La medicina tradizionale preferisce sempre dei reperti “cartesiani e galileiani” con cui poter fare diagnosi ed è poco orientata a guardare l’inizio delle malattie croniche, vero flagello della nostra era in cui, ahinoi, aumentano smisuratamente anche le patologie autoimmuni.
Le malattie croniche avendo una lunga latenza di innesco ed anche di sintomatologia manifesta, non vengono evidenziate sul nascere; eppure il modo in cui viviamo, mangiamo, la socialità superficiale ed affrettata, l’intossicazione cronica del tessuto interstiziale e l’acidosi latente sempre presente, i mezzi ed i ...
(Continua)
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