala ma ognono sarebbe autosufficiente e non produrrebbe ne scorie ne sprechi. Anche le industrie potrebbero sorgere in prossimità di grossi fiumi o dighe per utilizzare la forza dell’H20 o munirsi di pannelli ad elevato rendimento. E dovremmo rinunciare a mille comodità e tornare ad un modo di produrre, di costruire, di spostarci, più naturale, equilibrato e ragionevole rivoluzionando la nostra esistenza. ORA O MAI PIU’