AIPO Associazione Italiana Periti Odontotecnici
AIPO Associazione Italiana Periti Odontotecnici

allergieodontotecnica

TTSVGEL.it

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

https://www.territo.it/it/news/polemiche-su-ricerca-su-metalli-in-odontoiatria.aspx#:~:text=80%20Outlet-,Polemiche%20su%20ricerca%20su%20metalli%20in%20Odontoiatria,effettivamente%20i%20valori%20di%20rilascio%20risultino%20molto%20ridotti.%0A%0AFonte%3A%20Italia%20Salute,-%2D19%25

Polemiche su ricerca su metalli in Odontoiatria

17/05/2004

Una ricerca condotta presso l'Università La Sapienza di Roma che dimostra la tossicità per la salute dei materiali usati dalla maggior parte dei dentisti ha ricevuto il rifiuto della pubblicazione da parte della rivista “Dentista Moderno”. A darne notizia è lo studio odontotecnico al quale la ricerca accreditava il successo di una metodica in grado di rendere biocompatibili alcuni di quegli stessi materiali attraverso un processo chiamato “ceramizzazione”.

Secondo quanto dichiarato dallo studio odontotecnico, con sede a Prato, la metodica, messa a punto grazie allo studio, all'onesto impegno ed al sacrificio di tecnici della provincia italiana al servizio della tutela della salute dei cittadini, si scontra con gli interessi dei potentati del settore medico, odontoiatrico, dell'industria dei materiali e dell'editoria medico-scientifica, ai quali la realtà emersa dallo studio condotto presso l'Ateneo romano e il rimedio proposto, risultano scomodi.
Il risultato è la censura di una ricerca universitaria, in un momento in cui tanto si parla di “fuga di cervelli”.

Ad essere danneggiati sono i tanti cittadini italiani che spesso sono vittima di determinati disturbi, senza sapere il perché. Ciò avviene a pochi giorni dalla notizia, subito smentita dall'ANDI e dall' AIO, del rischio di trasmissione di virus da un paziente all'altro sulla poltrona del dentista.
Il rifiuto della pubblicazione sulla rivista “Dentista Moderno” della collana Utet “Scienze Mediche” è stato motivato con la seguente motivazione: ”l'argomento trattato non rientra nella programmazione della rivista”.
La tesi dell'articolo di cui è stata rifiutata la pubblicazione (il link per scaricarla è reperibile alla seguente pagina: http://www.italiasalute.it/NewsH.asp?ID=5905), è che i materiali usati attualmente dai dentisti sono potenzialmente dannosi per la nostra salute, soprattutto in alcuni soggetti predisposti, in quanto le leghe metalliche utilizzate possiedono un potenziale elettrochimico che, interagendo con il nostro corpo, dà vita ad un processo di ionizzazione, vale a dire il rilascio di radicali liberi.

La ricerca condotta dal Prof. Luigi Campanella, Ordinario di Chimica dell'Ambiente e Beni Culturali presso l'ateneo romano, conferma tale tesi, ed inoltre afferma la validità della soluzione messa a punto e brevettata in Italia dallo studio odontotecnico di Prato che consente di ottenere la biocompatibilità delle protesi e degli impianti dentali.

La ricerca aveva in particolare lo scopo di valutare il livello di potenziale tossicità dei materiali odontoiatrici, in particolare gli amalgami dentali, utilizzati per le otturazioni, e le leghe metalliche utilizzate per le protesi e gli impianti, considerando l'ambiente in cui essi sono ospitati: la bocca, e quindi la saliva, sia in condizioni fisiologiche che alterate da patologie, cure mediche, abitudini personali.
I materiali usati in campo odontoiatrico devono essere accompagnati da una Scheda Tecnica, resa obbligatoria dalla Direttiva Europea 9342. Lo schema predisposto per la scheda tecnica lascia però molti dubbi riguardo alla probabilità che nella bocca dei pazienti finiscano effettivamente materiali biocompatibili e non tossici. In questa scheda si raccomanda di indicare che il materiale utilizzato è “Stabile in condizioni normali. Non esporre a forti agenti ossidanti”. Tale definizione non considera il fatto che nella nostra bocca sono naturalmente presenti agenti ossidanti, per cui la supposta biocompatibilità è solo teorica e stabilita a priori dalla azienda produttrice senza considerare ciò che accadrà con la lavorazione quando il materiale verrà impiantato sul paziente.

La scheda inoltre riporta in bella evidenza che “Le informazioni contenute in questo documento sono da ritenersi valide al momento della stampa. Non si accettano responsabilità per eventuali danni derivanti dall'uso del prodotto con altri materiali o in processi non specificatamente idonei". Ciò significa che l'azienda fornitrice del metallo si sottrae dalla responsabilità, caricandola su chi si occuperà della lavorazione.
Lo studio del Prof. Campanella è stato condotto simulando la presenza di tali materiali nella bocca di una paziente. Ha rilevato ad esempio l'interazione esistente tra i materiali odontoiatrici presenti nella bocca e il vizio del fumo o l'assunzione di determinati farmaci. Circostanze che accrescono la tossicità di tali materiali. E' stato effettuato un confronto fra il comportamento degli amalgami commerciali e di altre leghe eventualmente pretrattate.

Lo studio giunge alla conclusione che, prima di tutto, per qualsiasi soggetto si sottoponga ad un trattamento odontoiatrico occorre una valutazione clinica con la quali si valutino i potenziali effetti dei materiali che si andranno ad usare.
Lo studio ha anche valutato l'efficacia di un processo cosiddetto di inertizzazione cinetica, messo a punto e brevettato dallo studio odontotecnico di prato Dental technology di Rosario Muto, un trattamento termico che attraverso la ceramizzazione, sotto strato vetroso, della lega metallica porta all'ottenimento della stabilità elettrochimica: un requisito fondamentale per la biocompatibilità dei materiali presenti nella nostra bocca. Maggiori informazioni sul processo sono disponibili su Italiasalute.it all'url: http://www.italiasalute.it/Servizi/dental.asp

In particolare lo scopo dello studio era la valutazione del rilascio da materiali odontoiatrici dei metalli contenuti in essi in presenza delle saliva in condizioni fisiologiche o alterata a causa di patologie, cure mediche o per abitudini personali e confronto fra il comportamento degli amalgami commerciali e di altre leghe eventualmente pretrattate. Lo studio ha valutato la stabilità elettrochimica, nonché della ionizzazione e della corrispondente tossicità di provini metallici a base nobile stabilizzati in modi diversi: consueti trattamenti tradizionali di ossidazione o ceramizzazione e il nuovo sistema stabilizzante di inertizzazione, mediante trattamento termico protetto sotto strato vetroso.



Il Prof. Luigi Campanella aveva messo in luce le sue preoccupanti ricerche sui fattori di rischio derivanti dalla tossicità dei “Materiali odontoiatrici” in occasione delle conferenza del 18 Ottobre 2003 organizzata dalla COL (Cenacolo Odontostomatologico Laziale “Il trattamento Odontoiatrico nei Pazienti affetti da malattie sistemiche.
Lo studio dunque sostiene la tesi che un ottimo consiglio da dare ai dentisti è quello di non utilizzare gli amalgami e di fare una attenta valutazione clinica e anamnetica del soggetto sottoposto a qualsiasi prestazione odontoiatrica, in particolar modo nella prescrizione di un dispositivo e nell'utilizzo di materiali metallici e loro possibili interazioni.

Le leghe metalliche nobili rilasciano in quantità tale i metalli costituenti da suggerire l'opportunita di un trattamento protettivo.
Il processo di inertizzazione (cinetica) attraverso la ceramizzazione con TTSV (trattamento termico sotto strato vetroso con adesione alla lega) risulta essere molto efficace non solo per la stabilità elettrochimica, ma anche la qualità maggiore che deriva al materiale stesso in relazione alla richiesta di biocompatibilità nel caso di interazioni biologiche. NB. E'consigliabile utilizzare leghe esenti da: Cu, Co, Cr, Ni, Zn, Be, Ca,)
Il migliore trattamento risulta la ceramizzazione in presenza della quale effettivamente i valori di rilascio risultino molto ridotti.

Fonte: Italia Salute

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

https://www.lavec.it/

Benefici per chi vuole mangiare sano biologico senza nessuna interferenza chimica.

Perchè scegliere le pentole in Pietra Ollare

01Roccia stabile

Le pentole in pietra ollare non assorbono o cedono odori e sapori durante la cottura, ma mantengono ed esaltano i sapori e le fragranze. I cibi cucinati cuociono in modo migliore, senza essere intaccati da sapori esterni, a differenza di quello che succede con le pentole comuni. I nostri prodotti non vengono trattati con smalti, vernici o composti di dubbia provenienza: le nostre pentole e le piastre provengono direttamente dalla natura.

02Cottura sana e naturale

La pentole in pietra ollare sono naturalmente antiaderenti: possono essere utilizzate per cuocere cibi senza che essi si attacchinino o brucino sul fondo, mantenendo inalterato il sapore le proprietà nutritive.
La cottura nel Lavèc o sulle piastre è completamente naturale perchè i nostri prodotti vengono realizzati utilizzando unicamente la pietra ollare e il rame, senza l'aggiunta di nessun'altra sostanza.

03Cottura uniforme

Le pentole in pietra ollare cuociono in modo uniforme a differenza di quelle in acciaio o alluminio: una volta riscaldato, il Lavec mantiene una temperatura costante e uniforme, senza che si siano temperature più alte in corrispondeza della fiamma e più basse altrove.
Anche le piastre cuociono carne, pesce e verdura in modo uniforme e naturale.

04Prodotti di qualità

Le pentole in pietra ollare sono prodotti di altissima qualità perchè vengono realizzate a mano dall'artigiano e perchè viene scelta una roccia con caratteristiche straordinarie. Ogni prodotto è unico perchè fatto a mano e perchè colorazioni e venature caratterizzano in modo diverso ogni pezzo lavorato. Inoltre le pentole in pietra ollare sono eterne, e i nostri clienti ci dicono che più le usano più migliorano le loro caratteristiche!

Prodotti 100% naturali

I nostri prodotti sono naturali al 100% perchè, durante le varie fasi di produzione, non utilizziamo nè smalti nè acidi per rendere antiaderenti le nostre pentole e piastre; i nostri tegami li otteniamo dalla lavorazione diretta del blocco di pietra.

Utilizzando la pietra ollare puoi cucinare piatti sani e naturali perchè questo materiale, a differenza dai tegami in metallo, non rilascia sostanze durante la cottura.
Non è importante solo scegliere cibo di buona qualità, ma è importante anche come lo si cucina per aver piatti buoni, sani e naturali.

SCOPRI I NOSTRI PRODOTTI


Il nostro negozio si trova a Lanzada, un piccolo paese circonadato dalle nostre amate montagne. Non abbiamo orari o giorni fissi di apertura: chiamaci prima di venire in negozio così faremo in modo di farci trovare al tuo arrivo.

INDIRIZZOVia San Giovanni 68, 23020 Lanzada (SO)
Valmalenco - Valtellina
//www.google.it/maps/place/Lavec/@46.2692237,9.8677613,17z/data=!3m1!4b1!4m5!3m4!1s0x478385444b6957c1:0x684c7c5b93c8459a!8m2!3d46.26922!4d9.86995">APRI SU MAPPA GOOGLE

TELEFONONicola: +39 345 240 28 12
Arianna: +39 348 385 6523

WHATSAPPNicola: +39 345 240 28 12
Arianna: +39 348 385 6523

EMAILQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Border Nights, puntata 249 (Antonio Valmaggia-Rosario Muto 7-11-2017)

INFO

L'ipnosi regressiva con Antonio Malvaggia, i pericoli dei metalli con Rosario Muto. Questi gli argomenti principali della nuova puntata di Border Nights in onda alle 22 su Web Radio Network come tutti i martedì.,
Primo ospite della serata Antonio Valmaggia, ipnologo e studioso di fenomeni paranormali, é il presidente di Past Life Regression School - Italia, la prima Scuola italiana che forma ipnologi professionisti della regressione alle vite precedenti; conduce sedute individuali di ...Maggiori informazioni
https://www.spreaker.com/user/bordernights/border-nights249 
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Che cosa è il materiale per uso sanitario e in particolare nel dentale?
Ma chi la lavora e chi la prescrive (I medici) ne sono a conoscenza dei danni che producono a se stessi e soprattutto ai loro pazienti?
Ma gli operatori sono istruiti, conoscono la materia, conoscono la chimica e la biochimica e soprattutto la interazione tra materia e biologia umana?
Gli ignoranti la definiscono ceramica metal free nel mentre è propriamente tutta ossidi di metalli.
O cavalcano solo l’onda per interessi economici?
La zirconia!

La zirconia è un agglomerato di ossidi, detti metalloidi, cui chimicamente sotto nessuna forma o trattamento riescono a costituire una materia e del resto una forma di un qualsivoglia oggetto. La zirconia è un miscuglio di ossidi cui miscelati nella polvere di silicato (vetro), questi ossidi sono ricavati da sacche di minerali radioattivi, la cui presenza è legata a : yttrio, zirconio, allumina, uranio etc. etc., lavorati ma non purificati perché non esiste modo, sottoposti ad una azione di pressatura molto importante circa 600 atmosfere per creare una cialda per poi essere sottoposta a lavorazione di asportazione remota CAD CAM (lavorazione programmate 3D al computer che comanda un fresatore elettronico).
Successivamente a oggetto ottenuto ( protesi dentale) viene sottoposto a una temperatura elevata per permettere la fusione del vetro e il contenimento degli ossidi.
Questo materiale negli ultimi anni (20) non solo ha inquinato l’ambiente ma ha anche rovinato la salute delle persone con tantissimi patologie anche e soprattutto tumorali.
Presso tutte le procure di Italia e presso i centri caserme dei NAS Carabinieri sono pieni di denunce.
Purtroppo la Sanità e completamente corrotta come del resto

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
Kinesiologia Kiropratica
Kinesiologia Kiropratica, una scienza medica
inventata da un Medico Americano.
Questa scienza permette di verificare la
risposta neurologica -> muscolare in
relazione a materiali di interferenza tossica,
bioelettrica – biofisica, neuro funzionale.
Quindi mette in evidenza tutti i problemi
relativi a tensioni muscolari, a malposizioni
posturali e strutturali, attraverso la risposta su
attività muscolari dirette e sul fattore neuro
funzionale.
https://lam44.altervista.org/la-kinesiologia/

 

La Kinesiologia specializzata è un metodo in cui l’operatore riceve informazioni sugli squilibri energetici dell’individuo attraverso dei test muscolari. I muscoli registrano variazioni della fisiologia del corpo, manifestandole con maggiore o minore tensione. Il test muscolare consiste in una pressione variabile sui muscoli, per notare la qualità di risposta dei muscoli stessi. Per il Kinesiologo la variazione nella risposta del test muscolare (muscolo più o meno forte) significa che c’è qualcosa su cui puntare l’attenzione. I test muscolari possono essere eseguiti direttamente su dei muscoli specifici per notare il loro stato, oppure dopo aver eseguito delle modalità scelte dall’operatore su una base soggettiva. Parlando di test dei muscoli specifici, supponiamo di poter eseguire il test per evidenziare lo stato del muscolo pettorale clavicolare. Alla persona che si sottopone al test viene chiesto di mettersi in una posizione che permette di eseguire il test sul muscolo pettorale, avvicinandolo e contraendolo. L’operatore esegue una pressione per distendere o inibire il muscolo. Il muscolo risponderà prontamente o in forma rallentata o non risponderà per niente. Se i risultati sono gli ultimi due, procederemo con delle correzioni. Il secondo uso dei muscoli è quello di evidenziare se c’è dello stress in un’area che è indipendente dal muscolo testato. Per esempio, se volete sapere se c’è una situazione che dà stress emotivo, penserete a quella situazione e nello stesso tempo l’operatore vi farà il test su un muscolo. Se vogliamo sapere se una parte del corpo ha un deficit energetico, tocchiamo quella parte mentre eseguiamo il test muscolare. In questi casi la risposta del muscolo sarà in relazione a ciò che stiamo facendo contemporaneamente al test o subito prima di esso. Generalmente quando scopriamo uno squilibrio, il muscolo ci darà una risposta inibita. L’operatore procederà poi con delle tecniche di riequilibrio, che verranno scelte su una base prioritaria sempre con l’utilizzo del test muscolare. Le correzioni più indicate rafforzano maggiormente quei muscoli che erano indeboliti. Il tipo di correzione che rafforza il muscolo ci indica anche il fattore che contribuisce allo squilibrio energetico.
La KINESIOLOGIA è stata scoperta da un dottore in Chiropratica, George Goodheart e successivamente messa a punto dai dr. Kendall e Kendall. Una recente messa a punto moderna di questa tecnica, effettuata in modo scientifico e ben documentato è stata quella apportata del dott. Sergio Stagnaro: vedi: Semeiotica Biofisica Quantistica. Il test muscolare è il “codice” per comunicare al corpo (senza la mediazione della mente) ed avere risposte chiare da esso. Il corpo non mente; se poniamo le giuste domande e nel modo adatto, le risposte arrivano precise. Essa è una dolce Arte per la Salute rivolta al benessere della persona. Attraverso una forma unica di comunicazione, essa consente di chiarire e riequilibrare ai vari livelli fisico, emozionale, mentale ed energetico le condizioni che hanno portato la persona allo stato di disagio, restituendole al contempo il ruolo di artefice fondamentale del proprio benessere. In Cina e Giappone si conoscevano già le correlazioni fra tensioni neuro muscolari e malattie e la riscoperta di questa tecnica, da parte di questi personaggi, fornisce alla moderna medicina uno strumento valevole per fare un salto di qualità diagnostico e terapeutico. La Kinesiologia riunisce la correlazione cinese tra malattia e tensioni o lassità muscolari, i canali di energia dei meridiani e l’attivazione/inibizione dei fusi neuromuscolari della fisiologia occidentale. Il test muscolare è, secondo questa disciplina, il linguaggio per interagire con il corpo, l’importante, come dice Goodheart, è porre la domanda giusta nel modo giusto. Possiamo definire la Kinesiologia come una tecnica per ottenere informazioni e per valutare i problemi dell’individuo siano essi lesionali, funzionali o emotivi. I muscoli scheletrici vengono usati come indicatori dello stato di salute malattia. Un aspetto importante è che l’individuazione di una disfunzione o di una lesione non dipende dai sintomi portati dal paziente, per cui può accadere che queste vengano individuate prima della loro manifestazione. l compito del “diagnosta” è di decifrare i messaggi emessi dal corpo senza influenzarli ed integrarli poi con altre tecniche più accademiche. Oggi quindi, siamo in grado di testare ogni essere umano anche senza parlare la sua lingua, basandoci sul fatto accertato che il controllo delle forze muscolari (debolezza o forza di un muscolo testandoli a seconda dei casi) ci permette di conoscere ove (le cause profonde) e quale problema esiste e dopo una determinata terapia raddrizzante conoscere se questa ha ottenuto l’effetto auspicato. La valutazione dei test prescinde dalla sintomatologia rilasciata dal malato in quanto si testano i muscoli interessati (perché ognuno di essi è “collegato” a determinati organi del corpo) e questi ci risponderanno in modo preciso ed adeguato per farci riconoscere le cause vere del malessere. Questa tecnica serve in modo eccellente per reale prevenzione per piccoli, adulti e vecchi, anche senza interrogare il paziente si è in grado di testare le sue individuali reazioni muscolari. Prima del manifestarsi di una malattia si è in grado con questa tecnica, di riconoscere la causa o le concause che la scateneranno. La Kinesiologia se applicata alla biochimica dell’organismo, consente di individuare carenze, squilibri nutrizionali ed intolleranze alimentari, spesso non individuabili attraverso i test di laboratorio. Nell’indagine sugli stati psichici del paziente e sulle sue problematiche mentali, offre grandi possibilità diagnostiche e allo stesso tempo assicura discrezione e rispetto nei confronti della vita emozionale del paziente. Le applicazioni della tecnica Kinesiologica in campo terapeutico sono da ritenersi pressoché uniche per la semplicità e rapidità dei metodi di testaggio dei farmaci e dei rimedi più opportuni al caso in esame; essa permette una diagnostica e una fase terapeutica assolutamente personalizzata per ogni singolo paziente, venendo così a realizzare concretamente quello che è lo spirito della medicina olistica. Ogni medico dovrebbe applicare anche questa splendida tecnica nelle sue anamnesi sul paziente; questo eviterebbe di incorrere in errori diagnostici e terapeutici; ogni malessere determina anche e sempre piccoli o grandi spostamenti scheletrici, dovuti alle tensioni neuro/muscolari che intervengono sempre e che a loro volta alterano modificando l’assetto, l’equilibrio, la postura ed ovviamente lo Spirito/Pensiero.
TEST KINESIOLOGICO – Il tuo CORPO PUO’ DARE le RISPOSTE
Esiste un metodo semplice, non invasivo, accessibile a tutti e praticabile in ogni luogo, per ottenere risposte dall’inconscio del soggetto analizzato. È un test ideato dal medico americano negli anni ’60, il dottor George Goodheart, padre della chiropratica. La teoria considera l’idea che i muscoli riflettano le condizioni di ognuno dei sistemi ed organi del corpo attraverso i meridiani (agopuntura) ki’, ovvero si tratta di “interrogare” l’intelligenza innata-inconscia; essa è descritta come una sommatoria di dati/informatizzati a livello quindi dello Spirito/pensiero/inFormAzione, che pervade tutto il corpo ed è collegata attraverso il sistema nervoso, perché il corpo è un insieme cibernetico. La sua teoria è quindi che lo stato di tutti gli organi e apparati può essere determinato dalla verifica della resistenza di uno specifico muscolo. Per sapere se si è allergici a qualche particolare cibo o sostanza o se il medicinale, il rimedio omeopatico o l’integratore alimentare che si sta assumendo sono compatibili con il proprio organismo, oppure se il computer portatile che si usa od telefono cellulare che si porta sempre con se è nocivo alla salute ? Oppure ancora se si ha bisogno di qualche particolare integratore alimentare per migliorare la salute ecc. Esistono molti sistemi per eseguire un test neuro/muscolare kinesiologico (o chinesiologico). Siccome il test può dare risposte inesatte esso deve essere fatto nei casi di malattie, con una PERSONA COMPETENTE che conosca bene il test e sappia non influenzare la persona, lavorando dal dietro/schiena. Comunque, per altre esigenze, non importanti, lo si può eseguire comodamente a casa propria da soli o con l’aiuto di un’altra persona.
COME FUNZIONA ? Non è necessario ingerire cibi o medicine per determinare se e come il nostro organismo reagirà ad esse, anzi è meglio fare il test prima; i prodotti da testare si mettono nel palmo della mano libera, con la quale non si effettua il test. Con l’aiuto di un’altra persona possiamo eseguire questo semplice test per trovare quali sostanze sono compatibili con noi e/o quali dovremmo evitare. Se il muscolo o la forza si indebolisce, lo stesso accade per il sistema immunitario. Dobbiamo ricordare che le o la sostanza che stiamo testando, può avere lo stesso effetto non solo sui muscoli ma anche sul sistema immunitario..

https://lam44.altervista.org/wp-content/uploads/2017/03/kineosologia_99e14so7-320x189.jpg 320w" sizes="(max-width: 709px) 100vw, 709px" style="height: auto; max-width: 100%; clear: both; display: block; float: none; margin: 1.5rem auto;">

COSA SI PUO’ TESTARE ? Non ci sono limiti, qualsiasi cosa cui non sapresti razionalmente dare una risposta, ad esempio: compatibilità con l’organismo di un alimento, medicina, integratore alimentare, prodotto cosmetico, capo di abbigliamento (provare ad esempio con gli abiti sintetici), collane, gioielli o altri oggetti tipo orecchini, piercing, cellulari, computer portatili, TV, radio, radiosveglie, ecc. Provare per credere ! Iniziate ad esempio a testare il cellulare, è sufficiente che sia acceso, oppure un pacchetto di sigarette od una bottiglia di liquore, tenuti in mano.
COSA PUO’ MIGLIORARE ? Qualsiasi persona è in grado, specie gli sportivi, di migliorare le proprie funzioni motorie e cerebrali utilizzando la tecnica vibratoria sui muscoli del corpo.
CONCLUSIONE – Viviamo in un’epoca in cui giustamente si crede solo a ciò che si vede, si sente o si tocca piuttosto su ciò che sembra intangibile. La classe medica predominante non accetta per ora queste teorie come scientificamente valide, presto o tardi anche questi “ciucchi” capiranno per la verità viene sempre a galla. Molte persone però, compresi i medici che operano nel campo delle medicine cosiddette alternative, non hanno dubbi che questa tecnica sia affidabile. Forse ci vorranno ancora un po’ di anni prima che finalmente anche la scienza medica “ufficiale” consideri l’opportunità di proseguire le ricerche e quindi dare o meno un avvallo “scientifico” a questa semplice procedura. Esempio: Il Test Muscolare Kinesiologico ed i Metalli tossici (contenuti in Vaccini, materiali dentali, protesi, alimenti, creme, farmaci, ecc.) – meglio ancora di questo test vi è la Semeiotica Biofisica, anch’essa basata sulla lettura/ascolto delle reazioni del corpo a certi stimoli effettuati nei trigger point. Il test muscolare, comunemente conosciuto come test “kinesiologico”, inventato dal chiropratico americano Dr. Goodheart, può rappresentare uno strumento molto utile per determinare lo stato funzionale di una persona. Il test rivela se un muscolo è “forte” oppure è “debole”. In realtà viene testata la “reattività” del muscolo, o meglio la capacità del muscolo ad adattarsi ad una leggera variazione della forza applicata su di esso. Se un muscolo è reattivo, e quindi ha la capacità di adattarsi alla variazione di pressione applicata su di esso, questo sarà funzionale e quindi possiamo dire che la comunicazione cervello-muscolo è intatta e non disturbata, mentre se il test rivelasse una mancanza di reattività, questo suggerisce un problema funzionale, e quindi è importante capire la causa per cui il sistema nervoso non è in grado di controllare adeguatamente la contrazione del muscolo. Il test kinesiologico è comunemente usato da vari professionisti che aiutano le persone nel mantenimento della loro salute e del loro benessere (chiropratici, omeopati, medici, odontoiatri, dentisti, osteopati, agopuntori, ecc.). Spesso il test kinesiologico, rivela una disfunzione creata dai metalli quando sono a diretto contatto con il corpo. Questi metalli possono essere di vario tipo, oro argento ecc. ed avere uso differente, come gli anelli, le collane, gli orologi, gli orecchini, i piercing, le protesi dentali, le otturazioni, le asticelle dei reggiseni ecc. Il test kinesiologico ha più volte confermato che le leghe costituite da elementi metallici nobili 60% palladio e 32% argento, sottoposto ad un processo di stabilizzazione atomica (inertizzazione) secondo il protocollo TTSVGEL, non risultano disfunzionali per il corpo, in quanto la reattività muscolare è conservata anche quando queste leghe sono a diretto contatto con la pelle della persona esaminata.

FAQ

 

  
 

 

ALLERGIC PROBLEMS IN DENTISTRY English
ALLERGIE AI METALLI Italiano
ARTICOLO GIORNALISTICO SU TTSV.GEL  Italiano
ATTENZIONE ALLA BIOCOMPATIBILITA' Italiano
ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 93/42/CEE  Italiano
CORROSIONE DEI MATERIALI IMPIANTABILI ED INVECCHIAMENTO DELL'OSSO  Italiano
DENUNCE PER INADEMPIMENTO DEI DIRITTI COMUNITARI A TUTELA DELLA SALUTE DEL CONSUMATOREI
DANNI DA IONI METALLICI  Italiano
DICHIARAZIONE DI CONFORMITA' Italiano
DIRETTIVA 93 42 CEE 2 Italiano
DIRETTIVA 93 42 CEE  Italiano
DOSSIER AMALGAMA Italiano
GLI OSSIDI E LO SFORZO FISICO  Italiano    
HAMMERTEST Italiano English    
IL POTENZIALE ELETTROCHIMICO Italiano
INSUCCESSI PROTESICI CAUSATI DA IONI METALLICI  Italiano
ISTITUTO NAZIONALE PERLO STUDIO E LA RICERCA DEI TUMORI  Italiano
INTOSSICAZIONI DA AMALGAMA  Italiano
LA TRISTE REALTA' DI UNA PROFESSIONE Italiano
LIBRO BIANCO DELLE LEGHE METALLICHE E LORO CORRELAZIONI PATOLOGICHE (RICERCA INIZIATA NEL 1800) Italiano
MINISTERO SANITA' RICHIESTA PARERE TECNICO Italiano
NEW THERMAL TREATMENT**INSTRUCTION FOR USE  English
NEW THERMAL TREATMENT OF PRECIOUS AND PALLADINIZED ALLOYS WITH TTVS.GEL (PUBBLICATION) English
NUOVO TRATTAMENTO TERMICO**ISTRUZIONI PER L'USO .pdf Italiano
NUOVO TRATTAMENTO TERMICO DELLE LEGHE PREZIOSE E PALLADIATE CON IL TTVS.GEL (PUBBLICAZIONE)Italiano
PATOLOGIE DA CONTATTO PROLUNGATO CON LEGHE Italiano  
PAY ATTENTION TO BIOCOMPATIBILTY English  
PROBLEMI ALLERGICI IN ODONTOIATRIA Italiano  
PROTESI TOSSICHE Italiano  
RAPPORTO SULLE ANALISI ESEGUITE   Italiano
RELAZIONE SULL'ELETTROGALVANISMO IN ODONTOIATRIA   Italiano
REQUISITI PRINCIPALI DI UNA LEGA METALLICA E LA BIOCOMPATIBILITA'
RELAZIONE SU OSSIDI E LEGHE PREZIOSE   Italiano
REPORT ON OXIDES AND PRECIOUS ALLOYSEnglish
RICERCA SECONDO ICFAM-CNR
RISPOSTA MINISTERO SANITA' Italiano
SOSTANZE PERICOLOSE IN ODONTOIATRIA Italiano  
STUDIO DELL'ADERENZA   Italiano
STUDY OF THE ADHERENCE   English
TEST APPLICATIVO DEL TTSV.GEL SU LEGA PALLADIATA AD ALTO CONTENUTO DI RAME - L'AVVERSO COMPROMESSOItaliano
TEST VALUTAZIONE ADESIONE METALLO CERAMICA SU PROVETTE IN LEGA PREZIOSA TRATTARE E NON, SECONDO IL PROTOCOLLO TTSV.GELItaliano
THE ELECTROCHEMICAL POTENTIAL IN METALS English
TOXIC PROSTHESES  English
TTSV.GEL SAFETY CARD  English
TTSV.GEL SCHEDA DI SICUREZZA Italiano
 
 

Mentre la chimica è la scienza infinita che studia i fenomeni della materia, le loro trasformazioni permanenti, la biochimica, scienza dei fenomeni biologici, ne studia il rapporto e la loro convivenza.

Certo è che, fin dal lontano passato a oggi la ricerca ha sempre stimolato chi studia e sviluppa il nuovo, purtroppo però gli interessi di alcuni hanno sempre ostacolato e nascosto quei fenomeni negativi riguardo materiali o sostanze che non rispettano la biocompatibilità.

In questa pagina sono pubblicate relazioni a fronte di ricerche internazionali rivolte a situazioni e patologie dipendenti dall'uso di materiali come in questo caso i metalli o meglio dire le leghe metalliche per la realizzazione di: Dispositivi Medici - Chirurgici e tutti gli oggetti a noi cari come gioielleria ecc.

Il lungo elenco bibliografico mette in evidenza l'importanza del grave problema sentito a livello internazionale in particolar modo nel settore professionale.

 

Per accedere a questa area devi essere prima di tutto un utente registrato collegandoti al seguente link: 
Clicca qui per registrarti

Il libro è di 1200 pagine e redatto in due volumi a colori formato A4 formato elettronico, dove è possibile scaricarlo, è pieno di documenti inediti comprovanti tutta la vera scienza sui metalli pesanti e non quella dove quella convenzionale e la  pubblicità sono  legate al solo fattore di divulgare aspetti legati al solo scopo di lucro.

Qui  il libro "Malati di Metalli" è in forma gratuita elettronico, basta iscriversi e mandare ............
successivamente dovrai inviare un'email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Per accedere a questa area devi essere prima di tutto un utente registrato collegandoti al seguente link: Clicca qui per registrarti
Il libro è di 1200 pagine e redatto in due volumi a colori formato A4, è pieno di documenti inediti comprovanti tutta la vera scienza e non quella dove la convenzionale e la  pubblicità è legata al solo fattore di divulgare aspetti legati al solo scopo di lucro.
Attualmente il libro è in concessione in formato elettronico, basta iscriversi e mandare 
un'email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.