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https://www.youtube.com/watch?v=wO9mX6a3o7U
Salve,
nonstante tutte le evidenze scientifiche atte a provare la persistente situazione del grave inquinamento chimico dei metalli pesanti, certamente non manca chi ideologicamente o per ignoranza inperritamente continua a raccontare cose che non veritire, immischiando definizioni e situazioni creando solo confusione.
molti, a parte la loro esposizione dei fatti rilevanti in merito alla intossicazione dei metalli presenti, purtroppo alcune affermazioni sono del tutto false e furvianti.
Si è vero che il sistema biologico umano è costituito da metalli e naturali ma affermare che tutti sono necessari non è vero, non è condivisibile, in natura i metalli hanno una loro attività benefica se naturali ma, dire lo stesso per quelli di sintesi no, qualsiasi elemento metallico è e rappresenta una interferenza inquinante per cui è un metallo pesante. Per cui tutti ionizzano gli ossidi e per loro non esiste nessun effetto barriera che li possa fermare, contenere
E ancora più dannoso è l'aggregazione dei due sintetico e naturale dello stesso elemento come potrebbe essere il rame o il ferro.
Questo ci porta a considerare la materia e la costituente in base alle vibrazioni della stessa.
Sono Rosario Muto, esperto in metalli e malattie dipendenti.
www.ttsvgel.it
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Litio e rischio di tossicità: casi in Australia, e nelle protesi dentali?
A cura di Alessandra Russo. Specialista in Tossicologia Medica. Messina
Il litio ha un indice terapeutico ristretto. Pertanto, durante la terapia con questo farmaco è importante effettuare un regolare monitoraggio dei livelli ematici oltre che clinico.
Non riconoscere i primi segnali di tossicità può determinare un ritardo nel trattamento e un esito sfavorevole che nei casi peggiori può essere fatale.
I sintomi precoci di tossicità da litio sono svariati e aspecifici e possono includere: tremore, diarrea, nausea e vomito, poliuria, sete, sonnolenza, agitazione, atassia e debolezza musoclare, iperreflessia.
La sede più importante di tossicità è il sistema nervoso centrale. Le manifestazioni neurologiche dell’intossicazione da litio includono atassia, disartria, disfagia e alterazioni cognitive possono essere non del tutto reversibili nonostante il trattamento sia appropriato. Una severe tossicità può determinare l’insorgenza di convulsione, mioclono e coma.
La tossicità da litio può derivare da una riduzione della filtrazione glomerulare, da un aumento del riassorbimento tubulare o da un alterato volume di distribuzione.
Una serie di fattori possono aumentare il rischio di tossicità:
Fino al 17 maggio 2017, l’Autorità regolatoria australiana ha ricevuto 58 segnalazioni in cui il farmaco sospettato di tossicità era il litio. In 2 di questi casi, l’esito è stato fatale.
I livelli serici del litio non sono stati riportati in tutti i casi tossicità. Nei casi in cui sono stati riportati, i livelli variavano da 1,09 a 5, 72 mmol/L. In 7 casi il livello di litio era < 1,5 mmol/L.
In 17 casi sono state identificate interazioni con altri farmaci come fattore che potrebbe aver contribuito ed in 4 casi possono aver giocato un ruolo.
In alcuni casi è stato riportato un dosaggio inappropriato come possibile causa che può aver contribuito alla tossicità.
Pensate che ci fanno anche le protesi fisse, dentro c'è anche l'uranio!