Cari Sig. da tutta una ricerca, per semplici interessi politici ma, sopratutto economici, il nichel è ovunque, in tutti gli oggetti metallici detti acciaio sanitario o qualaltro nome si voglia. Nel dentale pur sapendo della pericolosità di queste leghe composte: cromo-cobalto-nichel-berilio-cadmio, si continua ad utilizzarlo,la cosa bella, eclatante è che le aziende dichiarano l'assenza dl nichel, quando invece proprio quest'ultimo è presente con percentuali fino ad arrivare all'80%, la prepotenza, l'arroganza si continuano a richiedere agli odontotecnici protesi in cromo-cobalto e nichel, nonostante i problemi che ne derivano. L'odontotecnico e l'ignaro consumatore per l'appunto, non sanno, non vengono informati dei rischi che incorrono e non solo, gli operatori odontotecnici non fanno altro che portare a casa tutti i rifiuti di lavorazione e tutti i problemi di intossicazioni, finendo con l'inquinare anche il resto della propria famiglia. Nel dentale la situazione è molto grave, l'economia è scesa, la qualità è sotterrata, la dignità zero, l'affidabilità non si sa. Troviamo il modo di informare e di denunciare, qualche legge sui contenuti del nichel esiste, facciamola valere. |