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T O P I C    R E V I E W
n/a Posted - 13 May 2008 : 19:36:25
Ormai oggi il consumatore è subbissato da tante informazioni confuse, contorte, ipocrite, sballate e inesistenti.
Se digitiamo una parola in interent riguardo patologie o intossicazione da metalli, vengono fuori tanti professori, tanti ciarlatani, chi è bravo di quà, chi è bravo di la, arroganza in quantità, curriculum che non finiscono mai, esperti che non finiscono mai, tutti competenti, ma di chè? tutto vogliono sapere, tutti vogliono consigliare, chiacchiera chiacchiera, nessuno arriva alla conclusione, giri giri ma sicurezza niente, forse è proprio l'arroganza e l'ignoranza che li rende tali, ma il consumatore cosa ne ricava? proprio nulla!
Oggi come nel passato, nel comparto salute, tutto va perchè sotto i banchi passano le bustarelle, -> "(Prof.) (dammi gli euro che ti sponsorizzo io, ti spingo io il prodotto, te lo faccio vendere io)
e così va la storia, sempre il solito.......................corruzzione....

Cosa è che rende tossico le leghe metalliche? avete mai domandato a chi vi asserisce di sapere? E la soluzione?

Biocompatibilità del titanio (tossico), del cromocobalto (tossico), del niche (tossico) che è ovunque, quante truffe in particolare in : ortopedia, odontoitria, in gioielleria etc.

Bene, vi racconto la storia, così voi Pazienti ignari, potete raccontarla a questi quattro sapientoni arroganti!!!!!!!!!!!!!

“GLI OSSIDI E LA CORROSIONE COME FENOMENO
ELETTROCHIMICO E LORO SOLUZIONE”

Metalli tossici e loro correlazioni patologiche

Perché i metalli, le leghe metalliche sono tossiche?

Quali sono le possibilità per renderle biocompatibili, Bio-Inerti?


Nella nostra realtà, qualsiasi materia, per natura è composta da vari elementi ( vedi la tabella periodica degli elementi di chimica), gli elementi di base per qualsiasi formazione di vita organica e inorganica sono 3, ossigeno, carbonio e idrogeno, elementi presenti ovunque e altamente instabili.
Questi elementi che formano la materia, per forza di cosa, sono tenuti insieme non per un caso fortuito ma, da una forza determinante detta forza di coesione elettromagnetica che, non solo è la determinante costruttiva di tutto quello che ci circonda ma, è la responsabile di tutte quelle attività del mondo in generale, ambientale, animale, umano, marino etc. etc. determinante per qualsiasi attività, da quella vitale metabolica, microdinamica batterica a tutto quello che è vita naturale, anche l'anima è energia, solo il fatto della vita stessa sul pianeta è regolata da tutta una serie di genesi di composizione energetica modulata a secondo della composizione e dimensioni.
Basti pensare l'universo, la sua composizione, la sua energia, il suo senso di rotazione e così del resto l'atomo per definizione e composizione.
Ogni elemento(detto atomo) di composizione, morfologicamente ha una dimensione non definibile (non visibile) a occhio umano ma, solo con attrezzi ad alta risoluzione.
Questo elemento è detto per definizione "ione".


Un atomo è uno ione.
Nella parte centrale troviamo il nucleo, parte determinante per la sua carica energetica, e man mano verso le orbitali esterne troviamo tutta una serie di particelle posizionate in base alla la loro forza, neutrini, cationi, neutroni, protoni ed elettroni.
Certamente tutte le formi di vita materiale, tutte quelle forme di vita con attività dinamiche vitali, sono composte da ioni, vivono proprio in presenza di elementi come l'ossigeno, idrogeno e carbonio, infatti la nostra vita è regolata proprio in presenza e per effetto di interazione con l'ossigeno, tanto è vero che noi ossidiamo e quindi produciamo tutte quelle sostanze di rifiuto dette cataboliti, i quali loro stessi sono e devono essere espulsi perché considerati radicali liberi, elementi molto pericolosi per il nostro sistema.
La dinamicità, tutte quelle attività di massa di composizione di un corpo, sono attivate da energie plurimodulate, dalla massa di sostanze liquide contenuta all’incirca 80%, composta a sua volta da tutta una serie di elementi determinanti quali: vitamine, proteine, aminoacidi, acidi, alcalini etc. quali per regolazione del pH variabile (per diversi fattori imperversi) e temperatura vitale che ne determina la vita metabolica.

Perché le leghe metalliche sono pericolose, perché tossiche?

Come la scienza della fisica e la ricerca ha dimostrato e come il sottoscritto ha raccontato precedentemente, i metalli, le leghe metalliche fanno parte del nostro sistema, hanno una loro carica elettrica per natura, reagiscono potenzialmente anch'esse con l'ossigeno e quindi ossidano, diventando così sensibili all'attacco degli acidi, sensibili alla dissoluzione e alla trasmigrazione ionica, rilascio ionico di elementi ossidati, verso e assorbiti da sistemi biologici come i liquidi corporei il sangue, i tessuti molli e le ossa.
La presenza elettrogalvanica che si viene a creare in un organismo intanto può variare tutte quelle dinamiche termiche (come la temperatura corporea), alterando in modo eccessivo il pH rendendolo più acido, dandogli così un processo di denaturazione stesso dell'organismo sbilanciando tutta quella flora batterica e funginea.


Nelle normali applicazioni delle leghe metalliche, dopo qualsiasi tipo di lavorazione di trasformazione attraverso una qualsiasi inerzia ad alta temperatura, ci ritroviamo ad avere un qualunque si voglia oggetto con una instabilità elettrodinamica (agitazione elettronica), causa di reazione chimica naturale di ossidazione, questo comporta tutta una serie di peculiarità negative nelle più svariate applicazioni,
la causa?
La presenza dell'elemento più instabile per natura, l'Ossigeno, questo elemento, come anticipavo prima, si viene ad inglobare nella lega, durante il passaggio di stato, processo di fusione.

“Come possiamo rendere bioinerti le leghe metalliche, quali possono esserle”?

Il sistema proposto è il protocollo ttsvgel
(Trattamento termico di inertizzazione cinetica sotto strato vetroso), è un prodotto con il suo protocollo che permette di modificare lo stato fisico della materia, passando da una instabilità molecolare multidinamica ad una stabilità di inerzia totale, semplicemente eliminando gli elementi fortemente instabili che si vengono a creare nel loro interno.
Naturalmente parliamo di elementi come gas, ossigeno etc.

Un protocollo altamente professionale, applicabile in tutti quei settori ove si utilizzano leghe metalliche e per un fattore fisico chimico naturale solo su leghe nobili a composizione : palladio argento, a leghe oro, platino, palladio, argento, dal sanitario:
implantologia, protesi dentali, perni ricostruttivi, ortodonzia, attacchi di precisione etc, in campo ortopedico, micro, ginecologico, eurologico, acustico, protesi ricostruttive estetiche facciali etc, a dispositvi: occhialeria, gioielleria, piercing, orologeria e cover telefonia, senza dimenticare tutto quello che comprende e completa l'elettronica, dalle cose più semplici a sistemi di trasmissioni dati a bassa frequenza da semplici PC a quelli più complessi, telefonini, telefonia, cavi e connettori di trasmissioni dati a bassa frequenza fotoni, in campo degli effetti sonori d'ascolto in campo musicale etc. Altri campi: missilistica, automobilistico, diagnostico medico, tecno ginnico etc.
Potremmo elencare tante altre applicazioni e di conseguenza brevettarle una ad una.
Dopo tanti anni di studio e di esperienza professionale sono così arrivato a brevettare questa metodica con un discreto successo, con tanti interessi pro e contro, utilizzato solo da persone di una certa cognizione e sensibilità professionale, al momento mi occupo della gestione e sviluppo del patentino riconosciuto a livello internazionale che, a mio avviso, è rivoluzionario in quanto riesce ad inertizzare totalmente alcuni tipi di metalli preziosi.

Non so se si ha presente i problemi legati alla tossicità dei metalli.

Ebbene i metalli hanno la potenzialità di portare a problemi di postura, perdita di equilibrio, sviluppo di allergie, abbassamento delle difese immunitarie (con tutte le conseguenze che questo comporta), fino ad arrivare a problemi di tipo neurologico.
Ebbene con la tecnologia TTSVGEL, ns. brevetto, riusciamo a rendere totalmente bioinerti e quindi biocompatibili i manufatti protesici e di conseguenza eliminare tutti quei rischi per il paziente, per coloro che sono allergici ai metalli e sia di prevenzione, cioè per coloro che possono diventarlo ma anche coloro che possono avere altri tipi di patologie legate ai metalli.

Quante volte uno studio dentistico fa un'analisi di allergia ai metalli ai propri pazienti prima di ipotizzare qualsiasi tipo di trattamento?

Soltanto nel caso in cui il paziente ha già consapevolezza del problema e cioè è già a conoscenza dei suoi problemi di allergia o di intolleranza, che entra a far parte dello scrining della cartella clinica, altrimenti quasi sempre non se ne tiene conto, eppure i dati sull'allergia ai vari tipi di metallo sono piuttosto allarmanti.
La rivista Starbene nel n. di novembre 2006 riportava un dato della Clinica del Lavoro di Milano secondo la quale il 33% della popolazione italiana è allergica al nichel e per gli altri metalli siamo intorno al 10-15% a seconda del tipo di metallo che si prende in considerazione.
Le chiedo: si ha consapevolezza di questo quando ci si accinge a fare un qualsiasi tipo di trattamento in bocca ad un paziente ?

Le aggiungo un altro particolare interessante e significativo. I fornitori di lega dei lab. Odontotecnici sono stati obbligati dal proprio ente di certificazione, ad applicare una nuova disposizione del Ministero, ad indicare, per ogni fornitura, di non usare la lega fornita su pazienti allergici.
Ora, se prendo ad esempio una mia amica che è diventata allergica a 33 anni, e come lei capita a tante persone, mi chiedo: è diventata allergica per caso oppure lo è diventata perché qualcuno gli ha messo in bocca metalli che hanno contribuito a farla diventare allergica (e cioè ad intossicarsi, perché di questo si tratta quando parliamo allergia) ?
E fino a quando questo diventare allergici successivamente viene accettato come un evento a se e non legato invece all'introduzione nell'organismo di metalli che provocano problemi alla salute ?

Sono aspetti su cui sarebbe bene riflettere prima e non dopo, sia per etica professionale che per il bene dei propri pazienti, non sarebbe bene che la possibilità di protesizzare con un manufatto protesico totalmente bioinerte possa rappresentare un ulteriore strumento di vendita per lo studio dentistico verso i propri pazienti ?
Vale a dire che, anziché sapere semplicemente della bontà dei propri prodotti e servizi, sarebbe bene presentare al paziente le caratteristiche di biocompatibilità dei propri lavori e trasformarlo così in strumento di vendita ?
Credo che potrebbe essere una ulteriore possibilità di distinzione da chi invece punta esclusivamente sul prezzo.
Senza contare poi dei vantaggi tecnici nell'utilizzare il sistema di inertizzazione.
Quante volte capita di fare una prova metallo di un lavoro protesico e va tutto bene, poi dopo la ceramizzazione invece le cose non sono proprio come erano alla prova metallo (soprattutto sugli impianti).
Ebbene quelle sono le conseguenze della instabilità del metallo durante le cotture in forno a causa della continua ossidazione durante le fasi cottura.


Suggerisco di andare a visitare il sito www.ttsvgel.it e www.odontotecnicanaturale.it dove può trovare un bel po' di materiale da analizzare, poi il resto possiamo approfondirlo insieme e/o meglio ancora la materia, cosa che nessuno è riuscito a fare quello fino ad ora, istituti di ricerca nazionali compreso e cioè raggiungere l'ottetto sui metalli nobili.
Questa è una vera rivoluzione della materia.
Mi farebbe molto piacere approfondire l'argomento con Lei e con chi ritiene possa essere interessato.
Quanto da me sottoscritto è tutto documentabile, la ricerca ha evidenziato le varie tematiche sulla tossicità dei metalli già dal 1790.



In questi siti troverà tutto il materiale informativo sulle patologie da metalli e loro soluzione.
Ricerca Universitaria: Materiali Odontoiatrici e Sicurezza del Paziente Prof. Luigi Campanella, Università degli Studi La Sapienza Roma, Odt. Rosario Muto
http://www.odontotecnicanaturale.it/Materiali_Odontotiatrici_e_sicurezza_.asp
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Studio sull'Aderenza tra un Metallo a Base Nobile e una Vetroceramica
http://www.odontotecnicanaturale.it/studioaderenza.asp
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http://www.odontotecnicanaturale.it/La_soluzione_al_problema_degli_ossidi.asp
www.ttsvgel.it; www.odontotecnicanaturale.it

sempre in questo sito potete vedere la presentazione in power point sull'argomento di cui all'oggetto

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