AIPO Associazione Italiana Periti Odontotecnici
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Rosario Muto

C.T.U. Consulente Tecnico Esperto della Procura Nazionale e dei cittadini del mondo.
Scienziato e ricercatore autonomo, persona libera non solo della conoscenza scientifica ma soprattutto libero di studiare e diffondere la vera scienza a beneficio del prossimo.
Dico ai signori millantatori, falsi e presuntuosi che la loro fine si avvicina.
Criticate pure, si sono un Odontotecnico ma unico nel suo genere ed ho tutte le competenze per poter esporre la mia professione sia dei protocolli costruttivi sia dei materiali e della materia stessa di ogni genere.

Le ingerenze, l'ignoranza del settore nonché dei millantatori medici cui presuntuosi non conoscono la scienza cui loro dovrebbero conoscere per poter operare.
Sono solo una classe di incompetenti!

La sopravvivenza del genere umano nelle mani di pochi assassini mercenari adepti del potere mafioso massonico chimico farmaceutico.
Li trovate lì come le mosche attratti dal zuchero, pronti a mettersi in mostra e con le loro chiacchiere a fare da specchietto delle allodole attirando i poveri ignoranti illusi e a rovinargli la salute.


https://www.ttsvgel.it/il-protocollo-ttsvgel/welcome/70-perche-ho-adottato-il-protocolo-ttsvgel-di-rosario-muto.html

In questo link sito troverente ogni cosa, di tutto e di più , tutto quello di vostra curiosità, esigenza, tutto a riguardo la scienza e mie competenze nonché tutte le ingerenze del potere, cominciando dalla sanità alle azziende produttrici e distributrici, ai centri falsificatori delle certificazioni, alle fake news delle comunità scientifiche, ai dentisti e agli odontotecnici dal cervello molto piccolo ma presuntuosi esagerati.
Rosario Muto

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Rosario Muto

C.T.U. Consulente tecnico Esperto della Procura nazionale e di tutti i cittadini del mondo.

La zirconia è tossica e radioattiva,
cosa dicono gli altri?

Comunicati Stampa[/h] [h=2]Tossicita' del zirconio(otturazioni e protesi)(dentali)[/h] Come era stato denunciato precedentemente dal Perito Del tribunale Di Prato Rosario Muto e dal sottoscritto, sulla tossicità del zirconio e come leggerete quello che seguirà prelevato dal sito www.mednat.org/amalgami/ossido_zirconio.htm.alcune aziende della Germania hanno ritirato il prodotto dal mercato.


“in Germania, due aziende abbastanza grosse hanno ritirato lo zirconio ( lega agli ossidi di zirconio/a, truffaldinamente pubblicizzata metal free) dal mercato, il motivo? TOSSICO
Questo provocherà un effetto domino e danni .....................................................
molti odontotecnici e medici sono ricorsi ai legali per capire come pararsi, come salvarsi.”

OSSIDO di ZIRCONIO
TITANIO - scheda di Sicurezza

Ricordiamo anche che ogni protesi introdotta in bocca che contenga leghe metalliche basate su legami ossigeno, sono pericolose in quanto l'ossigeno (potente ossidante) permette ai metalli della lega il rilascio di ioni che sicuramente interferiscono con le reazioni biochimiche dell'organismo !
vedi:

Ossido di Zirconio - vedi: Materiali Dentari e denti tossici + Elettrogalvanismo dei materiali dentari + Impianti dentari + Ricerca del CNR
Lo zirconio/a sostituisce la struttura portante di una protesi dentale, di solito le strutture vengono realizzate od in lega nobile, preziosa, in cromo-cobalto od in lega al titanio, rivestite poi dalla ceramica; questa ha la possibilità di ripristinare nella forma e nei colori, la naturalezza dei denti naturali.
Nelle ultime ceramiche certamente ritroviamo piccole percentuali di elementi radioattivi come lo zirconio, ma la loro rilevanza in percentuale è insignificante, è talmente bassa che non può essere calcolata.
Ecco cosa afferma l'associazione degli odontotecnici italiani:
Lo zirconio è l'elemento chimico di numero atomico 40. Il suo simbolo è Zr. È un metallo di transizione bianco-grigio, duro, il cui aspetto ricorda quello del titanio.
I tessuti umani tollerano facilmente questo metallo, che quindi è adatto per giunti e protesi artificiali impiantabili, nonche nella realizzazione di strutture per protesi dentarie. (da Wikimedia)
In campo dentale ne viene utilizzato l'ossido quindi ossido di zirconio (parlare di ossido di Zirconio o Zirconia è la stessa cosa). Molto apprezzato per le proprietà meccaniche ed il colore bianco che in sostituzione del colore grigio dei metalli offre la possibilità di realizzare protesi altamente estetiche .
Tratto da: www.odontotecnici.net/dossier/Zirconio.htm

Ecco cosa afferma un fabbricante:
La solubilità di Cercon base e, conseguentemente, il rilascio di ioni nel corpo umano è estremamente basso. Essa raggiunge, in test condotti con differenti acidi e con idrossido di sodio, un massimo di 10 ug/cm3 in un periodo di 320 giorni.
51% NaOH 320 giorni 36% HCI 320 giorni 92% H2 SO4 320 giorni
10 ug/cm3 10 ug/cm3 3 ug/cm3
In comparazione gli standard DIN EN ISO 9693 (12/2000) Restauri Denta// con Sistemi di Metallo Ceramica permettono una solubilità massima della ceramica dentale pari a 10 ug/cm3 in un periodo di 16 ore.
Questo significa un valore pari a 48000 ug/cm3 in un periodo di 320 giorni, paragonato ai 10 ug/cm3 rilasciati da Cercon base.
L'ossido di zirconio non possiede una radioattività propria, ma può contenere tracce di ossido di uranio ed ossido di torio.
Il livello di radioattività di ogni lotto di ossido di zirconio utilizzato per la fabbricazione di Cercon base è controllato da un laboratorio indipendente: il valore massimo tollerato è di 0, 03 Bq/g (bequerel/grammo) per Th-232 e U-238. La saliva umana possiede una radioattività pari a 0, 025 Bq/g.
Pertanto Cercon base non provoca un aumento di radioattività nel corpo umano.
Commento NdR: facciamo notare che:
1 - “il rilascio di ioni nel corpo umano è estremamente basso”, cio’ significa che comunque vi e’ emissione di ioni nell’organismo e NESSUNO puo’ affermare che siano innocui e non interferiscano con i processi biochimici del corpo ! Inoltre si conferma che anche gli altri prodotti rilasciano ioni e quindi NON sono innocui.
2 - “L'ossido di zirconio non possiede una radioattività propria, ma può contenere tracce di ossido di uranio ed ossido di torio……” - questa e’ la conferma che vi sono tracce di ossido di uranio e torio.
Ma se gia’ l’organismo ha una sua radioattivita’ di base, qualsiasi altra radioattivita’ puo’ interferire con i processi biologici dell’organismo. NESSUNO puo' affermare il contrario !.... il valore massimo tollerato...
3 - E poi cosa grave che e’ il produttore stesso che afferma che il Suo prodotto e’ innocuo ? - ma vi rendete conto di quanto sia grave questa cosa ?? e’ come chiedere all’oste se il suo vino e’ buono o meno…
Dove sono gli studi che dimostrano la sua innocuita' nel corso degli anni ??
4 - Nella lega Zirconio/a c'è anche l'Yttrio (Ittrio), è molto importante perchè, per prima cosa è oltre che radioattivo, secondo viene inserito nella lega per il semplice motivo che, la lega allo zirconio per problemi idrotermici nel tempo perde la sua capacità di sintesi quindi dissocia, la presenza dell'Ittrio ne arricchisce le caratteristiche di sinterizzazione, ma comunque nel tempo va incontro a trasmigrazione ionica.....

5 - Per quanto concerne le leghe metalliche esse hanno una lunga storia e di contraddizioni (vedi ricerche sulla tossicità ecc.) chi la racconta in un modo e chi in altro, questo nell'arco di 5 secoli, per quanto concerne la zirconia al momento di documentazione positiva (di innocuita') non esiste, mentre contro (negativa) gia' esiste, vedere in Google zirconia problems ; per quanto riguardo gli insuccessi con le teste femorali, la dott.essa Gatti dell'Università di Modena, ha identificato tracce di allumina in una lesione orale e tracce di zirconio/a in una lesione all'intestino !
6 - Ricordiamo anche che ogni protesi introdotta in bocca e/o nel copro, che contenga leghe metalliche basate su legami ossigeno, sono pericolose in quanto l'ossigeno (potente ossidante) permette ai metalli della lega il rilascio di ioni che sicuramente interferiscono con le reazioni biochimiche dell'organismo !

Ora su questi dati dovete aggiungere (cose che non dicono) la radioattività che contiene il nostro corpo umano (casi di autocombustione).

Perito Odontotecnico del tribunale di Prato
Rosario Muto

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Un impianto dentale è una possibile soluzione per sostituire i denti mancanti o gravemente malati. E' composto da una radice artificiale che assomiglia ad una vite ed sostiene nella sommità, una corona dentale. Il trattamento prevede il posizionamento chirurgico dell'impianto nell'osso, dove è permesso di fondere le ossa in un processo chiamato "osteointegrazione". Una volta guarito, l'impianto agisce come un'ancora per la sostituzione di un dente artificiale, o corona. La corona è fatta in modo da unirsi con gli altri denti ed è fissata in modo permanente all'impianto.

Un tipico impianto dentale è in titanio puro e / o una lega di titanio. In realtà, le leghe di titanio sono ampiamente utilizzate in medicina e odontoiatria, per impianti dentali, pacemaker, stent, staffe ortodontiche e protesi ortopediche (ad esempio, per l'anca, la spalla, il ginocchio o il gomito). Al titanio sono riconosciute qualità di robustezza, ma molti lo considerano anche un materiale biocompatibile: si forma uno strato di ossido se esposto all'aria, e questo presumibilmente si traduce in corrosione ridotta e in una milgiore osteointegrazione. 

titanio-impianti.jpg


Allora perché si dovrebbe rifiutare l'impianto metallico standard in titanio? Il titanio non è biologicamente inerte. Impianti in titanio rilasciano ioni metallici in bocca 24 ore al giorno, e questa esposizione cronica può provocare infiammazioni, allergie e malattie autoimmuni in soggetti predisposti. Si tratta di un materiale precursore di vari disturbi. Casi di intolleranza a impianti metallici sono stati segnalati nel corso degli anni, e la rimozione di questo materiale dentale ha portato ad una minore sensibilità ai metalli e un miglioramento a lungo termine sullo stato di salute nella maggior parte dei pazienti.

Il titanio ha il potenziale di indurre ipersensibilità e disfunzioni immunologiche. Uno studio ha esaminato 56 pazienti che hanno sviluppato gravi problemi di salute dopo aver ricevuto gli impianti dentali a base di titanio. Si sono riscontrati casi di problemi muscolari, articolari e dolore neuropatico, sindrome da affaticamento cronico, problemi neurologici, depressione e infiammazione della pelle. Rimozione degli impianti ha determinato un notevole miglioramento dei sintoi nei pazienti, così come una diminuzione in molti pazienti della sensibilità al titanio.

Ad esempio, un uomo di 54 anni con un impianto dentale in titanio e quattro viti in titanio nelle vertebre era così malato da essere costretto ad interrompere lattività lavorativa. Soffriva di sindrome da stanchezza cronica, deficit cognitivo, tremori simili a quelli causati dal Parkinson, e depressione grave. Sei mesi dopo la rimozione degli impianti e delle viti, fu in grado di tornare al lavoro. In un altro caso, una ragazza 14enne ha sviluppato lesioni infiammatorie sul viso sei mesi dopo l'applicazione di staffe ortodontiche in titanio. La ragazza ha anche subito un crollo psicofisico, e la sua reattività al titanio è salita alle stelle. Entro nove mesi dalla sostitzione delle staffe con un materiale metal-free, le sue lesioni al viso era quasi completamente guarite, era sana e attiva, e la sua sensibilità al titanio era tornata ad un livello normale.

Gli impianti in titanio possono provocare il cancro. Un'altra complicazione legata all'uso del titanio è la potenziale capacità di indurre la proliferazione abnorme di cellule (neoplasia), che può portare allo sviluppo di tumori maligni e cancro. Raramente, si riscontrano complicazioni a seguito di interventi chirurgici ortopedici che prevedono l'impianto di hardware metallici. Inoltre, i ricercatori hanno recentemente scoperto il primo caso segnalato di un sarcoma associato ad un impianto dentale.

Come descritto nel numero di agosto del 2008 di JADA (The Journal of American Dental Association), un donna 38enne ha sviluppato un cancro alle ossa undici mesi dopo aver applicato un impianto dentale in titanio. Per fortuna, la donna è stata trattata con successo con la chemioterapia, ma gli autori raccomandano ulteriori ricerche sui tumori causati potenzialmente da impianti dentali alla luce del crescente utilizzo che se ne fa e la capacità di durare per lunghi periodi di tempo.

La presenza di qualsiasi metallo in bocca pone le basi per una "tossicità galvanica", perché la bocca diventa paragonabile ad una batteria carica quando metalli vengono ad essere immersi nella stessa saliva. Ciò che serve per creare una batteria, d'altronde, è mettere due o più metalli diversi in un mezzo liquido che può condurre l'elettricità (cioè, un elettrolita). Impianti metallici, otturazioni, corone, parziali, e ortodonzia sono formati da metalli diversi, e la saliva in bocca fa da elettrolita. Una corrente elettrica chiamata corrente galvanica viene quindi generata dal trasporto di ioni metallici dalla protesi a base di metalli nella saliva. Questo fenomeno è chiamato "galvanismo orale", e significa, letteralmente, che la bocca si comporta come una batteria per auto di piccole dimensioni o un generatore elettrico in miniatura. Le correnti possono essere misurate con un amperometro!

Il galvanismo orale crea due preoccupazioni principali. In primo luogo, le correnti elettriche aumentano il tasso di corrosione (o dissoluzione) di restauri dentali a base metallica. Anche le leghe di metalli preziosi in continuo rilascio di ioni metallici in bocca a causa della corrosione, un processo che erode pezzi di metallo dalla superficie. Questi ioni reagiscono con gli altri componenti del corpo, portando a malattie di sensibilità, infiammazioni, e, infine, malattie autoimmuni. L'aumento della velocità della corrosione, di conseguenza, aumenta la probabilità di sviluppare reazioni immunologiche o tossiche per i metalli. In secondo luogo, alcuni individui sono molto sensibili a queste correnti elettriche interne. Metalli diversi in bocca possono causare dolore inspiegabile, scosse nervose, ulcerazioni, e infiammazioni, e molte persone possono anche sperimentare un gusto costante metallico o salato, o una sensazione di bruciore in bocca. Inoltre, vi è l'ipotesi che il galvanismo orale veicoli correnti elettriche nel tessuto cerebrale e possona interferire con la naturale corrente elettrica nel cervello.

Negli ultimi anni, gli impianti ad alta resistenza in ceramica sono diventati un'alternativa interessante per impianti in titanio, e qualche ricerca attuale si è concentrata su materiali come l'ossido di zirconio (il biossido di zirconio, un metallo vicino al titanio nella tavola periodica). Protesi metal-free in zirconia sono utilizzate in Europa e Sud America da anni, e solo recentemente si sono resi disponibili impianti in Zirconia negli Stati Uniti e sono considerati altamente biocompatibili per il corpo umano ed evidenziano un rilascio minimo di ioni rispetto agli impianti metallici. Studi hanno dimostrato che l'osteointegrazione di impianti in titanio e zirconio sono molto simili, e che le protesi in zirconia hanno un tasso di sopravvivenza comparabile, rendendoli un'ottima alternativa alle protesi in metallo. Inoltre, le ceramiche di zirconia sono stati utilizzate con successo nella chirurgia ortopedica per la produzione di teste a sfera per la sostituzione totale dell'anca.

Pertanto, considerato che gli impianti dentali in titanio possono indurre sensibilità ai metalli, infiammazioni, reazioni autoimmuni, e tumori maligni, mentre gli impianti in zirconia sono metal-free ma altrettanto resistenti, perché sottoporsi all'esposizione cronica di metalli? Il corpo trarrebbe sicuramente beneficio dalla scelta di materiali biocompatibili, impianti dentali in ceramica rispetto allo standard, impianto titanio.

La Dott. Lina Garcia, una dentista olistica da 25 anni, ha dedicato la sua pratica nell'utilizzo di materiali dentali che miglioreranno la salute e non faciliteranno malattie. Nella sua pratica, utilizza solo materiali di restauro metal-free, tra cui gli impianti in zirconia.
Rosario Muto  <Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.>

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Rosario Muto

C.T.U. Consulente Teeccnico Esperto della Procura Nazionale e di cittadini del mondo

Denti devitalizzati, tossine e tumori, è vero ?

https://www.medicitalia.it/  -> Salve, un paziente scrive e chiede……..

Per caso mi sono imbattuto su un articolo trovato su un sito web (il link è stato cancellato dallo staff) nel quale si dice una cosa che, stando a chi ha scritto l'articolo, la gente comune non sa: cioè che i denti devitalizzati provocherebbero danni seri all'organismo in seguito ai potenti batteri che rimarrebbero inevitabilmente all'interno del dente, e alle tossine prodotte che sarebbero molto più potenti del tetano (per fare un paragone). Il problema, secondo chi ha scritto l'articolo, è che il dente devitalizzato sarebbe (e in effetti lo è, mi corregga se sbaglio) a tutti gli effetti un "cadavere" nel nostro corpo: una parte del nostro corpo morta, che andrebbe inevitabilmente incontro a putrefazione e quindi alla produzione di batteri, tossine, ecc...

Queste tossine/batteri/ecc... potrebbero provocare vari problemi, tra cui persino tumori (al seno per es.).

Cercando ulteriormente sul web ho trovato altri siti che parlano di questa cosa, per es. un video su youtube, in cui il relatore parla di alcuni tumori al seno che sono scomparsi in seguito alla rimozione dei denti devitalizzati ( link cancellato dallo staff ).

Il punto sarebbe che la devitalizzazione è una pratica "contro natura", perchè lascerebbe nel nostro corpo qualcosa di morto, di putrefatto, e quindi provocherebbe una sorta di scompenso innaturale per l'equilibrio della biologia umana.

Mi rendo conto che può sembrare assurdo, anche a me lo sembra, ma un po' mi è sorto il dubbio e la paura, visto che mi è stata fatta la mia prima (e spero ultima) devitalizzazione proprio la settimana scorsa (ho ancora l'otturazione temporanea), e pensare di avere qualcosa di completamente morto in bocca mi fa anche un po' senso (ma più che altro mi preoccupo per il resto).

Chiedo quindi a voi esperti per capire se una cosa del genere può essere possibile, o vi risulta possa esserci qualcosa di fondato.

Spero di ricevere dei pareri da più di voi.

Grazie mille!

Ma voglio dire……..: il corpo umano è per maggioranza costituito da circa l’80% di acqua ed il resto elementi vari di cui il nutrimento arriva attraverso il sistema liquido vascolare, quindi tutto è idratato e nutrito per la sua neurofunzionalità, come si fa a concepire l’asportazione organiche di parti essenziali e dire che le altre parti non vanno in putrescenza di cui responsabili di batteri e tossine cancrenose di cui responsabili di manifestazioni tumorali? Tutto è materia organica, biologica, e tutto se non vive va in putrescenza!
Per caso sostengono che il tessuto dentale radicolare è costituito da materiali umanoide plastico come loro?

https://www.youtube.com/watch?v=vwoCGH4ZctE


Ecco le risposte dei coglioni mercenari di cui indottrinati e estremamente ignoranti in biologia umana.

1) stia tranquillo e non pensi al suo dente devitalizzato
cordiali saluti

2) Gentile paziente,
qualunque attività medica è inserita in una cornice biologica che opera nel senso della guarigione o della attenuazione dei rischi.
E' questo il caso della terapia canalare: in generale la terapia mira a sterilizzare il canale contenuto nella radice che mantiene un rapporto di vitalità con il corpo tramite il legamento parodontale (dunque non è un cadavere).
Nei casi in cui la sterilizzazione avviene in modo incompleto può crearsi il granuloma apicale, una cintura a carattere difensivo attorno alla radice del dente che di base impedisce il propagarsi di tossine o germi.
Lasci perdere notizie dubbie e di dubbio gusto: pensa che una persona con tumore se sapesse di risolverlo togliendo un dente non lo farebbe?.
Cordiali saluti.

3) "Il punto sarebbe che la devitalizzazione è una pratica "contro natura", perchè lascerebbe nel nostro corpo qualcosa di morto, di putrefatto"

Scemenza.
Una delle tante che si scrivono su internet senza alcun controllo.

Putrefatto significa infetto.
Una terapia canalare (NON devitalizzazione!!! Il nervo NON LO SI LASCIA DENTRO MORTO) ben fatta lascia il dente sterile, una mal fatta lo lascia infetto.

Pratica contronatura?
Cos'è meglio, togliere il dente, allora?
E un impianto per reintegrare un dente perso non è una pratica contronatura anche questa?
O una protesi rimovibile scheletrata o una dentiera?

Un intervento chirurgico di by-pass coronarico non è una pratica contronatura?
Dobbiamo lasciar morire il paziente allora, per non effettuare una pratica contronatura?

Restiamo con i piedi per terra, per favore!

Quella del tumore al seno ho un unico modo per commentare:
Str*****a.
Ho messo i puntini, ma penso che mi abbia capito lo stesso, anche se l'istinto mi avrebbe portato a dilungarmi con un linguaggio poco consono.

I batteri intrappolati nelle radici, che producono gralunomi, si, possono dare dei guai a distanza.
Questo è vero.
Per questo che le cure, TUTTE le cure in tutti i campi vanno eseguite bene.

Oppure, visto che possono essere eseguite male, qualche idiota con la laurea (e senza) nel web ne conclude che non bisogna eseguirle.

Lascio alla sua intelligenza, ora, tutte le conclusioni e alla sua capacità di giudizio la separazione fra le informazioni "in rete" e gli escrementi "in rete".
Ecco i coglioni della medicina................................

Rosario Muto