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T O P I C    R E V I E W
n/a Posted - 07 February 2009 : 14:13:40
Da http://www.arcobalenolife.net/index.php?option=com_fireboard&Itemid=19&func=view&id=9&catid=4&limit=6&limitstart=0

Alcuni interventi sono stati cancellati perché non in linea col progetto arcobaleno.


Un plauso all'organizzazione del forum. A disposizione per ogni dialogo costruttivo relativo all'odontoiatria.
Dott. Cairoli


Un grande plauso all'organizzazione del forum per un dialogo trasparente, informativo e costruttivo tra persone civili relativo all'odontotecnica, odontoprotesica.
C.T.U. Odt. Rosario Muto


La medicina ufficiale preferisce sempre dei reperti “cartesiani e galileiani” con cui poter fare diagnosi ed è poco orientata a guardare l’inizio delle malattie croniche, vero flagello della nostra era in cui, ahinoi, aumentano smisuratamente anche le patologie autoimmuni. Le malattie croniche avendo una lunga latenza di innesco ed anche di sintomatologia manifesta, non vengono evidenziate sul nascere; eppure il modo in cui viviamo, mangiamo, la socialità superficiale ed affrettata, l’intossicazione cronica del tessuto interstiziale e l’acidosi latente sempre presente, i mezzi ed i materiali “antiage” che innestiamo nel nostro corpo, dovrebbero farci capire l’elevato rischio cui ci sottoponiamo. Spesso questa tipologia di pazienti viene addirittura trattata in modo “psichico” data la varietà, la variabilità dei sintomi e la mancanza, spesso, di riscontri “oggettivi” della medicina allopatica tradizionale.

Compito del medico è indagare queste “alterazioni sine materia o funzionali” ed ancor più è compito, a mio avviso, del medico dentista. vedi: Materiali Dentari e denti tossici


L’inquinamento esogeno ed endogeno riveste sempre più una rivelante importanza per la nostra salute e molte patologie sono innescate o favorite da costituenti chimici e da sostanze tossiche con cui veniamo più o meno consciamente a contatto.

Senza troppo dilungarsi, non essendo questa la sede, desidero ricordare quanti anticrittogamici e quante sostanze siano presenti ormai nelle “chiare, fresche e dolci acque” che beviamo e con cui si cucina il cibo che mangeremo… per tacere di alcune acque dette “minerali” ed acquistate a caro prezzo che avrebbero bisogno di una energica filtrata per ridurre i loro carichi tossici; il modo stesso di conservazione degli alimenti- vaschette usa e getta di Al, cucinare in vecchie pentole di Al, usare posate nella cui lega siano presenti Cr e Ni può accrescere il carico tossico già rilevante cui l’organismo è già sottoposto.

Il medico dentista ha la responsabilità morale di verificare cosa usa e cosa mette nella bocca dei suoi fiduciosi pazienti, perché il potenziale elettrochimico dei metalli- o carica elettrica- è presente in tutti gli elementi metallici: i cosiddetti metal free (lega ossidi metallici di zirconia con carica elettrica ben 5 volte superiore alle comuni leghe metalliche), leghe al titanio, leghe al cromo-cobalto, leghe preziose, e non.

Le leghe a base preziosa che vengono usate in odontoiatria, anche se controllate per purezza e tollerabilità, in seguito a lavorazione non corretta e soprattutto se si tratta di leghe dette “vili”, possono innescare ossidazione con produzione più o meno marcata di ioni e dare l’avvio a patologie orali o a sintomatologie- all’inizio dette funzionali- ed in seguito tramutarsi in vere e proprie patologie degenerative o addirittura concorrere a deficit od alterazioni immunitarie. Come si vedrà in seguito la lega odontoiatrica a causa della saliva, la presenza di altri inquinanti ambientali e non, una alimentazione non perfettamente adatta, una lavorazione male eseguita in laboratorio anche con riutilizzo massivo di vecchia lega anche se di ottima qualità- per questi ed altri motivi si modifica e da reticolo cristallino regolare si passa ad una forma instabile con elettroni liberi ed elevato potenziale elettrochimico e formazione di ossidi che diffonderanno continuamente nell’organismo sotto forma di sali, interessando oltremodo il sistema linfatico difensivo e sovraccaricandolo in modo quasi sempre eccessivo.

La lega, come avverte il nome, è un insieme di metalli ed il loro insieme, se il reticolo non rimane ben chiuso diffonde con ioni e quindi con l’ossidazione.

Utilizzate per la costruzione delle protesi dentarie mobili ma, soprattutto, fisse, sono state concepite allo scopo di non nuocere all'organismo, ma purtroppo pur essendo vicine a questo traguardo, non lo hanno ancora raggiunto, spesso per esigenze dettate dall'uso cui sono destinate. Insieme all'Oro, base di queste leghe, sono associati altri componenti metallici come il Palladio, l'Indio, l'Iridio, il Gallio, l'Argento lo Zinco ed anche il Rame, che durante i processi di fusione della lega e di preparazione del manufatto protesico, sviluppano sia in superficie che in profondità OSSIDI.

Si possono facilmente ascrivere all'azione tossica locale fenomeni come: sanguinamento delle gengive, tatuaggi gengivali, afte, stomatiti, arrossamento della lingua, alterazioni del gusto, iperplasie gengivali associate a parodontiti croniche responsabili di riassorbimento osseo ed eccessiva produzione di placca, dovuta a numerosi tipi di batteri differenti, alcuni dei quali sono ritenuti responsabili di malattie cardiache e sono stati isolati talvolta anche in sede di infarto miocardico.

Gli effetti sistemici invece possono manifestarsi in varie parti del corpo con allergie, eczemi, disturbi oftalmici, disturbi neurologici, patologie gastroenteriche, riniti, faringiti, acufeni e via dicendo sopratutto a contatto con oggetti di provenienza dall'industria orafa, come anelli, orecchini, collane, piercing.

Il potenziale elettrochimico è una carica elettrica presente in tutti gli elementi metallici e non, le leghe a base aurea sono le uniche che attraverso un preciso trattamento termico di inertizzazione cinetica sotto strato vetroso, possono essere stabilizzate e rese innocue, citocompatibili semplicemente modificando il potenziale elettrochimico dinamico in forma statica bloccando di conseguenza la formazione degli ossidi e del loro rilascio.

Comunque gli effetti locali e generali nell’organismo corrispondono all’azione dei metalli liberati, si tratta di un campo molto vasto, ancora oggetto di ricerche.

Una volta entrati nell’ organismo, questi ioni si diffondono più o meno rapidamente, possono anche essere trasportati e successivamente espulsi in parte o completamente oppure possono accumularsi selettivamente a livello di certi tessuti.

Ecco di seguito alcuni sintomi provocati dalle correnti indotte, ed alcuni effetti determinati dai metalli nelle persone “sensibili”:

I sintomi e le conseguenze della corrosione elettrochimica nella cavità orale sono:


1) Gli ioni metallici liberati nella cavità orale si diffondono

- nei tessuti duri:

*

Denti
*

Ossa

- nei tessuti molli e nei liquidi

*

Saliva -> tubo digerente
*

Sangue -> diffusione nell’organismo, accumulo e/o escrezione.

Gli effetti locali o generali nell’organismo corrispondono all’azione dei metalli liberati, si tratta di un campo molto vasto, comunque, i sintomi si riferiscono alle correnti indotte sia a livello locale che generale.



2) Effetti locali determinati dalle correnti e dalla diffusione di ioni metallici: sensazione di bruciore , discronia dentale, dolore galvanico, pulpite dentale “shok elettrico pulpare”, modificazione del pH, alterazione della mielasi (digestione primaria), aumento della temperatura corporea e irritazione cronica dei tessuti, acufeni ed emicranie, cariogenesi, sapore metallico ( rilevato al mattino durante il risveglio, e fastidiose sensazioni lungo l’arco della giornata, alitosi, xarostomia, maggiore o minore salivazione, maggiore formazione di placca, glossite, eritema allergica, stomatite da contatto, erosione, ulcerazione della lingua e della mucosa orale, dolori nevralgici lungo le branche del trigemino, lichen piano, leucoplasia, chelite, boccarola, fratture radicolari, tatuaggi gengivali, retrazione gengivali, patologie paradontali, corrosione degli impianti dentari, perimplantite, iperplasie poliformi, neoplasie maligne o benigne.



3) Effetti generali degli ioni metallici nell’organismo attraverso la saliva, intestino, sangue, pelle: allergie, riniti faringiti, eczema alle mani, eczema generalizzato, dermatite eczematosa, oftalmico, otorinolaringologico, gastroenterologico, neurologico, sulle costanti biologiche del sangue.

Inevitabilmente in una lega con caratteristiche del genere riscontriamo un potenziale elettrochimico che, non solo è responsabile di situazioni quali bimetallismo e elettro-galvanismo con conseguente ionizzazione di elementi ossidati verso vari tessuti, ma è causa anche di disgregazione dei cementi dentali dando luogo successivamente ad infiltrazioni salivari, trasudazione dei liquidi nella lega danneggiando il dispositivo stesso e causare anche tutta una altra serie di reazioni in quanto l’effetto produce anche il trattenimento di focolai batterici.
By Rosario muto, C.T.U. del Trib. di Prato, riconosciuto dal Ministero di Grazia e Giustizia - Esperto Consulente abilitato nella conoscenza e uso di materiali Bio-Compatibili Odontoprotesici.
vedi Protocollo della Salute - Come eliminare le Amalgami dentali + Materiali Dentari e denti tossici

Ricordiamo anche che ogni protesi introdotta in bocca e/o nel corpo, che contenga leghe metalliche basate su legami ossigeno, sono pericolose in quanto l'ossigeno (potente ossidante) permette ai metalli della lega il rilascio di ioni che sicuramente interferiscono con le reazioni biochimiche dell'organismo !

Commento NdR: Nel corso degli anni, circa 5 secoli, si è sempre sostenuto ed evidenziato scientificamente che oltre all'elettrogalvanismo il problema reale tossico che stravolge patologicamente l'essere umano e ambientale sono i metalli, metalli che si rilasciano sotto forma ionica, come possiamo dire che la zirconia non ha effetti dannosi quando questa è costruita proprio in base a elementi ossidi metallici di cui alcuni radioattivi, i quali sensibili agli acidi ed agli alcalini, quindi anch'essi hanno lo stesso comportamento di rilascio ionico e siccome si intrappolano nei tessuti, possono attivare processi precancerosi fino poi a vere situazioni lesive, mortali.

C.T.U. Odt. odontotecnico, Consulenza, professionalità e dignità a difesa della Salute e fuori dai soliti schemi

Dott. Cairoli
Ci sono, a mio avviso, spunti interessanti nella discussione.
Ma affermare che i metalli siano dannosi senza distinguo...

Pensiamo ad esempio al ferro: se non fosse presente nel nostro organismo, i globuli rossi non potrebbero trasportare ossigeno.
O lo Zinco, il cui ossido è utilizzato per una molteplicità di preparati terapeutici.
Non tutti i metalli sono tossici. Ed alcuni lo sono a dosaggi elevati o in alcune forme e non tutte.
Generalizzare può solo creare dei pericolosi allarmismi.
Quindi: non tutti gli ossidi sono nocivi.

Batteri

Dissento sulle argomentazioni inerenti: biofilm batterico, placca, gengiviti e sanguinamenti, malattie sistemiche da batteriemia. Sostenere che ci sia un'univoca correlazione tra potenziali elettrici o elettrogalvanici e flora batterica è semplicemente falso.
I batteri vengono introdotti nel cavo orale con tutti gli alimenti.
Le parodontiti e le carie sono causate unicamente da una mancata rimozione della placca batterica (carie) che può portare alla formazione di tartaro con conseguente modifica della flora batterica da aerobia ad anaerobia.
Il tartaro inoltre protegge la placca anaerobia dall'azione dello spazzolino.
Le pareti del solco gengivale, insultate dai metaboliti tossici prodotti dai batteri si ulcerano e sanguinano. Si sviluppa gengivite e parodontite (una volta tristemente nota come piorrea).
Correlazioni tra parodontopatie e cardiopatie sono note, ma avvengono unicamente su base batterica.

Questione Zirconia

La zirconia o ossido di zirconio viene da qualche anno utilizzata come struttura metallica per cappette. Cosa significa?
Una corona (capsula) in ceramica può essere costruita tutta in ceramica, ma il suo utilizzo è normalmente riservato ai settori frontali ( e normalmente su denti vitali) in quanto non presenta caratteristiche fisiche ottimali.
Sui denti posteriori la ceramica viene stratificata su una specie di bicchierino metallico. Le leghe metalliche utilizzabili spaziano da quelle nobili, ad alto titolo d'oro (più biocompatibili, ma meccanicamente meno performanti) a quelle vili (molto meno biocompatibili, ma meno problematiche nelle fasi produttive). Ovviamente un buon team odontotecnico/dentista utilizzerà solo le leghe migliori.
Da qualche anno, come si diceva, viene utilizzato l'ossido di zirconio sinterizzato per produrre questi "bicchierini". Questo metallo si presenta come un blocchetto bianco, poroso simile al gesso che viene fresato tramite precise metodiche cad/cam, può esserecolorato e viene successivamente sinterizzato sino a produrre una struttura anch'essa biancastra (ovvi i vantaggi estetici) con caratteristiche meccaniche incomparabili, molto leggera, dura, resistentissima. Il risultato è un manufatto praticamente insolubile in acqua.
Viene utilizzato negli impianti nucleari e sottomarini dove le sollecitazioni chimico fisiche sono immani.
Esistono solo due isotopi debolmente radioattivi. La zirconia per uso dentale e protesico medicale è ovviamente diversa da quella per uso industriale. Selezionata e purificata, non è radioattiva e non rilascia in normali condizioni d'uso, niente più delle altre leghe. Piuttosto si sono avuti inizialmente problemi di squisita natura odontotecnica per erronee progettazioni.

Inertizzazione?

Sono infine estremamente interessato ad una descrizione di quel "preciso trattamento termico di inertizzazione cinetica sotto strato vetroso"

Come funziona? Su quali basi si fonda?


Spett. Caro Lettore, Consumatore,è stato scoperto un metodo di cui successivamente brevettato che, a mio avviso, sembra rivoluzionario in quanto riesce ad inertizzare totalmente alcuni tipi di metalli preziosi.Non so se avete presente i problemi legati alla tossicità dei metalli. Ebbene i metalli hanno la potenzialità di portare a problemi di postura, di perdita di equilibrio, sviluppo di allergie, abbassamento delle difese immunitarie (con tutte le conseguenze che questo comporta), fino ad arrivare a problemi di tipo neurologico.Proprio in virtù del crescente problema in modo così vertiginoso in Europa, il CEN/TC 347, centro tecnico che intende studiare e valutare le reazioni e i comportamenti dei responsabili delle cosiddette patologie dipendenti.In concomitanza a tale argomento così molto importante, sembra che questo brevetto sia capace di rendere totalmente bioinerti e quindi biocompatibili i manufatti protesici e di conseguenza eliminare tutti i rischi per il paziente, sia per coloro che sono allergici ai metalli e sia di prevenzione, cioè per coloro che possono diventarlo ma anche coloro che possono avere altri tipi di patologie legate ai metalli. Quante volte uno studio dentistico fa un’analisi di allergia ai metalli ai propri pazienti prima di ipotizzare qualsiasi tipo di trattamento? Soltanto nel caso in cui il paziente ha già consapevolezza del problema e cioè è già a conoscenza dei suoi problemi di allergia o di intolleranza, che entra a far parte dello scrining della cartella clinica, altrimenti quasi sempre non se ne tiene conto, eppure i dati sull’allergia ai vari tipi di metallo sono piuttosto allarmanti. La rivista Starbene nel n. di novembre 2006 riportava un dato della Clinica del Lavoro di Milano secondo la quale il 33% della popolazione italiana è allergica al nichel e per gli altri metalli siamo intorno al 10-15% a seconda del tipo di metallo che si prende in considerazione.Chiedo: si ha consapevolezza di questo quando ci si accinge a fare un qualsiasi tipo di trattamento in bocca ad un paziente ?Aggiungo un altro particolare interessante e significativo. I fornitori di lega dei lab. Odontotecnici sono stati obbligati dal proprio ente di certificazione, ad applicare una nuova disposizione del Ministero, ad indicare, per ogni fornitura, di non usare la lega fornita su pazienti allergici. Ora, (caso personale) se prendo ad esempio mia moglie che è diventata allergica a 33 anni, e come lei capita a tante persone, mi chiedo: è diventata allergica per caso oppure lo è diventata perché qualcuno gli ha messo in bocca metalli che hanno contribuito a farla diventare allergica (e cioè ad intossicarsi , perché di questo si tratta quando parliamo allergia) ? e fino a quando questo diventare allergici successivamente viene accettato come un evento a se e non legato invece all’introduzione nell’organismo di metalli che provocano problemi alla salute ?Sono aspetti su cui sarebbe bene riflettere prima e non dopo, sia per etica professionale che per il bene dei propri pazienti. Non sarebbe bene che la possibilità di protesizzare con un manufatto protesico totalmente bioinerte possa rappresentare un ulteriore strumento di vendita per lo studio dentistico verso i propri pazienti ? Vale a dire che anziché sapere semplicemente della bontà dei propri prodotti e servizi, sarebbe bene presentare al paziente le caratteristiche di biocompatibilità dei propri lavori e trasformarlo così in strumento di informazione ?Visto il momento di grande preoccupazione, potrebbe essere una ulteriore possibilità di distinzione da chi invece punta esclusivamente sul prezzo, senza contare poi dei vantaggi tecnici professionali.Vogliamo almeno raccontare cosa consiste questo metodo?Spesso e volentieri si accusa li nichel come elemento responsabile, siamo sicuri?La causa, meglio dire le cause, sono molteplici, e complici nello stesso tempo.Secondo alcuni principi della fisica, la materia è soggetta a mutamenti naturali, nello stesso tempo instabili, la sua instabilità è dovuta in parte dalla sua forza di coesione dei propri elementi in parte dalla presenza di elementi gassosi i quali alterano il loro stato elettrodinamico in quanto elementi di ponte di reazioni con altre sostanze.Ritornando alle allergie da metalli, quello che avviene nel loro uso, è una trasmigrazione ionica di elementi ossidi disciolti che finiscono nei nostri liquidi e nei nostri tessuti, un passaggio elettrogalvanico, il metallo cede elettroni, l’organismo accoglie i radicali liberi.Il metodo consiste nel proteggere il manufatto durante le operazioni tecniche professionali di costruzione dei manufatti o oggetti solo in lega nobile, in effetti inibisce la reazione di ossidazione, eliminando quei elementi fortemente instabili. Vi invito a visitare il sito www.odontotecnicanaturale.it dove potete acquisire tutta una serie di notizie in merito e intervenire con le vostre domande o post. di Vostra conoscenza in merito e ricevere altrettante risposte da esperti professionisti.
Distinti saluti C.T.U. Odt Rosario Muto
Via XXV Aprile, 259100 Prato – ItaliaTel. / fax +39 0574 / 754112 - 635856 Cell. #39 338 9302983www.ttsvgel.it e-mail:

“GLI OSSIDI E LA CORROSIONE COME FENOMENO
ELETTROCHIMICO E LORO SOLUZIONE”

Metalli tossici e loro correlazioni patologiche

Perché i metalli, le leghe metalliche sono tossiche?

Quali sono le possibilità per renderle biocompatibili, Bio-Inerti?


Nella nostra realtà, qualsiasi materia, per natura è composta da vari elementi ( vedi la tabella periodica degli elementi di chimica), gli elementi di base per qualsiasi formazione di vita organica e inorganica sono 3, ossigeno, carbonio e idrogeno, elementi presenti ovunque e altamente instabili.
Questi elementi che formano la materia, per forza di cosa, sono tenuti insieme non per un caso fortuito, ma da una forza determinante detta forza di coesione elettromagnetica che, non solo è la determinante costruttiva di tutto quello che ci circonda ma, è la responsabile di tutte quelle attività del mondo in generale, ambientale, animale, umano, marino etc. etc. determinante per qualsiasi attività, da quella vitale metabolica, microdinamica batterica a tutto quello che è vita naturale, anche l'anima è energia, solo il fatto della vita stessa sul pianeta è regolata da tutta una serie di genesi di composizione energetica modulata a secondo della composizione e dimensioni.
Basti pensare l'universo, la sua composizione, la sua energia, il suo senso di rotazione e così del resto l'atomo per definizione e composizione.
Ogni elemento(detto atomo) di composizione, morfologicamente ha una dimensione non definibile (non visibile) a occhio umano, ma solo con attrezzi ad alta risoluzione.
Questo elemento è detto per definizione "ione".


Un atomo è uno ione.
Nella parte centrale troviamo il nucleo, parte determinante per la sua carica energetica, e man mano verso le orbitali esterne troviamo tutta una serie di particelle posizionate in base alla la loro forza, neutrini, cationi, neutroni, protoni ed elettroni.
Certamente tutte le formi di vita materiale, tutte quelle forme di vita con attività dinamiche vitali, sono composte da ioni, vivono proprio in presenza di elementi come l'ossigeno, idrogeno e carbonio, infatti la nostra vita è regolata proprio in presenza e per effetto di interazione con l'ossigeno, tanto è vero che noi ossidiamo e quindi produciamo tutte quelle sostanze di rifiuto dette cataboliti, i quali loro stessi sono e devono essere espulsi perché considerati radicali liberi, elementi molto pericolosi per il nostro sistema.
La dinamicità, tutte quelle attività di massa di composizione di un corpo, sono attivate da energie plurimodulate, dalla massa di sostanze liquide contenuta all’incirca 80%, composta a sua volta da tutta una serie di elementi determinanti quali: vitamine, proteine, aminoacidi, acidi, alcalini etc. quali per regolazione del pH variabile (per diversi fattori imperversi) e temperatura vitale che ne determina la vita metabolica.

Perché le leghe metalliche sono pericolose, perché tossiche?

Come la scienza della fisica e la ricerca ha dimostrato e come il sottoscritto ha raccontato precedentemente, i metalli, le leghe metalliche fanno parte del nostro sistema, hanno una loro carica elettrica per natura, reagiscono potenzialmente anch'esse con l'ossigeno e quindi ossidano, diventando così sensibili all'attacco degli acidi, solubili, sensibili alla dissoluzione e alla trasmigrazione ionica, rilascio ionico di elementi ossidati, verso e assorbiti da sistemi biologici come i liquidi corporei il sangue, i tessuti molli e le ossa.
La presenza elettrogalvanica che si viene a creare in un organismo intanto può variare tutte quelle dinamiche termiche (come la temperatura corporea), alterando in modo eccessivo il pH rendendolo più acido, dandogli così un processo di denaturazione stesso dell'organismo sbilanciando tutta quella flora batterica e funginea.


Nelle normali applicazioni delle leghe metalliche, dopo qualsiasi tipo di lavorazione di trasformazione attraverso una qualsiasi inerzia ad alta temperatura, ci ritroviamo ad avere un qualunque si voglia oggetto con una instabilità elettrodinamica (agitazione elettronica), causa di reazione chimica naturale di ossidazione, questo comporta tutta una serie di peculiarità negative nelle più svariate applicazioni,
la causa?
La presenza dell'elemento più instabile per natura, l'Ossigeno, questo elemento, come anticipavo prima, si viene ad inglobare nella lega, durante il passaggio di stato, processo di fusione.

“Come possiamo rendere bioinerti le leghe metalliche, quali possono esserle”?

Il sistema proposto è il protocollo ttsvgel
(Trattamento termico di inertizzazione cinetica sotto strato vetroso), è un prodotto con il suo protocollo che permette di modificare lo stato fisico della materia, passando da una instabilità molecolare multidinamica ad una stabilità di inerzia totale, semplicemente eliminando gli elementi fortemente instabili che si vengono a creare nel loro interno.
Naturalmente parliamo di elementi come gas, ossigeno etc.

Un protocollo altamente professionale, applicabile in tutti quei settori ove si utilizzano leghe metalliche e per un fattore fisico chimico naturale solo su leghe nobili a composizione : palladio argento, a leghe oro, platino, palladio, argento, dal sanitario:
implantologia, protesi dentali, perni ricostruttivi, ortodonzia, attacchi di precisione etc, in campo ortopedico, micro, ginecologico, eurologico, acustico, protesi ricostruttive estetiche facciali etc, a dispositvi: occhialeria, gioielleria, piercing, orologeria e cover telefonia, senza dimenticare tutto quello che comprende e completa l'elettronica, dalle cose più semplici a sistemi di trasmissioni dati a bassa frequenza da semplici PC a quelli più complessi, telefonini, telefonia, cavi e connettori di trasmissioni dati a bassa frequenza fotoni, in campo degli effetti sonori d'ascolto in campo musicale etc. Altri campi: missilistica, automobilistico, diagnostico medico, tecno ginnico etc.
Potremmo elencare tante altre applicazioni e di conseguenza brevettarle una ad una.
Dopo tanti anni di studio e di esperienza professionale sono così arrivato a brevettare questa metodica con un discreto successo, con tanti interessi pro e contro, utilizzato solo da persone di una certa cognizione e sensibilità professionale, al momento mi occupo della gestione e sviluppo del patentino riconosciuto a livello internazionale che, a mio avviso, è rivoluzionario in quanto riesce ad inertizzare totalmente alcuni tipi di metalli preziosi.

Non so se si ha presente i problemi legati alla tossicità dei metalli.

Ebbene i metalli hanno la potenzialità di portare a problemi di postura, perdita di equilibrio, sviluppo di allergie, abbassamento delle difese immunitarie (con tutte le conseguenze che questo comporta), fino ad arrivare a problemi di tipo neurologico.
Ebbene con la tecnologia TTSVGEL, ns. brevetto, riusciamo a rendere totalmente bioinerti e quindi biocompatibili i manufatti protesici e di conseguenza eliminare tutti quei rischi per il paziente, per coloro che sono allergici ai metalli e sia di prevenzione, cioè per coloro che possono diventarlo ma anche coloro che possono avere altri tipi di patologie legate ai metalli.

Quante volte uno studio dentistico fa un'analisi di allergia ai metalli ai propri pazienti prima di ipotizzare qualsiasi tipo di trattamento?

Soltanto nel caso in cui il paziente ha già consapevolezza del problema e cioè è già a conoscenza dei suoi problemi di allergia o di intolleranza, che entra a far parte dello scrining della cartella clinica, altrimenti quasi sempre non se ne tiene conto, eppure i dati sull'allergia ai vari tipi di metallo sono piuttosto allarmanti.
La rivista Starbene nel n. di novembre 2006 riportava un dato della Clinica del Lavoro di Milano secondo la quale il 33% della popolazione italiana è allergica al nichel e per gli altri metalli siamo intorno al 10-15% a seconda del tipo di metallo che si prende in considerazione.
Le chiedo: si ha consapevolezza di questo quando ci si accinge a fare un qualsiasi tipo di trattamento in bocca ad un paziente ?

Le aggiungo un altro particolare interessante e significativo. I fornitori di lega dei lab. Odontotecnici sono stati obbligati dal proprio ente di certificazione, ad applicare una nuova disposizione del Ministero, ad indicare, per ogni fornitura, di non usare la lega fornita su pazienti allergici.
Ora, se prendo ad esempio una mia amica che è diventata allergica a 33 anni, e come lei capita a tante persone, mi chiedo: è diventata allergica per caso oppure lo è diventata perché qualcuno gli ha messo in bocca metalli che hanno contribuito a farla diventare allergica (e cioè ad intossicarsi, perché di questo si tratta quando parliamo allergia) ?
E fino a quando questo diventare allergici successivamente viene accettato come un evento a se e non legato invece all'introduzione nell'organismo di metalli che provocano problemi alla salute ?

Sono aspetti su cui sarebbe bene riflettere prima e non dopo, sia per etica professionale che per il bene dei propri pazienti, non sarebbe bene che la possibilità di protesizzare con un manufatto protesico totalmente bioinerte possa rappresentare un ulteriore strumento di vendita per lo studio dentistico verso i propri pazienti ?
Vale a dire che, anziché sapere semplicemente della bontà dei propri prodotti e servizi, sarebbe bene presentare al paziente le caratteristiche di biocompatibilità dei propri lavori e trasformarlo così in strumento di vendita ?
Credo che potrebbe essere una ulteriore possibilità di distinzione da chi invece punta esclusivamente sul prezzo.
Senza contare poi dei vantaggi tecnici nell'utilizzare il sistema di inertizzazione.
Quante volte capita di fare una prova metallo di un lavoro protesico e va tutto bene, poi dopo la ceramizzazione invece le cose non sono proprio come erano alla prova metallo (soprattutto sugli impianti).
Ebbene quelle sono le conseguenze della instabilità del metallo durante le cotture in forno a causa della continua ossidazione durante le fasi cottura.


Suggerisco di andare a visitare il sito www.ttsvgel.it e www.odontotecnicanaturale.it dove può trovare un bel po' di materiale da analizzare, poi il resto possiamo approfondirlo insieme e/o meglio ancora la materia, cosa che nessuno è riuscito a fare quello fino ad ora, istituti di ricerca nazionali compreso e cioè raggiungere l'ottetto sui metalli nobili.
Questa è una vera rivoluzione della materia.
Mi farebbe molto piacere approfondire l'argomento con Lei e con chi ritiene possa essere interessato.
Quanto da me sottoscritto è tutto documentabile, la ricerca ha evidenziato le varie tematiche sulla tossicità dei metalli già dal 1790.



In questi siti troverà tutto il materiale informativo sulle patologie da metalli e loro soluzione.
Ricerca Universitaria: Materiali Odontoiatrici e Sicurezza del Paziente Prof. Luigi Campanella, Università degli Studi La Sapienza Roma, Odt. Rosario Muto
www.odontotecnicanaturale.it/Materiali_O...ici_e_sicurezza_.asp
Studio sull'Aderenza tra un Metallo a Base Nobile e una Vetroceramica
www.odontotecnicanaturale.it/studioaderenza.asp
www.odontotecnicanaturale.it/La_soluzion...ema_degli_ossidi.asp
www.ttsvgel.it; www.odontotecnicanaturale.it

Dott. Cairoli

E quindi sei il produttore di questo metodo.

Ma vorresti cortesemente spiegarci come funziona?
Intendo con termini accessibili a tutti i fruitori del forum?
Cosa utilizza questo trattamento?
Su quali basi si fonda?
Che succede durante la "bioinertizzazione"?

commercio o cura?

Ad un clinico serio e preparato non interessa molto il discorso puramente commerciale, interessa di più la possibilità terapeutica.
Quindi non dovranno essere i pazienti che si fanno vettori della mia attività, ma il mio animo gratificato da una cura migliore.

clinica e allergia

Nella mia attività ho avuto 2 casi di intolleranza/allergia a metalli: Tutti e due (dopo gli opportuni tests) al Palladio e (curiosamente) tutti e due in parrucchiere di sesso femminile. A me è balzato in mente il collegamento prodotti per la cura dei capelli--allergia al palladio. Rimossi i ponti e sostituiti (a mie spese) con altri con leghe totalmente prive di palladio i sintomi sono completamente scomparsi.
Da allora (8 aa. fa circa) non faccio più utilizzare leghe al palladio ai tecnici con cui collaboro.

Ricordo che, secondo le conoscenze odierne, l'allergia non è un fenomeno elettrogalvanico, ma una risposta biochimica legata all'ospite. Se così non fosse avremmo tutti le stesse allergie.

Ricerca universitaria

Della "ricerca universitaria" citata non ho trovato traccia su nessun database in rete (pubmed et al). Potresti gentilmente indicare gli estremi della pubblicazione? Poichè, in ambito scientifico, solo pubblicazioni pubblicate o presentate hanno una valenza. Mi spiego meglio: io posso produrre tutte le "ricerche" che voglio, ma se non le pubblico non possono essere ripetute o confutate: quindi non hanno nessuna valenza.

C.T.U. Odt. Rosario Muto
Dott. Cairoli ha scritto:
E quindi sei il produttore di questo metodo.
Ma vorresti cortesemente spiegarci come funziona?
Intendo con termini accessibili a tutti i fruitori del forum?
Cosa utilizza questo trattamento?
Su quali basi si fonda?
Che succede durante la "bioinertizzazione"?

Ad un clinico serio e preparato non interessa molto il discorso putramente commerciale, interessa di più la possibilità terapeutica.
Quidni non dovranno essere i pazienti che si fanno vettori della mia attività, ma il mio animo gratificato da una cura migliore.

Il Sig. Rosario Muto è l'inventore ed il titolare del Brevetto.
Il prodotto non è altro che il frutto della eperienza professionale, i materiali sono solo un mezzo per ottenere il fine.
La tecnica è stata più volte divulgata a chi di dovere e adesso non sto ad elencare chi.
Purtroppo devo evidenziare che la salute non interessa a nessuno, sono solo gli interessi e la demagogia a farne da padrona.
Credo che clinici seri e preparati c'è ne sono pochissimi, la maggioranza non interessa ne la prevenzione e ne la possibilità terapeutica.
Oggi putroppo in mezzo a questa giungla corrotta , il Consumatore deve e per un suo diritto, pretendere la tutela della sua salute.
Il prodotto non è un farmaco e non fa nessun tipo di terapia, è solo un mezzo per eliminare delle impurità durante la costruzione del dispositivo.
Questo porta ad un estremo risultato di alta bioqualità dei materiali metallici, leghe metalliche nobili e preziose.

Dott. Cairoli
Quindi non ti interessa spiegare al forum in che cosa consiste il metodo proposto.

In tal caso la discussione potrebbe anche finire qui.

Ma necessita una piccola precisazione.

A me della salute dei miei pazienti importa e molto.
Curo la mia preparazione ed il mio aggiornamento.
Mi avvalgo di materiali e tecnologie validate secondo le linee guida più aggiornate.
Rivedo criticamente tutte queste cosiddette linee guida (per alcune di esse ho collaborato alla stesura) e non applico terapie che non mi convincano ai miei pazienti.
Non mescolo il profitto, la logica d'impresa con la salute dei miei pazienti sarebbe irrispettoso addirittura della dignità umana.( e della dignità dei malati, soprattutto)
Ho creato nel tempo un team di collaboratori interni ed esterni che sono felici e motivati a dare il meglio per i miei pazienti.

Molti miei collegi ragionano come me.

Caro Rosario,
credo che avere le informazioni richieste dal Dott. Cairoli possa essere di grande interesse per tutti i lettori.
Se c'è una pubblicazione scientifica a riguardo, ti prego di comunicarcela, saremo felici di pubblicarla.
Non direi che “la salute non interessa a nessuno, sono solo gli interessi e la demagogia a farne da padrona.”: tutti noi che investiamo tempo e denaro nel Progetto Arcobaleno credo che siamo dei controesempi viventi, convinti che ci sia un gran bisogno di divulgare una cultura del benessere, e non solo.
E' proprio per tutelare noi stessi e i consumatori che chiediamo sempre a tutti documentazione scientifica su quanto ci viene proposto prima di pubblicare qualsiasi cosa, perché tu ci insegni che bisogna stare attenti, in giro ci sono molte persone attente più al profitto che al benessere, purtroppo.
Saremo felici di ricevere tutta la documentazione che vorrai mandarci e di leggerla con attenzione.
Grazie
Un caro saluto
Laura

C.T.U. Odt Rosario Muto
Dott. Cairoli ha scritto:
Quindi non ti interessa spiegare al forum in che cosa consiste il metodo proposto.

In tal caso la discussione potrebbe anche finire qui.

Ma necessita una piccola precisazione.

A me della salute dei miei pazienti importa e molto.
Curo la mia preparazione ed il mio aggiornamento.
Mi avvalgo di materiali e tecnologie validate secondo le linee guida più aggiornate.
Rivedo criticamente tutte queste cosiddette linee guida (per alcune di esse ho collaborato alla stesura) e non applico terapie che non mi convincano ai miei pazienti.
Non mescolo il profitto, la logica d'impresa con la salute dei miei pazienti sarebbe irrispettoso addirittura della dignità umana.( e della dignità dei malati, soprattutto)
Ho creato nel tempo un team di collaboratori interni ed esterni che sono felici e motivati a dare il meglio per i miei pazienti.

Molti miei collegi ragionano come me.

Egr. Dottore, mi scusi ma questo me lo deve permettere, io non sono un suo figliolo e ne tampoi un suo subalterno, siamo pari, ognuno nel suo è un professionista.
Come ripeto, ognuno nel suo fa come crede e costruisce come crede.
Le mie affermazioni sono frutto di vita e rapporti istituzionali, di lavoro etc. etc, quindi non mi venga a dire o ad insegnare o a cotrobbattere, eventualmente le accetterei come una offesa molto grave.
Non metto in dubbio la sua professione e ne tampoi quella dei suoi colleghi, non li conosco!
Io conosco i miei rapporti, come si dice ogni mondo è paese, putroppo anche se........non, sempre tutto quello che luccica è oro.
Se lei è interessato alla biocompatibilità delle leghe metalliche nobili, può visitare il mio sito www.odontotecnicanaturale.it, può organizzarmi un evento e io sarò contento di soddisfarla, come anche un contatto telefonico, i miei recapiti li ho sottoscritti.
Cordialmente Rosario Muto

C.T.U. Odt. Rosario Muto
Laura ha scritto:
Caro Rosario,
credo che avere le informazioni richieste dal Dott. Cairoli possa essere di grande interesse per tutti i lettori.
Se c'è una pubblicazione scientifica a riguardo, ti prego di comunicarcela, saremo felici di pubblicarla.
Non direi che “la salute non interessa a nessuno, sono solo gli interessi e la demagogia a farne da padrona.”: tutti noi che investiamo tempo e denaro nel Progetto Arcobaleno credo che siamo dei controesempi viventi, convinti che ci sia un gran bisogno di divulgare una cultura del benessere, e non solo.
E' proprio per tutelare noi stessi e i consumatori che chiediamo sempre a tutti documentazione scientifica su quanto ci viene proposto prima di pubblicare qualsiasi cosa, perché tu ci insegni che bisogna stare attenti, in giro ci sono molte persone attente più al profitto che al benessere, purtroppo.
Saremo felici di ricevere tutta la documentazione che vorrai mandarci e di leggerla con attenzione.
Grazie
Un caro saluto
Laura

Sono daccordo con te Laura, è bello divulgare cultura e benessere, ma molte volte, direi al 99%, è una utopia di vita.................
Ognuno conosce e soffre nel suo, nella sua professione, e non dirmi che non è vero!!!!!!!!!
Nel settore Odontotecnico, odontoiatrico attualmente è in atto una vera e propria..............
Ripeto ognuno conosce il suo, però, però grazie ad internet si intuiscono i motivi.
Per quanto riguarda la documentazione, è nel sito www.odontotecnicnaturale.it.
Cmq vorrei esplicitamente affermare cose non tanto rassicuranti, comunque immaginabili da un bel po di tempo (da anni).
Nell'anno 2000, la Comunità Europea ha dichiarato di aver perso il cotrollo della chimica e di tutti i derivati.
Oltre a tutta una serie di accordi mafiosi accademici,internazionali, con una legge ancor più deliquenziale, da un bel po di anni, le aziende immettono sul mercato prodotti dentali senza i dovuti controlli sanitari, solo con una certificazione adpersonam, secondo la legge Bassanini, l'auto certificazione!!!!!
E quando hanno bisogno di un supporto santitario, vige una regola mlto ....... io ti pago e tu scrivi quello che io dico.
All'interno della direttiva Europea (93/42 a difesa del Consumatore), c'è una legge che impone alla azienda di corredare insieme ai materiali, una scheda tecnica ed una scheda di sicurezza, ma domando? l'avete mai letta?
La cosa è al quanto vergognosa, le dichiarazioni e gli articoli posti sono completamente a discapito dell'operatore e a discapito del Consumatore!!!!!!!!!!!!!!!
Allora, dico al Dott. come anche a tutti gli altri, perchè non facciamo, non richiediamo chiarezza invece di accusarci e ammazzarci?
Egr. Dott. cosa vuole fare, cosa vuole obbiettare, io sono un C.T.U. e sto indagando e sto facendo chiarezza su tante cosa che Lei non immagina, ma non per gusto, per giustizia umana, per tutti gli umani.........!

C.T.U. Odt. Rosario Muto
"I MATERIALI IN CAMPO ODONTOTECNICO ODONTOIATRICO"

Egr. Dott. Cairoli,
siamo tutti suscettibili, siamo tutti intoccabili, siamo tutti bravi, siamo tutti dei professionisti, siamo tutti ignoranti comodi agli interessi, quante nozioni, quali nozioni?
La zirconia è un materiale tossico e radioattivo, è un materiale di scarto bellico, vietato in addirittura in uno dei paesi produttori (Giapppone, non consentito a livello Europeo, vietato dalla legge (Decreto legge del 1983 ISSI Veronesi), vietato perchè solubile, vietato perchè inquinante ambientale.
Com'è possibile che quendo si parla dei materiali, si attacca subbito la suscettibilità degli ignoranti?
Semplice, il gioco è fatto:
Non esisteno organi istituzionali di controllo sui materiali, le aziende di un certo potere ti giocano con le grandi: manifestazioni, personaggi corrotti, studi contraffatti e chi più sa più ne metta.
E cosi tutti diventono professori che sanno e non sbagliano mai.
Curate tutti il grande male, curate soprattutto la vostra dignità!!!!!!!!

C.T.U. Odt. Rosario Muto

NAS: scoperti 34 falsi professionisti

Le attivita' criminose sono state, in diverse occasioni, poste in essere anche grazie al favore di sanitari compiacenti: infatti sono 20 i medici denunciati per concorso nell'esercizio abusivo della professione.

Sono state ben 34, dall'inizio dell'anno, le persone sorprese ad esercitare illegittimamente professioni sanitarie, poiche' totalmente sprovviste dei prescritti titoli di studio e delle abilitazioni. I carabinieri dei Nas, il Comando per la Tutela della Salute, hanno diffuso i dati relativi alle attivita' svolte dall'inzio dell'anno in tutta Italia. Diverse le tipologie degli illeciti: dai 21 odontotecnici e assistenti alla poltrona scoperti durante lo svolgimento di mansioni di esclusiva pertinenza dell'odontoiatra, alle 5 persone sorprese a dispensare farmaci pur non avendone titolo; dai 2 pseudo - dietologi che prescrivevano diete dimagranti dall'effetto "miracoloso", al sedicente chirurgo che effettuava interventi di medicina estetica; dai 2 finti veterinari che diagnosticavano malattie animali e ne stabilivano la cura, ai 2 individui che espletavano pratiche fisioterapiche su pazienti con difficolta' motorie, per concludere con i 2 soggetti che esercitavano la professione infermieristica senza il relativo titolo di abilitazione. Le attivita' criminose sono state, in diverse occasioni, poste in essere anche grazie al favore di sanitari compiacenti: infatti sono 20 i medici denunciati per concorso nell'esercizio abusivo delle varie professioni, avendo messo a disposizione i propri studi per l'espletamento delle attivita' ovvero operando addirittura unitamente ai falsi professionisti. Nel corso dei controlli effettuati, sono stati sequestrati complessivamente 8 studi medici, con relative attrezzature, nonche' numerose confezioni di medicinali ad uso umano e veterinario, per un valore che si aggira intorno ad 1.500.000,00 euro.

FONTE: (AGI) - Roma, 6 feb

Rosario,
perdonami, ma se non riesci ad esprimerti senza insultare, ti metti subito dalla parte del torto.
Fossi in te, piuttosto che parlare male degli altri, parlerei di come funziona il mio brevetto.
Ciao
Laura

C.T.U. Odt. Rosario Muto

Cara Laura,
io non parlo male degli altri, è la realtà che emrge, è la realtà che detta quello che coinvolge il maluomore etc.
Per quanto concerne la tecnica, la cosa è molto semplice, il protocollo insieme alla sostanza TTSVGEL, elimina i gas all'inetrno del reticolo cristallino della lega nobile,i gas sono responsabili di reazioni di ossidazioni, sono responsabili della alterazione magnetica, responsabili a loro volta della elettrodinamicità e conseguente dissoluzione degli ioni metallici verso il sistema biologico.
Il protocollo TTSVGEL, porta la lega metallica in una condizione stabile irreversibile, quindi in una situzaione di altabiocompatibilità
Dto di fatto, detto protocollo di inertizzazione cinetica sotto strato vetroso.
La sostanza gelatinosa una volta applicata, crea intorno all'oggetto una pellicola protettiva, questo ad una certa temperatura permette di bruciare i gas contenuti nel reticolo cristallino e blocca l'eventuale interazzione con la pressione atmosferica.
Di più non posso, necessitano condizioni di relazione,presentazione e dimostrazione tangibile.
Cordialmente Rosario Muto

Dott. Cairoli

Mi trovo veramente infastidito da tante sgrammaticate inesattezze, ma, per il bene dei frequentatori del forum, vediamo di rispondere in ordine alle questioni proposte.

rosario.muto ha scritto:...Nell'anno 2000, la Comunità Europea ha dichiarato di aver perso il cotrollo della chimica e di tutti i derivati...
...io sono un C.T.U. e sto indagando e sto facendo chiarezza su tante cosa che Lei non immagina, ma non per gusto, per giustizia umana, per tutti gli umani.........!
Allora:
la prima affermazione è palesemente falsa.
Nell'anno 2000 la Comunità Europea non ha mai dichiarato di aver perso il controllo della chimica.

un CTU (Consulente tecnico d'ufficio) dovrebbe indagare solo su preciso mandato del tribunale...

Più avanti,
rosario.muto ha scritto:
"...La zirconia è un materiale tossico e radioattivo, è un materiale di scarto bellico, vietato in addirittura in uno dei paesi produttori (Giapppone, non consentito a livello Europeo, vietato dalla legge (Decreto legge del 1983 ISSI Veronesi), vietato perchè solubile, vietato perchè inquinante ambientale.
....
Sulle considerazioni etiche e morali del Sig. Muto non discuto. Sui fatti citati, sì.
La Zirconia non è un materiale "di scarto bellico" (e di scarto da quale lavorazione, di grazia?)

Della radioattività abbiamo già discusso. Degli isotopi presente in natura solo due sono debolmente radioattivi e non vengono utilizzati in protesi o apparecchi biomedicali

Su wikipedia (che ricordo indipendente e modificabile da TUTTI gli utenti) leggo che l'ossido di zirconio o zirconia sinterizzato è insolubile in acqua!

E' un "materiale consentito a livello europeo": ricordiamo infatti che parliamo di materiale reperibile in Italia che non è ancora stata annessa nè all'Asia, nè all'Africa!

Non è "materiale vietato in Giappone". Soffermiamoci su questo aspetto.
Oltre ai celeberrimi coltelli (da sushi e non) prodotti ad esempio dalla kyocera che li ha introdotti sul mercato interno nel 1984 e che ha recentemente comunicato la vendita del cinquemilionesimo coltello!!!!www.tradingmarkets.com/.site/news/Stock%20News/2082859/ ; Vi linko due esempi di ricerche (vere) universitarie giapponesi. Come si evince chiaramente dalla lista degli autori, si tratta di universitari giapponesi e ci si chiede come sarebbero stati possibili questi articoli se la Zirconia fosse materiale vietato in Giappone!!!!
wwwsoc.nii.ac.jp/jsdmd/2008/27-6ee-13.pdf
www.jstage.jst.go.jp/article/prp/7/2/7_153/_article

Non capisco infine, a cosa si riferisca quando cita il "decreto legge issi veronesi del 1983". Come CTU dovrebbe sapere che i DL sono identificabili da un numero e da una data. Sarebbe così gentile da citarli?

Non commento il post successivo, completamente fuori tema, anche se sarebbe sicuramente interessante portare l'attenzione sull'esercizio abusivo della professione medica e sul contestuale reato di favoreggiamento: magari apriamo un altro topic apposito.

Invece mi incuriosisce l'ultimo post. Si era chiesta una spiegazione semplice, alla portata di tutti. si era chiesto anche di che cosa fosse composto il suddetto gel. Stiamo ancora aspettando le risposte Sig. Muto.

rosario.muto ha scritto:
.... i gas sono responsabili di reazioni di ossidazioni, sono responsabili della alterazione magnetica, responsabili a loro volta della elettrodinamicità e conseguente dissoluzione degli ioni metallici verso il sistema biologico.

Queste affermazioni mi lasciano stupefatto. Ad esempio l'azoto o l'argon (che sono gas) sarebbero responsabili di reazioni di ossidazione?? oppure causerebbero alterazioni magnetiche???
Tutto ciò è in palese contrasto con la chimica e la fisica che conosciamo oggi, sig. Muto.

Ricordo però, che in altri fora ho letto, a sua firma, post in cui si affermava che tale gel è in grado di inertizzare anche metalli di dubbia provenienza e composizione rendendoli biocompatibili. E' vero sig. Muto?

C.T.U. Odt. Rosario Muto
Se è infastitido è Lei che se lo cerca.

Personalmente cosa che in tanti non si condivide, è proprio il modo di pensare inconsapevole, di cui molti di voi Professori pensa di condurre la propria vita e qulla altrui in un modo prepotente e arrogante, accecati da un solo motivo, consumismo sfrenato.

rosario.muto ha scritto:...Nell'anno 2000, la Comunità Europea ha dichiarato di aver perso il cotrollo della chimica e di tutti i derivati...
...io sono un C.T.U. e sto indagando e sto facendo chiarezza su tante cosa che Lei non immagina, ma non per gusto, per giustizia umana, per tutti gli umani.........!
Risposta
Prima cosa!

Non mi venga a contraddire in quanto quello che dico è documentato, ci siamo?

Comunità Europea ha dichiarato di aver perso il cotrollo della chimica e di tutti i derivati... E' la verità

Seconda cosa ancora!
un CTU (Consulente tecnico d'ufficio) dovrebbe indagare solo su preciso mandato del tribunale...
Risposta
E' proprio perchè sono un C.T.U. Odt. non facente parte di lobbi,(uomo libero dagli schemi, che posso e attacco nel vedere con chiarezza documenti.
Con grande piacere accetto più richieste dai colleghi Odontotecnici e Consumatori di parte che da quelli che non ......................

Terza cosa!
Dott. Cairoli:
La Zirconia non è un materiale "di scarto bellico" (e di scarto da quale lavorazione, di grazia?)

Della radioattività abbiamo già discusso. Degli isotopi presente in natura solo due sono debolmente radioattivi e non vengono utilizzati in protesi o apparecchi biomedicali

Su wikipedia (che ricordo indipendente e modificabile da TUTTI gli utenti) leggo che l'ossido di zirconio o zirconia sinterizzato è insolubile in acqua!

E' un "materiale consentito a livello europeo": ricordiamo infatti che parliamo di materiale reperibile in Italia che non è ancora stata annessa nè all'Asia, nè all'Africa!
C.T.U. Odt. Rosario Muto risponde:
Egr. la maggioranza è immersa in una grande confusione e sempre dimentica la matrice della materia, senza dimenticare le cantonate che si continuano a portare avanti da ricerche universitarie, ricerche che vanno contro i concetti biologici stessi della vita.
Ma dove li cerca gli isotopi?

Lei vuole ricercare i perchè in un mondo dove al gioco di potere non esiste un antagonista pari.
Basta guardarsi intorno, il mondo ha preso la via della distruzione, come mai, tutti considerano questa realtà fallimentare mentre Lei vede rose e fiori?
Lei vede quello che le vogliono far vedere altrimenti non potrebbero fare i loro affari.
Conosce la storiellina dell'oste e del vino buono?
Dott. Cairoli:
Non capisco infine, a cosa si riferisca quando cita il "decreto legge issi veronesi del 1983". Come CTU dovrebbe sapere che i DL sono identificabili da un numero e da una data. Sarebbe così gentile da citarli?

C.T.U. Odt. Rosario Muto, risponde:
Vede Dott. come al solito, pretendete documenti e articoli di legge solo quando scatta il risentimento, come mai non indagate prima?
Dott. se li vada a cercare!
__________________________________________
Dott. Cairoli:
Invece mi incuriosisce l'ultimo post. Si era chiesta una spiegazione semplice, alla portata di tutti. si era chiesto anche di che cosa fosse composto il suddetto gel. Stiamo ancora aspettando le risposte Sig. Muto.

C.T.U. Odt. Rosario Muto, risponde:
Egr. Dott. le mie spiegazioni sono abbastanza chiare e trasparenti, certamente dare una visone immagginaria tipo film, ritengo cosa molto difficile, ripeto, bisogna vederla o attraverso un filmato o in diretta, è difficile per Lei operatore, figuriamoci per una persona non addetta ai lavori.
Cmq sebmra che Lei vorrebbe fare più una critica diffamante che costruttiva!!!!!!!!!!!!

Dott. Cairoli:
Ricordo però, che in altri fora ho letto, a sua firma, post in cui si affermava che tale gel è in grado di inertizzare anche metalli di dubbia provenienza e composizione rendendoli biocompatibili. E' vero sig. Muto?

C.T.U. Odt. Rosario Muto, risponde:
Allora non mi sbaglio, Lei vuole solo fare una polemica negativa!!!!!!!!!!!!
Se mi si attaca, se mi si prende per i fondelli, rispondo di conseguenza.
E' solo un modo per controbbattere a chi con prepotenza e arroganza cerca in tutti i modi di fare il furbo.
Il mio protocollo ha precise indicazioni, quindi nel proporre la mia tecnica, propongo di consueto, a mio fare, leghe idonee per la costruzioni di manufatti o dispositivi ad alta bioqualità.
Ben vengano i chiarimenti, almeno smascheriamo i falsi profeti.
Cordialmente C.T.U. Odt. Rosario Muto

Dimenticavo..........................

rosario.muto ha scritto:
.... i gas sono responsabili di reazioni di ossidazioni, sono responsabili della alterazione magnetica, responsabili a loro volta della elettrodinamicità e conseguente dissoluzione degli ioni metallici verso il sistema biologico.

Dott. Cairoli

Queste affermazioni mi lasciano stupefatto. Ad esempio l'azoto o l'argon (che sono gas) sarebbero responsabili di reazioni di ossidazione?? oppure causerebbero alterazioni magnetiche???
Tutto ciò è in palese contrasto con la chimica e la fisica che conosciamo oggi, sig. Muto.

C.T.U. Odt. Rosario Muto risponde:
Lei è in contraddizione a se stesso,
non conosce le reazioni chimiche e fisiche, e vuol far credere di conoscerle? Vadi a ristudiare caro Dottore!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Detta da un prof. è veramente deludente al massimo.

Dott. Cairoli
Mai stato, e mai sostenuto di esserlo: professore.
Per tutto il resto potranno giudicare gli amici del forum.

Dopo 2 inviti a Rosario Muto a non insultare nessuno e dare solo spiegazioni scientifiche del suo brevetto senza fare polemiche, nulla è cambiato, e quindi mi dispace molto, ma sono costretta a bloccare il suo utente.

Per quanto mi riguarda ringrazio il Dott Cairoli per aver citato riferimenti e fatti consultabili da tutti e aver chiarito il suo punto di vista.

Personalmente non ritengo di avere ricevuto da Rosario elementi sufficienti per ritenere valido il suo brevetto, ma non mi permetto di esperimere giudizi, perché non addetta ai lavori.

C.T.U. Odt. Rosario Muto
Cara Laura,
non mi interessano i tuoi giudizzi.
Le spiegazioni io le ho date, la controparte l'argomento lo ha trattato in un modo prepotente e arrogante, e io rispondo come di dovere e a salvo dei miei intressi etc.
Per il tuo giudizio, attenzione, non hai il permesso in merito, non conosci la funzionalità del mio protocollo, a questo punto se non elimini il post, prendero l'argomento come diffamzione nei miei confronti e verso il mio sistema, ti do 10 minuti per eliminare l'argomento, in mancanza mi vedrò costretto ad intervenire presso la Polizia Postale ed applicare un percorso legale per diffamazione.
Cordialmente Rosario Muto

Attenzione all'arroganza e alla prepotenza,
la confusione genera una grande ignoranza, molti con la stessa ignoranza ceredono di fare i paladini a difesa della vita mentre partecipa alla grande piramide, alle filosofie distruttive del genere umano.

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