Rosario Muto C.T.U. Consulente Tecnico Esperto della Procura Nazionale e di tutti i cittadini del mondo
La zirconia, ecco come gli infelici presuntuosi da una parte predicano bene nel mentre dall’altra razzolano male raccontando tantissime puttanate pur di soddisfare il loro business. Sono solo degli imbecilli, ignoranti mercenari. Voglio dire ai miei lettori, non giudicatemi un presuntuoso, la mia attività riguardo quello che scrivo è solo un beneficio per tutti, lo so che siete sconvolti ma la situazione è molto molto delicata. Il settore sanitario con in particolare dove si applicano oggetti e disposittivi medici è da tempo legato a una visione del paziente solo per quello che gli produce denaro, della salute nisba, non la vede, non la riconosce. C'è troppa presunzione, gli operatori sono allo sballo................. Non fidarsi è bene, fidarsi è molto pericoloso per la propria salute, di più non so cosa dirvi. Sono un esperto internazionale e ho una certa competenza. Una volta che siete caduti nella trappola e vi hanno rovinato la salute, in dietro non si torna più. Rosario Muto https://www.tagmedicina.it/2022/05/30/odontoiatria-biologica-cura-denti-bocca/imbecilli mercenari.
Si, i nostri denti sono collegati con il resto del corpo attraverso vie umorali, neurologiche e meridiani energetici.
Una carie, un ascesso, un dente devitalizzato o un impianto in metallo hanno ripercussioni negative, a volte invalidanti, sull’organo, vertebra o ghiandola corrispondenti.
La persistenza di tossine e batteri attorno ai denti rappresenta una spina irritativa che l’organismo tende a limitare attraverso un impegno del sistema immunitario.
Quando le difese del corpo non riescono a contrastare l’aggressione, compaiono patologie anche in distretti lontani. Il collegamento dente-organo è bidirezionale: la malattia del dente può avere una ripercussione sull’organo corrispondente e una patologia d’organo può evidenziarsi sul dente collegato.
È molto importante che il dentista sappia riconoscere il campo di disturbo e risolverlo.
Non si può più pensare di considerare chi si rivolge a noi solo come una bocca o un dente su cui lavorare.
Pensare che l’odontoiatria debba solo ripulire carie e tappare buchi è riduttivo e riduzionista.
L’importanza di privilegiare un approccio olistico e naturale anche in presenza di disturbi sistemici o complessi
Sono molti finalmente gli odontoiatri imbecilli ignoranti che scelgono un approccio biologico, biocompatibile (chi e di cosa,olistico dove?) che guardano quindi la persona nella sua totalità allargando la diagnosi e cercando le correlazioni tra le varie problematiche, fake news, falso, è solo per aggregarsi clienti poveri pazienti, sono solo dei totali ignoranti .
Sempre di più si opta per materiali non tossici ( si proprio la zirconia, il cromo cobalto, il titanio e tutti i materiali al carbonio, materiali tossici e radioattivi), il più possibile privi di conseguenze sulla salute e che hanno un impatto minimo sull’ambiente; che limitano l’invasività degli interventi e lavorano su una vera e corretta prevenzione. Fake news......
La Medicina Rigenerativa
Pratico la Medicina Rigenerativa in quanto il sangue è fonte di vita e possiede numerose capacità di autoguarigione. Spiego brevemente in cosa consiste:
viene prelevata una modica quantità di sangue venoso dal paziente, versato in alcune provette, centrifugato e il prodotto ricavato (ricco in piastrine, fattori di crescita e cellule staminali) viene utilizzato in varie preparazioni topiche per velocizzare e migliorare la guarigione dei tessuti danneggiati.
Numerosi sono i vantaggi per i pazienti: interventi meno traumatici, recupero post-operatorio più rapido, possibilità di rigenerare tessuti danneggiati visto che le piastrine hanno la capacità di stimolare la rigenerazione dei tessuti (gengivali ed ossei), contenere i disagi dopo l’intervento (dolore, gonfiore e sanguinolento) e prevenire le infezioni. Inoltre non avremo nessun rischio di rigetto o incompatibilità visto che si tratta del nostro proprio sangue. L’ osteointegrazione ( non esiste, è una pura fantasia) degli impianti sarà migliore e il viso sarà più giovane e luminoso grazie alla rivitalizzazione dei tessuti connettivi.
Ci si chiede spesso se il titanio che viene oggi usato ancora in modo importante in odontoiatria, e definito “killer silente”, sia davvero così pericoloso. ( si, sempre)
Lo studio del dott. Kurt E. Muller di Isny in Germania, pubblicato su Neuroendocrinology Letters nel 2006, ha dimostrato che, contrariamente a quanto si riteneva nella comunità medica, il titanio non è biologicamente inerte e potrebbe anzi essere concausa di patologie immunologiche e neurologiche come la Sindrome da Stanchezza Cronica (CFS), la Sensibilità Chimica Multipla (MCS), sintomi dermatologici e altri.
Credo che sia imperativa la scelta di impianti in ceramica! No povero imbecille, la zirconia + tossica e radioattiva, è un agglomerato di metalloidi, ossidi metallici di cui ricavati attraverso procedimenti chimici da sacche di uranio.
La Zirconia è altamente biocompatibile, esteticamente eccellente e non nuoce alla salute. Sogna sogna povero imbecille. La zirconia non è una ceramica, è un agglomerato di ossidi metallici radioattivi.
La Zirconia (Ossido di Zirconio) è una Ceramica High Tech, realizzata con polvere purissima attraverso processi controllati e tecnologie all’avanguardia. (falso)
Gli impianti in Zirconia sono molto resistenti e durevoli nel tempo, tant’è vero che vengono utilizzati dal 1984.(falso)
I tessuti amano la Zirconia pertanto l’osso e la gengiva aderiscono intimamente all’impianto senza alcuna reazione infiammatoria né sanguinamento. (falso)
La carica batterica sulla superficie della Zirconia è molto bassa e le perimplantiti sono estremamente rare. L’evidenza clinica mostra che l’impianto in Bio-Ceramica è inoltre ideale per i pazienti cardiopatici, diabetici, allergici o affetti da malattie autoimmuni.
La sua radioattività non permette nessuna convivenza, non è biocompatibile. La zirconia è un materiale molto neurodisfunzionale Gli impianti in zirconia sono molto duttili, si rompono. Il fatto è che il materiale è in parte un neosilicato, vetro, perchè gli ossidi non hanno un legame atomico ed è il neosilicato che le tiene insieme mediante una sinterizzazione fusione. Rosario Muto
Internet è pieno di incompetenti, bugiardi e fasulli, questo è un altro mondo di grande truffa, paghi oro e ricevi rame e altre merdate come loro. Quando ho proposto loro il mio protocollo a parte le mie consulenze richieste per migliorare i loro prodotti si sono dimostrati di una imbecillità e di grande ignoranza e supremazia in quanto proprio i loro prodotti erano e sono ancora pieni di merdate tossiche. Comunque sono una categoria di gentaglia di merda cui come al solito collusi e corrotti al gran business delle malattie e agli interessi massonici mafiosi dei medici e delle aziende farmaceutiche.
Ecco la vera soluzione per indossare ogetti di gioielleria o dispositivi protesici totalmente bioinerti!
Dalla lunga esperienza sanitaria odontoprotesica che ha dato luogo al progetto Odontotecnicanaturale nasce oggi BioArtNature. L'attenzione ai problemi di metallurgia ha reso possibile l’estensione di un processo capace di modificare o bloccare a monte tutte le reazioni indesiderate (allergie) anche in gioielleria. BioArtNature è il frutto di un percorso avviato agli inizi degli Anni '90, e prende l'avvio da lunghe ricerche nel campo delle protesi odontoiatriche. Analizzando i problemi legati alla tollerabilità dei metalli e studiando attentamente le loro dinamiche fisico-chimiche, siamo finalmente giunti alla codificazione di un processo capace di bloccare tutte le reazioni indesiderate, le cosiddette allergie. Questo processo è stato presto esteso anche al difficile campo della gioielleria.
Il nostro obiettivo è quello di dare a tutti la possibilità e la gioia di indossare il gioiello che hanno sempre desiderato.
I nostri prodotti sono garantiti come totalmente biocompatibili, poiché sono realizzati in una lega aurea priva di elementi inquinanti come nichel, cadmio, ferro, ecc. Ogni gioiello, costruito artigianalmente, viene sottoposto ad un processo di inertizzazione cinetica sotto strato vetroso, che agisce sullo stato elettrodinamico del metallo e lo riduce alla forma statica.
Si tratta di un processo unico al mondo, coperto da copyright e brevetto internazionale e supportato da lavori di ricerca scientifica che ne garantiscono l'efficacia e l'assoluta sicurezza. (La Sapienza Università degli Studi di Roma, Prof. L. Campanella, Ordinario di Chimica dell’Ambiente e Beni Culturali).
La nostra lega aurea, resa inerte da un processo fisico-chimico esclusivo e brevettato, fa sì che chi la indossa non venga mai in contatto con elementi inquinanti, come nichel, rame, o altro, poiché è totalmente biocompatibile e quindi assolutamente pura.
Per questo motivo i nostri prodotti si rivolgono a tutti coloro che fino ad oggi hanno dovuto rinunciare ad indossare un gioiello per problemi di allergie.
A tutti coloro che sono sensibili e vogliono prevenire il rischio di allergie e anche di alcune malattie di cui ancora si conoscono in minima parte le cause. Ad oggi sappiamo che alcuni metalli, e tra questi anche i metalli preziosi, possono concorrere allo sviluppo di patologie di tipo degenerativo di variabile gravità.
Come è possibile tutto ciò?
E' necessario fare una piccola premessa sul comportamento dei metalli.
Gli elementi che compongono la materia sono tenuti insieme da una forza coesiva elettrodinamica. Questa forza non soltanto ne concretizza la forma, ma è anche diretta responsabile della stabilità elettrodinamica della materia stessa. Poiché a sua volta cerca legami con altri elementi o con altre sostanze, essa potrebbe diventare instabile e indurre alla dissociazione ionica dei propri elementi.
Possiamo semplificare questo complesso concetto di fisica parlando di quello che accade in pratica al nostro corpo.
Tutti sappiamo che attraverso la sudorazione, l'organismo regola la temperatura corporea.
La traspirazione del tessuto epiteliale, cioè la pelle, comporta la trasudazione di un liquido organico che per il suo pH e la sua componente elettrodinamica è in grado di aggredire la lega metallica, causando la dissociazione dei suoi componenti sotto forma ionica.
Cioè, l'ossido di questi metalli rilascia ioni (meglio conosciuti come radicali liberi) che l'organismo assimila progressivamente.
L'accumulo di ioni può essere la causa di tante patologie, locali o generali, più o meno gravi, e può addirittura attivare processi immunodepressivi.
La caratteristica essenziale della Lega Aurea Sanitaria di BioArtNature, ciò che la rende unica e rappresenta l'assoluta novità nel campo della gioielleria, è la sua assoluta purezza, che è garantita dall'attenta selezione degli elementi che la compongono.
La Lega Aurea Sanitaria di BioArtNature è composta esclusivamente da elementi inertizzabili e, viceversa, è priva di elementi tossici come il rame, il nichel, il cadmio, il ferro ecc. che sono impossibili da inertizzare e che normalmente sono presenti in tutti gli articoli di gioielleria, bigiotteria, piercing e orologeria.
Questa scelta comporta l'utilizzo di oro allo stato naturale, il cui colore allo stato puro non è giallo intenso, come solitamente siamo abituati a vedere, ma un giallo più chiaro, paglierino.
E' utile sapere che quando vediamo un gioiello dal colore giallo intenso, o addirittura di oro rosso o rosa, siamo di fronte ad una lega con una forte componente di rame. Il rame è un metallo che non può essere reso inerte, ha forti caratteristiche ossidative e di conseguenza è molto tossico. Per motivi tecnici di durezza e resistenza, anche la gioielleria con lega di colore bianco contiene del rame, pur avendo una dominante non rossa. La disfunzionalità, le neuropatie, le mille patologie quando gli oggetti o dispositivi metallici sono a contatto o presenti nel corpo umano.
Il nichel, invece, è una sostanza che ha la funzione di mantenere il metallo sempre brillante. Purtroppo anche questo elemento non è inertizzabile, ed è altamente tossico.
La Lega Aurea Sanitaria di BioArtNature mantiene le caratteristiche dell'oro così come si trova in natura. Ciò conferisce ai nostri gioielli un riflesso affascinante, molto particolare, la cui caratteristica peculiare è quella di cambiare il proprio colore in relazione alle condizioni di luce. Dall'oro bianco all'oro naturale, paglierino.
La disfunzionalità, le neuropatie, le mille patologie quando gli oggetti o dispositivi metallici sono a contatto o presenti nel corpo umano. Dott. GianLuca Rossetti
Il fatto è che la disfunzionalità non è solo per alcuni si e alcuni no, la disfunzionalità è sia per tutti gli oggetti o qualsiasi dispositivo sanitario ma lo è anche per tutti quei strumenti e ancor di più quando questi dissociano come ioni metallici e finiscono nel nostro sistema biologico creando ogni sorta di reazione chimica e di reazioni biologiche indesiderate. Solo se dalla lega metallica che costituisce l'oggetto si elimina la presenza dell'ossigeno e dell'idrogeno allora potremmo prevenire tutti i fenomeni di cui la società umana soffre. In questo filmato il Dott. GianLuca con dei test muscolari evidenza gli effetti negativi degli oggetti che normalmente la persona usa e un test con un anello costruito in lega nobile reso bioinerte di cui non ha nessun tipo di interferenza anzi il test mostra che l'attività muscolare della persona in esame è totalmente funzionale senza nessun disturbo. Rosario Muto
Il nichel, invece, è una sostanza che ha la funzione di mantenere il metallo sempre brillante. Purtroppo anche questo elemento non è inertizzabile, ed è altamente tossico.
La Lega Aurea Sanitaria di BioArtNature mantiene le caratteristiche dell'oro così come si trova in natura. Ciò conferisce ai nostri gioielli un riflesso affascinante, molto particolare, la cui caratteristica peculiare è quella di cambiare il proprio colore in relazione alle condizioni di luce. Dall'oro bianco all'oro naturale, paglierino.
C.T.U. Consulente Tecnico Esperto della Procura Nazionale e di tuttti i cittadini del mondo.
Metalli pesanti e interferenza elettromagnetica di Rosario Muto
Non dico o replico, non commento ma invito tutti a video ascoltare perchè questa intervista è molto importante e molto significativa . Mettete a disposizione un po di tempo, investite (2 ore) per voi stessi, per il vostro sapere a difesa della vostra salute .
Questo è il link di collegamente alla video conferenza
C.T.U. Consulente Esperto Tecnico della Procura Nazionale e di tutti i cittadini del mondo
Come tutte le altre anche la regione toscana cavalca l'onda e si espone.
Leggi e leggiugole, farsa e rifarse, tutto a guadagno degli incompetenti cialtroni medici, togliendo agli odontotecnici e mettendo a rischio la salute del povero ignaro cittadino
ODONTOTECNICO, schiavizzato dai cialtroni medici, COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI
INGEGNERIA DELLA PROTESI
Progettare protesi adeguate a soddisfare il bisogno
Effettuare indagini sulla materia prima
Valutare la qualità dei prodotti utilizzati
Ricercare materiali alternativi a quelli convenzionali
Analizzare le implicazioni morfo strutturali nella costruzione di strumenti di protesi
Costruire apparecchi di protesi dentaria sulle impronte fornite dal
professionista abilitato
Utilizzare i materiali adeguati ad ogni tipo di prodotto
Rispettare le norme igienico sanitarie
Utilizzare le fonti normative di riferimento
Fabbricare apparecchi di protesi applicando i principi della gnatologia
Garantire che l'apparecchio protesico non crei danni al cliente analizzando le implicazioni
allergiche
Segnalare gli eventuali rischi ancora presenti nel prodotto
Riparare apparecchi di protesi
Utilizzare strumenti per la riparazione e la costruzione di apparecchi dentali
Archiviare modelli e preparati
Effettuare la ricerca sula bibliografia di riferimento
Definire protocolli e procedure di azione nell'esecuzione di protesi dentarie
Individuare le priorità di trattamento coerentemente ai bisogni in collaborazione con gli altri
profili
Riconoscere e gestire correttamente manifestazioni orali di patologie sistemiche
Descrivere i principali quadri correlazionistici e le procedure terapeutiche
Pianificare l'intervento per ridurre le malattie orali
Valutare i principali quadri morbosi
Descrivere le implicazioni della terapia farmacologica di patologie sistemiche riguardanti le
terapie odontoiatriche
Effettuare la diagnosi delle malattie e anomalie congenite odontoiatriche
Diagnosticare e gestire il dolore dentale
Riconoscere segni radiologici di deviazione dalla norma
Attuare la terapia
Prescrivere i medicamenti necessari
Applicare la gamma completa di tecniche di controllo dell'ansia e del dolore connessi ai
trattamenti odontoiatrici
Fornire al paziente adeguate informazioni, per ottenere il consenso informato alla terapia
Eseguire esami radiografici dentali con le tecniche di routine
Rimuovere depositi duri e molli che si accumulano sulle superfici dei denti
Levigare le superfici radicolari
Interventi di chirurgia orale minore
Incidere
Scollare
Riposizionare un lembo mucoso
Praticare trattamenti endodontici completi su monoradicolati poliradicolati
Condurre interventi di chirurgia periapicale
Praticare l'exodontia di routine
Praticare l'avulsione chirurgica di radici e denti inclusi, rizectomie
Praticare biopsie incisionali ed escissionali
Sostituire denti mancanti con protesi
Realizzare correzioni ortodontiche di problemi occlusali minori
Effettuare manovre di pronto soccorso e rianimazione cardio-polmonare
Operare in qualità
Prestare assistenza nel rispetto delle norme medico-legali ed etiche vigenti nel paese in
cui esercita
Interpretare correttamente la legislazione concernente l'esercizio dell'odontoiatria
Operare secondo i principi etici dettati dal codice deontologico
Restaurare tutte le funzioni dei denti utilizzando tutti i materiali disponibili e accettati dalla
comunità scientifica
PREVENZIONE
Prevenire i rischi
Praticare la gamma dell'odontoiatria generale nel trattamento globale senza produrre rischi
aggiuntivi per il paziente e per l'ambiente
Educare il paziente a tecniche di igiene orale appropriate ed efficaci
Controllare l'infezione crociata per prevenire le contaminazioni fisiche, chimiche e
microbiologiche
Svolgere attività di screening delle patologie orali
RICERCA
Effettuare attività di ricerca
Descrivere gli aspetti demografici, la prevenzione ed il trattamento delle malattie orali e
dentali
Analizzare i problemi di salute orale in relazione all'ambiente in cui è inserita la persona
Registrare le patologie orali e le anomalie di sviluppo secondo la classificazione accettata
dalla comunità internazionale;
Applicare i risultati della ricerca alla terapia
COORDINAMENTO
Condurre un gruppo
Organizzare l'équipe odontoiatrica utilizzando la gamma completa di personale ausiliario
odontoiatrico disponibile
Organizzare l'équipe odontoiatrica. Bla bla bla, solo chiacchiere, tutto questo è solo una farsa per illudere il povero boccalone. Gli interessi sono sempre dei soliti medici e delle collusioni corruzioni tra politici e aziende, diciamo a chi paga di più il magna magna.
C.T.U. Consulente Tecnico Esperto della Procura nazionale e di tutti i cittadini del mondo
PFOA e PFAS, inquinamento ambientale e patologie gravi ? Una grande presa per il culo! La plastica e la microplastica Ci hanno proprio rotto il cazzo loro e le loro puttanate, inquinamento, ambiente e acqua.
Di Claudia Di Pasquale. Nel 2013 un importante studio condotto dall'Irsa, l'Istituto di Ricerca sulle acque del Cnr, ha portato alla luce un diffuso caso di inquinamento ambientale: la dispersione nelle acque superficiali e sotterranee di sostanze perfluoroalchiliche, dette PFAS, in corrispondenza dell’area di pertinenza di uno stabilimento chimico nel comune di Trissino ma come tutte le zone dove per interessi e collusione politica hanno sotterrato sostanze tossiche di ogni sorta. Lo stabilimento non è solo quello della Miteni, che fino al 2011 ha prodotto Pfas a catena lunga, come il Pfoa, e che oggi produce Pfas a catena corta. I Pfas sono delle sostanze chimiche persistenti, che non degradano nell'ambiente, e che possono contaminare le acque e quindi la catena alimentare. Per questo motivo lo scorso anno 208 scienziati hanno firmato la cosiddetta Dichiarazione di Madrid per chiedere ai governi, ai legislatori, alle industrie e alle fabbriche di non produrre e non usare più i Pfas, e di cercare delle alternative sostenibili.
Perché si continua a dire le mezze verità? Queste sostanze sono tutte provenienti da prodotti petroliferi, il benzene etc. Poi la microplastica di cui ormai è presente ovunque, nell'acqua, nei cibi carne e pesce, nei vegetali e soprattutto nei prodotti per l'igiene e perfino nella carta igienica di cui poi finisce nel sottosuolo -> falde acquifere, ne siamo pieni e si continua a far finta di niente. Male, proprio male........................... I media ci hanno solo rotto i coglioni. Un inquinamento pauroso dove poi gli insediamenti produttivi proprio di: ovini, bovini e suini, vino, formaggi e insaccati, acque minerali di cui tutta sta roba viene pubblicizzata e finisce nella grande distribuzione e sulla tavola degli ignari e boccaloni cittadini. Ma la volete smettere e vi tappate la bocca con la merda? Rosario Muto
Rosario Muto C.T.U. Consulente Tecnico Esperto della Procura Nazionale e di tutti i cittadini del mondo
Rosario Muto, unica persona semplice, l'unico consulente, conoscitore scientifico, l'unico competente in materia chimica biologica e omotossicologica perchè non corrotto e colluso negli interessi medico chimico farmaceutico. Un conoscitore con mille progetti rivoluzionari di cui e con cui può innovare e cambiare molto nel mondo a favore dei cittadini.
Vedo che in internet si continua a....., vedo che le industrie, la sanità, i medici e i vari gruppi associativi di medicina di ogni sorta continuano a postare paroloni, fake news pur di pescare, accaparrarsi il povero soggetto paziente e di screditare il mio operato. Ormai la mia verità è unica ed è supportata dalla vera logica e scienza di cui in questo sito internet potete trovare..ttsvgel Poverini...... i millantatori cialtroni copioni, non sanno più come baipassare la mia presenza e la mia informazione. Sono l'unico a prevalere nel campo scientifico, non c'è la fà neanche la comunità scientifica, neanche i prof. universitari, neanche la massoneria con i vari tesste di cazzo. Continuate voi cialtroni a raccontare fake news, tanto l'informazione, la mia informazione viaggia a livello internazionale. Chi mi ama mi segua ma, le mie conoscenze e il mio protocollo ha un costo salato per cialtroni pagliacci. Il mondo, la civiltà è ai limiti di sopportabilità, a breve ne vedremo di belle. Denunciate i dentisti e gli odontotecnici, è in gioco la vostra vita, questi omertosi vi ammazzano. E se vogliamo fare qualcosa di significativo mandatemi le vostre denunce con le vostre storie.
Vi ricordate degli scandali avvenuti a proposito delle protesi ortopediche alle anche? Sapete quante volte ho insultato la allora responsabile sanità per i materiali e dispositivi protesici dott.ssa marcella marletta, corrotta e collusa con industrie e medici? La verità fa male, non ha avuto il coraggio di denunciarmi. In rete internet ho trovato tanti link dove classificano il mio sito informativo ttsvgel.it sito non sicuro, la paura fa 90................................ Poi sono finito in diversi siti internazionali dove la gente a causa di tutti questi dispositivi in: titanio, cromo cobalto e zirconia soffrono di tutta una serie di patologie e che hanno capito che le varie organizzazioni sanitarie non possono mettere dei paletti, non possono fare nulla perchè metterebbero in grave crisi il mondo medico, e quindi si continua ad ammazzare la gente.
L'unico sistema al mondo per modificare lo stato fisico in materia di ogni dispositivo o oggetto costruito in lega nobile e di conseguenza renderlo stabile e bioinerte in tutte le sue applicazioni e in tutte le innovazioni tecnologiche. TTSVGEL Elettrogalvanismo e dissociazione ionica -
Le correnti elettrogalvaniche orali e rilascio ionico di metalli pesanti, radicali liberi, interferenze e disfunzioni in attività biologiche. Che cosa sono le correnti elettrogalvaniche orali? Iniziamo nel affermare che gli unici materiali accusati di sviluppare correnti galvaniche sono proprio tutti quei materiali costituiti da metalli, quindi parliamo delle classiche amalgama costituite al 50% da polveri metalliche e l'altro 50% di metallo liquido, il mercurio. Altri metalli invece sono leghe metalli classificate nobili e leghe non nobili stellitiche. A parte la tossicità delle amalgama a causa della sua conducibilità e del rilascio ionico degli elementi e soprattutto il mercurio sotto più forma comunemente le leghe metalliche hanno molteplici reazioni e interferenze specialmente per quello che può essere tutto un time out neurovegetativo oltre alle mille malattie immunologiche. Le leghe metalliche hanno una forte capacità di sviluppo e di contenimento elettrico, come anche una buona conducibilità ed elettroemissione particolarmente in presenza immersa in sostanze liquide i liquidi elettrolitici biologici come la saliva, il sangue ed il sudore. L'elettrogalvanismo è legato ad un fattore di interferenza chimica, un fattore del tutto naturale dipendente nel momento stesso in cui si realizza la lega metallica e delle sue successive trasformazioni e lavorazioni per lo costruzione di un qualsiasi oggetto o dispositivo sanitario. Questa situazione è una forma di instabilità elettrochimica per cui in presenza di liquidi elettrolitici regolati da un fattore acido pH, varia la propria attività elettrica ed il rilascio più o meno di ioni = radicali liberi. Qualsiasi elemento rilasciato sotto forma ionica è definito metallo pesante tossico, anche se alcuni più pericoloso o meno, comunque sono soggetti a interferire in molteplici situazioni patologiche.
Solo attraverso l’uso di leghe nobili esenti da: rame, nichel, cadmio, ferro, costituita solo una lega di palladio argento trattata mediante il protocollo TTTSVGEL è possibile stabilizzarle e renderle totalmente bioinerti a vita.
Abstract
di Rosario Muto
Le leghe che vengono usate in odontoiatria, anche se controllate per purezza e tollerabilità, in seguito a lavorazione non corretta e soprattutto se si tratta di leghe dette “vili”, possono innescare ossidazione con produzione più o meno marcata di ioni e dare l’avvio a patologie orali o a
sintomatologie- all’inizio dette funzionali- ed in seguito tramutarsi in vere e proprie patologie degenerative o addirittura concorrere a deficit od alterazioni immunitarie.
A causa della saliva, la presenza di altri inquinanti ambientali e non, una alimentazione non perfettamente adatta, una lavorazione male eseguita in laboratorio anche con riutilizzo massivo di vecchia lega anche se di ottima qualità- per questi ed altri motivi- si modifica e da reticolo cristallino regolare si passa ad una forma instabile con elettroni liberi ed elevato potenziale elettrochimico, con formazione di ossidi che diffonderanno continuamente nell’organismo.
Purtroppo, a fine del processo produttivo, qualsiasi oggetto al 99% è inquinato: vuoi per lo stesso passaggio di stato (solido-liquido-solido), vuoi per i materiali stessi utilizzati in tutto il ciclo produttivo, dalla cera al rivestimento, al crogiolo, alle sostanze per la fusione stessa, l’interazione
atmosferica, gas, sistemi e materiale di rifinitura, acidi, sabbiature, gli stessi contenuti nel cassetto, l’errato trattamento termico detto di ossidazione, senza dimenticare che alcuni componenti sono
loro stessi ritenuti inquinanti.
Il corso ha lo scopo di analizzare l’aspetto e il comportamento chimico dei materiali in ambito odontoprotesico, l’imprudenza e/o la tranquillità nel rispetto della propria responsabilità Professionale, di acquisire valore aggiunto intrinseco e nei riguardi della Salute del Consumatore,
nonché quello di analizzare un protocollo ed una sostanza che applicata su oggetti metallici in lega soltanto a base aurea durante il percorso di realizzo, muta quella presenza elettrodinamica in una forma statica; questa sistematica non solo inibisce la classica attività elettrogalvanica con la conseguente dissociazione ionica dei metalli verso i tessuti e i liquidi etc. ma, avvalora in modo eccezionale le caratteristiche tecniche qualitative, estetiche e biologiche.
Obiettivi didattico/formativi
La presenza di leghe preziose nelle protesi odontoiatriche può comportare l’insorgenza di problemi legati alla composizione delle stesse leghe utilizzate. Vengono fornite cognizioni tecniche e metodologie per consentire, durante la fabbricazione del manufatto protesico, di ovviare
successivamente a questi eventuali problemi, mediante trattamenti operati sulle leghe in questione.
C.T.U. Consulente Tecnico Rsperto della procura Nazionale e di tutti i cittadini del mondo.
Il dentale, PFOA e PFAS, inquinamento ambientale e patologie gravi?
ReportL'acqua inquinata dai Pfas
Di Claudia Di Pasquale. Nel 2013 un importante studio condotto dall'Irsa, l'Istituto di Ricerca sulle acque del Cnr, ha portato alla luce un diffuso caso di inquinamento ambientale: la dispersione nelle acque superficiali e sotterranee di sostanze perfluoroalchiliche, dette PFAS, in corrispondenza dell’area di pertinenza di uno stabilimento chimico nel comune di Trissino. Lo stabilimento è quello della Miteni, che fino al 2011 ha prodotto Pfas a catena lunga, come il Pfoa, e che oggi produce Pfas a catena corta. I Pfas sono delle sostanze chimiche persistenti, che non degradano nell'ambiente, e che possono contaminare le acque e quindi la catena alimentare. Per questo motivo lo scorso anno 208 scienziati hanno firmato la cosiddetta Dichiarazione di Madrid per chiedere ai governi, ai legislatori, alle industrie e alle fabbriche di non produrre e non usare più i Pfas, e di cercare delle alternative sostenibili.
Perché si continua a dire le mezze verità? Queste sostanze sono tutte provenienti da prodotti petroliferi, il benzene etc. E quindi i boccaloni di cui vivono solo nella speranza dove nostro signore ci penserà lui alla salvezza, continuano inperterriti a farsi fottere e candidarsi alla morte.
Il dentale sia a livello produttivo artigianale per gli stessi odontotecnici dei dispositivi protesici, sia per chi indossa il dispositivo stesso. Tutti i materiali nel campo sanitario sono solo chimica tossica mortale. Tantissimi odontotecnici sono affetti da patologie varie ma soprattutto tumori. Nel campo sanitario non c'è assolutamente prevenzione, per gli operatori sono avvolti nella più totale ignoranza, l'importanza è solo il denaro. Tutto questo a parte la cialtroneria degli operatori........................ Rosario Muto